In un'analisi delle teorie elaborate intorno al tema del "mito" dai tre maggiori studiosi del nostro secolo, Dubuisson rivela i caratteri ora paradossali, ora sorprendenti, ora addirittura sconvolgenti delle loro opere. Le teorie più impressionanti sono, senza dubbio, quelle di Eliade. Eliade fu, prima della guerra, un attivista in seno a una organizzazione mistica nazionalista e antisemita e la sua opera di storico delle religioni non ha affatto rinnegato i suoi pregiudizi razzisti e antidemocratici. Dubuisson dimostra che la concezione eliadiana del sacro, dell'uomo e della vita religiosa si ispira principalmente a temi pagani arcaizzanti e antisemiti come se Eliade volesse dare fondamento metafisico alla sua avversione per ebrei e ebraismo.
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In un'analisi delle teorie elaborate intorno al tema del "mito" dai tre maggiori studiosi del nostro secolo, Dubuisson rivela i caratteri ora paradossali, ora sorprendenti, ora addirittura sconvolgenti delle loro opere. Le teorie più impressionanti sono, senza dubbio, quelle di Eliade. Eliade fu, prima della guerra, un attivista in seno a una organizzazione mistica nazionalista e antisemita e la sua opera di storico delle religioni non ha affatto rinnegato i suoi pregiudizi razzisti e antidemocratici. Dubuisson dimostra che la concezione eliadiana del sacro, dell'uomo e della vita religiosa si ispira principalmente a temi pagani arcaizzanti e antisemiti come se Eliade volesse dare fondamento metafisico alla sua avversione per ebrei e ebraismo.
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Dedalo
- Autore
- Dubuisson Daniel
- Sottotitolo
- Dumezil, Levi-Strauss, Eliade
- Info testo
- Introduzione di Cristiano Grottanelli e Vittorio Lanternari
- Info libro
- pp.336; Bari
- Anno stampa
- 1995
- ISBN
- 978882200198
- Condizione
- Nuovo