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Storia del Collegio Romano

Storia del Collegio Romano

Apud Aedes Universitatis Gregorianae
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Il turista, pellegrino o curioso, che oggi chieda in Roma del Collegio Romano, si vedrà indicata una grandissima costruzione, di base quadrangolare, di forme massicce e un po' pesanti, che innalza la sua facciata nella piazza omonima, fra il Pantheon e il Quirinale, fra Piazza Venezia e Piazza Colonna. È un isolato compatto, delimitato al sud e all'est rispettivamente dalla piazza e dalla via del Collegio Romano, al nord e all'ovest dalla piazza e dalla via di S. Ignazio.

In questa vasta mole architettonica, che attualmente accoglie fondazioni tanto eterogenee, come il Liceo Visconti, la Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele (ora non più), la chiesa di S. Ignazio, il Museo etnologico e preistorico e un osservatorio astronomico, visse i suoi fa

Descrizione

Il turista, pellegrino o curioso, che oggi chieda in Roma del Collegio Romano, si vedrà indicata una grandissima costruzione, di base quadrangolare, di forme massicce e un po' pesanti, che innalza la sua facciata nella piazza omonima, fra il Pantheon e il Quirinale, fra Piazza Venezia e Piazza Colonna. È un isolato compatto, delimitato al sud e all'est rispettivamente dalla piazza e dalla via del Collegio Romano, al nord e all'ovest dalla piazza e dalla via di S. Ignazio.

In questa vasta mole architettonica, che attualmente accoglie fondazioni tanto eterogenee, come il Liceo Visconti, la Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele (ora non più), la chiesa di S. Ignazio, il Museo etnologico e preistorico e un osservatorio astronomico, visse i suoi fasti più gloriosi il Collegio Romano.

Più che l'edificio materiale, a noi interessa quello morale che gli dette consistenza e nome, vita e fama.

Collegio Romano fu chiamata comunemente nei documenti ufficiali questa istituzione scolastica; e così per vari secoli, fino al 1873, anno in cui la Rivoluzione trionfante dopo aver strappato al Papa gli Stati Pontifici e la stessa città di Roma, spogliò i Gesuiti del loro antico e monumentale edificio scolastico.

Allora, le Facoltà superiori, separate dai corsi liceali, passarono al vicino Palazzo Borromeo (Via del Seminario), dove rimasero fino al trasferimento nella nuova sede di Piazza della Pilotta (1930). Dominando il quadrilatero ascendente della piazza, si leva l'attuale edificio, sulla cui facciata, che ricorda architettonicamente il vecchio collegio, si legge l'iscrizione: Pontificia Universitas Gregoriana.

Questo rimase il titolo ufficiale, dopo che Pio IX, approvando e confermando con un rescritto del 4 dicembre 1873 una denominazione che già da gran tempo si andava ripetendo, ebbe disposto che l'istituzione si chiamasse «Pontificia Università Gregoriana del Collegio Romano» o, più semplicemente, Pontificia Università Gregoriana a ricordo del suo più grande e munifico benefattore il Papa Gregorio XIII.
Risaliamo ora alle sue origini, che seguono da vicino quelle della Compagnia di Gesù.

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