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AVVERTENZA
Lettore mio,
Se Ella è un sapiente, uno storico, un erudito insomma, è pregata di non aprir questo libro; anzi lo getti subito via con disdegno. Ella non vi troverà nulla di nuovo, nulla che Ella non sappia già. Il libro fu scritto in un momento d'ozio e di pigrizia cerebrale - e chi non ha mai sofferto un tal male? - per ingannar la noia di una lunga residenza fra aspri monti, contrafforti poderosi delle Alpi. Coi ritagli e coi frammenti di materiali che servivono a studi più vasti, uscì questo libro di curiosità, che i letterati troveranno scritto senza garbo e in una forma che non è più di moda. Già: io sono in ogni cosa in arretrato di centocinquant' anni almeno.
Se però, o mio lettore, Ella fosse per caso un uomo semplice e alla mano, che non inarca le ciglia e gonfia le gote, come quel Giove da commedia di cui parla Orazio in una sua famosissima satira; se Ella ama leggere le storie perchè trova forse un po' pesante pel suo stomaco - e non le so dar torto - la storia, questo libro forse la potrà interessare. Non è il solito romanzo; ma vi è abbondante materia per tanti romanzi; che Ella stessa può costruire da sè sullo spunto storico trovato nel libro. Potrà aver il piacere di farsi col pensiero dei bellissimi romanzi: appunto perchè i più belli sono quelli che non si scrivono. Son come le nuvole che Baudelaire amava.
Infine se Ella, signor lettore, è un critico troverà che una storia fatta di storie manca di metodo, di gusto ed è frammentaria. È vero anche questo. E allora? Allora non mi resta altro che il piacere da me provato nello scriver queste bagatelle ... ed è questo il mio miglior compenso!