Avicenna nell’XI secolo affermava che l’Alchimia è un dono di Dio, ma subito dopo aggiungeva: «Qualche volta uno spirito superiore, aiutandosi con letture appropriate, può con un lungo studio, con assidue ricerche e con l’insegnamento di un maestro devoto, diventare un mediocre alchimista». Queste parole sottolineano la difficoltà di avvicinarsi all’Arte sacra e l’importanza dell’insegnamento da bocca a orecchio. Oggi, in un tempo in cui il rumore di fondo è così assordante da impedirci di percepire il richiamo del misterioso maestro che è in noi, le parole del filosofo indicano anche lo stile di vita di un aspirante alchimista, che dovrebbe dedicare al silenzio, allo studio e al lavoro la maggior parte del suo tempo. Questo libro svolge il ruolo di introdurre il lettore curioso alla scienza ermetica operativa, e a colui che già fosse in possesso dei rudimenti dell’Arte propone nuovi argomenti su cui riflettere. Se poi qualcuno trovasse tra queste pagine la mappa per iniziare il viaggio verso Compostela, questo libro svolgerebbe il suo compito più alto.
Gratianus è lo pseudonimo con cui l’autore, impegnato ormai da molti anni nella ricerca e nello studio dell’alchimia operativa, ha velato il proprio nome. Le sue conoscenze gli derivano dall’attenta lettura dei testi degli antichi autori ermetici e, dall’assiduo studio di Fulcanelli, Eugène Canseliet e Paolo Lucarelli, e soprattutto dalla pratica di laboratorio.
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Avicenna nell’XI secolo affermava che l’Alchimia è un dono di Dio, ma subito dopo aggiungeva: «Qualche volta uno spirito superiore, aiutandosi con letture appropriate, può con un lungo studio, con assidue ricerche e con l’insegnamento di un maestro devoto, diventare un mediocre alchimista». Queste parole sottolineano la difficoltà di avvicinarsi all’Arte sacra e l’importanza dell’insegnamento da bocca a orecchio. Oggi, in un tempo in cui il rumore di fondo è così assordante da impedirci di percepire il richiamo del misterioso maestro che è in noi, le parole del filosofo indicano anche lo stile di vita di un aspirante alchimista, che dovrebbe dedicare al silenzio, allo studio e al lavoro l