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Selezione di volumi Aseq Editrice

Selezione di volumi

Poesie

Poesie

Autore/i: Lev Mazzetti Chiara
Editore: Edizioni di Atlantide
pp. 112, Roma

L’esordio sorprendente e luminoso di una nuova voce poetica all’ideale punto di incontro tra la lirica di Antonia Pozzi e quella di Patrizia Cavalli.

Buddha Vivente, Cristo Vivente

Buddha Vivente, Cristo Vivente

Autore/i: Thich Nhat Hanh
Editore: Garzanti
Prefazione di Fr. david Steindl-Rast, osb.
Introduzione di Elaine Pagels.
Traduzione di Giuseppe Maugeri. pp. 176, Milano

Buddha e Gesù, due figure cruciali nella storia dell’umanità, hanno lasciato in eredità insegnamenti capaci di indicare il cammino a miliardi di persone per i secoli a venire. Ma quanto c’è in comune tra la preghiera cristiana e la meditazione orientale? Esistono ideali e precetti condivisi tra le due fedi? In un libro già diventato un classico della spiritualità, Thich Nhat Hanh esplora i sentieri della compassione e della santità dove i due grandi credi si incontrano, risvegliando così la nostra comprensione di entrambi. In questo modo, con sguardo benevolo e passo accorto, uno dei principali protagonisti del dialogo interreligioso si confronta con due secolari tradizioni del pensiero indicando la possibilità sempre attuale di una vita in armonia.

Mistica e Architettura. Il simbolismo del cerchio e della cupola

misticaLouis Hautecoeur,

Mistica e Architettura
Il simbolismo del cerchio e della cupola.

A cura di Guglielmo Bilancioni

Bollati Boringhieri, Torino, 2006, pp. XXXIII-434, nn. ill.

Storia di una forma e di molte idee, Mistica e Architettura cataloga, nelle epoche, la cupola – che e un oggetto sacro cosmico e tellurico, cristiano e pagano – e le tipologie ad essa riferite, l’abside, il ninfeo e l’esedra. Il tempio a pianta centrale, l’arcosolium, il martyrium, il battistero sono, per forma e costruzione, misteri architettonici, la cui sostanza sacra ha plasmato le pietre e le culture dei popoli.
Il libro studia l’origine e il significato di un simbolo, centrale nello sviluppo dell’umanita, che è copertura e contenimento, irradiazione, grandiosa imitazione del cielo, sfera della storia, sede dell’asse del mondo e perfetta miniatura dell’universo, nel suo ordine e nella sua bellezza.
I complicati dispositivi dell’adeguare il cerchio celeste al quadrato terrestre, la loro evoluzione nel tempo, e la loro ampia diffusione nella geografia dell’antichità, vengono studiati da Hautecoeur con passione scientifica e sapienza liturgica.
La speciale costruzione sacra incontra il suo fondamento nel cerchio magico, origine del rito, nella Tholos arcaica, tumulo e memoriale: il perenne rinnovarsi della cupola, che scambia, come offerta di sacrificio, l’ancestrale con
il sempre nuovo, è trionfo della geometria e dell’arte di costruire, da sempre sperimentatosi in questa speciale machina, e fabrica, della fede.
Libro di meraviglie della sapienza, formatosi all’incrocio di scienza sacra e scienza delle costruzioni. Mistica e architettura delinea un grandioso affresco, in cui possono agire insieme il metodo positivista e l’anelito alla conoscenza esoterica, la storia delle idee e la teologia mistica.
E che ci fa comprendere come nella presenza piena del Pantocrator in un’abisde viva il prestigio dell’immagine e la profondità, che è autorità, del suo significato.

LOUIS HAUTECOEUR (1884-1973) insegnò Storia dell’arte e Storia generale
dell’architettura alla Ecole des Beaux-Arts e alla scuola speciale di architettura.
Studioso di rango, grande didatta e alto funzionario di stato per le questioni artistiche, fu tra l’altro conservatore del Louvre, e direttore delle Belle Arti. La sua vocazione di custode dello spirito nazionale e del contegno classico, lo portò a promuovere e coordinare un sistematico lavoro di ricerca archivistica di una migliore conservazione del patrimonio artistico, ma nello stesso tempo non gli impedì di profondere uno strenuo impegno a favore dell’architettura contemporanea e della formazione degli architetti: nell’idea che l’architettura sia cosa pubblica che ha nel simbolo la sua antica origine.
Fra i molti scritti di Hautecoeur spicca la monumentale “Histoire de l’architecture classique en France” (1948-67), cui fanno corona studi sul Louvre, sui giardini, sulle moschee dell’Islam, il Romanticismo, la Russia, Gaugin, Velazquez, Hubert Robert, il Barocco, il Romanico e il numero d’oro.

Il Demiurgo ovvero l’Anticristo

Il Demiurgo ovvero l’Anticristo

Autore/i: Di Marino Francesco
Editore: Tipheret
pp. 96, Catania

Con questo breve testo l’autore ricollega il problema dell’Anticristo all’esistenza degli Arconti e del loro capo, il Demiurgo. Il percorso è arduo, perché richiede che si affronti l’esistenza del mundus imaginalis, quella dimensione ulteriore rispetto alla nostra realtà di cui hanno parlato Henry Corbin e Gustav Jung, l’esistenza in esso di esseri buoni (che chiamiamo angeli) e di esseri malvagi, gli Arconti appunto. L’autore afferma l’attualità dell’Anticristo considerando lo stato della civiltà occidentale, estenuata nella sua creatività, dominata dal relativismo e dal nichilismo anche filosofico, priva ormai del senso del sacro, e conclude manifestando la propria fiducia nella vittoria del bene, grazie agli uomini illuminati dalla vera luce.

