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Selezione di volumi Aseq Editrice

Selezione di volumi

Sulla Morte

Sulla Morte

Considerazioni sul possibile Oltre
Autore/i: Tonelli Angelo
Editore: La Parola
premessa dell’autore. pp. 150-k, Roma

Questo libro è il frutto di molti anni di riflessioni sulla morte e il possibile Oltre, con un approccio non accademico, ma neanche privo di riferimenti alla letteratura scientifica sul tema, nella convinzione che il momento più impegnativo, insieme con la nascita, della nostra permanenza sul pianeta terra, sia evento solenne e culmine di conoscenza, a cui è bene giungere il più possibile consapevoli e preparati.

Lezioni di Astrologia – La Natura dei Segni

Lezioni di Astrologia – La Natura dei Segni

Volume terzo
Autore/i: Morpurgo Lisa
Editore: Longanesi
premessa dell’autrice. pp. 376, Milano

La natura dei segni è il terzo volume di una serie di lezioni di astrologia iniziata con La natura delle case, continuata con La natura dei pianeti e conclusa con La natura dei transiti. Questa serie è il complemento naturale della famosissima Introduzione all’astrologia, testo ormai indispensabile per chiunque si avvicini a questa antica scienza, o già la pratichi. Fino a qualche anno fa i segni erano la moneta spicciola dell’astrologia, la carta di credito indispensabile per saldare i conti delle conversazioni da ristorante. E tuttora, sebbene riabilitati da un approccio più serio del grande pubblico, appaiono come qualcosa di cui si sa già tutto e che è inutile rianalizzare. La realtà – e l’Autrice ampiamente lo dimostra – è ben diversa perché i segni sono gli elementi definitivi della crittografia zodiacale: ciascuno di essi rappresenta il prodotto di una operazione spazio-tempo che si gioca contemporaneamente su quattro spirali in movimento e coinvolge due sessualità planetarie diverse per ciascuno di due distinti universi. In tal modo Lisa Morpurgo dà ad estimatori e amici quello che hanno sempre voluto e vogliono: un terzo volume di analisi interpretativa che aiuti a leggere in modo sempre più ricco ed esauriente il tema proprio e altrui.

Lezioni di Astrologia – La Natura delle Case

Lezioni di Astrologia – La Natura delle Case

Autore/i: Morpurgo Lisa
Editore: Longanesi
premessa dell’autrice. pp. 296, Milano

Prima di affidare il presente volume alle stampe, l’autrice l’ha sottoposto a una prova ottenendo risultati sorprendenti. Alcune persone di media intelligenza, e che dell’astrologia conoscevano solo i simboli grafici, hanno preso il loro tema natale disegnato dal computer e l’hanno interpretato passo passo leggendo questo libro. E non l’hanno nemmeno letto tutto, ma soltanto le pagine che si riferivano alla loro Luna in casa seconda o alla loro Venere in casa settima. Esclamazioni di stupore («Ma è proprio così! Ma è proprio vero!») furono il miglior commento a un testo ormai attesissimo, dove Lisa Morpurgo ha tradotto le sue grandi scoperte teoriche in un metodo di insegnamento pratico destinato a diventare un autentico «fai da te» in campo astrologico, indispensabile per principianti ed esperti.

Sulle Sponde del Mediterraneo

Sulle Sponde del Mediterraneo

Geopolitica, guerre, religioni
Autore/i: AA. VV.
Editore: Nerbini
a cura di Alessandro Cortesi e Claudio Monge, introduzione di Alessandro Cortesi. pp. 120, Firenze

Dall’introduzione di Alessandro Cortesi:
“Stiamo assistendo in questi ultimi mesi al crescere di movimenti a livello internazionale che suscitano preoccupazioni e interrogativi sul futuro dell’umanità e di una possibile convivenza nella pace.
La recente elezione di Donald Trump quale presidente degli Stati Uniti è stato l’esito di una campagna elettorale basata su messaggi di protezionismo in campo economico, di ostilità nei confronti di minoranze, di stranieri e di comunità religiose quali quella dei musulmani, di promesse di costruzione di nuovi muri per fermare l’immigrazione dal Messico. Gli slogan di quella campagna e il successo elettorale indicano come stia prevalendo una logica della paura e dell’esclusione.
In Europa l’esito del referendum che ha deciso l’uscita del Regno Unito dall’Unione nello scorso giugno (la cosiddetta Brexit) è stato un segnale forte di indebolimento di un processo che in più di cinquant’anni, pur tra contraddizioni e inadempienze, aveva condotto a costruire delle istituzioni miranti a garantire un’area di pace, il riconoscimento di diritti e una democrazia nell’Europa un tempo teatro di guerre devastanti. La crescita di movimenti populisti e xenofobi in vari Stati europei e la chiusura delle frontiere con barriere di reti e filo spinato attuata da parte di governi di alcuni paesi dell’Est europeo costituiscono  altri segnali di una deriva di chiusura e di ostilità che segna questo tempo.[…]”

Lezioni di Astrologia – La Natura dei Pianeti

Lezioni di Astrologia – La Natura dei Pianeti

Volume secondo
Autore/i: Morpurgo Lisa
Editore: Longanesi
prefazione dell’autrice. pp. 288, Milano

La natura dei pianeti è il secondo volume di una serie di lezioni di astrologia iniziata con La natura delle case e che si concluderà con La natura dei segni. Questa serie è il complemento naturale della famosissima Introduzione all’astrologia, testo ormai indispensabile per chiunque si avvicini a questa antica scienza, o già la pratichi. Nel presente volume i pianeti vengono analizzati in tutta la loro gamma di simbologie, scrutati nel mistero della loro origine, da cui la loro funzione simbolica dipende, e infine visti nel loro rapporto con ciascuno degli altri pianeti. La ricchezza delle deduzioni interpretative presentate dall’Autrice è eccezionale e consente al lettore di giungere a un’altrettanto eccezionale abilità nella pratica astrologica.

