Portata a termine la Storia religiosa dei popoli europei, avviata fin dal 1979, la Fondazione Ambrosiana Paolo VI è venuta focalizzando la propria attenzione sullo spazio mediterraneo, considerandolo nelle sue sedimentazioni storiche, nelle sue molteplici evoluzioni lungo i secoli, nelle sue variegate tradizioni religiose, la cui irradiazione ha talvolta assunto dimensioni amplissime.
Al fine di evidenziare, in una prospettiva di lunga durata, gli aspetti di omogeneità presenti nel «continente liquido», nonché le specificità delle sue singole componenti, l'analisi è stata condotta con riferimento agli ambiti territoriali dalla tarda antichità facenti capo ai grandi patriarcati: Costantinopoli, Antiochia, Gerusalemme, Alessandria, ai quali è stata accostata l'Africa latina, a sua volta legata alla sede primazia1e di Cartagine.
Questo itinerario di ricerca si è sviluppato a partire da Costantinopoli:
Nuova Roma, prima sede patriarcale e vertice ecclesiastico della pars Orientis dell'Impero, madre nella fede per una molteplicità di popoli. Alla sua irradiazione in Europa erano stati dedicati diversi tomi della precedente Collana di storia religiosa europea. Il presente volume viene concentrando la propria attenzione anzitutto sulla stessa Costantinopoli, di cui si esaminano gli aspetti istituzionali, la connotazione religiosa, la spiritualità, le forme cultuali.
Tale indagine fa da premessa allo studio dell'irradiazione della tradizione costantinopolitana in Anatolia, terra di straordinario significato per la storia cristiana, nonché nel Caucaso e segnata mente in Georgia, dove sul fondamento della fede cristiana e della dottrina calcedonese ha preso vita una realtà religiosa e culturale specifica, in grado di conservarsi lungo i secoli, passando attraverso le esperienze di sottomissione alla Sublime Porta, di inserimento nell'Impero russo, fino al recente - e non facile - recupero di indipendenza.
La conquista di Mehmet II, il 29 maggio 1453, aprì una nuova fase nella storia della città di Costantino, che ne confermava la centralità, ma quale vertice istituzionale della «Casa dell'Islam» e luogo in cui trovava eco la vita religiosa musulmana nella sua variegata fenomenologia.
A conclusione del volume, una ricognizione della situazione contemporanea permette di calare i dati precedentemente esposti nella concretezza del vissuto quotidiano.
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Portata a termine la Storia religiosa dei popoli europei, avviata fin dal 1979, la Fondazione Ambrosiana Paolo VI è venuta focalizzando la propria attenzione sullo spazio mediterraneo, considerandolo nelle sue sedimentazioni storiche, nelle sue molteplici evoluzioni lungo i secoli, nelle sue variegate tradizioni religiose, la cui irradiazione ha talvolta assunto dimensioni amplissime.
Al fine di evidenziare, in una prospettiva di lunga durata, gli aspetti di omogeneità presenti nel «continente liquido», nonché le specificità delle sue singole componenti, l'analisi è stata condotta con riferimento agli ambiti territoriali dalla tarda antichità facenti capo ai grandi patriarcati: Costantinopoli, Antiochia, Gerusalemme, A
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Libreria Editrice Vaticana
- Autore
- ISBN
- 978882099209