I Figli della Conoscenza

I Figli della Conoscenza

Storia critica dello gnosticismo e del neo-gnosticismo
Autore/i: Fiorini Fabrizio Apis
Editore: Mimesis
Prefazione di Claudio Bonvecchio pp. 220, ill. b/n, Milano-Udine

Questo testo analizza in modo capillare il complesso fenomeno dello Gnosticismo ed è diviso in due parti. Nella prima parte si affronta il tema dello Gnosticismo storico, ovvero di quell’articolato movimento sorto nei primi secoli dell’era cristiana e fortemente combattuto dalla chiesa di Roma che ha avuto in Basilide e Valentino i suoi massimi interpreti. Vengono descritte le diverse dottrine delle molteplici scuole gnostiche, le loro origini e i loro aspetti più segreti. Infine, sono lungamente analizzati il Manicheismo e il Catarismo, movimenti indubbiamente derivati, almeno in parte, dallo Gnosticismo antico.

L’Educazione del Genere Umano

L’Educazione del Genere Umano

Autore/i: Lessing Gotthold E.
Editore: Mimesis
a cura di Sebastiano Ghisu e Gianpaolo Cherchi pp. 96, Milano – Udine

Il grande filosofo illuminista Lessing riscrive in una parabola la storia della rivelazione biblica, dal Dio dell’Antico Testamento a Gesù Cristo, il Dio che si fa uomo. Una volta che la figura di Cristo ha mostrato, con il suo esempio, come ci si deve comportare e quali sono le verità che bisogna apprendere, ecco che l’uomo è avviato sulla strada della ragione e allora – dice Lessing, riprendendo la profezia del mistico medioevale Gioacchino da Fiore – verrà un terzo regno nel quale sia l’Antico sia il Nuovo Testamento saranno superati, non ci sarà più bisogno di religione, perché una sola sarà la religione, e sarà il regno della ragione – al quale però saremmo potuti giungere in virtù dei due pedagoghi che Dio ci ha messo a disposizione ovvero la legge mosaica e il cristianesimo.

Per Lessing ciò che conta nella religione è la ragione e la convivenza pacifica.

Gotthold Ephraim Lessing (1729-1781) è stato uno scrittore, filosofo e drammaturgo tedesco, ritenuto importante esponente dell’Illuminismo letterario e filosofico germanico.

La Percezione Interpersonale

La Percezione Interpersonale

Autore/i: Cook Mark
Editore: Il Mulino
edizione italiana a cura di Pio Ricci Bitti, traduzione di Mario Baccianini pp. 212, Bologna

Dalla Presentazione:

La percezione interpersonale, oggetto del presente volume, costituisce uno dei settori di indagine più rilevanti della psicologia sociale contemporanea e rappresenta una tappa essenziale per lo studio e la comprensione del comportamento sociale più in generale.

Il testo di Mark Cook ha il merito di rappresentare il primo contributo offerto al lettore italiano che presenti una rassegna sistematica e critica dei problemi teorici e metodologici connessi alla ricerca sulla percezione delle persone.

Il tema affrontato dall’autore ha una rilevanza applicativa facilmente comprensibile, se si tiene conto della quantità di «giudizi» che quotidianamente vengono formulati sulle altre persone, siano essi giudizi «informali», oppure giudizi di tipo «specialistico» (diagnosi psicologiche e psichiatriche, valutazioni di merito nell’ambito scolastico e professionale, selezione del personale … ).

Mark Cook conduce da alcuni anni, presso il Department of Experimental Psychology dell’Università di Oxford, in collaborazione con un gruppo di ricercatori guidati da M. Argyle, interessanti ricerche sperimentali sulla percezione sociale e, più in generale, sul comportamento interpersonale. Tali ricerche rappresentano un interessante tentativo di individuare un nuovo approccio allo studio della interazione umana, ed occorre dire che un numero sempre più rilevante di ricercatori intraprende questo stesso cammino.

Le due idee chiave che guidano l’impegno sperimentale di questi ricercatori sono le seguenti: a) studiare ed individuare in maniera dettagliata gli elementi che costituiscono i processi di interazione sociale; b) correlare il comportamento sociale dell’uomo con le basi biologiche e socio-culturali che lo sottendono…

Tracce di sottolineature a matita

Massime e Riflessioni

Massime e Riflessioni

Autore/i: Goethe J. Wolfgang
Editore: Theoria
traduzione di Marta Bignami pp. 372, Rimini

Le Massime e Riflessioni mostrano tutta la conoscenza di Goethe nelle differenti espressioni del sapere e dell’indagine della vita umana. Sono pensieri spesso annotati con mano frettolosa su ritagli di carta da pacchi, conti della spesa, locandine teatrali. Eppure l’opera nasce non come un’eterogenea raccolta di frasi e aforismi, ma come un libro organico in cui sono presentati “nuclei pregnanti di un dialogo ininterrotto con se stesso e con la vita”. Un «libro al di là del libro», in cui – così come accade nella vita – esiste un dialogo continuo tra il particolare e la totalità. Frammentarietà e pienezza sono i due concetti che meglio descrivono questo volume; come se Goethe, puntando la sua lente di ingrandimento (la sua mente) su qualcosa, riuscisse a stabilire immediatamente un rapporto con il tutto dell’esistenza. Le sue riflessioni sono schegge – di vita – se è vero che esperienze della vita lo sono anche la letteratura, la filosofia, la natura, la scienza – e, pure, un commento o un’appendice alle sue principali opere. Si tratta quindi del “libro dei libri”, quello in cui vediamo concentrata tutta la vicenda artistica e umana dell’autore del Faust.

