Pubblicato per la prima volta a Berlino nel 1952 e ancora inedito in traduzione italiana, il saggio ripercorre il tortuoso cammino che da Aristotele, attraverso Avicenna, Avicebron e Averroè, giunge a delineare un concetto qualitativo di materia, intesa come grembo infinitamente fecondo di forme, fornendo così una base ontologica a quel principio speranza che ha rappresentato uno dei cardini della riflessione di Bloch. In queste dense pagine, il filosofo tedesco ci conduce nell’antica terra vergine di una materia utopica, una lontananza che vale la pena riscoprire perché “è fecondo solo quel ricordo che al contempo ci rammenta quanto ancora resta da fare”.
0
Carrello
/
Empty
Non ci sono più articoli nel tuo carrello
Carrello
0
Carrello
/
Empty
Non ci sono più articoli nel tuo carrello
Carrello
Italiano
EUR €
Pubblicato per la prima volta a Berlino nel 1952 e ancora inedito in traduzione italiana, il saggio ripercorre il tortuoso cammino che da Aristotele, attraverso Avicenna, Avicebron e Averroè, giunge a delineare un concetto qualitativo di materia, intesa come grembo infinitamente fecondo di forme, fornendo così una base ontologica a quel principio speranza che ha rappresentato uno dei cardini della riflessione di Bloch. In queste dense pagine, il filosofo tedesco ci conduce nell’antica terra vergine di una materia utopica, una lontananza che vale la pena riscoprire perché “è fecondo solo quel ricordo che al contempo ci rammenta quanto ancora resta da fare”.
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Mimesis
- Autore
- Bloch Ernst
- ISBN
- 978885755047
Potrebbe interessarti
Filosofia e Storia del Pensiero
L’incoerenza dell’incoerenza dei filosofi (Tahâfut at-Tahâfut)
30,40 €
32,00 €
Filosofia e Storia del Pensiero
Letture medievali di Aristotele: il «De Caelo» e le «Meteore»
39,90 €
42,00 €
Medio Evo e Rinascimento
Expositio Super I De Anima Aristotelis et Commentatoris 1503
26,60 €
28,00 €