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"Goethe è scrittore, essenzialmente, della realtà: di una realtà che attraverso la sua arte, come del resto in ogni artista diventa poesia.
Il famoso verso della Zueignung: «Der Dichtung Schleier aus der Hand der Wahrheit» («Il velo della poesia [offerto] dalla mano della verità»), rimane fondamentalmente valido per capire l'opera di Goethe.
Certo molto ci sarebbe da dite sulla differenza tra « realtà » e « verità», sebbene non ci sia dubbio che in Goethe, particolarmente in questo passo di una famosa ottava della Zueignung (che inizialmente era stata collcepita come introduzione ai Geheimnisse) il concetto di verità si avvicina a quello di realtà. Ma direi che cosi è anche altrove. Si pensi, fra l'altro, al titolo della sua autobiografia: Dichtung und Wahrheit (Poesia e verità). E tuttavia non è da dimenticare come tra «verità» e «realtà», tra poesia e realtà, molto posto ci fu anche in Goethe, pel pensiero non sistematico, per i riflessi dei suoi studi scientifici, per le allegorie e le leggende e addirittura, qualche volta, per il mondo dei sogni e della fantasia." ...
(Dalla Premessa)
(Dalla Premessa)