«Roma è sporca, ma è Roma; e per chiunque vi abbia vissuto a lungo, quella sporcizia ha un fascino che la lindura di altri posti non ha mai avuto». L'elogio di John Ruskin parla chiaro, ma ancora più esplicito è quello di Henry James: «Che devo dirti? Finalmente, per la prima volta, vivo!». Nathaniel Hawthorne, invece, lancia i suoi strali contro la Città Eterna: «Io detesto Roma».
Scrittore fra scrittori, Valerio Magrelli tesse parole e immagini dei protagonisti del Grand Tour dal Cinquecento in poi, tracciando un veloce percorso, quasi una serpentina, fra contrasti e passioni, per mettere in luce il carattere di una città che a molti apparve 'magica e velenosa'.
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«Roma è sporca, ma è Roma; e per chiunque vi abbia vissuto a lungo, quella sporcizia ha un fascino che la lindura di altri posti non ha mai avuto». L'elogio di John Ruskin parla chiaro, ma ancora più esplicito è quello di Henry James: «Che devo dirti? Finalmente, per la prima volta, vivo!». Nathaniel Hawthorne, invece, lancia i suoi strali contro la Città Eterna: «Io detesto Roma».
Scrittore fra scrittori, Valerio Magrelli tesse parole e immagini dei protagonisti del Grand Tour dal Cinquecento in poi, tracciando un veloce percorso, quasi una serpentina, fra contrasti e passioni, per mettere in luce il carattere di una città che a molti apparve 'magica e velenosa'.
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Laterza
- Autore
- Magrelli Valerio
- ISBN
- 978884209342