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Nazione nella Tradizione Millat nelle Riviste degli ‘Ulamà’ di Tashkent (1917-18) (La)

Supplemento n°1 alla rivista degli studi orientali nuova serie Volume LXXIX

€ 30,00
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pp. 112, Pisa
data stampa: 2008
codice isbn: 6856

C'è un generale consenso tra gli storici d'oggi circa l'idea che, all'inizio del Novecento, il Turkestan russo testimoniò lo sviluppo di un ambiente intellettuale musulmano riformista, detto ‘jadid’. Oltre ai ben noti progetti di ammodernamento dei curricula di maktab e madrasa di Ismail Bey Gasprinskij, pare che tale milieu avesse mutuato nozioni caratteristiche della moderna cultura occidentale quali ‘progresso’ e ‘nazione’. Benché sia ancora in parte oscuro come queste siano state recepite, rielaborate e diffuse, pochi significativi approfondimenti sono stati dedicati alla produzione intellettuale musulmana centrasiatica a cavallo della dissoluzione dell'impero russo e della costruzione dell'Unione Sovietica. Da questa ultima considerazione discende l'obiettivo di questo studio: esaminare la coscienza identitaria dei musulmani del Turkestan dopo la conquista russa all'interno della produzione pubblicistica in lingue autoctone. Quotidiani e periodici costituiscono infatti una fonte privilegiata per studiare l'elaborazione delle rappresentazioni identitarie collettive dei diversi ambienti intellettuali musulmani locali, visto che tale letteratura occupò un ruolo dominante nel panorama editoriale dei musulmani dell'impero russo. Per esplorare in modo sistematico la concezione identitaria dei musulmani all'interno del contesto della letteratura pubblicistica si è deciso di circoscrivere questo studio ad un campione di tre riviste, pubblicate a Tashkent fra il 1917 e il 1918: esse compongono insieme un corpo letterario completo ed omogeneo, sia per i contenuti ed i temi affrontati, sia per lo stile, sia per il fatto che alla loro redazione contribuirono le medesime personalità. In questo modo quindi esse si propongono come un osservatorio privilegiato per lo studio del milieu intellettuale dei più autorevoli esponenti della cultura islamica, quello degli ‘ulamà’. I dottori della legge islamica.

Sommario: Nota alla trascrizione. Introduzione. Il metodo di studio delle fonti. 1. La pubblicistica degli ‘ulama’ di Tashkent tra il 1915 e il 1918: 1. 1. La pubblicistica e gli ‘ulama’ di Tashkent; 1. 2. al-islah (‘La riforma’); 1. 3. al-idàh (‘Il chiarimento’); 1. 4. Izhàr al-Haqq (‘la rivelazione della verità’). 2. Il termine millat e l'identità collettiva dei musulmani del Turkestan secondo gli ‘ulamà’: 2. 1. ‘Religione’ e ‘rito’: il termine millat e l'aderenza al Corano; 2. 2. Appartenenza e ‘comunità’ islamica; 2.3. Una ‘comunità’ musulmana nella storia; 2. 4. Ecumene, nazione, gruppo; 2. 5. Patria; 2. 6. Noi; 2. 7. Gli altri; 2. 8. ‘Turkestani’: Turchi musulmani; 2. 9. La nazione nella tradizione. 3. Tra ‘Jadid’ e ‘Qadim’: 3. 1. Sulla semantica di gadìd e qadìm nella pubblicistica dei musulmani; 3. 2. Alcune osservazioni sulle categorie ‘jadid’ e ‘qadim’ in uso nell'odierna storiografia; 3. 3. Conclusione. 4. Bibliografia: 4. 1. Fonti d'archivio. 4. 2. Pubblicistica musulmana. 4. 3. Fonti primarie. 4. 4. Fonti secondarie

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