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Selezione di volumi Aseq Editrice

Ateismo

Ateismo

Autore/i: Filoramo Giovanni
Editore: Editrice Bibliografica
pp. 112, Milano

Che cosa caratterizza le nuove forme di ateismo nella nostra società postsecolare? E che cosa le lega alle forme tradizionali dell’ateismo moderno? Dopo aver affrontato il problema di come definire il “campo ateistico”, il saggio si propone di rispondere a questi interrogativi in una prospettiva storico-comparata. Vengono ripercorse le principali tappe della storia dell’ateismo occidentale per mettere in luce, da un lato in quali termini sia lecito parlare di ateismo anche per il mondo antico, dall’altro per tratteggiare i caratteri essenziali dell’ateismo moderno. Il libro affronta inoltre alcuni aspetti della situazione contemporanea, il problema delle statistiche relative agli atei oggi e il successo del “nuovo ateismo”, per concludere con una riflessione su un possibile futuro dell’ateismo.

Giovanni Filoramo, Professore emerito di Storia del cristianesimo presso l’Università di Torino, si è occupato di vari aspetti della storia del cristianesimo antico, dello gnosticismo e delle sue fortune, di storiografia e metodologia storico-religiosa, della situazione religiosa contemporanea. Tra i suoi lavori più recenti: Che cos’è la religione (2004); La chiesa e le sfide della modernità (2007); Sacro e potere. Il caso cristiano (2009); La croce e il potere. I cristiani da martiri a persecutori (2011); Ipotesi Dio. Il divino come idea necessaria (2016). Codirige, con Daniele Menozzi, la Rivista di storia del cristianesimo.

Sermoni sul Cantico dei Cantici

Sermoni sul Cantico dei Cantici

Volume 1 Sermoni I-XLIII – Volume 2 Sermoni XLIV-LXXXVI
Autore/i: Bernardo Di Chiaravalle
Editore: Edizioni Viverein
traduzione di Domenico Turco 2 volumi, pp. 472 + pp. 496, Roma

La modernità di uno scritto non può essere valutata dalla data di pubblicazione ma dalla risonanza viva ed efficace che riesce a trasmettere. I “Sermoni sul Cantico dei Cantici” di S. Bernardo di Chiaravalle sono come un preludio di altissima musicalità spirituale che dischiude le porte della contemplazione per gli uomini di tutti i tempi. L’accesso è consentito a quanti sono in diligente ricerca e in amorosa attesa di accostarsi a quella fonte che disseta con le sue acque, autentica effusione di Spirito.

La Via del Distacco

La Via del Distacco

Autore/i: Meister Eckhart
Editore: Lorenzo de’ Medici Press
a cura di Marco Vannini. pp. 130, Firenze

Il domenicano tedesco Eckhart afferma che il cuore del proprio insegnamento consiste nel distacco, ovvero nello spogliarsi di tutto ciò che è superficiale, casuale e superfluo, per trovare l’essenza di noi stessi, ovvero quel “fondo” dell’anima, che è Dio, ma che anche noi propriamente siamo, raggiungendo così una beatitudine sconfinata.
Un insegnamento che Eckhart trae dal Vangelo, ma che ha un valore universale (non a caso Eckhart è stato avvicinato al buddhismo zen), tanto più rilevante in un tempo, come il nostro, di grande disagio e smarrimento psicologico.
Dalla predicazione del Meister sono riportati qui una serie di pensieri dai quali si ricava la traccia essenziale di questa via del distacco. Una raccolta di aforismi e aneddoti finora introvabili in libreria sulla figura, quasi leggendaria, di Eckhart, completa questa antologia, curata e annotata dallo studioso italiano che ha tradotto l’intera opera eckhartiana.

Meister Eckhart contemporaneo di Dante Alighieri (1260 ca. – 1328) entrò nell’ordine domenicano e dapprima svolse attività di insegnamento all’Università di Parigi per poi prendere la giuida dell’Università di Colonia. Di lui si conservano i numerosi Sermoni, il commento al Vangelo di Giovanni e il commento all’Antico Testamento.
 
Marco Vannini nel corso di un pluridecennale scavo nella mistica, ha curato l’intera opera, tedesca e latina, di Meister Eckhart. È considerato uno dei maggiori esperti di mistica oggi in Italia. Tra i suoi ultimi lavori ricordiamo Contro Lutero e il falso evangelo (in questa collana, 2017) Inchiesta su Maria (con Corrado Augias, Rizzoli 2013) e Indagine sulla vita eterna (con Massimo Polidoro, Mondadori 2014).

L’Inquisizione Spagnola

L’Inquisizione Spagnola

La storia obiettiva e imparziale di una tragica istituzione
Autore/i: Turberville A. S.
Editore: Feltrinelli
pp. 208, Milano

La fantasia dei romanzieri e l’immaginazione popolare si sono esercitate a lungo sull’Inquisizione Spagnola colorandone a forti tinte il quadro già fosco, deformandone le linee, trasformandone i personaggi in proverbiali spauracchi.
In realtà la storia dell’Inquisizione Spagnola, di qualsiasi inquisizione, è la storia tragica, non solo spaventosa, dell’urto fra diverse concezioni della verità.
Senza nessun “odio teologico” questo libro traccia la storia di sei secoli con una esemplare imparzialità fra il dolore delle vittime e le ragioni dei carnefici.