Lezioni di Astrologia – La Natura dei Transiti

Lezioni di Astrologia – La Natura dei Transiti

Volume quarto
Autore/i: Morpurgo Lisa
Editore: Longanesi
premessa dell’autrice. pp. 184, Milano

La natura dei transiti è l’ultimo e definitivo volume di una serie di lezioni di astrologia iniziata con La natura delle case e continuata con La natura dei pianeti e La natura dei segni~ Questa serie è il complemento naturale della famosissima Introduzione all’astrologia, testo ormai indispensabile per chiunque si avvicini a quest’antica scienza, o già la pratichi. Il volume può essere letto e consultato indipendentemente dagli altri; tuttavia ha in essi un supporto utilissimo in quanto la lettura dei transiti non può prescindere da una conoscenza profonda della natura delle case, dei pianeti e dei segni. Anzi, si presenta come la conclusione logica e inevitabile della lettura del tema natale. A differenza di altri astrologi moderni, affascinati dall’idea di uno scoop previsionale (tipo l’annuncio della fine di qualche eminente personaggio politico), l’Autrice è del parere che la brama di certezze oracolari possa risultare assai nociva sia a chi le esprime sia a chi vi fa ricorso. «Non esistono», essa scrive, «’chiavi di lettura’ infallibili, poiché il tessuto dei transiti planetari è come il tessuto della nostra stessa vita, velato dalla limitata conoscenza che ciascuno di noi ha di sé e degli altri.» Ma aggiunge: «Il trascorrere del tempo, e l’incessante trascorrere degli astri sul nostro tema natale, può essere fonte di esperienze cognitive di altissimo valore, e individuarle con la maggior chiarezza è stato lo scopo di questo libro».

Gli Imperatori Romani

Gli Imperatori Romani

Autore/i: Zerbini Livio
Editore: Odoya
pp. 256, nn. ill. b/n, Bologna

La data di nascita “ufficiale” dell’età imperiale è il 27 a.C. con Augusto, anche se questo nuovo regime fu in realtà il risultato di un lungo processo; per quanto riguarda il suo epilogo le opinioni degli storici divergono, sebbene si tenda a proporre l’anno 476 d.C, data della caduta dell’Impero romano d’Occidente con la deposizione dell’imperatore Romolo Augustolo ad opera del capo barbaro Odoacre. Nel corso di cinque secoli Roma ebbe più di cento imperatori, alcuni dei quali hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia, sia per i loro indubbi meriti – come Augusto, Traiano e Costantino – sia per il loro sconsiderato modo di agire: si pensi a Caligola e Nerone. Il libro ripercorre l’età imperiale attraverso le figure di tutti gli imperatori romani, compresi quelli che regnarono alcuni mesi o addirittura solamente pochi giorni e il cui nome è caduto nell’oblio della storia. Un saggio che ripercorre i cambiamenti sociali, culturali e politici che investirono l’Italia e l’Europa. Le battaglie pubbliche e private, le follie e gli splendori di uomini straordinari e fragili despoti, che ressero le redini del più longevo impero della storia.

Sogni e Memorie di un Abate Medievale

Sogni e Memorie di un Abate Medievale

“La mia vita” di Guilberto di Nogent
Autore/i: Guilberto di Nogent
Editore: Jaca Book
acura di Franco Cardini e Nada Truci Cappelletti, traduzione di Nada Truci Cappelletti. pp. 208, ill. b/n, Milano

Il testo che viene qui presentato è lo scritto autobiografico di Guiberto di Nogent, abate vissuto in Francia tra l’xi e il xii secolo. Riveste un particolare interesse storico poiché costituisce una vera e propria miniera di notizie sui fatti di quell’epoca, di cui si sono avvalsi soprattutto storici come il Guizot, che lo incluse tra le fonti della sua monumentale raccolta in ben trenta volumi «pour servir à l’histoire de la France». “La mia vita” fu scritta in età avanzata, quando Guiberto aveva già compiuto sessantanni; è suddivisa in tre libri, redatti non di seguito ma in tempi successivi, per quanto ravvicinati: il primo nel 1114, gli altri due fra il 1115 e il 1116. Nel complesso potrebbe sembrare un’opera alquanto discontinua, mancante di un piano organico, ma ciò non toglie nulla al suo interesse; anzi, per l’autore questo andamento costituisce uno stimolo a presentare un’infinità di situazioni, eventi, personaggi, esperienze interiori ed esteriori in un quadro composito che, per esplicita e ripetuta dichiarazione, vuol essere «oggettivo». Un reperto che ci restituisce, come in un’istantanea, tutta la ricchezza e la varietà di un Medioevo nient’affatto «oscuro».

Etruschi la Civiltà Nascosta

Etruschi la Civiltà Nascosta

Autore/i: Orlandini Lidia
Editore: Innocenti Editore
pp. 172, nn. ill. b/n, Grosseto

La strada che conduce al cospetto degli Etruschi è lunga, impervia e faticosa, non sempre sono visibili, perché si “muovono” in continuazione, talvolta “si fermano” nei luoghi più impensati, altre volte “si nascondono” negli angoli bui, altre volte ancora “si ricoprono” con spessi velami e quindi riuscire a “vederli” non è impresa facile. Noi, comunque, non ci arrendiamo e, fiduciosi, continuiamo a procedere per il cammino intrapreso.

Il Convitato di Pietra – Trattato di Astrologia Dialettica

Il Convitato di Pietra – Trattato di Astrologia Dialettica

Autore/i: Morpurgo Lisa
Editore: Longanesi
prefazione dell’autrice. pp. 296, 41 ill. b/n, Milano