Guarire i Traumi dell’Età Evolutiva

Guarire i Traumi dell’Età Evolutiva

L’influenza del trauma precoce sull’autoregolazione, l’immagine di sé e la capacità di relazione
Autore/i: Heller Laurence; LaPierre Aline
Editore: Astrolabio
Traduzione di Angelina Cunsolo pp. 290, Roma

La capacità di essere in connessione con se stessi e con gli altri è la condizione imprescindibile per un’esistenza vitale e per un contatto profondo con le proprie emozioni. Quando tale connessione viene a mancare è sempre a causa di un blocco inconsapevole: in molti casi una difesa, a volte una vera e propria reazione di sopravvivenza, che la persona ha sviluppato in risposta a un trauma vissuto in età precoce. Il Modello Relazionale NeuroAffettivo (NARM) parte da questi punti cardine per lavorare sui traumi da shock e dell’età evolutiva e avviare un processo di guarigione che permetta di ripristinare la connessione perduta, e con essa la capacità di autoregolarsi e crescere. Il modello raccoglie l’esperienza del metodo sviluppato da Peter Levine col Somatic Experiencing (che lavora sul trauma a partire dalla fisiologia del corpo), e lo integra con vari orientamenti clinici psicodinamici, utilizzando la consapevolezza somatica per favorire la regolazione del sistema nervoso. Vengono riconosciuti cinque bisogni fondamentali dell’essere umano (connessione, sintonizzazione, fiducia, autonomia e amore-sessualità) che, quando non sono adeguatamente soddisfatti, generano cinque corrispondenti ’stili di sopravvivenza adattivi’. In quanto strategie adattive, tali stili hanno la funzione di far fronte alla sconnessione, alla disregolazione e all’isolamento vissuti dal bambino in seguito al mancato soddisfacimento dei bisogni fondamentali. Crescendo, si finisce però per identificarsi con il proprio stile di sopravvivenza, che ha permesso di gestire esperienze traumatiche ed emozioni dolorose, e per venirne limitati. Con gli strumenti del Modello Relazionale NeuroAffettivo si esplora dunque la storia personale per individuare gli schemi che in passato sono stati adattivi e che interferiscono oggi con la capacità di connessione, rimanendo però saldamente ancorati all’esperienza presente: si aiuta la persona a stabilire una connessione con le parti di sé organizzate, coerenti e funzionali, e a divenire consapevole di quelle disorganizzate e disfunzionali.

Mœurs Intimes du Passé – Cinquième Série

Mœurs Intimes du Passé – Cinquième Série

Autore/i: Cabanès
Editore: Éditions Albin Michel
pp. 480, ill. b/n, Paris (France)

Les Fléaux de l’Humanité

Peste – Lépre – Choléra – Variole – Grippe

Mœurs Intimes du Passé – Neuvième Série

Mœurs Intimes du Passé – Neuvième Série

Autore/i: Cabanès
Editore: Éditions Albin Michel
pp. 366, ill. b/n, Paris (France)

LES MOYENS DE TRANSPORT INTÉRIEUR – LA LOCOMOTION CURATIVE – COMMENT ON PAYAIT LES MÉDICINS AU TEMPS JADIS.

LES MOYENS DE TRANSPORT INTÉRIEUR A TRAVERS LES SIÈCLES
Le XX siècle a vu mourir le dernier omnibus. Mais tout ce qui meurt, en réalité, se transforme. De ce que la traction mécanique s’est substituée à la traction animale, le mode de transport n’est pas moins démocratique. Plus que jamais, au contraire, – c’est le signe de ce temps – la classe la plus nombreuse participe aux plaisirs, aux commodités, au luxe réservés jadis à l’élite. Après les aristocrates et les bourgeois, il fallait s’attendre à ce que les «vilains» réclamassent leur tour. Autrefois, ce n’était qu’en temps de Révolution que le peuple montait dans les carrosses des rois; aujourd’hui il s’y in stalle en permanence: n’est-il pas lui-même un souverain?

Politica Romana 10/2018

Politica Romana 10/2018

Quaderni della Associazione di Studi Tradizionali “Senatus”. Dies Natalis MMDCCLXXI
Autore/i: AA. VV.
Editore: Associazione di Studi Tradizionali Senatus
pp. 128, Ponte San Pietro (LU)

Sommario

Piero Fenili: “Guelfi e Ghibellini: un destino italiano. Considerazioni conclusive” 

Sandro Consolato: “La ‘nefandezza del 1915-18’ nel nefando racconto di Gilberto Oneto” 

Ivan Dalla Rosa: “Alcune riflessioni sul concetto di ’purità’ come principio metafisico e via al perfezionamento”

Riccardo Donato: “La Roma Arcana”

Luca Valentini: “Il Lar Victor e la sublimazione dei Mani: i Numina nella Sapienza Ermetica Romana”

Achille Ragazzoni: “Sul contributo di Nizza all’Unità della Patria Italiana” 

Giuseppe M.D. Barbera: “Spiritus Romae. Spiritualità ed escatologia nell’ideale romano”

La Gloria Segreta

La Gloria Segreta

Autore/i: Machen Arthur
Editore: Theoria
traduzione di Stefania Sapuppo pp. 206, Rimini

