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Delle Magnificenze di Roma Antica e Moderna - 10 Tomi in 6 Volumi

Delle Magnificenze di Roma Antica e Moderna - 10 Tomi in 6 Volumi

Stamperia del Chracas presso S. Marco al Corso
Esaurito
171,00 € 180,00 € -5%
Nessuna tassa

Libro primo che contiene Le Porte e Mura di Roma
Libro secondo che contiene Le Piazze Principali di Roma con Obelischi, Colonne, ed Altri Ornamenti
Libro terzo che contiene Le Basiliche e Chiese Antiche di Roma
Libro quarto che contiene I Palazzi e le Vie più Celebri di Essa
Libro quinto che contiene Li Ponti e le Vedute sul Tevere
Libro sesto che contiene Le Chiese Parrocchiali
Libro settimo che contiene I Conventi e Case dei Chierichi Regolari
Libro ottavo che contiene I Monasteri e Conservatorii di Donne
Libro nono che contiene I Collegii, Spedali, e Luoghi Pii
Libro decim

Descrizione

Libro primo che contiene Le Porte e Mura di Roma
Libro secondo che contiene Le Piazze Principali di Roma con Obelischi, Colonne, ed Altri Ornamenti
Libro terzo che contiene Le Basiliche e Chiese Antiche di Roma
Libro quarto che contiene I Palazzi e le Vie più Celebri di Essa
Libro quinto che contiene Li Ponti e le Vedute sul Tevere
Libro sesto che contiene Le Chiese Parrocchiali
Libro settimo che contiene I Conventi e Case dei Chierichi Regolari
Libro ottavo che contiene I Monasteri e Conservatorii di Donne
Libro nono che contiene I Collegii, Spedali, e Luoghi Pii
Libro decimo che contiene Le Ville e Giardini più Rimarchevoli

Dalla presentazione del 1 Volume:
Fra i moltissimi artisti che, attratti dal suo fascino, illustrarono le bellezze di Roma, ritraendole per la gioia dei contemporanei e più ancora per l'ammirazione dei posteri, Giuseppe Vasi occupa una posizione particolare.
Siciliano di nascita vide la luce a Corleone nel 1710 ma romano di adozione, Giuseppe Vasi sviluppò e maturò il suo temperamento artistico in quella Roma settecentesca che fu sua costante fonte di ispirazione e dove morì nel 1782.
Architetto e incisore, maestro nella tecnica del bulino, affidò ai suoi rami l'osservazione acuta del vero e le sue vedute romane, esatte sino allo scrupolo, sono una mirabile documentazione della Roma del suo secolo e preziose testimonianze di quella monumentalità emanante dai marmi e dalle pietre delle chiese e dei palazzi, che fanno delle vie e delle piazze dell'Urbe un unico ed incomparabile complesso.
Le incisioni del Vasi, pur senza essere ispirate dall'estro del Piranesi che fu suo allievo e come il maestro fu soggiogato dalla classicità della Città Eterna, rimangono tuttavia la più sicura informazione del volto della Roma del XVIII secolo.
Il Vasi non si limitò a ritrarre Roma, ma descrisse e commentò in« spiegazioni--storiche » anche i luoghi incisi nei suoi rami. Nacquero così i libri « Delle magnificenze di Roma antica e moderna », una sorta di guida illustrata artistico-topografica, densa di annotazioni storiche ed archeologiche, tipica espressione di un'epoca ed erudita estrinsecazione del gusto di quella famosa Arcadia alla quale Giuseppe Vasi appartenne.
Nell'arco di quattordici anni, fra il 1747 ed il 1761, il Vasi diede alle stampe quei libri che propongono, con oltre 200 tavole fuori testo, i diversi aspetti di Roma, nelle vie e piazze, nei palazzi e ponti, nelle chiese e fontane, nei giardini ed obelischi, nelle ville e porte.
Sono questi libri, ormai rarissimi, preziosi pezzi ambiti dai bibliofili. L'Ente Provinciale per il Turismo di Roma, che già aveva riprodotto la serie delle stampe vasiane, vuole ancora offrire integralmente agli amatori di cose romane i libri « Delle magnificenze di Roma antica e moderna », ripresi dalle originali edizioni quasi introvabili.
Nell'intento di fornire agli appassionati di Roma un'altra fonte ben qualificata di informazione e documentazione, l'Ente Provinciale per il Turismo pubblica ora questo primo libro dell'opera del Vasi, in fedele riproduzione della edizione stampata nel 1747, in Roma, presso la stamperia del Chracas.
Non è senza significato che questo libro è intitolato « Porte e Mura di Roma ». Rappresenta infatti l'invito al visitatore di tutto il mondo di varcare le accoglienti porte della città e di penetrare entro le ospitali mura che Aureliano innalzò perchè custodissero con geloso amore quei tesori d'arte e di civiltà che fanno di Roma la meta universale. (Raffaele Travagloini di S. Rita Presidente dell'Ente Provinciale per il Turismo di Roma Roma. 1964)

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