Dalla prefazione dell’autrice:
«Nell’introduzione all’astrologia avevo condensato i miei sforzi di approccio logico a un materiale antichissimo, corroso dal tempo, deteriorato dal pessimo uso fattone e che stentava ad assumere non solo le connotazioni di scienza, ma anche quelle di semplice disciplina. Questo approccio logico aprì invece una strada maestra verso la rivalutazione dell’astrologia e facilitò un suo uso tanto più efficace quanto più coerente. Il risultato soddisfece e continua a soddisfare un vasto numero di persone, ma scatenò in me un processo di avidità conoscitiva non ancora placato. La decifrazione del codice zodiacale e la scoperta di certi comportamenti umani indistruttibilmente legati ai suoi simboli mi convinsero che ogni tema natale non poteva essere letto, sia pur con chiarezza, in base al semplice schema di certe posizioni planetarie; si imponeva invece un suo inserimento nel tessuto più vasto di un tempo universale (il tempo di Dio di sant’Agostino, o il tempo della Storia) che giustificasse la funzione del singolo in termini ignorati finora non soltanto dagli astrologi, ma anche dai sociologi, e appena appena sfiorati dagli psicanalisti. L’astrologia si trasformava in cosmogonia e l’universo si rivelava vivente, in grado di riprodursi, come d’altronde alcuni moderni astrofisici avevano già ipotizzato. Il convitato di pietra è il frutto di quelle mie speculazioni, maturate tra il 1975 e il 1978; ma accanto a ipotesi e teorie di grande audacia il lettore vi trova gli elementi dell’astrologia dialettica grazie ai quali la lettura di un terna può arricchirsi in modo straordinario e svolgersi secondo linee di approfondimento psicologico prima impensabili.»

Il Papavero da Oppio nella Cultura e nella Religione Romana

Il Papavero da Oppio nella Cultura e nella Religione Romana

Autore/i: Fabbri Lorenzo
Editore: Olschki
pp. XII-400, 16 tavv. a colori f.t., Firenze

Nell’antica Roma il papavero da oppio era molto conosciuto, essendo d’uso comune in campo culinario, ma apprezzato anche come ornamento dei giardini e come rimedio per la cura di diverse malattie. Il volume si propone non solo di analizzare gli aspetti pratici del suo utilizzo nel mondo romano, ma soprattutto la sua valenza simbolica tanto nella letteratura quanto nell’arte. Autori quali Virgilio e Ovidio testimoniano la pluralità semantica del simbolismo della pianta usandola come metafora poetica, mentre altri ne fanno elemento centrale di celebri episodi della tradizione annalistica.

Il volume analizza l’impiego del papavero da oppio nel mondo romano: partendo dalle sue caratteristiche e dall’uso alimentare e farmacologico, si giunge allo studio dei differenti significati simbolici veicolati dalla pianta, tanto nella letteratura quanto nell’iconografia, ambiti ai quali sono dedicate due ampie sezioni. Fulcro centrale della monografia è il ruolo rivestito dal papaver somniferum nella religione e nelle pratiche cultuali, con particolare attenzione per la sua associazione a numerose divinità e per la sua funzione nel rito.

Lorenzo Fabbri è uno storico delle religioni del mondo classico, autore di una serie di articoli sulla mitologia e sulla religione greca e romana. Laureato presso l’Università degli Studi di Milano, ha conseguito la specializzazione in Scienze della Cultura presso la Scuola Internazionale di Alti Studi di Modena e il dottorato in Antichistica presso l’Università degli Studi di Milano. Nel 2013 ha partecipato al PRIN “Moneta e identità territoriale: dalla polis antica alla civitas medievale”. Dal 2013 è titolare del laboratorio “Mitologia e mitografia del mondo greco e romano” presso l’Università degli Studi di Milano e oggi è assegnista di ricerca presso la Fondazione Fratelli Confalonieri di Milano. Il suo principale interesse è rivolto allo studio della simbologia botanica in relazione alle religioni classiche, con particolare attenzione per quella romana. (febbraio 2017).

Il Libro delle Porte

Il Libro delle Porte

L’Oracolo Alchemico
Autore/i: Veggi Athon; Davidson Alison
Editore: Venexia
Roma

Il Libro delle Porte è una sintesi meravigliosa tra una raccolta di opere d’arte sull’Antico Egitto, le carte dipinte a mano dall’autrice, e lo studio del pensiero sacro e l’arte divinatoria di quel periodo. La mitologia delle divinità egiziane viene illustrata partendo dai principi formativi cosmici fino a includere gran parte del pantheon egizio. La struttura dell’oracolo divinatorio del libro si basa sullafilosofia ermetica e il simbolismo numerico di Pitagora. Il Libro delle Porte, oltre a essere uno strumento divinatorio, è un gioco colto e di grande valore artistico. Le 65 carte accompagnano il volume, insieme a un dado piramidale per la divinazione, rilegati in un’elegante scatola.

Caratteri e Modi della Cultura Araba

Caratteri e Modi della Cultura Araba

Autore/i: AA. VV.
Editore: Reale Accademia D’Italia
pp. 248, Roma

Caratteri della cultura araba (M. Guidi)
Sguardi sulla poesia araba (R. A. Rossetti)
La poesia araba e le letterature occidentali (F. Gabrieli)
La mistica araba (M. M. Moreno)
La filosofia araba. (G. Furlani)
La cultura araba cristiana (E. Cerulli)
La medicina araba (T. Sarnelli)
La cultura araba presso i Turchi (E. Rossi)

I Primi Cento Anni di Storia Francescana

I Primi Cento Anni di Storia Francescana

Autore/i: Manselli Raoul
Editore: Edizioni San Paolo
introduzione e cura di Alfonso Marini, nota dell’autore. pp. XX-204, Cinisello Balsamo (Milano)

L’agile volume introduce al secolo conclusivo del medioevo, che vede il fiorire della dimensione umana, artistica, religiosa prima del rapido tramonto. La guida sicura è Raoul Manselli che, a vent’anni dalla scomparsa, continua a produrre molti frutti a testimonianza di un’attività intensa di scrittura, di un assiduo lavoro di ricerca, di una passione per la storia. L’inedito ora pubblicato è relativo a un periodo che Manselli aveva esplorato in più aspetti e momenti. Il noto storico si confronta con il dilemma causato dallo sviluppo dell’Ordine che provoca un netto allontanamento dallo stile di vita della primitiva comunità minoritica. Un saggio storico alla portata di tutti. Raoul Manselli è stato uno dei massimi medievisti italiani e forse europei del Novecento. Dalla metà degli anni Sessanta si è sviluppato il suo interesse per la figura di san Francesco d’Assisi, attorno a cui Manselli ha prodotto una serie considerevole di studi, coronati dalla biografia San Francesco d’Assisi. Editio maior, pubblicata dalle Edizioni San Paolo nel 2002. La morte prematura, avvenuta il 20 novembre 1984, ha sottratto l’Autore ai suoi studi, ma nulla ha tolto all’eredità scientifica che ha lasciato.

