"Sul discepolo preferito di Plotino, nella fUI scuola entrò nel 263, all'età di trent'anni (essendo Porfirio nato a Tiro nel 233), non ci è stato tramandato molto.
Si dice che nella giovinezza fosse stato cristiano si riferisce che ad una certa svolta del suo cammino, caduto in una grave forma di astenia fosse stato tentato dal suicidio e che a dissuaderlo da questo proposito fosse stato proprio Plotino che gli suggerì, come rimedio, di viaggiare.
Asceta vegetariano, era noto per la sua grande pietà e per il gusto dei riti sacri, dei quali interpreta il simbolismo profondo.
Si sa del suo matrimonio, avvenuto in avanzata età, con Marcella, pure essa anziana un'unione esemplare, anche filosofica e mistica, ingiustamente e ingenerosamente derisa da San Gerolamo che evidentemente non gli perdonava il suo ostinato anticristianesimo.
Come Plotino, anche Porfirio acquistò gran rinomanza a Roma ed ebbe il favore dell'aristocrazia e della corte imperiale.
Formatosi come stilista alla scuola di Longino, la dottrina professata da Porfirio affonda le sue radici nel platonismo autentico qual era insegnato[…]"
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"Sul discepolo preferito di Plotino, nella fUI scuola entrò nel 263, all'età di trent'anni (essendo Porfirio nato a Tiro nel 233), non ci è stato tramandato molto.
Si dice che nella giovinezza fosse stato cristiano si riferisce che ad una certa svolta del suo cammino, caduto in una grave forma di astenia fosse stato tentato dal suicidio e che a dissuaderlo da questo proposito fosse stato proprio Plotino che gli suggerì, come rimedio, di viaggiare.
Asceta vegetariano, era noto per la sua grande pietà e per il gusto dei riti sacri, dei quali interpreta il simbolismo profondo.
Si sa del suo matrimonio, avvenuto in avanzata età, con Marcella, pure essa anziana un'unione esemplare, anche filosofica e mistica, ingiustamente e
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Sebastiani
- Autore
- Porfirio
- ISBN
- 2309