Gregorio di Nazianzo costituisce una delle figure più originali del IV secolo d. C. quando si verificò il trapasso dall’antichità al Medio Evo: tramontavano le vecchie sistemazioni e stentavano a schiarirsi le nuove. Conoscitore di amplissime aree della letteratura greca, filosofo e teologo, asceta esperto nel conoscere e dominare le passioni umane, fu vescovo e partecipò ai drammatici travagli che allora tormentavano la Chiesa. Compose, inoltre, discorsi che lo fecero definire il Demostene cristiano, inaugurò la metrica moderna, sostituendo il ritmo accentuativo a quello quantitativo, compose liriche e l’unico dramma sacro del mondo bizantino. Le sue ansie di uomo anticipano vibrazioni di molto esistenzialismo moderno.
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Gregorio di Nazianzo costituisce una delle figure più originali del IV secolo d. C. quando si verificò il trapasso dall’antichità al Medio Evo: tramontavano le vecchie sistemazioni e stentavano a schiarirsi le nuove. Conoscitore di amplissime aree della letteratura greca, filosofo e teologo, asceta esperto nel conoscere e dominare le passioni umane, fu vescovo e partecipò ai drammatici travagli che allora tormentavano la Chiesa. Compose, inoltre, discorsi che lo fecero definire il Demostene cristiano, inaugurò la metrica moderna, sostituendo il ritmo accentuativo a quello quantitativo, compose liriche e l’unico dramma sacro del mondo bizantino. Le sue ansie di uomo anticipano vibrazioni di molto esistenzialismo moderno.
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Tielle Media
- Autore
- Trisoglio Francesco
- ISBN
- 978888760401