• -5%
Memorie dei Cheyenne

Memorie dei Cheyenne

Rusconi
Esaurito
17,10 € 18,00 € -5%
Nessuna tassa

Indiani che abitavano le Praterie centrali dell'America del Nord, i Cheyenne fanno parte della grande famiglia linguistica degli Algonchini. Il loro nome non ha niente a che fare con il francese chien, ma deriva dal termine sioux Shahiyena o Shahiela, che significa «gente che parla in modo diverso».
Come i Sioux, intorno al 1700, i Cheyenne si trasferirono nelle Pianure alte, vivendo in villaggi di «tipi» (tepee), cacciando il bisonte ed effettuando razzie e spedizioni di guerra contro Crow, Pawnee, Shoshoni e Ute.
Profondamente religiosi, la loro visione del cosmo comprendeva un universo dalla complessa simbologia. Pregavano il Padre Cielo e la Madre Terra. Esaltavano le visioni di guerrieri soprannaturali e con gli Arapaho furono probabilmen

Descrizione

Indiani che abitavano le Praterie centrali dell'America del Nord, i Cheyenne fanno parte della grande famiglia linguistica degli Algonchini. Il loro nome non ha niente a che fare con il francese chien, ma deriva dal termine sioux Shahiyena o Shahiela, che significa «gente che parla in modo diverso».
Come i Sioux, intorno al 1700, i Cheyenne si trasferirono nelle Pianure alte, vivendo in villaggi di «tipi» (tepee), cacciando il bisonte ed effettuando razzie e spedizioni di guerra contro Crow, Pawnee, Shoshoni e Ute.
Profondamente religiosi, la loro visione del cosmo comprendeva un universo dalla complessa simbologia. Pregavano il Padre Cielo e la Madre Terra. Esaltavano le visioni di guerrieri soprannaturali e con gli Arapaho furono probabilmente i migliori nel praticare la Danza del Sole. Unici tra gli Indiani, i Cheyenne portavano in battaglia involti sacri come talismano.
Nel 1851 il Trattato di Fort Laramie separò i Cheyenne settentrionali da quelli meridionali, che si unirono agli Arapaho; distinzione puramente geografica che contribuì però a disgregare la struttura tribale. La guerra con l'esercito degli Stati Uniti e con la milizia del Colorado scoppiò quando il territorio dei Cheyenne venne invaso dai coloni bianchi, da cacciatori di bisonti e da cercatori d'oro.
Nel 1876 i Cheyenne si unirono ai loro alleati Sioux per sconfiggere il «generale» George A. Custer e solo nel 1879 la pace venne, alla fine, ristabilita; ma, nonostante la vittoria cheyenne, il numero dei coloni e degli eserciti aumentava. Con l'eliminazione dei bisonti, infine, gli Indiani delle Grandi Pianure vennero distrutti moralmente. Pur vincitori sul campo di battaglia, i Cheyenne furono confinati in una piccola Riserva nel Montana del Sud. I Cheyenne meridionali furono costretti a stabilirsi in Oklahoma, ma per vincerne la resistenza, il governo statunitense dovette deportare per tre anni in Florida i loro capi più importanti.

Un libro affascinante che nasce dalla collaborazione decennale di John sta nella foresta, un Cheyenne del Nord - conosciuto come «lo storico dei Cheyenne» per i numerosi episodi inediti e mai pubblicati, come quelli avvenuti nella Battaglia del Little Bighorn, e molti altri della leggenda cheyenne - e Margot Liberty, studiosa degli Indiani e antropologa.

Dettagli del prodotto

Editore
Rusconi
Autore
Liberty Margot , Stands In Timber John
ISBN
978881889020

Potrebbe interessarti