Zen e Politica

Zen e Politica

Un nuovo manifesto
Autore/i: AA. VV.
Editore: Om Edizioni
pp. 128, Quarto Inferiore (BO)

Questo Manifesto è stato suggerito da Osho a Majid Valcarenghi.
È stato il primo e ultimo testo che il Maestro Spirituale di Pune ha chiesto di scrivere ad un suo discepolo.
Il Manifesto illustra la Visione di Osho sui condizionamenti della politica e religione.
Uscito precedentemente con il titolo Politica e Zen per la Feltrinelli e poi col titolo Lo zen e la manutenzione della politica per le edizioni ReNudo, questa edizione, ancora di straordinaria attualità, è preceduta da un’ampia e inedita introduzione dell’autore in cui racconta cosa successe quando nell’Ashram di Pune, gli arrivò il messaggio dal Maestro per scrivere il Manifesto.

Andrea Valcarenghi nasce pubblicamente a Milano nel 1967, come animatore di “Onda Verde”,gruppo provo italiano. È il primo obiettore di coscienza politico contro il servizio militare obbligatorio. Nel 1970 dà vita a RENUDO, periodico di controcultura che nel corso degli anni diventa un vero e proprio movimento di aggregazione giovanile organizzatore dei primi festival pop in Italia tra cui i festival del parco Lambro a Milano. Nel 1977 compie il suo primo viaggio in India e diventa neo-sannyasin di Osho col nome di Swami Deva Majid. È il viaggio raccontato in “Alla ricerca del D/io perduto. Tornato a Milano dall’India “eredita” da Mauro Rostagno i locali di Macondo a Brera, aprendo Vivek, il più grande centro di meditazione di Osho in Italia. Nel 1982 viene invitato a vivere nella nascente comune di Osho Miasto in Toscana dove, alla morte della fondatrice, diventa responsabile per oltre quindici anni. Nel 1986 è nominato da Osho “ambasciatore” della sua visione in Italia e conduce una campagna per l’ottenimento del visto d’ingresso in Italia di Osho, negatogli dal Ministro degli Interni, campagna di opinione che si conclude positivamente al termine di uno sciopero della fame durato 21 giorni. Nel 1996 riprende la pubblicazione di ReNudo interrotta dopo il suo primo viaggio in India e nel 1998 entra a far parte della segreteria del CONACREIS, Coordinamento nazionale delle Comunità e Associazioni di Ricerca Etico Interiore Spirituale. Nel 2005 lascia la comunità Osho Miasto per vivere e lavorare vicino alla Comune in modo autonomo dove trasferisce anche la redazione di ReNudo diventato trimestrale per l’evoluzione dell’essere.

Il Sogno e l’Incubo – Vita e Opere di H.P. Lovecraft

Il Sogno e l’Incubo – Vita e Opere di H.P. Lovecraft

Autore/i: Roland Paul
Editore: Tsunami Edizioni
introduzione dell’autore, traduzione di Alba Bariffi. pp. 224, ill. b/n, Milano

H.P. Lovecraft ha fondato la moderna letteratura dell’orrore, superando i romantici inglesi ed Edgar Allan Poe per dare voce alle più oscure inquietudini del Novecento. Oggetto di culto da decenni, continua a influenzare l’immaginario e la cultura nelle loro più varie manifestazioni – cinema, musica, fumetto, giochi di ruolo.
Eppure, come molti precursori, non vide riconosciuto il proprio talento nel corso della sua breve vita, che fu quella di un orgoglioso ma timido intellettuale di provincia, di un aristocratico decaduto e senza mezzi, di un nevrotico pieno di complessi: forse un prezzo obbligato da pagare per chi riuscì, in nome della letteratura, a trarre senza remore dal suo inconscio inquieto le più oscure figure della fantasia, destinate a popolare innumerevoli storie del soprannaturale e della fantascienza.
Quest’agile biografia è destinata sia ai cultori del mito di Cthulhu sia ai semplici curiosi dell’eccentrica figura di Lovecraft. Attingendo al suo cospicuo epistolario, ne traccia un avvincente profilo senza trascurarne l’opera e il pensiero, il cui materialismo nichilista non può che essere una costante provocazione per il disincantato lettore di oggi.

Paul Roland, già noto come geniale cantautore del rock-folk psichedelico inglese che ha sempre avuto la letteratura dell’orrore tra le sue fonti d’ispirazione, è uno scrittore eclettico che non esita a indagare i più vari e controversi ambiti dello scibile umano.
Fra gli oltre trenta libri da lui pubblicati sono apparsi in italiano: Bolan Boogie: la vita e la musica di Marc Bolan e dei T. Rex; Ghost: spettri, poltergeist, apparizioni, luoghi infestati e altri fenomeni paranormali; Le donne del nazismo: il fascino del male.

Cronografia Generale del Bacino Mediterraneo e dell’Oriente Musulmano

Cronografia Generale del Bacino Mediterraneo e dell’Oriente Musulmano

Dal 622 al 1517 dell’era volgare – Periodo secondo – Fascicolo I., 133.-144. a. H. (750-762 E. V.)
Autore/i: Caetani Leone
Editore: Fondazione Caetani Tipografia – R. Accademia dei Lincei
pp. VII-328, Roma

Dal principio dell’era musulmana alla caduta dell’Egitto in potere dei turchi ottomani.

Il Trattato della Quinta Essenza

Il Trattato della Quinta Essenza

Ovvero de’ segreti di natura
Autore/i: Lullo Raimondo
Editore: Atanòr
introduzione e cura di Enrico Cardile. pp. 120, ill. b/n, Roma

L’autore ha compendiato in queste pagine la grande tradizione ermetica nel tentativo di fornire la chiave di tutta la filosofia e di penetrare i segreti della natura.

