Fiera e oltremodo orgogliosa della propria origine francese e del lignaggio, generosa protettrice di umanisti e finanziatrice di eretici d'ogni parte d'Europa, la straniera Renata di Francia duchessa d'Este è sempre stata considerata da storici e letterati un personaggio d'eccezione. La sua importanza nel quadro del Rinascimento italiano è testimoniata dal numero di opere che fanno riferimento alla sua lunga avventura e a quella della sua comunità ereticale.
Renata di Francia (1510-1575). duchessa d'Este, è una delle grandi figure del Cinquecento europeo.
Figlia di Luigi XII e Anna di Bretagna, fondò a Ferrara una piccola cerchia ereticale: in realtà un vero laboratorio del dissenso religioso, dove si coniugava il calvinismo all'indifferentismo e si proteggevano eterodossi d'ogni tipo. Esempio unico nell'era della Riforma e Controriforma, la comunità di Renata sopravvisse trent'anni in un contesto avverso, minacciata dal marito Ercole Il e dall'Inquisizione, soggetta a una diplomazia tirannica, alle guerre per il dominio d'Italia, alle aspirazioni di Calvino e degli eterodossi italiani; fino a un processo infamante che disperse i suoi membri, sancendo il ritorno della duchessa in Francia. Il libro prende in esame scenari assai diversi: la corte francese di Francesco I, culla dell'umanesimo, dell'evangelismo e della dissimulazione dottrinale; la Ferrara estense, dove il Rinascimento di arti e lettere accompagnava l'anelito alla rinascita religiosa; l'Italia del concilio di Trento, tra calvinisti, anabattisti e libertini, inquisitori intransigenti e principi ricattati; ancora la Francia di Caterina de' Medici, straziata dalle guerre di religione e alla ricerca di una nuova stabilità politica. Attraverso il racconto di una vicenda straordinaria si aprono nuove prospettive sul mondo protestante europeo, sulla leadership religiosa femminile e sulla genesi della libertà di coscienza.
Eleonora Belligni è ricercatrice di storia moderna presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Torino. È autrice di Lo scacco della prudenza. Pubblicistica politica e esperienza storica in Virgilio Malvezzi (1999) e «Auctoritas» e «potestas» Marcantonio De Dominis tra l'Inquisizione e Giacomo I (2003).
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Fiera e oltremodo orgogliosa della propria origine francese e del lignaggio, generosa protettrice di umanisti e finanziatrice di eretici d'ogni parte d'Europa, la straniera Renata di Francia duchessa d'Este è sempre stata considerata da storici e letterati un personaggio d'eccezione. La sua importanza nel quadro del Rinascimento italiano è testimoniata dal numero di opere che fanno riferimento alla sua lunga avventura e a quella della sua comunità ereticale.
Renata di Francia (1510-1575). duchessa d'Este, è una delle grandi figure del Cinquecento europeo.
Figlia di Luigi XII e Anna di Bretagna, fondò a Ferrara una piccola cerchia ereticale: in realtà un vero laboratorio del dissenso religioso, dove si coniugava il calvi
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Utet Libreria
- Autore
- Eleonora Belligni
- ISBN
- 978880208421