I Profeti del Rinascimento di Edouard Schuré (Strasburgo 1841-Parigi 1929), l'autore de I grandi iniziati, è dedicato a cinque figure della poesia e dell'arte italiana, Dante, Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Correggio. Anche quest'opera, come altre dello stesso autore, risente di un certo facile entusiasmo e di una propensione eccessiva per la semplificazione. Leonardo, «il Re Mago», Michelangelo e Raffaello, «i due arcangeli del Rinascimento», tentarono, dice lo Schuré, «la sintesi del mondo antico e del cristianesimo per tre differenti vie: Leonardo col Genio della Scienza e la divinazione che penetrava fino agli arcani delle cause prime; Raffaello col Genio della Bellezza che congiunge gli estremi nella divina armonia delle forme; Michelangelo colla forza della volontà ed il Genio dell'Individualità che si identifica ad un tempo colla rivolta umana e la potenza divina». Specialmente caro fu allo Schuré il Correggio, anche perché la costante inspiratrice della sua vita, Margherita Albana Mignaty, dedicò a questo pittore un volume Il Correggio, la vita e l'opera. Il Correggio, per lo Schuré, è il genio dell'amore, «non l'amore terrestre, che non è che desiderio, violenza ed egoismo, né l'amore che nato dai sensi tende a nobilitarsi. Sarà l'amore immenso, universale, che discende dall'alto per fecondare il mondo, che tutto abbraccia per simpatia, l'amore veramente divino che tutto dona senza limitazione e nulla chiede per sé. A quello solo è permesso di foggiare le invisibili catene che congiungeranno di nuovo il Cielo alla Terra. Solo la bontà dell'animo può rendere agli uomini l'armonia perduta per lo scatenarsi dei sensi e l'infuriar dell'odio». Queste brevi citazioni fanno, mi sembra, ben intravvedere il tono generale e l'idealità dell'opera. Chi di noi è assuefatto ad una più severa indagine storica, sarà forse tentato di sorridere a talune notazioni ed affermazioni che troviamo in queste pagine: le quali, tuttavia, son pervase da un ingenuo entusiasmo e partecipazione di spirito che di converso mancano a tanti volumi apparentemente più seri ed impegnati.
I Profeti del Rinascimento di Edouard Schuré (Strasburgo 1841-Parigi 1929), l'autore de I grandi iniziati, è dedicato a cinque figure della poesia e dell'arte italiana, Dante, Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Correggio. Anche quest'opera, come altre dello stesso autore, risente di un certo facile entusiasmo e di una propensione eccessiva per la semplificazione. Leonardo, «il Re Mago», Michelangelo e Raffaello, «i due arcangeli del Rinascimento», tentarono, dice lo Schuré, «la sintesi del mondo antico e del cristianesimo per tre differenti vie: Leonardo col Genio della Scienza e la divinazione che penetrava fino agli arcani delle cause prime; Raffaello col Genio della Bellezza che congiunge gli estremi nella divina armonia delle forme; Michelangelo
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Laterza
- Autore
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978884202264