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Il Sogno in Platone
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Il Sogno in Platone

Loffredo
Esaurito
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Il sogno sta alla veglia come l'apparenza alla realtà, il falso al vero, eppure, benché illusorio, esso è in qualche modo reale. Platone s'impegna ad indagare lo statuto ontologico, fisiologico e psicologico del sogno proponendo spiegazioni di grande interesse ed attualità: nel sogno anima e corpo, intelletto e sensibilità creano una fitta rete di rapporti che rivela il pericoloso, quanto inscindibile legame che unisce la ragione alle passioni. Il sogno è il luogo in cui i pensieri manifestano la loro carica emotiva, la loro necessità di «somatizzarsi», di essere, cioè, non solo pensieri pensati, ma anche sentiti, immaginati. Ma un pensiero contaminato dalla sensazione è inevitabilmente ingannevole, perché tutto ciò che appartiene al mondo dei sensi reca in sé co

Descrizione

Il sogno sta alla veglia come l'apparenza alla realtà, il falso al vero, eppure, benché illusorio, esso è in qualche modo reale. Platone s'impegna ad indagare lo statuto ontologico, fisiologico e psicologico del sogno proponendo spiegazioni di grande interesse ed attualità: nel sogno anima e corpo, intelletto e sensibilità creano una fitta rete di rapporti che rivela il pericoloso, quanto inscindibile legame che unisce la ragione alle passioni. Il sogno è il luogo in cui i pensieri manifestano la loro carica emotiva, la loro necessità di «somatizzarsi», di essere, cioè, non solo pensieri pensati, ma anche sentiti, immaginati. Ma un pensiero contaminato dalla sensazione è inevitabilmente ingannevole, perché tutto ciò che appartiene al mondo dei sensi reca in sé connaturato il marchio dell'illusione. La questione dell'inganno onirico, della falsità delle sensazioni di chi, in sogno o da sveglio, vive immerso in un mondo di apparenze, viene esaminata soprattutto nei suoi risvolti etici e politici, e dunque in relazione al pericolo in cui incorre lo stato quando a gestirne il potere è il tiranno, simbolo dell'uomo che, sedotto dai desideri dell'anima appetitiva e dai falsi piaceri che ne derivano, vive da sveglio come se sognasse. Eppure, talvolta nel sogno è possibile anche cogliere la verità, a patto che il sognatore si trovi in uno stato di «igienica» temperanza e, soprattutto, che il messaggio onirico venga decodificato da chi è «fuori» dal sogno, ossia dall'interprete, anzi dall'interprete saggio, che può, decifrando parole ed immagini, dare un senso e, soprattutto, un valore a ciò che, apparentemente, non ne ha. È il tentativo platonico di creare linee di confine tra due mondi che apparentemente si somigliano al punto da poter essere pericolosamente confusi.

Dettagli del prodotto

Editore
Loffredo
Autore
Rotondaro Serafina
ISBN
978888096560

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