Ci sono molteplici vie per il cammino dello spirito, ciascuna ha il suo canto, tappa dopo tappa. Può sembrare che esse divergano, in realtà disegnano uno stesso territorio.
Intorno alla metà del secondo secolo Valentino, un maestro cristiano che era stato ad un passo dall'essere eletto vescovo di Roma, elaborò una concezione teologica dal carattere marcatamente mistico sapienziale destinata a notevole fortuna, grazie soprattutto alle opere di alcuni suoi discepoli di genio, quali Tolomeo, Eracleone e un certo Teodoto. Dell'importanza di tale scuola valentiniana e della sua pericolosità per l'ortodossia si resero ben presto conto teologi cattolici quali Ireneo, Clemente, Origene, che si impegnarono in un massiccio lavoro di confutazione. Questo volume raccoglie tutto quanto degli scritti dei Valentiniani è giunto fino a noi perché citati nelle opere dei loro oppositori. Al centro della riflessione spirituale dei Valentiniani c'è una conoscenza mistica tradotta nel racconto della passione di Sophia, che a causa del suo desiderio di «conoscere» il Padre turba l'originaria pienezza divina e ne è espulsa. Di qui il suo angoscioso vagare nell'ignoranza, l'imprevisto contatto con il Cristo che le svela la sua vera natura, e il subitaneo abbandono che la precipita in uno stato ambivalente fatto di dolore e di memoria; infine la definitiva unione con il Salvatore, le nozze mistiche. È di qui, da quella che nel linguaggio dei mistici è la vicenda dell'anima e del suo sposo celeste, che nasce il mito gnostico in cui passione dell'anima e compassione di Dio si fondono mirabilmente. Ne nasce altresì una specifica ermeneutica e pratica interpretativa della Scrittura, volta a discernere in essa gradi diversi di approssimazione alla verità, piuttosto che assumerla in blocco come rivelazione.
«Non è solo il lavacro a liberarci ma anche la conoscenza: chi siamo, che cosa siamo diventati; dove siamo, dove siamo stati precipitati; dove tendiamo, donde siamo purificati; che cosa è la generazione, che cosa è la rigenerazione».
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Ci sono molteplici vie per il cammino dello spirito, ciascuna ha il suo canto, tappa dopo tappa. Può sembrare che esse divergano, in realtà disegnano uno stesso territorio.
Intorno alla metà del secondo secolo Valentino, un maestro cristiano che era stato ad un passo dall'essere eletto vescovo di Roma, elaborò una concezione teologica dal carattere marcatamente mistico sapienziale destinata a notevole fortuna, grazie soprattutto alle opere di alcuni suoi discepoli di genio, quali Tolomeo, Eracleone e un certo Teodoto. Dell'importanza di tale scuola valentiniana e della sua pericolosità per l'ortodossia si resero ben presto conto teologi cattolici quali Ireneo, Clemente, Origene, che si impegnarono in un massiccio lavoro di
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Marietti
- Autore
- ISBN
- 978882116113