Il più ortodosso degli scrittori e il più eterodosso degli artisti, ovvero il cattolico Gilbert Keith Chesterton e il visionario William Blake: un incontro apparentemente impossibile e che invece prende corpo in questo piccolo capolavoro dimenticato. Apparsa originariamente nel 1910 e finora mai tradotta in italiano, la rapida biografia che Chesterton dedica all'autore dei Canti dell'Innocenza e dell'Esperienza è molto più che una semplice ricognizione nella vita di un personaggio eccentrico, inclassificabile e geniale. Pittore mancato e occasionale frequentatore dello spiritismo in gioventù, Chesterton riconosce in Blake gli elementi di un'intesa profonda, fondata anzitutto sulla virtù - universale, eppure tipicamente inglese - dell'immaginazione, da intendersi non come costruzione fantastica ma come capacità di cogliere con un colpo d'occhio la reale sostanza delle cose. Il risultato è un pamphlet paradossale e pungente, nel quale le considerazioni di natura artistica si mescolano a fulminanti notazioni di politica e di costume (una fra tutte: l'Inghilterra del passato grandioso come nazione di bottegai e dunque di poeti, contrapposta al presente nel quale prosperano solo i «proprietari di negozi»). Paradossale e ispirato,Chesterton scorge nell'isolamento di Blake rispetto al suo secolo, il Settecento, un 'anticipazione della propria irriducibilità alle categorie novecentesche, rendendo così omaggio a colui che «attraverso tutte le nuvole e il caos del suo ostinato simbolismo e delle sue perverse teorie, attraverso la tempesta dell'esagerazione e la piena notte della follia» seppe ripetere «con appassionata precisione che solo ciò che è amabile può essere adorato, che la divinità è una persona o un soffio di vento, che più conosciamo le cose superiori, più le scopriremo incarnate e palpabili: che la forma di cui i cieli sono colmi è a immagine e somiglianza dell'uomo».
- -5%
Il più ortodosso degli scrittori e il più eterodosso degli artisti, ovvero il cattolico Gilbert Keith Chesterton e il visionario William Blake: un incontro apparentemente impossibile e che invece prende corpo in questo piccolo capolavoro dimenticato. Apparsa originariamente nel 1910 e finora mai tradotta in italiano, la rapida biografia che Chesterton dedica all'autore dei Canti dell'Innocenza e dell'Esperienza è molto più che una semplice ricognizione nella vita di un personaggio eccentrico, inclassificabile e geniale. Pittore mancato e occasionale frequentatore dello spiritismo in gioventù, Chesterton riconosce in Blake gli elementi di un'intesa profonda, fondata anzitutto sulla virtù - universale, eppure tipicamente inglese - dell'i
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Medusa
- Autore
- Chesterton Gilbert K.
- ISBN
- 978887698290