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Gli arabi in Italia

Gli arabi in Italia

Libri Scheiwiller
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La provvidenziale vocazione di ogni gente umana ad accettare e far proprie le conquiste culturali altrui, superando distanze e diversità e risolvendo in arricchimento di umanità anche le dolorose esperienze di antagonismi e di guerre, si è manifestata in tutti i tempi nell'Italia in un grado elevato, a cui è comparabile soltanto quello raggiunto nell' antica Grecia. Se spesso i contatti internazionali sono stati favoriti dalla situazione geografica o promossi da esigenze economiche, è evidente che la disposizione cosmopolitica degli Italiani si è definita e sviluppata per la durata e la molteplicità delle esperienze politiche religiose artistiche ch'essi hanno avuto nel corso della loro storia; e in relazione appunto a tali esperienze si è variamente espressa da region

Descrizione

La provvidenziale vocazione di ogni gente umana ad accettare e far proprie le conquiste culturali altrui, superando distanze e diversità e risolvendo in arricchimento di umanità anche le dolorose esperienze di antagonismi e di guerre, si è manifestata in tutti i tempi nell'Italia in un grado elevato, a cui è comparabile soltanto quello raggiunto nell' antica Grecia. Se spesso i contatti internazionali sono stati favoriti dalla situazione geografica o promossi da esigenze economiche, è evidente che la disposizione cosmopolitica degli Italiani si è definita e sviluppata per la durata e la molteplicità delle esperienze politiche religiose artistiche ch'essi hanno avuto nel corso della loro storia; e in relazione appunto a tali esperienze si è variamente espressa da regione a regione. Una vicenda particolarmente significativa è stata quella della conquista araba, che nell'Europa medievale ha coinvolto la penisola Iberica (e per un breve momento la Francia occidentale) e la Sicilia (con qualche parte dell' Italia meridionale), e ha lasciato una forte impronta in ambedue i paesi, donde a loro volta i conquistatori hanno ricevuto fermenti e ispirazioni. Come ha scritto Herbert A. L. Fisher nella sua Storia d'Europa, «la civiltà musulmana della Spagna medievale si deve in minima parte soltanto al genio del popolo arabo ... : i musulmani di Spagna sposavano fanciulle spagnole, si valevano di dottori giudei e non si vergognavano di cercare a Bisanzio artisti e artigiani che decorassero le loro moschee e i loro palazzi; mentre la coltivazione del suolo era da loro affidata a contadini indigeni, il cui albero genealogico risaliva probabilmente, almeno in Andalusia, all'epoca romana». Non meno intenso, e fervido di mutue suggestioni, il rapporto degli Arabi con la Sicilia. Qui e nella vicina estremità della penisola, l'antica «Magna Grecia», nello spazio di due millenni si erano incrociate scontrate fuse - molto più che nella remota Iberia - tradizioni culturali della più varia origine: dall'Egeo minoico e miceneo, dalla Grecia, dall'Anatolia e dalla Siria, dall'Europa occidentale. Cretesi e Achei, Sicani e Siculi, Elimi e Fenici, Greci e Romani, Giudei e Vandali avevano lasciato nell'isola, naturale punto d'incontro tra l'Europa, l'Asia e l'Africa, necessaria stazione d'ogni viaggio mediterraneo da est a ovest, un' eredità straordinariamente varia e cospicua - di scienza politica, di pratica mercantile, di perizia agricola, di raffinatezza letteraria artistica e tecnica - perennemente rielaborata e distinta da un'impronta unitaria. La dominazione araba durò in Sicilia molto meno che nella Spagna; ma la cultura islamica, ricca di apporti orientali e greci, trovò nell'isola un terreno estremamente propizio, e ne trasse nuovo alimento e un vigore che persistette dopo la vittoria normanna e durante il regno fridericiano. E se numerosi Musulmani preferirono l'esilio alla soggezione agli «infedeli», li accompagnò nella loro diaspora un' acuta nostalgia per l'isola felice; come nei versi di Ibn Hamdis, che rimase per sempre lontano dalla terra dov' era nato: «Ricordo la Sicilia, e il dolore ne suscita nell'animo il ricordo ... ».

Dettagli del prodotto

Editore
Libri Scheiwiller
Autore
Gabrieli Francesco , Scerrato Umberto
Disponibilità
1 Libro
ISBN
6573

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