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Claudiano celebra il consolato dei due fratelli Olibrio e Probino, discendenti degli Auchenii e degli Anniadi. La loro stirpe si nobilita continuamente per i suoi componenti, tra cui i nonni, che rivestono spesso il consolato, e per le gesta e la generosità del padre Probo, che hanno fama in tutto l'impero. È la stessa dea Roma a chiedere per loro il consolato all'imperatore Teodosio. Nell'Urbe si festeggia: la madre appronta gli abiti per i consoli, il Tevere organizza una festa divina e italica per il giorno del loro insediamento.