Francesco e il Sultano

Francesco e il Sultano

Autore/i: Jeusset Jean Gwenolè
Editore: Jaca Book
prefazione di Pierre Claverie, nota e traduzione dal francese di Paolo Canali. pp. 224, Milano

Nel 1219 Francesco d’Assisi incontra il Sultano d’Egitto a Damietta, sulle rive del delta del Nilo, mentre è in pieno svolgimento il bagno di sangue della quinta crociata.
Un incontro di pace e di benevolenza, che svela pienamente il suo significato oggi, a più di vent’anni dal grande incontro interreligioso di Assisi del 1986.
Gwenolé Jeusset analizza le diverse tradizioni letterarie e pittoriche che ricordano quell’incontro, le ambiguità loro sottese a proposito della “missione” Cristiana e le loro conseguenze per l’identità Francescana.
Giunge a mostrare come questo “faccia a faccia” molto originale tra il Poverello e il nipote del Saladino debba oggi essere considerato un evento-fondatore, che può permetterci di riconoscere la “cortesia di Dio” e reinventare una convivenza tra le religioni.

Tradizione Nordica

Tradizione Nordica

Autore/i: Pennick Nigel
Editore: Atanòr
introduzione dell’autore, traduzione di Nives Dorbez. pp. 352, nn. ill. b/n, Roma

La Tradizione Nordica indica le pratiche spirituali e magiche dei popoli nord europei, distinte da quelle dei popoli dell’area mediterranea conosciute come Tradizione Occidentale, Tale Tradizione – espressione dei raggruppamenti nazionali e linguistici delle regioni: celtica, germanica, scandinava, frisona, anglosassone e baltica – sebbene ricca di varianti locali, è costituita da un sottofondo di comuni tematiche trascendenti che fondano sull’esperienza sciamanica.
Le sue sopravvivenze odierne sono evidenti nel folklore. La Tradizione Nordica dopo secoli di sopravvivenza sotterranea sembra oggi offrire una risposta ai quesiti posti dalla progressiva distruzione del mondo naturale. Il modo di vivere proposto dalla Tradizione Nordica è infatti essenzialmente armonico con le esigenze ambientali.
Le forze della natura diventano parte effettiva della vita quotidiana, identificate e visualizzate in spiriti e divinità. Attraverso le antiche festività e le pratiche descritte in questo libro è possibile collegarsi al ciclo naturale delle stagioni e armonizzarsi non solo con la natura ma con l’essenza umana stessa, e scoprire l’interazione dinamica della vita.

Alchimia Pratica

Alchimia Pratica

Autore/i: Pancaldi Augusto
Editore: Atanòr
introduzione di Maurizio Nicosia. pp. 272, nn. ill. b/n, Roma

Trentasei lezioni, probabilmente ordinate secondo l’antica dottrina dei decani egizi, e dunque secondo lo “zodiaco”, la ruota della vita, che consentiranno al lettore d’affrontare i rudimenti dell’oratorio e del laboratorio: la dottrina e la pratica.
Non ci si aspetti di trovare ricette, ingredienti e tempi di cottura, e non si resterà delusi dal saggio di Augusto Pancaldi: basato sui principi della tavola smeraldina, posta a incipit, postula l’unità del tutto e la corrispondenza tra l’alto e il basso, il cielo e la terra.
La trattazione si dipana sul filo dell’analogia, svelandone cioè l’uso, ed esaminando i punti cardinali della pratica ermetica: i tesori simbolici e le chiavi celate nella ricca figurazione alchemica, i fondamenti della cabala e della geometria, le essenziali nozioni dell’astrologia.

Augusto Pancaldi è nato a Norimberga, da famiglia originaria della Svizzera. A partire dal 1970 si dedica completamente agli studi ermetici, cui era stato iniziato nel 1947. Dal 1971 al 1976 segue i corsi di Alchimia di Frater Albertus, dedicandosi anche ai lavori di laboratorio. Successivamente, distaccatosi, realizza il “Circulatus Minus” secondo Urbigerus. Tenne vari seminari di Alchimia pratica in Francia, Italia e Svizzera.

La povertà del Secolo XII e Francesco d’Assisi

La povertà del Secolo XII e Francesco d’Assisi

Atti del II Convegno Internazionale – Assisi, 17-19 ottobre 1974
Autore/i: AA. VV.
Editore: Società Internazionale di Studi Francescani
premessa di Stanislao da Campagnola. pp. 320, Assisi

Premessa
Verbali delle sedute

  • MICHEL MOLLAT, Pauvres et pauvreté dans le monde médiéval
  • BERNARD BLIGNY, Monachisme et pauvreté au XIIᵉ siècle
  • COSIMO DAMIANO FONSECA, La povertà nelle sillogi canonicali del XII secolo: fatti istituzionali e implicazioni ideologiche
  • KURT-VICTOR SELGE, Die Armut in den nichtrechtgläubigen religiösen Bewegungen des 12. Jahrhunderts
  • STANISLAO DA CAMPAGNOLA, La povertà nelle «Regulae» di Francesco d’Assisi
  • RAOUL MANSELLI, La povertà nella vita di Francesco d’Assisi
  • Tavola Rotonda: La povertà del secolo XII e Francesco d’Assisi

Indice dei nomi

Le Religioni Misteriche del Mondo Antico

Le Religioni Misteriche del Mondo Antico

Autore/i: Turchi Nicola
Editore: Libreria Editrice Aseq
prefazione dell’autore. pp. VIII-152, Roma

«La salvezza è sempre, come in tutto il paganesimo, ottenuta attraverso la conoscenza, ma una conoscenza che non è più meramente razionale, bensì mistica, una visione della divinità, un’illuminazione che viene dalla divinità o direttamente o attraverso entità sue ministre. Ora la visione della divinità, la unione con essa è appunto lo scopo supremo dell’iniziazione, è la garanzia di beata immortalità che i misteri hanno sempre promesso agli adepti. Perciò una trattazione del misticismo greco-romano deve necessariamente rifarsi ai misteri e spiegarne l’organizzazione perchè in essi si trovano quegli spunti che poi si riscontrano nelle correnti filosofiche e religiose del tempo: neopitagorismo, neoplatonismo, ermetismo, gnosticismo, teosofia. Le quali tutte, nonostante la nobiltà degli intenti, hanno dovuto cedere di fronte al cristianesimo perchè hanno, in fondo, considerato la salvezza come una conquista del pensiero, anzichè come il premio di un atto della volontà, come la totale adesione del proprio essere che insieme suppone il consenso della mente e l’ardore del cuore.»

