«Parlare e scrivere sono per noi atti così naturali che nessuno, a prima vista, può concepirli come le invenzioni più complesse che mai il cervello umano abbia elaborato e, in fin dei conti, le invenzioni più importanti, poiché conferirono all'uomo l'attrezzatura mentale da cui sarebbe derivato il resto. La comparsa della scrittura non risale a più di 5.000 anni fa. Se pretendessimo di redigere qui gli annali dell'umanità destinando un uguale spazio a ciascun millennio, il periodo storico dell'homo scribens occuperebbe appena l'ultima pagina del libro. L'era a cui Gutenberg ha dato la sua impronta corrisponderebbe dunque a cinque righe del nostro volume e l'ultima di queste tratterebbe dei nostri mass media contemporanei – con la telematica che non occuperebbe più spazio di un punto interrogativo finale.»
«Parlare e scrivere sono per noi atti così naturali che nessuno, a prima vista, può concepirli come le invenzioni più complesse che mai il cervello umano abbia elaborato e, in fin dei conti, le invenzioni più importanti, poiché conferirono all'uomo l'attrezzatura mentale da cui sarebbe derivato il resto. La comparsa della scrittura non risale a più di 5.000 anni fa. Se pretendessimo di redigere qui gli annali dell'umanità destinando un uguale spazio a ciascun millennio, il periodo storico dell'homo scribens occuperebbe appena l'ultima pagina del libro. L'era a cui Gutenberg ha dato la sua impronta corrisponderebbe dunque a cinque righe del nostro volume e l'ultima di queste tratterebbe dei nostri mass media contemporanei – con la telematica che non occuperebbe più spazio di un
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Laterza
- Autore
- Martin Henri-Jean
- ISBN
- 978884208871