Dopo essere rimasto orfano, Ambrose Meyrick, adolescente di origini gallesi, viene iscritto a una scuola pubblica inglese. Qui si scontrerà con rituali a dir poco ridicoli, pericolosi e violenti, con una mentalità repressiva e tirannica, con quotidiani episodi di bullismo paradossalmente accettati, quando non incoraggiati, da preside e insegnanti. È proprio quando sembra aver raggiunto l’apice della sofferenza e della mortificazione che Ambrose, grazie alle sue origini celtiche, ha la “visione” e scopre un mondo che promette un formidabile riscatto e meraviglie mai viste, un mondo che lo porterà alla ricerca del Santo Graal e che cambierà il suo destino. Un favoloso viaggio di scoperta, il viaggio di un adolescente baciato dalla grazia ma anche alle prese con le inquietudini dell’età, la scoperta del sesso con la giovanissima cameriera Nelly, prodigiosa espressione di freschezza e innocenza, e poi ancora storie di violenza, soprusi, abusi sessuali. Le pagine di Arthur Machen sono ricche di umorismo, di critica sociale, ma anche di bellezza visiva e momenti sognanti che trasportano il lettore in una dimensione magica per seguire Ambrose Meyrick nella sua ricerca del Graal. Miti celtici, atmosfere misteriose e paesaggi da sogno si incrociano col percorso intimo di un “eroe” davvero fuori del comune.

Accedi al Codice del tuo Cervello

Accedi al Codice del tuo Cervello

Vol. III – Stato Delta
Autore/i: Tuis Riccardo Tristano
Editore: Nexus
pp. 52 , cd musicale di 55 minuti, Padova

In questo terzo volume della serie di cd Accedi al Codice del tuo Cervello, lo scrittore e ricercatore Riccardo Tristano Tuis si dedica a chi desidera abbassare i livelli di stress e fatica a rilassarsi; a chi deve concentrarsi nello studio, nell’apprendimento e nel lavoro; alle persone che praticano la meditazione o la programmazione neurale.

Quest’opera è stata creata per stimolare uno stato ad altissima coerenza neurale (stato delta) ideale per chi pratica la visualizzazione avanzata (simulazioni mentali), auto-ipnosi, il sogno lucido o le esperienze di uscita dal corpo.

I movimenti sonori si basano sulla sequenza di Fibonacci e sono impiegati i battiti biauricolari per creare un suono differenziale che stimoli la coerenza quantistica cerebrale fino alla sincronizzazione biemisferica, portandoci un generale benessere e stato di rilassamento e facendoci aumentare le nostre capacità mnemoniche, creative e intuitive.

In quest’opera sono inoltre presentate tre tecniche, Walk in the dark (Camminata nel buio), Il corridore tibetano e La stanza del caminetto come metodo applicativo integrato a questa innovativa neuro-tecnologia.

Storia della Sociologia

Storia della Sociologia

Autore/i: Jonas Friedrich
Editore: Laterza
traduzione di Anna Maria Pozzan, Massimo Bernardoni e Vittoria Calvani pp. 768, Bari

Qual è l’oggetto specifico di quella scienza che, a partire dalla seconda metà del XIX secolo e precisamente dal positivismo di Comte, va sotto il nome di «sociologia»? I libri che giungono dai paesi di cultura anglosassone, privilegiando per lo più «ricerche sul campo» strettamente delimitate nel tempo e nello spazio, rischiano di far dimenticare che la sociologia è solo l’ultima espressione di un processo che inizia con l’illuminismo settecentesco, cioè nel momento in cui gli uomini non riconoscono più come fatti naturali le condizioni in cui vivono e si pongono il problema dei princìpi e dei motivi di legittimità della loro convivenza e dell’intero sistema sociale.

L’ampio volume di Friedrich Jonas è appunto una storia completa della nascita, dello sviluppo e delle conquiste ultime della scienza sociologica. È anzi l’unico volume, oggi disponibile, che offra in una trattazione rigorosa e articolata un panorama di tutti i problemi, i momenti, i pensatori e le scuole della sociologia, ordinandoli storicamente e connettendoli costantemente allo sviluppo del pensiero filosofico, scientifico e civile. Partendo dall’illuminismo di Montesquieu e Rousseau, Jonas considera e illustra i momenti successivi dello sviluppo della nuova scienza attraverso le grandi svolte del liberalismo inglese, dell’idealismo tedesco – con appositi capitoli dedicati a Kant, Fichte e Hegel-, del socialismo utopico e scientifico, del positivismo, fino alla sociologia detta società industriale e alle più recenti espressioni dello studio della società umana, che è stato e continua a essere il solo vero oggetto della sociologia.

Tao Teh Ching

Tao Teh Ching

Autore/i: Lao Tzu
Editore: Shambhala
translated by John C. H. Wu pp. XII-90, Boulder – Colorado (USA)

Written more than two thousand years ago, the Tao Teh Ching is part poetry and part paradox, yet always dynamic and profound. Today, Lao Tzu’s words are as useful in mastering the arts of leadership in business and politics as they are in developing a sense of balance and harmony in everyday life. To follow the Tao — or Way of all things — and realize their true nature is to embody humility, spontaneity, and generosity.

