L’Opera Omnia del Cerchio Firenze 77, suddivisa in sette volumi, introduce il pensiero e l'insegnamento delle Guide spirituali che, attraverso il medium Roberto Setti, hanno trasmesso una visione chiara dell'evoluzione dell'essere umano.
Il nuovo capitolo del più importante percorso iniziatico e spirituale degli ultimi due secoli in Occidente. Se i primi due volumi ti hanno introdotto ai concetti fondamentali dell'anima e del cosmo, il Volume 3 dell'Opera Omnia rappresenta il momento della Grande Sintesi. In questo volume, il sentiero si fa più ripido e affascinante. Le Guide, che per decenni hanno parlato attraverso Roberto Setti, conducono il lettore attraverso apparenti contraddizioni che hanno lo scopo di scardinare le certezze della mente razionale per risvegliare la coscienza pura.
Dal Karma all'Illusione: Se inizialmente il Karma sembra una legge temporale tra più vite, qui scoprirai l'inesistenza dello spazio-tempo e l'illusorietà del concetto stesso di causa-effetto.
Dal Destino alla Libertà Assoluta: Attraverso la "teoria delle varianti" (straordinariamente vicina al moderno Transurfing), il discorso passa dall'assenza di libero arbitrio alla totale libertà di scelta del creatore.
Il Dio che nasce dall'Uomo: Il rovesciamento finale. Non è più un Dio che crea la realtà dall'alto, ma è la coscienza individuale che, dal basso, genera la divinità e l'intero universo.
Il cuore pulsante di questo terzo volume sono le comunicazioni finali del 1983 e del 1984.
Nel celebre discorso di Kempis, ogni frammento trova il suo posto: imparerai che non esiste una realtà oggettiva, ma solo un mosaico di percezioni soggettive condivise. Scoprirai che tutto — incluse le entità che parlano — è una creazione dell'uomo stesso per permettere alla coscienza di espandersi fino a fondersi nel divino.
Estratto dall'Introduzione: «Leggere l'Opera Omnia dall'inizio alla fine costituisce quindi un vero e proprio percorso iniziatico. Il lettore viene introdotto dapprima ai concetti più semplici, per poi aumentare gradualmente la difficoltà, attraversando un sentiero che può disorientare a causa delle apparenti contraddizioni che si incontrano. (...) Ulteriori approfondimenti si trovano nel discorso del 29 febbraio 1984, giorno della morte di Roberto. Queste comunicazioni sono le più importanti tra tutte, perché riassumono il senso dei trentasette anni di esperienza: tutto è creato dall'uomo stesso per evolvere, ampliare la propria coscienza e, infine, identificarsi con Dio, fondendosi con il divino. Non è dunque Dio a creare un ordine preesistente, ma è la coscienza degli individui a generarlo. Prima della fusione con il divino esistono soltanto realtà parziali e soggettive, così come parziale e soggettiva fu la stessa esperienza del Cerchio Firenze 77. E il Cerchio si chiude.»