Per più di un secolo si è tentato di stabilire una precisa corrispondenza fra strutture anatomiche del cervello e funzioni del comportamento. E giunto il momento di abbandonare questo assioma, per più ragioni. Innanzitutto, una delimitazione concreta e precisa, in base a un'anatomia fine, delle cosiddette aree deputate si è rivelata impossibile, anzi, sempre più smentita dai fatti. Inoltre, le svariate aree cerebrali dove 'ha sede' il comportamento in realtà non funzionano in modo autonomo ma presentano connessioni neuronali complesse con aree anche molto lontane, che si influenzano a vicenda; ossia il cervello si presenta piuttosto come un sistema complesso di interconnessioni tra diverse parti a un livello di complessità più basso, che, in interazione reciproca, producono comportamenti emergenti. Infine, neppure le spettacolari tecniche attuali di esplorazione dell'attività cerebrale, che si vorrebbero chiamare a sostegno della localizzazione cerebrale di funzioni del comportamento, sono riuscite a fornirci una maggiore comprensione di come in realtà funzionino le cose. A partire dagli anni quaranta del Novecento, con la nascita di discipline come la cibernetica e la biologia dei sistemi, la teoria dei sistemi complessi si è diffusa nella maggior parte dei campi della conoscenza in cui le interazioni tra gli elementi sfidano la nostra capacità di decifrare come funziona un determinato sistema. Il punto di partenza dell'indagine di Pessoa è proprio considerare il cervello un sistema complesso e interconnesso, in grado di generare la cognizione e il comportamento. Non si tratta di un sistema modulare, da comprendere una regione alla volta, ma di una rete complessa, a volte ingarbugliata, i cui fili sono inestricabilmente collegati e in reciproca e costante interazione. Facendo appello alla neuroanatomia comparata, alla biologia matematica e alla cibernetica, Pessoa dimostra come le regioni cerebrali svolgano funzioni specifiche solo quando sono immerse in una rete più? ampia. In questa prospettiva, anche il problema del rapporto mente-cervello assume aspetti completamente nuovi.
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Per più di un secolo si è tentato di stabilire una precisa corrispondenza fra strutture anatomiche del cervello e funzioni del comportamento. E giunto il momento di abbandonare questo assioma, per più ragioni. Innanzitutto, una delimitazione concreta e precisa, in base a un'anatomia fine, delle cosiddette aree deputate si è rivelata impossibile, anzi, sempre più smentita dai fatti. Inoltre, le svariate aree cerebrali dove 'ha sede' il comportamento in realtà non funzionano in modo autonomo ma presentano connessioni neuronali complesse con aree anche molto lontane, che si influenzano a vicenda; ossia il cervello si presenta
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Astrolabio
- Autore
- Pessoa Luiz
- ISBN
- 978883401863
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