Lo Yoga e la Via della Verità

Lo Yoga e la Via della Verità

Aspirazioni e saggezza di un grande Maestro
Autore/i: Sri Krishna Prem
Editore: Hermes
prefazione di Sri Madhava Ashish, traduzione di Letizia Girolami pp. 138, Roma

Quest’opera, che racchiude la sintesi del pensiero di Sri Krishna Prem, è costituita da una raccolta di saggi che ci fanno conoscere le aspirazioni, i principi di saggezza del grande Maestro – alcuni, all’epoca in cui vennero scritti, non ancora pienamente realizzati ma già ben chiari in lui – e quella visione della vita e dell’uomo che furono alla base della sua azione e del suo pensiero, Luce di Verità per coloro i quali vogliono percorrere la “Via”.

La fede, secondo Sri Krishna Prem, non è una mera accettazione di quanto è scritto in un testo sacro o è tramandato da un guru, ma una ricerca personale che può essere solamente aiutata dalle parole di un libro o di un saggio e guidata da quel guru che si trova all’interno di ciascuno di noi.

La mente è la porta che conduce alla conoscenza della Realtà e deve essere controllata e liberata dal desiderio perché possa andare oltre se stessa. In questo senso lo yoga è il metodo grazie al quale l’uomo può dominare se stesso e ricongiungere il suo io finito all’Essere infinito.

Sri Krishna Prem (1898-1965), al secolo Ronald Henry Nixon, è stato un grande Maestro spirituale del Ventesimo secolo. Giunto in India intorno agli anni Venti, per insegnare all’Università di Lucknow, abbracciò immediatamente, nonostante l’indignata reazione dell’elite bianca, il costume e il pensiero di quel popolo. Fu tra i fondatori dell’Ashram di Almora e nel 1944, alla morte del guru Sri Yashoda Mai, ne divenne il capo spirituale. Da allora, e fino alla sua morte fisica, Sri Krishna Prem ha guidato decine di discepoli sulla Via della Verità e della Perfezione, con un insegnamento paziente e costante e soprattutto con il suo mirabile esempio.

L’Universo Crearmonico delle Costellazioni Familiari

L’Universo Crearmonico delle Costellazioni Familiari

45 Carte Crearmoniche e 3 Permessi per realizzare i tuoi Sogni
Autore/i: AlbaSali
Editore: Edizioni Mediterranee
pp. 276, 45 carte, CD allegato, Roma

L’Universo Crearmonico delle Costellazioni Familiari è una maniera creativa ed efficace per aiutare le persone a evolvere, capire se stesse e comunicare.
È un metodo che va oltre le costellazioni familiari – sistema per sciogliere nodi e pendenze dell’albero genealogico inventato dallo psicologo tedesco Bert Hellinger – e la Programmazione Neuro Linguistica.
Conoscere il significato e la relazione tra passato, presente e futuro apre un dialogo naturale con quell’indispensabile spiritualità che ci fa crescere.
Le Crearmoniche sono un metodo verbale in cui le parole, con la loro ripetizione e la loro pratica, sono capaci di aiutare le persone a riconoscere la differenza tra le cose di sostanza e quelle di mera apparenza. Ad esse si aggiungono, in questo nuovo libro, le carte crearmoniche, uno strumento di crescita interessante e adatto soprattutto a introdurre al mondo delle risorse della linea del tempo: un gioco colorato, emotivo e stimolante, attraverso il quale imparare a viaggiare avanti e indietro sulla Time-Line.

Vita Prima della Vita

Vita Prima della Vita

Storie vere di viaggi meravigliosi dentro la vita prima della nascita
Autore/i: Wambach Helen
Editore: Edizioni Mediterranee
pp. 204, Roma

Un libro sul dove stiamo quando non siamo vivi e sul come scegliamo di venire in questa vita, sulle persone cha abbiamo conosciuto nelle vite passate e il tipo di relazione che esse hanno con noi.

Con questo libro l’autrice (eminente psicologa), ricorrendo all’ipnosi, ha esplorato i ricordi e le esperienze vissute da 750 soggetti, uomini e donne, che hanno accettato di ricostruire e rivivere i momenti e i giorni precedenti la loro nascita.

Ogni storia, naturalmente, ha caratteristiche individuali, ma tutte coincidono in numerosi aspetti e dettagli. Raggruppati e studiati statisticamente, i casi costituiscono una ulteriore conferma della reincarnazione.

Essais Philosophiques et Ésotériques

Essais Philosophiques et Ésotériques

Autore/i: Rougier Antoine
Editore: Les Trois R
pp. 224, Amboise (France)

Une loi fondamentale domine et régit l’Univers: la loi d’équilibre.

La création a réalisé la fragmentation de l’Un dans le Multiple, le passage de l’homogène à l’hétérogène, l’enchaînement de la liberté au sein de la nécessité. Mais le multiple s’anéantirait dans une infinie division si ses atomes ne s’opposaient les uns aux autres pour se grouper en un tout synthétique; l’hétérogène demeurerait un chaos si l’esprit de vie ne l’organisait; la nécessité s’affirmerait par une contre-action désordonnée et diabolique si les lois naturelles ne la revetaient de leur régulière magnificence. Sans équilibre, il ne saurait exister ni vie, ni progrès, ni harmonie.

La puissance ordonnatrice du Monde est le souffie de l’Esprit sur les grandes eaux. Séparant les eaux supérieures d’avec les inférieures, il fait s’opposer les forces aux forces et, au sein de j’éternel mouvement, naissent des points fixes, équilibrés, qui deviennent les foyers du tourbillon vital, les centres d’organisation de la substance. Sur les résultantes invariables des énergies en conflit, la matière se modèle en formes régulières. Par le jeu de l’attraction et de la répulsion, les atomes se groupent selon des proportions défìnies pour former des êtres et des mondes.

