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Cantare tra le Mani

Cantare tra le Mani

Lindau
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Nato in occasione di un lungo viaggio del suo autore, compiuto sotto la protezione di una scorta armata nella regione montuosa dell’Hindukush, fra Pakistan e Afghanistan, il libro offre un inedito spaccato della vita e dell’universo spirituale degli Ismailiti, uno dei gruppi più affascinanti e controversi dell’Islam sciita, oggi
posto a diretto confronto con la minaccia talebana. Per secoli avvolti in Occidente da un’aura di mistero e terrore, legata a figure leggendarie e fosche quali il loro carismatico capo, il Vegliardo della Montagna, e i suoi temibili «Assassini» – guerrieri votati al martirio –, gli Ismailiti sono una minoranza religiosa ricca e complessa, caratterizzata da una fede indiscussa nella figura dell

Descrizione

Nato in occasione di un lungo viaggio del suo autore, compiuto sotto la protezione di una scorta armata nella regione montuosa dell’Hindukush, fra Pakistan e Afghanistan, il libro offre un inedito spaccato della vita e dell’universo spirituale degli Ismailiti, uno dei gruppi più affascinanti e controversi dell’Islam sciita, oggi
posto a diretto confronto con la minaccia talebana. Per secoli avvolti in Occidente da un’aura di mistero e terrore, legata a figure leggendarie e fosche quali il loro carismatico capo, il Vegliardo della Montagna, e i suoi temibili «Assassini» – guerrieri votati al martirio –, gli Ismailiti sono una minoranza religiosa ricca e complessa, caratterizzata da una fede indiscussa nella figura dell’Imam – rappresentante terrestre del  Profeta e depositario vivente dell’interpretazione esoterica del Corano – e da una spiccata vocazione mistica, destinata a propiziare una tangibile e intima unione tra il fedele e il divino. La qualità della scrittura di Nicoletti si riflette efficacemente nella suggestione delle fotografie in bianco e nero riprodotte nel volume e realizzate con apparecchi fotografici vintage, trasformando un diario di viaggio personale e irripetibile in un documento dal significato più ampio: una testimonianza sulla bellezza e la profondità dell’incontro tra civiltà diverse e sulla complessità che ogni autentico dialogo tra mondi, da sempre, riserva.
Il villaggio di Buni è bellissimo. Come non dirlo? Come non ripeterselo di continuo tra zigomi e nuca. Tra mandibola e alluci. Tra le case, campi di grano e donne chine a mieterlo. Donne avvolte dalla luce radente di un pomeriggio estivo. Poco più lontano, persone che protendono braccia verso alberi. Che si immergono tra le fronde e ne estraggono, come fossero gemme, grappoli di ciliege mature e di albicocche. Alzando gli occhi, solo montagne e cime innevate. E pure un altro sole, identico a quello che inonda la vita. Un altro sole che in questo momento imbeve di luce il villaggio. Lunghi sorsi, fin dentro. Fino al freddo che sta dentro la terra. Fin dove si può. Luce.

Martino Nicoletti, nato a Perugia nel 1968. Orientalista, scrittore e multimedia artist, si occupa da oltre vent’anni di Asia, continente in cui ha a lungo lavorato, viaggiato e vissuto. Autore di saggi, opere letterarie e fotografiche, vive tra Parigi e l’Inghilterra, dove è Senior Lecturer in Art presso la University of Derby.

Dettagli del prodotto

Editore
Lindau
Autore
Nicoletti Martino
ISBN
978886708271

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