Il PHerc. 1055 conserva frammentariamente un trattato teologíco epicureo, attribuito con buona probabílità a Demetrio Lacone, nel quale trova sviluppo la nota teoria dell'antropomorfismo divino, risalente a Epicuro, ma non sopravvissuta in alcun suo scritto. Le argomentazioni addotte dall'autore al fine di dimostrare la forma umana del dio si fondano sui princìpi della logica, della fisica e della gnoseologia epicurea e sono polemicamente volte a ribattere l'inadeguatezza delle teorie dei filosofi avversari, soprattutto Stoici e Peripatetici. La frammentarietà del testo rende difficile una ricostruzione puntuale dell'opera nel suo insieme e nelle singole parti, in particolare nelle prime colonne, laddove l'autore tratta della teoria dei ricordi allo scopo di spiegare i processi di conoscenza delle realtà sensibili e intellegibili. L'edizione, fondata sulla revisione autoptica del papiro, è preceduta da un'introduzione e accompagnata da traduzione e commento.
Il PHerc. 1055 conserva frammentariamente un trattato teologíco epicureo, attribuito con buona probabílità a Demetrio Lacone, nel quale trova sviluppo la nota teoria dell'antropomorfismo divino, risalente a Epicuro, ma non sopravvissuta in alcun suo scritto. Le argomentazioni addotte dall'autore al fine di dimostrare la forma umana del dio si fondano sui princìpi della logica, della fisica e della gnoseologia epicurea e sono polemicamente volte a ribattere l'inadeguatezza delle teorie dei filosofi avversari, soprattutto Stoici e Peripatetici. La frammentarietà del testo rende difficile una ricostruzione puntuale dell'opera nel suo insieme e nelle singole parti, in particolare nelle prime colonne, laddove l'autore tratta della teoria dei ricor
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Bibliopolis
- Autore
- Lacone Demetrio
- ISBN
- 978887088382