Ars Magna

Ars Magna

suivi de La nuit de Noël de 1922 de l’adepte et du Psaume de la réintégration
Autore/i: Milosz de L. Oscar Vladislas
Editore: Les Trois R
pp. 90, Amboise (France)

L’ «Épître à Storge», la première partie d’Ars Magna, a été composée en 1916 et publiée en janvier 1917 dans la Revue de Hollande.

L’auteur ne connaissait à cette époque ni les théories de M. A. Einstein, ni même le nom du grand mathématicien. Cependant, par une coïncidence assez troublante pour mériter l’attention des hommes de science, l’Épître, fruit de méditations essentiellement métaphysiques sur le mouvement, renferme toutes les conclusions d’ordre général tirées de la théorie einsteinienne par ses commentateurs, l’espace, identifié avec la matière, y étant représenté comme un solide, le temps comme une quatrième dimension, et l’Univers comme un corps illimité mais fini, dont les éléments ne se laissent situer que dans la relation qui les lie les uns aux autres.

Dans les quatre poèmes suivants, «Memoria», «Nombres», «Turba Magna» et «Lumen», l’auteur développe sa thèse du point de vue de la biologie et de la mystique, en la rattachant aux doctrines hermétiques ainsi qu’à la philosophie pythagoricienne.

Io, Agrippina

Io, Agrippina

Sorella, moglie, madre d’imperatori
Autore/i: Carandini Andrea
Editore: Laterza
Illustrazioni a cura di Maria Cristina Capanna e Francesco De Stefano pp. 304, ill. b/n, Bari-Roma

 Una donna antica che anticipa il futuro.

«Sono Giulia Agrippina Augusta e ho raggiunto il quarantesimo anno di età. Ho imparato molto da mia madre, ma disgrazie innumerevoli mi hanno indotto ad agire con meno testardaggine, imitando la diplomazia in cui mio padre eccelleva. L’arte più importante è quella che insegna a vivere. Si ottiene una vita di potere solo imparando a usare gli uomini come mezzi. Il fuoco che nel cuore arde, fatto di pulsioni e debolezze, va nascosto nel ghiaccio. Una passione genuflessa al rigore delle regole di corte mi ha recato ormai un dominio indiscusso, nonostante le resistenze di chi a me tutto deve: mio figlio Nerone.»

L’Immagine dello Spirito

L’Immagine dello Spirito

Icone dalle Terre Russe
Autore/i: AA. VV.
Editore: Electa
Catalogo della mostra di Venezia, Isola di San Giorgio Maggiore, 1996. pp. 314, nn. tavv. a colori, Milano

Sommario

Premessa, Carlo Pirovano

Icona, John Lindsay Opie

Le icone russe della collezione del Banco Ambrosiano Veneto, Engelina Smirnova

L’icona russa nel XIX secolo, Tat’jana Tsarevskaja

L’iconografia del Giudizio Universale nella pittura di icone russa e nella tradizione bizantina, Eva Haustein-Bartsch

Il restauro delle icone in Russia, Galina Klokova

Rivestimenti di icone dalla fine del XVII all’inizio del XX secolo, Anna Vadimovna Ryndina

Rapiti in cielo, Renato Laffranchi

Una testimonianza, Davide Orler

Catalogo delle opere

Bibliografia

L’Argilla e il Tornio

L’Argilla e il Tornio

Tecniche e tipologie vascolari iraniche dal Periodo del Ferro all’età dell’Impero Sasanide
Autore/i: AA. VV.
Editore: Museo Nazionale di Arte Orientale
A cura di Paola D’Amore pp. 150, nn tavv. a colori e b/n, Roma

Presentazione di Donatella Mazzeo

Introduzione di Paola D’Amore

TECNICHE E PRODUZIONE VASCOLARE DELL’ALTOPIANO IRANICO

I forni da vasaio: una installazione artigianale antica di 6000 anni (Paola Ciafardoni)

Il Periodo del Ferro: gli orizzonti ceramici (Paola D’Amore) 

Azerbaijan (P.D’A.)

Gilan e Mazandaran (P.D’A.)

La ceramica come oggetto di culto: i vasi rituali (P.D’A.)

Luristan (Maria Grazia Mimmo)

Susa e la ceramica invetriata (P.D’A.)

La ceramica achemenide e partica del Sistan (P.D’A.)

La coroplastica (P.D’A.)

LE ORIGINI

Le lontane origini dell’Orizzonte Arcaico della Ceramica Grigia Occidentale: i contatti culturali attraverso l’Altopiano iranico e l’Asia centrale
(Giovanna Lombardo) 

Gli Orizzonti vascolari iranici tra il III ed il II millennio a.c. (P.D’A.)

Alcune riflessioni sulla produzione ceramica nella Protostoria Iranica (Maurizio Tosi, Massimo Vidale)

APPENDICE: IL RESTAURO E LE INDAGINI RADIOGRAFICHE

Le sorprese del restauro (Maggiorino Eclisse) 

La pulitura con il sistema laser di alcune ceramiche conservate nel Museo Nazionale d’Arte Orientale (Davide Fodaro)

Immagini radiografiche di alcune ceramiche iraniche del I millennio a.c. (Massimo Vidale) 

BIBLIOGRAFIA

Iniziazione alla Divinazione Etrusca

Iniziazione alla Divinazione Etrusca

Autore/i: Kornmuller Massimiliano
Editore: Edizioni Mediterranee
pp. 126, 21 ill. b/n, Roma

Dell’Etrusca Disciplina, un corpus di testi sacri sulla divinazione, sono giunti a noi solo alcuni frammenti che, intrecciati con le testimonianze degli eruditi latini, danno un’idea di quella che era la scienza etrusca della predizione: l’ornitomanzia (divinazione tramite il volo degli uccelli), l’epatoscopia (divinazione mediante la lettura del fegato), la keraunoscopia (divinazione con i fulmini) e la brontoscopia (divinazione tramite i tuoni), alla quale si riferisce la prima traduzione dal greco del Calendario brontoscopico di Nigidio Figulo, presentata nel volume.

