La nozione di mito ha subito nell'ultimo secolo una trasformazione radicale. Da termine che si riferiva ai racconti dell'antichità, "mito" è diventato uno dei concetti culturali più universalmente e approssimativamente usati, e il suo posto nella letteratura e negli studi letterari è tato esteso a un vasto campo di attività immaginativa.
"Mito e letteratura" considera tre punti in cui il concetto di mito è entrato nella moderna immaginazione letteraria: l'uso del mito - o almeno il modo come lo si intende - come principio creativo da parte degli scrittori moderni; la sua utilizzazione da parte dei critici come mezzo di interpretazione, e l'analogia fra certe funzioni "significanti" del mito, dell'invenzione e della letteratura stessa.
Tutti e tre questi ruoli mostrano il passaggio graduale da un punto di precisa esigenza ad un concetto diffuso e variabile che è più penetrante perché meno distinto. Il paradosso del mito viene indicato nella simultaneità della sua corruzione con l'aumento del suo potere sulla mentalità letteraria moderna.