Nicola Turchi, storico delle religioni (Roma 1882 – ivi 1958); tra i primi cultori degli studî storico-religiosi in Italia, insegnò storia delle religioni come libero docente e incaricato, a Roma e a Firenze; fu redattore dell’Enciclopedia Italiana. Rimasto sostanzialmente estraneo alla problematica del modernismo, indirizzò i suoi studî specialmente nel settore della religione romana; ma svolse anche attività divulgatrice d’alto livello, comprendente l’intero campo della storia delle religioni.

Aurora Consurgens

Aurora Consurgens

Aurora nascente
Autore/i: Tommaso D’Aquino
Editore: Jouvence
introduzione di Enrico Varèse. pp. 112, nn. ill. a colori, Milano

L’attribuzione dell’Aurora consurgens al sommo teologo della cristianità ancora oggi è oggetto di dibattito. Ci resta in ogni caso un testo di grande potenza visionaria, un capolavoro dell’alchimia medievale e di tutti i tempi. È molto credibile 1’ipotesi secondo cui ne sarebbe 1’autore il Doctor Angelicus, soprattutto se si pensa al suo ultimo travagliato anno di vita. Dopo aver posto per decenni 1’esperienza tangibile al centro del processo cognitivo, illuminato da Dio, – proponendo di fatto la non contraddittorietà tra scienza e fede – e dopo aver cercato con il suo pensiero dei punti di raccordo tra platonismo e aristotelismo, Tommaso ebbe un’esperienza mistica conturbante. Confessò al suo segretario, Reginaldo da Piperno, di essersi sbagliato: c’era una terza via alla conoscenza del mondo, alternativa a quelle tracciate dai grandi maestri dell’antichità. Tutto ciò che aveva scritto fino ad allora gli sembrava essere “paglia”, al punto da lasciare incompiuta la scrittura della Summa theologiae. Lo stesso Reginaldo raccontò questo episodio a Bartolomeo di Capua, che lo riporta negli atti per la canonizzazione. E Guglielmo Tocco, nella sua biografia di Tommaso, non esita ad attribuire il libro di alchimia intitolato Aurora consurgens al filosofo della Scolastica.

Dizionario delle Religioni

Dizionario delle Religioni

Autore/i: Eliade Mircea; Couliano Ioan P.
Editore: Jaca Book
prefazione di Ioan Petru Couliano. pp. 266, Milano

I dizionari delle religioni esistenti sono abbastanza numerosi, compilazioni di un solo autore oppure opere collettive. Ma non c’è bisogno di dire che scrivere un dizionario delle religioni che sia, a un tempo, corretto (dal punto di vista scientifico) e accessibile è un’impresa insensata, a meno che l’autore o gli autori non dispongano di un filtro che consenta loro di gettare una luce originale sul sistema delle religioni. Mircea Eliade aveva senza dubbio un suo filtro ermeneutico, non meno che un’incomparabile esperienza nello studio delle religioni. Inoltre era dotato di una curiosità rara quanto la sua duttilità metodologica. Infatti, alla fine della sua carriera, egli invidiava la libertà e la creatività di cui godevano gli scienziati rispetto agli storici e agli altri studiosi universitari nel settore delle scienze umane, le cui inibizioni egli attribuiva a un grande complesso di inferiorità. Negli articoli più complessi di questo dizionario si sottolineerà il carattere sistemico della religione; questa concezione, benché espressa in maniera diversa, è presente in Mircea Eliade sin dai suoi primi libri. […]
Fedele a un ideale che egli aveva più volte enunciato, ho cercato continuamente di ampliare l’orizzonte delle mie conoscenze di storia delle religioni fino a integrare la bibliografia essenziale di tutte le religioni conosciute. Senza tutti gli articoli che dal 1974 Eliade pubblicò su «Aevum, Revue de l’histoire des religions, History of Religions, Studi e materiali di Storia delle religioni, Journal for the Study of Judaism, Journal of Religion, Church History» e altri, mi sarebbe stato impossibile portare a termine felicemente questo progetto di dizionario delle religioni.
A partire dal 23 marzo 1986 e fino alla sua morte, avvenuta il 22 aprile, ho visto Mircea Eliade tutti i giorni. Fino al 13 aprile le nostre discussioni di lavoro ebbero in generale come oggetto questo
dizionario. […] Mircea Eliade non è più fra noi per darci l’approvazione finale a questo lavoro. Tuttavia, poiché desiderava che questo progetto venisse realizzato a ogni costo, non ho voluto abbandonarlo. […] Chiunque lo abbia conosciuto si ricorderà la straordinaria generosità di un uomo, la cui sola ambizione professionale era quella di far progredire la disciplina della storia delle religioni. Sono convinto che egli avrebbe accettato con entusiasmo tutto ciò che questo dizionario comporta di nuovo, in termini di metodo, ma sento di dovermene anche assumere la piena responsabilità, per quanto riguarda il contenuto e la forma.
(Ioan P. Couliano)
 
Mircea Eliade (Bucarest, 13 marzo 1907 – Chicago, 22 aprile 1986). È lo studioso che nel corso del Novecento ha contribuito maggiormente allo sviluppo della storia delle religioni. Ha vissuto in India dal 1928 al 1931 e insegnato filosofia all’Università di Bucarest dal 1933 al 1938. Dal 1957 è stato docente di Storia delle religioni all’Università di Chicago.
Presso Jaca Book sono state pubblicate, tra le altre, le opere narrative: Notti a Serampore (1985, 2017); La foresta proibita (1986); Maitreyi. Incontro bengalese(1989, 2017); Gli huligani(2016).
Per quanto riguarda saggistica, memorialistica e grandi opere: La prova del labirinto. Intervista con C.-H. Rocquet (1979, 2002); Immagini e simboli. Saggi sul simbolismo magico-religioso (1981, 2007, 2015); Spezzare il tetto della casa (1988, 1997, 2016); I riti del costruire (1990, 2017); Dizionario dei simboli (1992, 2017); Enciclopedia delle religioni (diretta da M. Eliade), Edizione Tematica Europea a cura di D.M. Cosi, L. Saibene, R. Scagno (1991 – 17 voll., 13 dei quali già pubblicati).