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Premessa metodologica

Parte I Elementi di divinazione etrusca

Cap. I Le origini

Il Mito – La divinazione sumero-babilonese e ittita

Cap. II – Il concetto di Mana, Energia vitale dell’universo

Il pensiero religioso etrusco alla luce degli studi etnoantropologici

Cap. III – Teoria e pratica della divinazione etrusca

La circolazione del Mana – Il concetto di Templum – Ipotesi pratica

Cap. IV – Le tecniche di divinazione etrusca

La divinazione tramite il volo degli uccelli – Epatoscopia o divinazione tramite la lettura del fegato – La keraunoscopia, la divinazione mediante i fulmini, e la brontoscopia, la divinazione mediante i tuoni

Parte II Calendario brontoscopico di Publio Nigidio Figulo conservato nel Liber de Ostentis di Giovanni Lido

Sanniti, Liguri e Romani

Sanniti, Liguri e Romani

Samnites, Ligurians and Romans
Autore/i: Patterson John
Editore: Edizioni Comune di Circello
Traduzione di Filippo Pengue pp. 206, Circello (BN)

Estratto dall’Introduzione

Questo libro vuole essere un tentativo di contributo alla Storia d’Italia. Si articola in tre livelli: nazionale, regionale e locale (poichè prende in esame – in quest’ultimo caso – il territorio di un singolo comune).

Ogni storia d’Italia, antica o moderna, dovrebbe comprendere questi tre distinti elementi, in considerazione delle enormi diversità fra le varie zone del paese, per quanto riguarda la cultura, la geografia e il clima dei luoghi. Ma questi fattori assumono una importanza particolare per l’autore che intende scrivere la storia d’Italia nei periodi Romano e pre-romano, perché «l’Italia romana» fu una creazione della potenza e dell’influenza della città di Roma, che abbracciava in sé una varietà di popoli con tradizioni molto differenti, come gli Etruschi, gli Umbri, i Sanniti e i Liguri. che a loro volta, avevano subito l’influenza anche dei Galli al nord, e delle colonie greche a sud della penisola.

Ma scrivere una storia regionale senza far riferimento a Roma, il «centro del potere» e forse la più grande città del mondo pre-industriale sarebbe tanto sbagliato quanto scrivere la storia d’Italia senza tener conto delle diversità regionali in seno alla penisola. Questa storia perciò, tende a mettere insieme i due aspetti: un pezzo di storia locale nel contesto però dei mutamenti politici, economici e sociali che si verificarono in Italia allorquando la città di Roma assurse a potenza imperiale. Essa vuole altresì dimostrare come lo studio dettagliato di un piccolo paese interno possa potenzialmente avere importanti riflessi per una migliore comprensione del mondo romano nella sua interezza….

Arthos – N. 33-34 (1989-1990)

Arthos – N. 33-34 (1989-1990)

Anni XVIII-XIX – Volume VII
Autore/i: AA. VV.
Editore: Seb
pp. 129-200, ill. b/n, Milano

INDICE GENERALE

ARTICOLI

ARX – Sul tempo e lo spazio

Sandro CONSOLATO – René Guénon e la tradizione romana”

Nuccio D’ANNA – René Guénon e la Qabbalah”:
” – Parashu-Rama e Perseo”

Renato DEL PONTE – Zavorre occultistiche (ancora su Guénon e la tradizione romana)
” – Il sacro fuoco”
” – Saluto ai lettori”

Piero DI VONA – I rapporti dottrinali fra Evola e Guénon “
” – Storici ed esoteristi intorno ai Rosacroce”

Julius EVOLA e Henry HARTUNG – Incontri romani in mezzo alle rovine

Roberto INCARDONA – La funzione di René Guénon nell’insegnamento dello Shaykh ’Abd Al Wahid Pallavicini ”

Pierre PASCAL – Il canto del corvo

Umberto POSTIGLIONI – L’indoeuropeizzazione dei Liguri

Giovanni V. e Rita SANNAZZARI – Origini: il “Flamen Dialis”

Daniele VERZOTTI – Tradotto il “Teosofismo” di Guénon
” – Sapienza tardoellenica ed “escatologia” virgiliana in due recenti opere di D’Anna

NOTE E POSTILLE

Achille RAGAZZONI – Guénon e il mormonismo 

AUTORI RECENSITI

AA.W. – Mircea Eliade e l’Italia (M.E. Migliori)

“- Giuliano Imperatore (M.E. Migliori)

” – Il Regno perduto (C. Valerio) ”

M. BAISTROCCHI – Arcana Urbis (D. Verzotti)”

P. CALZOLARI – Massoneria, francescanesimo, alchimia (M.E. Migliori)

G. DUMEZIL – Gli oggetti trifunzionali nei miti indoeuropei e nelle fiabe (M.E. Migliori)

MOV. TRAD. ROMANO – Sacra Limina (Maximus in Parvo) ”

