Uno scienziato analizza il racconto biblico della creazione e dimostra che può essere interpretato come un resoconto puntuale degli avvenimenti che, secondo la scienza, si sono verificati nel corso di miliardi di anni a partire dal Big Bang.
Attraverso uno straordinario parallelo tra cosmologia moderna e Genesi, Schroeder prova che l'antagonismo tra la concezione scientifica circa l'origine dell'Universo e la fede nella verità delle Scritture non è affatto inevitabile.