Ioan Petru Couliano (Iaxi, 5 gennaio 1950 – Chicago, 21
maggio 1991), storico delle religioni, scrittore e filosofo, specialista di antropologia religiosa, storia delle religioni,
storia del Rinascimento.
Oltre alla collaborazione già ricordata con Mircea Eliade, le sue pubblicazioni presso Jaca Book comprendono la raccolta di racconti La collezione di smeraldi e il saggio I miti nei dualismi occidentali. Dai sistemi gnostici al mondo moderno(entrambi del 1989).

Leggende del Friuli e delle Alpi Giulie

Leggende del Friuli e delle Alpi Giulie

Autore/i: von Mailly Anton
Editore: Libreria Editrice Goriziana
pubblicate con la collaborazione di Johannes Bolte, edizione critica a cura di Milko Matičetov, traduzione di Karin Hensel. pp. 280, Gorizia

La pubblicazione a Lipsia nel 1922 delle Sagen aus Friaul und den Julischen Alpen del goriziano Anton von Mailly (francese-friulano-sloveno per origini familiari e tedesco per formazione culturale) forniva il primo ampio quadro – arricchito delle note comparative del grande folklorista Johannes Bolte – che associasse le tradizioni narrative orali dei vari gruppi etnici che convivevano nel vecchio Litorale/Küstenland/Primorsko austriaco.
L’edizione critica delle Leggende del Friuli e delle Alpi Giulie è stata curata da Milko Maticetov, il maggior esperto della narrativa di tradizione orale delle Alpi orientali. L’introduzione e l’aggiornamento delle note comparative alle leggende non solo restituiscono alla cultura regionale e centroeuropea una figura interessante di letterato e folklorista “di confine”, ma offrono al lettore il confronto fra la tradizione orale dei diversi gruppi etnici che qui convivono; ricostruiscono i rapporti tra i differenti patrimoni leggendari e fra le tradizioni orali e quelle letterarie scritte; riesaminano l’uso che dal secolo scorso si è fatto del materiale folklorico; partendo dalle radici più pr9fonde della tradizione orale di quest’area, attraverso gli strati che si sono successivamente costituiti risalgono fino agli attuali repertori.
Il quadro integrato della narrativa orale friulana, slovena, triestina, veneto-istriana, croata (con la complessità specifica di ciascuna di queste tradizioni) trova così una più precisa e corretta collocazione nel panorama più ampio della narrativa orale europea.

Anton von Mailly nacque a Gorizia nel 1874. Pubblicò nel 1916 a Monaco il volume Mythen, Sagen, Märchen vom alten Grenzland am Isonzo e a Lipsia nel 1922, con la collaborazione del grande folklorista J. Bolte le Sagen aus Friaul und den Julischen Alpen. Morì a Vienna nel 1950. Nel 1990, a cura di H. Kitzmüller, la Leg ha pubblicato Ricordi goriziani, una scelta di inediti relativi alla città. Ha anche tradotto in tedesco alcuni racconti friulani di D. Zorzut.

Il Libro della Meditazione per Bambini: Genitori Sereni e Bimbi Felici

Il Libro della Meditazione per Bambini: Genitori Sereni e Bimbi Felici

Autore/i: Panatero Marina; Pecunia Tea
Editore: Om Edizioni
introduzione delle autrici. pp. 100, include CD con 6 meditazioni guidate appositamente ideate per i bambini, Quarto Inferiore (BO)

Il libro è rivolto ai genitori e agli insegnanti e a chiunque desideri offrire ai bambini uno strumento valido, semplice ed efficace per rendere la loro vita presente più serena e garantire loro un futuro meno segnato dallo stress.
In molti Paesi (Stati Uniti, Francia, Canada, Paesi Bassi), le tecniche di meditazione sono diventate parte del programma didattico.
In Italia esistono alcuni casi di scuole primarie e secondarie di primo grado in cui la meditazione è stata introdotta con successo.
L’argomento sta conquistando sempre più l’interesse pubblico e dei media, come è stato per il precedente libro delle due autrici, Giochiamo a rilassarci. La meditazione per calmare i bambini e renderli più attenti e creativi, edito da Feltrinelli.
I bambini di oggi appaiono agitati, dispersivi, preda di continue sollecitazioni, al punto che i problemi di attenzione sono diventati tra le ragioni primarie per cui vengono consultati psicologi e psicoterapeuti dell’infanzia.
La meditazione è uno strumento semplice eppure efficace, senza controindicazioni, che permetterà una migliore qualità della vita ai piccoli e ai grandi.
La meditazione è la pratica all’attenzione consapevole, è un addestramento della mente che consiste nel centrare l’attenzione su una certa variabile corporea, sensoriale o mentale e nel fermare il vorticoso turbinio dei pensieri che affollano la mente.
È una pausa dall’azione, deliberata e prolungata, che ha effetti positivi per la salute fisica e psichica.

Marina Panatero e Tea Pecunia, laureate in Filosofia,
si occupano di buddhismo, Zen, classici della letteratura giapponese sui samurai e della tradizione
spirituale occidentale.
Sono curatrici, traduttrici e autrici di numerosi testi in questi ambiti.
Tra i loro libri: Impariamo a rilassarci. La meditazione per principianti stressati e senza mai tempo, Urra Feltrinelli; Giochiamo a rilassarci. La meditazione per calmare i bambini e renderli più attenti e creativi,Feltrinelli; Takuan Soho, Kendo Gli insegnamenti di spada di un maestro zen samurai, Feltrinelli; Bushido. La Via del guerriero, Feltrinelli; Yamamoto
Tsunetomo, Hagakure. Il libro segreto dei samurai, Mondadori.
Da più di vent’anni si dedicano alla pratica della meditazione, che hanno approfondito sperimentandola nelle sue svariate forme con maestri orientali e occidentali e studiando le più recenti ricerche scientifiche sull’argomento.
Da tempo insegnano la meditazione a bambini e adulti.

