APartire da Omero e dal Socrate del Fedro questo libro ricostruisce la fenomenologia pensiero-giardino-paesaggio nella riflessione filosofica i n Occidente: un vario configurarsi di rapporti che trova i momenti più significativi nella teorizzazione del sentimento per la natura (nel '700 francese e inglese, specialmente in Shaftesbury), nelle riflessioni rousseauiane sul paesaggio (e sul passeggiare preromantico) e infine in Goethe e nei romantici.
Forma di un pensiero senza bordi, dallo spettro semantico aperto, ricco di significati, il giardino appare come fonte della meraviglia, ma il suo rapporto con la filosofia è soprattutto legato alla trasmissione del sapere: esso è il luogo da proteggere come chiostro della conoscenza. Il giardino è anche suggestiva metafora della vita e, in quanto tale, è immagine etica, investe direttamente il comportamento dell'uomo, il suo «stile di vita», le regole essenziali cui è tenuto.
In questo continuum che lega il giardino al pensiero e la natura al sentimento morale è il significato, oggi, di uno spazio e di una tradizione da recuperare.
Massimo Venturi Ferriolo (Milano 1950) insegna Filosofia della Storia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Salerno. Negli anni più recenti si è occupato in particolare del tema del giardino, al quale sono dedicati i suoi ultimi lavori (Nel grembo della vita. Le origini dell'idea di giardino, Milano 1989; Il giardino del monaco, Roma 1991), i saggi pubblicati in diverse riviste e la cura dei volumi Il giardino: idea natura realtà (con A. Tagliolini, Milano 1987); Il nuovosentire. Natura, arte e cultura nel '700 (con J. Raspi Serra, Milano 1989).
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APartire da Omero e dal Socrate del Fedro questo libro ricostruisce la fenomenologia pensiero-giardino-paesaggio nella riflessione filosofica i n Occidente: un vario configurarsi di rapporti che trova i momenti più significativi nella teorizzazione del sentimento per la natura (nel '700 francese e inglese, specialmente in Shaftesbury), nelle riflessioni rousseauiane sul paesaggio (e sul passeggiare preromantico) e infine in Goethe e nei romantici.
Forma di un pensiero senza bordi, dallo spettro semantico aperto, ricco di significati, il giardino appare come fonte della meraviglia, ma il suo rapporto con la filosofia è soprattutto legato alla trasmissione del sapere: esso è il luogo da proteggere come chiostro della conoscenza. Il giardino &egra
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Guerini E Associati
- Autore
- Venturi_Ferriolo Massimo
- ISBN
- 978887802301