Da millenni l’Unicorno attraversa le culture del mondo come una figura luminosa e sfuggente: creatura di purezza e forza, simbolo religioso, oggetto di studio, fonte di meraviglia. Dall’Oriente antico ai bestiari medievali, dagli arazzi fiamminghi ai trattati dei naturalisti rinascimentali, l’Unicorno non ha mai smesso di trasformarsi, specchiando nei secoli i desideri, le paure e le aspirazioni dell’uomo.
Questo volume offre un viaggio affascinante nel mito e nella storia del Liocorno, ricostruendone le origini, l’evoluzione e il significato profondo. Accanto ai grandi simboli cristiani – dall’hortus conclusus al mistero dell’Incarnazione – convivono le intuizioni dei primi scienziati, le suggestioni dell’arte europea, le leggende orientali e le indagini di Ambroise Paré, il chirurgo che per primo sottopose il mito alla prova dell’esperienza.
Ne emerge un ritratto complesso e sorprendente: l’Unicorno come creatura liminale, sospesa tra fede e ragione, tra meraviglia e conoscenza. Un animale che, pur non esistendo nella natura, ha lasciato un’impronta reale e duratura nella storia culturale dell’Occidente. Un viaggio erudito ma accessibile, dedicato a chi vuole scoprire perché, ancora oggi, l’Unicorno continua a parlarci.
Arturo Benelli si occupa di storia del simbolo e dell’immaginario religioso. Ha collaborato a studi sull’immaginario medievale e sulle forme simboliche della tradizione europea.