Uno Specchio Lontano
Un secolo di avventure e di calamità – Il Trecento
Autore/i: Tuchman Barbara W.
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
prima edizione pp. 774, ill. b/n f. t., Milano Prezzo: € 46,00
Il Trecento ci rimanda due immagini contraddittorie: da un lato un’epoca scintillante di crociate e castelli, cattedrali, cavalleria, Libri d’Ore con miniature squisite; dall’altro un’epoca di ferocia e di agonia spirituale, un mondo sprofondato nel caos. Sono gli anni della Morte Nera, la grande peste del 1348-50 che uccise oltre un terzo della popolazione dall’India all’Irlanda; è l’epoca in cui bande di briganti saccheggiavano impunemente l’Europa, e in cui una guerra di cent’anni sembrava non avere né principio né fine. Un secolo in cui la cavalleria, l’ideale che aveva formato e nutrito la nobiltà, stava crollando per l’impatto con nuove armi, nuove tattiche, nuove idee. Un’ondata di rivolte contadine e proletarie spazzava l’Europa da un capo all’altro e lo scisma d’Occidente lacerava il mondo cristiano, con un papa e un antipapa che scomunicavano a vicenda i rispettivi seguaci. Un’epoca, insomma, in cui nessuno poteva essere certo della salvezza.
Eppure è anche l’epoca di Chaucer e Petrarca, Froissart e Wyclif; dei romanzi cavallereschi, dei racconti osceni, della Sorbona e di Oxford, dei tornei e delle rappresentazioni; una dovizia e una vivacità in contrappunto estremo al culto della morte, ai flagellanti, al marciume e alla disperazione …
Barbara Tuchman analizza il secolo al microscopio, ci rivela sia i grandi ritmi della storia che la grana e il tessuto della vita domestica così com’era vissuta: com’era l’infanzia, com’era il matrimonio; come il denaro, le tasse, la guerra, dominassero nella stessa misura la vita del servo, del nobile, del prelato. Passioni colpevoli, lealtà e tradimenti, assassini politici, battaglie navali e assedi, terrore per la fine del mondo, corruzione nelle alte sfere e desiderio ardente di riforma, satira e humour, stregoneria e demonologia, lussuria e sadismo messi sulla scena. Ecco orgogliosi cardinali, mendicanti, balivi, femministe, ebrei, studiosi e studenti, droghieri, banchieri, impiegati, stregoni, mercenari, santi e mistici, avvocati ed esattori di tasse, e, sopra tutti gli altri, il cavaliere col suo valore e le sue «pazze follie», un «verme terribile nel suo bozzolo di ferro».
Libro in ottimo stato
Prefazione: Il periodo, il protagonista, le difficoltà
PARTE PRIMA
I lo sono il sire di Coucy: la dinastia
II Nato sotto cattivi auspici: il secolo
III Giovinezza e cavalleria
IV Guerra
V È la fine del mondo: la peste
VI La battaglia di Poitiers
VII La Francia decapitata: la rivolta della borghesia e la Jacquerie
VIII Ostaggio in Inghilterra
IX Enguerrand e Isabella
X I figli dell’iniquità
XI Il sudario dorato
XII Duplice lealtà
XIII La guerra di Coucy
XIV L’Inghilterra nella tormenta
XV L’imperatore a Parigi
XVI Lo scisma papale
PARTE SECONDA
XVII L’ascesa di Coucy
XVIII I vermi della terra contro i leoni
XIX Il miraggio dell’Italia
XX Una seconda conquista normanna
XXI Fine di una finzione
XXII L’assedio della Barberia
XXIII In una selva oscura
XXIV Danza macabra
XXV Occasione mancata
XXVI Nicopoli
XXVII Il cielo parato a lutto
Epilogo
Bibliografia
Note bibliografiche Indice analitico
Indice delle carte geografiche e delle illustrazioni Ringraziamenti
Argomenti: Medio Evo e Rinascimento, Società e costume, Storia, Storia Europea,
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