La storia dell'America, pnma della dichiarazione d'indipendenza che segnò la nascita degli attuali Stati Uniti, è una meravigliosa, crudele, fantastica avventura della quale gli europei, e gli stessi yankees, conoscono ben poco. Con il rigore dello storico e l'abilità del grande reporter, Raymond Cartier narra in questo suo nuovo libro le vicende dei pionieri spagnoli, francesi, inglesi, olandesi e svedesi che, sulla scia dei grandi navigatori, sbarcarono nel Nuovo Mondo. Insieme con il proprio vessillo ciascuno portava desiderio di dominio e di ricchezza; trovarono spesso, invece, la fame, la sete, il gelo, la ferocia degli indiani che si opponevano tenacemente ai «visi pallidi» usurpatori.
L'Europa alla conquista dell'America è la storia di grandi eroismi e di grandi atrocità: gruppi isolati di uomini coraggiosi avanzarono in territori inesplorati recando, sì, la fiaccola della civiltà, ma lasciando anche sul loro cammmo sangue, massacri e i nuovi flagelli portati dall'Europa: le epidemie e l'alcoolismo. La storia di quelle imprese è fatta di tragici e crudeli errori: inevitabile tributo che l'uomo paga per maturare nei secoli e diventare cosciente.
Ponce de León, che fu ucciso dopo avere scoperto la penisola che chiamò Pascua Florida (la Florida di oggi con le sue spiagge per miliardari); Narváez e i suoi uomini affamati, che nella baia di Pensacola (la moderna grande base navale statunitense) riuscirono a costruire cinque brigantini usando corazze, speroni, armi e cavalli dei quali adoperarono il crine per fare le corde e le pelli per fare le vele; Jacques Cartier con la sua tragica odissea in mezzo ai ghiacci del San Lorenzo; Hernando de Soto che con incredibile follia si ostinava a cercare lungo le rive del Mississippi uno sbocco verso il Pacifico; il capitano Jean Ribaut e i suoi sfortunati ugonotti, Champlain, La Salle, i Winthrop, Brandford, Winslow sono i protagonisti di quella che è forse la pagina più grandiosa della storia moderna: la nascita dell'America, lievitata con il sangue e lo spirito degli uomini venuti dall'Europa per conquistarla.
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La storia dell'America, pnma della dichiarazione d'indipendenza che segnò la nascita degli attuali Stati Uniti, è una meravigliosa, crudele, fantastica avventura della quale gli europei, e gli stessi yankees, conoscono ben poco. Con il rigore dello storico e l'abilità del grande reporter, Raymond Cartier narra in questo suo nuovo libro le vicende dei pionieri spagnoli, francesi, inglesi, olandesi e svedesi che, sulla scia dei grandi navigatori, sbarcarono nel Nuovo Mondo. Insieme con il proprio vessillo ciascuno portava desiderio di dominio e di ricchezza; trovarono spesso, invece, la fame, la sete, il gelo, la ferocia degli indiani che si opponevano tenacemente ai «visi pallidi» usurpatori.
L'Europa alla conquista dell'America
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Garzanti
- Autore
- Cartier Raymond
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 5615