• -5%
Bruno

Bruno

Pizeta
Esaurito
18,05 € 19,00 € -5%
Nessuna tassa

L’opera di Friedrich Schelling, apparsa nel 1802, venne tradotta per la prima volta in italiano nel 1844: il presente volume contiene questa traduzione, frutto dell’ingegno di quella straordinaria figura di donna che fu la marchesa Marianna Florenzi Waddington.
Lo scritto di Schelling, sotto forma di dialogo, ne compendia l’intero sistema ontologico e costituisce inoltre, avendo come principale interlocutore Giordano Bruno, una efficace sintesi del pensiero del filosofo nolano.
L’idea fondamentale dei due filosofi consiste, come si esprime il Mamiani nella sua prefazione, nel concepire l’Assoluto come perfetta identità e perfetta indifferenza di tutti i diversi e contrari, l’identità dell’Uno con il Tutto.

Descrizione

L’opera di Friedrich Schelling, apparsa nel 1802, venne tradotta per la prima volta in italiano nel 1844: il presente volume contiene questa traduzione, frutto dell’ingegno di quella straordinaria figura di donna che fu la marchesa Marianna Florenzi Waddington.
Lo scritto di Schelling, sotto forma di dialogo, ne compendia l’intero sistema ontologico e costituisce inoltre, avendo come principale interlocutore Giordano Bruno, una efficace sintesi del pensiero del filosofo nolano.
L’idea fondamentale dei due filosofi consiste, come si esprime il Mamiani nella sua prefazione, nel concepire l’Assoluto come perfetta identità e perfetta indifferenza di tutti i diversi e contrari, l’identità dell’Uno con il Tutto.
La versione italiana è infatti preceduta dalla prefazione del conte Terenzio Mamiani della Rovere – filosofo e uomo politico che ricoprì incarichi nello Stato Pontificio nel 1848 e, nel 1864, divenne senatore del Regno d’Italia – che illustra e confronta criticamente non solo la dottrina di Bruno e di Schelling, ma anche di Spinoza e di Hegel.

Dettagli del prodotto

Editore
Pizeta
Autore
Schelling Friedrich W.
ISBN
978888762551

Potrebbe interessarti