I simboli - qualunque essi siano - non possono né debbono essere considerati come il monopolio di nessuna stirpe né di alcuna corrente religiosa o spirituale, in quanto hanno un valore universale ed eterno, avendo la capacità di esprimere simultaneamente significati multipli la connessione fra i quali non è evidente in maniera immediata, ma può essere assimilata solo dopo adeguata meditazione; il valore per noi Occidentali dei simboli qui evocati da Evola risiede proprio nell'essere stati incarnati e vissuti da un tipo d'uomo e da un modello di civiltà finora, a nostro giudizio, ineguagliato nei secoli e continuo paradigma di tentativi e sforzi tenaci per riproporlo nel tempo: quel modello di Imperium che ancora all'epoca di Dante apparve come esempio perfetto di realizzazione integrale dell'umanità occidentale.
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I simboli non possono né debbono essere considerati come il monopolio di nessuna stirpe né di alcuna corrente religiosa o spirituale, in quanto hanno un valore universale ed eterno, avendo la capacità di esprimere simultaneamente significati multipli la connessione fra i quali non è evidente in maniera immediata, ma può essere assimilata solo dopo adeguata meditazione; il valore per noi Occidentali dei simboli qui evocati da Evola risiede proprio nell'essere stati incarnati e vissuti da un tipo d'uomo e da un modello di civiltà finora, a nostro giudizio, ineguagliato nei secoli e continuo paradigma di tentativi e sforzi tenaci per riproporlo nel tempo: quel modello di Imperium che ancora all'epoca di Dante apparve come esempio perfetto di realizzazione integrale dell'umanità occidentale.
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Arktos
- Autore
- Evola Julius
- Info testo
- Introduzione e note di Renato del Ponte
- Info libro
- pp.132; Ill. b/n; Carmagnola (TO)
- Anno stampa
- 1988
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978887049050
- Condizione
- Nuovo