Le Famose Concubine Imperiali

Le Famose Concubine Imperiali

Autore/i: di Giura Ludovico
Editore: Castelvecchi
pp. 320, Roma

Un volume imperdibile. Le famose concubine imperiali è il libro cult del medico italiano Ludovico di Giura» (Raffaele K. Salinari – Il Manifesto)

Donne inviate dall’Imperatore in Mongolia, “in dono”, per far pace coi nemici. Ancelle di Corte che si affrettavano a profumarsi. a imbellettarsi e ad aggiustare le capigliature per diventare le favorite del Sovrano. Alte, basse, belle, brutte: tutte speravano, Nella millenaria storia della Cina sono rimaste impresse, e sono ancora oggi ricordate, figure straordinarie di donne «che potevano assoggettare una città con lo sguardo di un solo occhio». Ludovico di Giura scrisse quest’opera traendone i dati storici e poetici direttamente dai testi antichi, originali, di cui aveva una conoscenza perfetta, e dalla personale, profonda esperienza degli awenimenti recenti della Cina imperiale. Prese vita così questo magistrale ritratto della società cinese nel corso dei secoli, una storia a più voci arricchita da un immenso corollario di aneddoti e vicende in cui, anche nei brani di Storia dove più nuda risulta la verità dei fatti, affiora, ancora oggi, la magica poesia dell’Oriente.

Ludovico di Giura
(Casoria, 1868 – Chiaromonte, 1947)
Fu un medico, traduttore e scrittore italiano, Giunto in Cina il 15 agosto del 1900, vi rimase fino al 1931. In pochi anni divenne medico ufficiale della corte imperiale, ebbe in cura l’Imperatrice Vedova Cix i e il piccolo Imperatore della Cina Pu Vi, ottenne onorificenze e riconoscimenti. Grazie alla sua esperienza svolse il ruolo di tramite dei due mondi. Tradusse diverse opere e scrisse alcuni libri sulla civiltà cinese. Le famose concubine imperiali apparve nel 1958.

Tarquinio il Superbo

Tarquinio il Superbo

La leggenda nera del re etrusco di Roma, maledetto e superbo
Autore/i: Camous Thierry
Editore: Salerno
traduzione Mariavittoria Mancini. pp. 288, cartine b/n, Roma

Il più fastoso, il più potente dei re di Roma, colui che fece costruire i suoi monumenti più grandiosi e che impose ai Latini il suo potere, sarà considerato dai Romani un tiranno sanguinario. Il ricordo della sua dominazione basterà da solo a scongiurare per sempre il ritorno della monarchia.
Ma il Superbo fu davvero un tiranno così megalomane e crudele? O tale giudizio esprime il punto di vista dei vincitori, che volevano vendicarsi del nemico etrusco e rovinarne la reputazione, dopo averne distrutto il potere e persino l’identità culturale? E ancora, i sette re, di cui tre etruschi, regnarono veramente su Roma come sostengono in coro gli storici greci e romani?
Ripercorrendo le varie tappe di una leggenda, quella del re di Roma maledetto e superbo, l’autore cerca di scoprire le caratteristiche di un regno magnifico e crudele, quale fu la monarchia etrusca di Roma, indagando le cause della sua potenza.

Thierry Camous insegna Storia romana nell’Università di Nizza, è ricercatore associato presso il CNRS, si occupa principalmente della Roma delle origini. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo, Le roi et le fleuve: fleuve: Ancus Marcius Rex, aux origines de la puissance romaine, 2004 e Romulus, le rêve de Rome, 2010.

Il Matrimonio di Piacere

Il Matrimonio di Piacere

Autore/i: Ben Jelloun Tahar
Editore: La nave di Teseo
traduzione di Anna Maria Lorusso. pp. 240, Milano

Nell’Islam, a un uomo in viaggio per lunghi periodi è permesso di contrarre un matrimonio di durata definita, per evitare la tentazione
di frequentare prostitute. Si chiama “matrimonio di piacere”.
È a queste condizioni che Amir, un ricco commerciante di Fès, sposa temporaneamente Nabou, una ragazza fulana di Dakar, città in cui si ferma ogni anno per procurarsi la merce. Ecco però che Amir si scopre innamorato di Nabou e le propone di andare a Fès con lui.
La donna accetta, diventa la sua seconda moglie e gli dà presto due gemelli. Uno bianco, l’altro nero. Da quel momento deve affrontare la gelosia terribile della prima moglie di Amir, bianca,
e il razzismo quotidiano.
Un romanzo sull’amore e le sue conseguenze, una storia che arriva dritta ai nostri sentimenti più intimi e a quelli che non sappiamo confessare.

Tahar Ben Jelloun è nato a Fès (Marocco) nel 1944, vive a Parigi. Poeta, romanziere e giornalista, ha vinto il Premio Goncourt nel 1987. È noto in Italia per i suoi numerosi libri, tra cui Creatura di sabbia (1987), L’amicizia (1994), Corrotto (1994), L’ultimo amore è sempre il primo? (1995), Nadia (1996), Il razzismo spiegato a mia figlia (1998, ripubblicato nel 2010 in una nuova edizione accresciuta), L’estrema solitudine (1999), L’albergo dei poveri (1999), La scuola o la scarpa (2000), Il libro del buio (2001, vincitore dell’International IMPAC Dublin Literary Award 2004), L’Islam spiegato ai nostri figli (2001, ripubblicato nel 2010 in una nuova edizione accresciuta), Jenin (2002), Amori stregati (2003), L’ultimo amico (2004), “La fatalità della bellezza”, in Notte senza fine. Amore, tradimento, incesto con Amin Maalouf e Hanif Kureishi (2004), Non capisco il mondo arabo (2006), Partire (2007), L’uomo che amava troppo le donne (2010), La rivoluzione dei gelsomini (2011), Fuoco (2012), L’ablazione (2014), È questo l’Islam che fa paura (2015), Racconti coranici (2015).

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