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De Vera Amicitia

I testi del primo Certame coronario

€ 41,00
Quantità

a cura di Lucia Bertolini
pp. XX-530, Modena
data stampa: 1993
codice isbn: 978887686214

Firenze, 22 ottobre 1441. Un evento importante, nel cuore simbolico della città: in Santa Maria del Fiore, c'è folla, quel giorno. Alla presenza della Signoria, dell' Arcivescovo, di molti prelati, degli ofiziali dello Studio, di «molti ornatissimi cortigiani», e di «gran popolo», si svolge quel Certamen poetico che Leon Battista Alberti ha promosso e organizzato.

In palio è una «corona laurea argentea»: andrà al poeta che svolgerà meglio il tema dell' amicizia.

Il concorso non è originale solo per questa sua impostazione a tema vincolante: ha un'importanza straordinaria nella storia culturale di metà Quattrocento perché è riservato alla poesia volgare: intende promuoverne statuto e prestigio, chiamandola a impegnarsi su un repertorio alto, non più né amoroso né politico, bensì filosofico, con l'obbligo - come indica il bando di concorso - di utilizzare e citare le autorevoli sentenze topiche che sull' amicizia la tradizione classica e medievale ha trasmesso.

Il volume pubblica i testi presentati al Certamen fiorentino del 1441, con un corredo filologico esemplare, e con un commento analitico che rivela la fitta trama citazionale evocata: testi che macinano e ruminano topoi etici di remota fondazione, intrecciandoli all'orgoglio di una storia poetica municipale di altissimo livello.

Gli autori sono Francesco d'Altobianco Alberti, Antonio degli Agli, Mariotto d'Arrigo Davanzati, Anselmo Calderoni, Benedetto di Michele Accolti, Ciriaco d'Ancona, Leonardo Dati, oltre allo stesso Leon Battista Alberti.

Testi di diversa dimensione e forma metrica (in gran parte capitoli; e poi una canzone, diversi sonetti, una composizione in ottave, una sperimentale "scena" in tre cantus; nonché gli esametri di Alberti: un intervento fortemente selettivo nella lussureggiante selva delle forme metriche quattrocentesche), solo in parte recitati pubblicamente nel corso dell'evento: ma poi destinati a una forte presenza manoscritta, che non coinvolge mai, però, l'intero corpus, riconoscendolo come tale.

Il Certamen fallì: i giudici non proclamarono un vincitore, e Alberti abbandonò il progetto di replicarlo sul tema dell'invidia. Un evento ancor più singolare, per questa conclusione, e per quanto i giudici sentenziarono: nessuno dei testi trattava «a pieno dell' Amicizia, e benché la 'nvenzione sia ricchissima e ben disposta e ben ornata, nondimeno era superata d'alcuni in sentenzie».

Giudizio di professori, certo, che preferiscono direttamente le sentenze degli auctores al loro riuso poetico (ovviamente improprio, dal loro punto di vista), ma anche emblematico delle dinamiche che riguardano l'esperienza poetica volgare di metà Quattrocento nella poesia volgare: la ricerca di uno statuto formale alto e di un repertorio impegnativo, la sfida al confronto diretto con gli Antichi.

Non sarà questa la soluzione vincente, né rispetto all' esplodere della poesia cortigiana, né, poi, alla riforma di Bembo: ma il Certamen fiorentino del 1441 resta un evento importante, anche affascinante.

Indice:

ABBREVIAZIONI BIBLIOGRAFICHE

PRELIMINARI

INTRODUZIONE:

Le edizioni

I testimoni

Esame filologico dei testimoni

1 I testi recitati:

Francesco d'Altobianco Alberti

Antonio degli Agli (I)

Mariotto d'Arrigo Davanzati 

Anselmo Calderoni


Benedetto di Michele Accolti

Ciriaco de' Pizzicolli d'Ancona

Leonardo Dati (I-II-III)

Leon Battista Alberti

2 I testi non recitati:

Antonio degli Agli (II e III)

Leonardo Dati (IV)

Michele di Nofri del Giogante

Anonimo

Zanobi Banchegli

Giovanni Betti

Betto Busini

Lorenzo Damiani (I)

Lorenzo Damiani (II)

Le modalità di trasmissione del corpus: considerazioni complessive

TESTI COMMENTATI

1 I testi recitati:

Francesco d'Altobianco Alberti

Antonio degli Agli (I)

Mariotto d'Arrigo Davanzati

Anselmo Calderoni

Benedetto di Michele Accolti

Ciriaco de' Pizzicolli d'Ancona

Leonardo Dati (I-II -III)

Leon Battista Alberti

2 I testi non recitati:

Antonio degli Agli (II)

Antonio degli Agli (III)

Leonardo Dati (IV)

Michele di Nofri del Giogante

Anonimo

Zanobi Banchegli

Giovanni Betti

Betto Busini

Lorenzo Damiani (I)

Lorenzo Damiani (II)

APPENDICI:

APPENDICE I: Il capitolo-visione di Francesco Malecarni

APPENDICE II: I documenti:

Niccolò della Luna, Capitolo

Leon Battista Alberti, Protesta

Anonimo, Diceria (Ricc)

Anonimo, Diceria (Laur)

INDICI:

INDICE DEI CAPOVERSI

INDICE DEI NOMI CITATI NEI TESTI

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