L'«avventura» sveva nella Sicilia del XII secolo, dai Normanni che la precedettero alla dominazione angioina che la seguì, la figura e l'opera del grande Federico II, l'imperatore germanico che al regno dell'isola mediterranea da lui amata come patria elettiva dedicò il suo maggiore interesse.
Il libro tratta, in maniera essenziale e completa, l'incisiva azione politica dello «stupor mundi»: la sua opera di riordinamento amministrativo del regno di Sicilia, lo spirito di tolleranza tra differenti popoli e religioni, i suoi contrasti con la Curia romana e con la Lega lombarda, il suo amore per l'arte e la scienza, tanto da fare della corte palermitana il cuore pulsante della «scuola poetica siciliana» e dello stesso volgare italico ai suoi esordi.
Uno «spaccato» importante della storia dell'isola (utile, per certi versi, anche per una migliore comprensione del presente) in un'opera che si connota per esattezza di dati e chiarezza narrativa.
- -5%
L'«avventura» sveva nella Sicilia del XII secolo, dai Normanni che la precedettero alla dominazione angioina che la seguì, la figura e l'opera del grande Federico II, l'imperatore germanico che al regno dell'isola mediterranea da lui amata come patria elettiva dedicò il suo maggiore interesse.
Il libro tratta, in maniera essenziale e completa, l'incisiva azione politica dello «stupor mundi»: la sua opera di riordinamento amministrativo del regno di Sicilia, lo spirito di tolleranza tra differenti popoli e religioni, i suoi contrasti con la Curia romana e con la Lega lombarda, il suo amore per l'arte e la scienza, tanto da fare della corte palermitana il cuore pulsante della «scuola poetica siciliana» e dello stesso volgar
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Antares
- Autore
- Scarcella Gaspare
- ISBN
- 2753