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Verona

Origini storiche e astronomiche

€ 20,00
Quantità

pp. 184, ill. b/n, San Pietro in Cariano (VR)
data stampa: 2009
codice isbn: 2948

La comprensione dei molteplici aspetti della vita dell'uomo antico non può prescindere dall'affrontare il problema da un punto di vista interdisciplinare. È quindi molto importante che l'Archeologia sia affiancata da altre discipline scientifiche maggiormente specializzate in specifici settori di ricerca, tendenzialmente lontani dalla metodologia di lavoro tipica dell'archeologo tradizionale, ma capaci di integrare in maniera determinante i risultati ottenuti dall'Archeologia tradizionale, arrivando ad ottenere una valutazione più completa dei molteplici aspetti della vita degli individui delle antiche comunità che hanno popolato il pianeta dal Paleolitico in poi. In particolare è noto che il cielo con i suoi fenomeni ha rivestito una fondamentale importanza nella vita quotidiana e nella sfera del sacro che era tipica dell'uomo antico e la comprensione di questo aspetto importante delle antiche culture può integrare in maniera determinante le conoscenze di esse che ci derivano dall'analisi dei reperti archeologici che gli scavi ci restituiscono. La disciplina capace di realizzare questo esiste e si chiama Archeoastronomia. Attualmente gli studiosi chiamano Archeoastronomia (taluni preferiscono Astroarcheologia o Paleoastronomia) la scienza che studia i reperti archeologici che testimoniano in qualche modo l'esistenza di un'attività di osservazione e studio dei corpi celesti, svolti da individui appartenuti alle culture antiche. Per Archeoastronomia possiamo quindi intendere la disciplina che si occupa dello studio e della comprensione delle conoscenze astronomiche diffuse presso i popoli antichi in tutte le loro forme e aspetti e del loro rapporto con la vita sociale, religiosa e rituale all'interno delle antiche comunità. Sotto questo aspetto qualche studioso preferisce il termine "Astronomia Culturale". Anche sul territorio padano-alpino, inteso come la regione anticamente abitata dalle popolazioni celtiche, retiche e paleovenete rileviamo tracce inerenti all'esistenza di luoghi sacri in cui l'osservazione del ciclo e dei suoi fenomeni fu fondamentale, sia dal punto di vista del culto, che della pianificazione agricola. Le conoscenze astronomiche delle popolazioni padano-alpine erano grosso modo quelle tipiche dei Celti cisalpini e transalpini i quali conservarono le loro abitudini e le loro tradizioni anche in epoca romana, condizionando talvolta anche le concezioni sacre e simboliche di questi ultimi. La struttura urbanistica e viaria di Verona fu stabilita dai Romani sulla base delle tecniche di centuriazione che teoricamente prevedevano la ripartizione dello spazio sacro secondo le due direzioni astronomiche fondamentali del Cardo e del Decumano: la prima allineata parallelamente alla direzione del meridiano astronomico locale e la seconda allineata invece in accordo con la direzione equinoziale astronomica. Prima di entrare nel vivo del discorso riguardante la struttura viaria della città di Verona è necessario ricordare alcune nozioni di base di Astronomia e di Archeoastronomia le quali permetteranno una maggior comprensione di quanto fosse importante l'osservazione del cielo per le popolazioni antiche.

Indice:

PARTE I

Introduzione Prefazione

Richiami di Archeoastronomia - La posizione degli oggetti celesti


Il sistema Equatoriale

Il sistema Eclittico

Il sistema Galattico

Il moto apparente del Sole sulla Sfera Celeste

Il moto apparente della Luna sulla Sfera Celeste


Le periodicità della Luna

Il movimento dei punti di levata e tramonto della Luna


Le eclissi e la loro previsione

I fenomeni che fanno variare la posizione apparente degli astri


La Precessione lunisolare

Le stelle polari dell'antichità


La Nutazione

L'Aberrazione

Il Moto Proprio

La Parallasse annua

La frazione di cielo osservabile nella preistoria e nella protostoria

Frazione di Sfera Celeste visibile dalle latitudini di sviluppo della cultura celto-retica

La levata eliaca delle stelle e dei pianeti

PARTE II

L'Astronomia delle Popolazioni Celto-Retiche


Le Feste Celtiche

Le stagioni

I Nemeton

La nuvolosità del cielo

Situazione geografica della regione Padano-Alpina

PARTE III

La dominazione romana

Il simbolismo del Centro e la ripartizione dello Spazio Sacro


La Centuriazione romana

Il Decumano

Il Kardo

Il Castrum

Il simbolismo sacro nella fondazione di una città


Il simbolismo astronomico del Templum Etrusco


La Castramentatio

Incertezza angolare sulle direzioni ottenute mediante la Groma


La collimazione delle direzioni solari

PARTE IV

Ipotesi sull'origine della città di Verona


Analisi della struttura viaria della città di Verona


Rilievo dell'orientazione del reticolato viario


Rilievo Satellitare GPS

Rilievo dell'orientazione della struttura viaria mediante tecniche satellitari GPS


Rilevamento mediante fotografia dallo spazio


L'Orientazione della struttura viaria


L'orientazione dell'Arena

Il Piloton e la procedura di orientazione astronomica di Verona romana


Allineamenti stellari a Verona

Il santuario di Monte Pagano

Il sito di Monte Pipaldolo

PARTE V

Conclusione Bibliografia

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