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Si sa, per vivere l’uomo ha bisogno di mangiare. Ma si sa anche che ancor più forte è il suo bisogno di bere. Acqua, naturalmente, l’acqua “utile et humile et pretiosa et casta” di San Francesco, l’acqua da cui il nostro corpo è composto in altissima percentuale, l’acqua senza la quale tutto si dissecca e muore, l’acqua che delle bevande è quella più naturale e indispensabile. E tuttavia il bisogno di bere può trasformarsi in piacere, un piacere che non dipende solo dal liquido ingerito ma, oltre che dal modo o dal luogo, anche dalle persone con cui lo si beve.