• Prezzo scontato

Argomenti (categorie) ai quali appartiene questo titolo


Il Riposo della Polpetta

E altre storie intorno al cibo

Laterza
€ 9,00
€ 8,55 Risparmia 5%
Quantità

pp. XII-210, Bari
data stampa: 2011
codice isbn: 978884209559

Un godibilissimo excursus sulla storia del cibo raccontata dal punto di vista del cervello più che delle viscere. Faccio subito un esempio molto significativo: il pane. Questo alimento fondamentale, anche se un po' trascurato nelle culture del benessere, rappresenta una vera e propria 'invenzione'.

Un patrimonio di sapienze tradizionali, un repertorio di consuetudini alimentari dal Medioevo in qua.

Massimo Montanari ragiona con sapiente buon umore di riti conviviali, ricette, sapienza filosofica, culture che si ibridano nel piacere dell'esperimento e della scoperta, nell'esperienza comunitaria ed etica della condivisione.

Massimo Montanari coglie nel profondo la dimensione culturale del ‘fare cucina', la sua forza rappresentativa dei valori, dei simboli, dei significati dell'identità stessa delle comunità che di tali pratiche alimentari si sono nutrite.

Indice:

INDICE


Introduzione


Il riposo della polpetta

Le cose e le idee

Essere e mangiare. L'invenzione del pane. Il nostro pane quotidiano. Il pane della festa. Il pane unisce o divide? Dividere le carni, condividere la minestra. La forma e la sostanza (ragionando attorno a un piatto di pasta)

Lo statuto degli alimenti

Le lenticchie di Esaù, ovvero come gli agricoltori sconfissero i cacciatori. Farina di farro. Cereali 'inferiori'?. Pane liquido: dalla cervogia alla birra. Puzza d'aglio. I piselli del re (e quelli dei contadini). La patata, da cibo di emergenza a specialità gastronomica. La melanzana, cibo «da gente bassa o da ebrei». L'albero del pane. Le pesche di messer Lippo. Cinquecento pere. Morire per un melone. Fragole a novembre. Cocomeri e cetrioli. Dolce come un fico.

Avventure in cucina

Dal crudo al cotto (e ritorno). La ricetta perfetta. Cappelletti e tortellini: il retrogusto della storia. Maccheroni, ovvero gnocchi. L'ammalato ha preso un brodo. L'invenzione delle patate fritte. Dei mille modi di preparare le uova. Frittelle. Non girare la frittata. Salsicce. Maiali rosa, maiali neri. Liberare la cucina vegetariana. Condire un'insalata. Il mixer e il mortaio. «Fusion» mediterranea. Cucina di casa: quando la variante è regola. La cucina è la casa

Gastronomia della fame

Piante senza nome. Erbe di campo. Frutti dimenticati. O ritrovati?. Lotta contro il tempo. La diversità come risorsa. Pane di terra. Diritto al piacere. Fiumi di latte e pomodori giganti

Sapori

Sapori e saperi. Quanti sono i sapori?. Voglia di dolce. Dolce o/e salato. L'amaro in bocca. Quando l'acido era di moda. Il gusto delle spezie (e del peperoncino). Il sapore del fumo. Come la cioccolata diventò dolce. Il sapore della conserva 

Il piacere e la salute

«Ciò che piace fa bene». La legge dei contrari, tra cucina e farmacia. Cocomero, sale e peperoncino. Diete mensili. Il linguaggio dell'ombelico. Grasso, cioè carne. «Ai contadini l'indigestione non nuoce». La leggerezza del monaco. Quando il piacere fa paura. Gastronomia monastica. La gola filosofante

Il bello e il buono

La fabbrica dei colori. Bianco o rosso?. Rosso carota. Artifici culinari. Componimenti, composizioni, composte. Confetti. La bellezza non è un bene superfluo

Riti conviviali

Il richiamo della foresta (attorno alla griglia del barbecue). Un rito maschile. Rucola alla Casa Bianca. Pranzo di Natale. Cento cappelletti. Carnevale e Quaresima. Dieta quaresimale, scoperte gastronomiche. Uovo di Pasqua. Prima colazione. Quando le merendine uccidono la merenda. Silenzio, si mangia. Mangiare in autostrada. Fast food e convivialità

Pratiche e usi di tavola

La forchetta e le mani. La posata mancante. La pentola in tavola. Primo o secondo?. La ruota del cibo. Versare, mescolare: quando il vino lo faceva il bevitore. L'arte antica di abbinare il vino al cibo. Come assaggiare il vino (e non farsi infinocchiare). Bere freddo

«Identità» si declina al plurale

Spaghetti al pomodoro, ovvero l'altro che è in noi. La pasta e gli italiani: un'identità una e molteplice. «Mangiamaccheroni». Quattro torte. Un prodotto, una città: Bologna e la mortadella. Pellegrino Artusi: l'identità italiana nel mondo. Polenta e cuscus (con una variante imprevista). McDonald's è compatibile con le identità locali?

  • Accettiamo i seguenti pagamenti:
- Carta di credito
- Paypal
- Bonifico bancario
- Conto corrente postale
- Contrassegno Accettiamo i seguenti pagamenti: - Carta di credito - Paypal - Bonifico bancario - Conto corrente postale - Contrassegno
  • Spedizione tramite Poste Italiane s.p.a. Spedizione tramite Poste Italiane s.p.a.