Tarot of the Gates (2025) nasce da un bisogno inconscio di auto-iniziazione al ciclo tarologico. Gli arcani sono stati creati tramite la pittura automatica: le immagini non sono state scelte a priori, e sono state dipinte in uno stato di connessione con il Vuoto e con le quattro soglie elementali della tradizione ermetica. Facendosi ponte per la manifestazione degli Arcani, l'artista ha esternalizzato l'essenza dei tarocchi nella propria vita quotidiana e si è confrontato direttamente con le croci e delizie di ogni carta. Il risultato è stato un processo alchemico di 22 giorni, fatto di sincronie, dubbi, rivelazioni e accettazione. Il lavoro con gli Arcani minori ha dato luogo a un percorso trasformativo simile, diluito nell'arco di 56 giorni. La storia completa è disponibile nel libretto digitale incluso nel mazzo.
Tecniche di pittura: acquerelli, acrilici, marcatori a tempera su carta.