Parigi 1805: la tesi di dottorato di Esquirol (1772-1840) è uno dei testi inaugurali della psichiatria moderna. L'autore, in quegli anni, svolge la sua attività clinica nel grande asilo della Salpetrière e in una piccola casa di cura per alienati benestanti, da lui fondata e diretta: in questi primi «laboratori» si sperimenta una nuova tecnologia dell'anima; la vecchia medicina della mente, calata nella realtà manicomiale, diventa psichiatria. Questo evento non è soltanto l'esito di una riscoperta storica: è vissuto intensamente anche dai contemporanei. Le lezioni di clinica delle malattie mentali, tenute da Esquirol alla Salpetrière, attirano un folto pubblico: studenti, curiosi, medici, filosofi, uomini di cultura. Anche il pittore neoclassico, sedotto dal fascino di questo evento, entra nella «casa dei pazzi», mettendo la sua arte al servizio di un sapere: cerca forse, nel manicomio, il rovescio e i segreti di quella normalità che così tenacemente, nei suoi quadri, è riuscito a idealizzare. Da questa strana congiuntura - l'incontro tra Esquirol e i neoclassici - nasce l'iconografia manicomiale. Il messaggio di Des Passions è insieme semplice e profondo: nel manicomio troverete «le stesse passioni» che abitano la mente dell'uomo normale, «le stesse idee, gli stessi errori», spinti all'eccesso, non governati dalla forza della ragione. La tesi sulle passioni è l'emblema di quell'ottimismo terapeutico, di matrice illuminista, che la pratica manicomiale successiva si incaricherà di spegnere. La guarigione, qui, è il risultato di un'azione congiunta sul corpo e sull'anima dell'alienato: un'azione che si affida all'efficacia della relazione tra medico e paziente, garantita dalla cura morale; un'azione che individua nella struttura asilare solo una cornice necessaria, non ancora lo strumento fondamentale. La psicanalisi, molto più tardi, cercherà di raccogliere questa sfida.
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Parigi 1805: la tesi di dottorato di Esquirol (1772-1840) è uno dei testi inaugurali della psichiatria moderna. L'autore, in quegli anni, svolge la sua attività clinica nel grande asilo della Salpetrière e in una piccola casa di cura per alienati benestanti, da lui fondata e diretta: in questi primi «laboratori» si sperimenta una nuova tecnologia dell'anima; la vecchia medicina della mente, calata nella realtà manicomiale, diventa psichiatria. Questo evento non è soltanto l'esito di una riscoperta storica: è vissuto intensamente anche dai contemporanei. Le lezioni di clinica delle malattie mentali, tenute da Esquirol alla Salpetrière, attirano un folto pubblico: studenti, curiosi, medici, filosofi, uomini di cultura.
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Marsilio
- Autore
- Esquirol J.E.D.
- ISBN
- 900000005625