• -5%
Il Paese della Fame

Il Paese della Fame

Il Mulino
Disponibile
9,50 € 10,00 € -5%
Nessuna tassa

Il ventre è il protagonista, reale e simbolico, di questo «paese della fame» che ha come attori e comparse schiere di pitocchi, vagabondi, birbanti, simulatori, ciarlatani, cantimbanchi, varia umanità degradata costretta a vivere ai margini della società «civile» facendo ricorso alle ingegnose, stupefacenti tecniche di sopravvivenza dei questuanti e degli affamati. Le strade, le piazze, le chiese, le osterie diventano gli spazi della rappresentazione d'un mondo opprimente, livido, subdolo, mascherato, il teatro d'una lurida e degradante commedia in cui la farsa grottesca nasconde una disperata tragedia sociale. Evocati dal desiderio di un altro mondo, i fantasmi di cuccagna, del carnevale, del sabba, dell'inferno-cucina, del gigante

Descrizione

Il ventre è il protagonista, reale e simbolico, di questo «paese della fame» che ha come attori e comparse schiere di pitocchi, vagabondi, birbanti, simulatori, ciarlatani, cantimbanchi, varia umanità degradata costretta a vivere ai margini della società «civile» facendo ricorso alle ingegnose, stupefacenti tecniche di sopravvivenza dei questuanti e degli affamati. Le strade, le piazze, le chiese, le osterie diventano gli spazi della rappresentazione d'un mondo opprimente, livido, subdolo, mascherato, il teatro d'una lurida e degradante commedia in cui la farsa grottesca nasconde una disperata tragedia sociale. Evocati dal desiderio di un altro mondo, i fantasmi di cuccagna, del carnevale, del sabba, dell'inferno-cucina, del gigante divoratore, endemici nei sogni compensativi dei diseredati e dei poveri, s'insinuano nelle fantasie degli intellettuali «aristocratici» innescando rappresentazioni di singolare suggestione. Continuando nella sua esplorazione dell'antistoria della storia e della cultura della fame, Piero Camporesi ricostruisce le mitologie carnevalesche e la demonologia delle culture agrarie; analizza le intricate meditazioni gastrologiche degli unti profeti dell'eccesso alimentare e l'amara «vis comica» dell'arte di vivere a spese altrui in una girandola di continui spostamenti e travestimenti, i fasti drammatici della «miseria infurfantita». Già pubblicato dal Mulino nel 1978, vincitore del «Premio Goffredo Bellonci», il saggio di Camporesi appare qui in una nuova edizione rivista e ampliata.

Piero Camporesi insegna Italiano nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna. Tra le sue opere più recenti: «II pane selvaggio» (1980, pubblicato in questa stessa collana), «Alimentazione folclore società» (Pratiche 1980), «Cultura popolare e cultura d'elite fra Medioevo ed età moderna» (Storia d'Italia, Einaudi 1981), «La carne impassibile» (II Saggiatore 1983), «II sugo della vita» (Comunità 1984), «Le officine dei sensi» (Garzanti 1985).

Dettagli del prodotto

Editore
Il Mulino
Autore
Disponibilità
1 Libro
ISBN
978881500869

Potrebbe interessarti