C. RUTILIO – Pax deorum (M.E. Migliori)

M. SORDI -II mito troiano e l’eredità etrusca di Roma (M.E. Migliori)

D. WOLF – A convegno sul Brenta (C. Valerio)

Le Tarot Divinatoire

Le Tarot Divinatoire

Clef du tirage des cartes et des sorts
Autore/i: Papus
Editore: Henri Durville Éditeur
Avec la reconstitution complète des 78 lames du Tarot Egyptien et de la Méthode d’interpretation pp. 352, ill. b/n, Paris (Francia)

Chapitre Premier

Constitution du Tarot

Le Tarot est, en apparence, un jeu de cartes; mais, en réalité, c’est un très ancien livre hiéroglyphique qui vient de l’Egypte
Nous avons consacré un volume spécial à l’étude du Tarot considéré dans son origine et dans ses applications philosophiques.
Pour une personne qui veut utiliser le Tarot pour l’interprétation des clichés du passé, du présent ou du futur, ces considérations ont peu de valeur. Aussi, allons-nous donner, aussi clairement que possible, l’exposé du Tarot considéré, seulement, au point de vue divinatoire….

Histoire des Templiers

Histoire des Templiers

Autore/i: Roy Just Jean Etienne
Editore: Alfred Mame et Fils Editeurs
pp. 286, tavv. b/n, Tours (Francia)

Par l’Introduction

[…]L’année méme où les Hospitaliers devinrent un ordre militaire, neuf gentilshommes français, excités probablement par leur exemple, et animés des memes sentiments de piété, fondèrent une sorte de confrérie militaire spécialement consacrée à protéger les pèlerins dans leurs voyages de Jérusalem et an retour, et à leur servir d’escorte dans les défilés des montagnes et dans les passages les plus dangereux. Les chefs de cette association étaient Hugues de Payens ou de Pains (de Paganis) et Geoffroi ou Godefroi de Saint-Aldémar; les noms de leurs sept compagnons sont restés inconnus. Hugues de Payens ou de Pains, ainsi nommé de la terre de Pains en Champagne, située entre Méry-sur-Seine et Troyes, était issu de la maison des comtes de Champagne; tous ses compagnons appartenaient aussi à la plus haute noblesse. Pour donner à leur association un caractère indissoluble, les neuf chevaliers qui la composaient firent part de leur dessein au patriarche de Jérusalem, qui l’approuva; et ils prononcèrent entre ses mains les trois voeux que faisaient les chanoines réguliers: pauvreté, chasteté, obéissance; se consacrant ainsi, eux et tout ce qu’ils possédaient, au service de Dieu et du prochain.

Il Maestro di Saidu Sharif. Alle Origini dell’Arte del Gandhara

Il Maestro di Saidu Sharif. Alle Origini dell’Arte del Gandhara

Autore/i: AA. VV.
Editore: Ist. It. per l’Africa e l’Oriente
A cura di Pierfrancesco Callieri e Anna Filigenzi pp. 222, nn ill. ill. a colori e b/n, Roma

INDICE

Presentazione, Donatella Mazzeo

Presentazione, Gherardo Gnoli 

Introduzione, Pierfrancesco Callieri

La valle dello Swat e la Missione Archeologica Italiana dell’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente (IsIAO) in Pakistan, Pierfrancesco Callieri

L’itinerario della spedizione di Alessandro Magno nello Swat, Luca Maria Olivieri

I Maurya e la diffusione del Buddhismo nello Swat, Anna Filigenzi

Gli Indo-Greci nel Pakistan settentrionale, Pierfrancesco Callieri

Il periodo dei Saka e dei Parti: le dinastie di Apraca e di Odi ed il loro supporto al Buddhismo, Pierfrancesco Callieri

La monetazione del Nord-Ovest del sub-continente indiano tra i Greci ed i Kusana, Laura Giuliano

L’artigianato di lusso nel Nord-Ovest di epoca indo-greca, Saka e partica: i “piattelli per cosmetici”, Ciro Lo Muzio

Introduzione ad alcuni significati del simbolismo dello stupa, Massimiliano A. Polichetti

L’arte narrativa del Gandhara, Anna Filigenzi 

Il complesso buddhista di Butkara I: nascita e sviluppo, Domenico Faccenna 

Le prime testimonianze di arte figurativa: il centro artistico di Butkara I ed i gruppi stilistici, Domenico Faccenna

L’area sacra buddhista di Saidu Sharif I,
Domenico Faccenna, Pierfrancesco Callieri

Il fregio dello Stupa Principale di Saidu Sharif I: il Maestro di Saidu, Domenico Faccenna

SCHEDE

L’artigianato minore dal III sec. a.c. al I sec. d.C. (Cat. 1-10) .

I piattelli per cosmetici (Ca t. 11-15)

La monetazione del Nord-Ovest del sub-continente indiano da Alessandro agli Indo-Parti (Ca t. 17-64)

La tradizione dei depositi votivi: i reliquiari (Cat. 65-68) 

L’arte narrativa del Gandhara (Ca t. 69-71)

Cultura religiosa e tradizione artistica nello Swat: il centro artistico di Butkara I (Cat. 72-95)

Il fregio dello Stiipa Principale di Saidu Sharif I (Ca t. 96-139)

Intorno allo Stiipa Principale: rilievi figurati dai monumenti minori di Saidu Sharif I (Cat. 140-147) .

APPENDICE

Sui contenuti di alcuni reliquiari da Butkara I e Saidu Sharif I, Swat, Lorenzo Costantini, Loredana Costantini Biasini, Daniela Ferro

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

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