Arthur Stanley Turberville (1888-1945), docente in varie università, inglesi, collaboratore della Cambridge Medieval History e della “English Historical Review,» resta noto soprattutto per il suo fondamentale Medieval Heresy and the Inquisition (1920).

L’Atteso e L’Anticristo

L’Atteso e L’Anticristo

È possibile conoscere Dio e credere in Lui? È possibile distinguere il Dio vero dagli idoli che, sotto mille volti, si spacciano per Lui? È possibile riconoscere l’autenticità di un messaggio divino? E, se sì, come? E, infine, è possibile riconoscere il volto enigmatico, suadente e beffardo, dell’Anticristo?
Autore/i: Elia Giacobbe
Editore: Armando Curcio Editore
prefazione di Zntonino Zichichi. pp. 122, Roma

Pascal, il matematico geniale innamorato di Cristo confessa: «Le silence eternel de ces espaces infinis m’effraie», il silenzio eterno di questi spazi infiniti mi sgomenta, e afferma perentoriamente che: «ogni religione che non afferma che Dio è nascosto non può essere vera». È possibile conoscere Dio e credere in Lui? È possibile adorare l’Eterno che i nostri sensi non possono sperimentare e dominare, vedere e toccare? Zichichi diceva: «Non esiste alcuna scoperta scientifica che possa essere usata al fine di mettere in dubbio o di negare l’esistenza di Dio». Ma non è forse questa, la nostra perdizione, l’opera dell’Anticristo, che oggi risuona anche nella Chiesa?

I Miti dell’Oriente

I Miti dell’Oriente

Miti e leggende del mondo
Autore/i: AA. VV.
Editore: Club degli Editori
a cura di Mario Bussagli, con la collaborazione di Stefano Andreani, Angelo Cerino, Bruno Traversetti. pp. IV-312, nn. ill. b/n, Roma

I miti orientali sono in grado di illustrare con tratti vividi le credenze più radicate dei popoli. I racconti mitologici orientali affascinano per la pluralità di punti di vista e di spiegazioni possibili a fenomeni che noi, moderni, siamo abituati a spiegare ricorrendo alla razionalità scientifica. Ci mosrano una visione in cui l’uomo, grazie all’intervento divino, è in grado di influire radicalmente sulle vicende del mondo. Il volume contiene una raccolta di miti da India, Tibet, Cambogia, Thailandia, Cina, Mongolia, Giappone, America precolombiana, Oceania, Africa.

Andare per le Abbazie Cistercensi

Andare per le Abbazie Cistercensi

Autore/i: Tosco Carlo
Editore: Il Mulino
pp. 160, nn. ill. b/n, Bologna

Nato in Borgogna all’inizio del XII secolo l’ordine cistercense ha promosso la fondazione di numerose abbazie in tutta l’Europa cristiana. Nel nostro paese ha trovato un terreno privilegiato, che ha favorito la costruzione di complessi monastici di grande bellezza, annoverati fra i vertici dell’arte e dell’architettura medievali. Ma ai cistercensi dobbiamo anche una grande opera di valorizzazione del paesaggio così come lo sviluppo e la bonifica di molti territori. Dal Piemonte alla Sicilia l’itinerario tocca i maggiori centri cistercensi in Italia: il primo, a Tiglieto vicino a Ovada, e molti altri fra cui Chiaravalle Milanese, San Galgano, Chiaravalle di Fiastra, San Martino al Cimino, per finire con l’abbazia palermitana di Santo Spirito. …la «piccola storia» delle abbazie s’intreccia sovente con la «grande storia» dei sovrani, dei papi, delle battaglie politiche e religiose che hanno segnato l’Italia medievale.

Carlo Tosco insegna Storia dell’architettura al Politecnico di Torino. Con il Mulino ha pubblicato anche «Il paesaggio come storia» (2007), «I beni culturali» (2014) e «L’architettura medievale in Italia. 600-1200» (2016).

Divano Occidentale Orientale

Divano Occidentale Orientale

Autore/i: Goethe Johann Wolfgang
Editore: Paolo Boringhieri
traduzione di Filiberto Borio pp. 416, Torino

Goethe compose “Il divano occidentale orientale” tra il 1814 e il 1827, mentre affrontava la poesia persiana, la mistica islamica e la fluida ispirazione dell’Oriente. Lo definì “Incondizionato abbandono all’insondabile volontà di Dio, contemplazione serena della mobile attività terrena, che si ripete sempre in cerchio o a spirale, amore, inclinazione che ondeggia tra due mondi, tutto il reale spiegato e risolto nel simbolo.” In apparenza nessun libro è più legato a questo mondo, ma poi tutto si perde nell’infinito e la storia si moltiplica nel bazar di un continuo presente.

L’Amore a Roma

L’Amore a Roma

Autore/i: Grimal Pierre
Editore: Aldo Martello
traduzione di Dante Interlandi pp. XII-322, Milano

Sotto il cielo d’Italia sarebbe strano se la passione amorosa non dominasse la vita. La storia di Roma inizia con un romanzo d’amore: l’unione di Marte e di Rea Silvia, da cui nacquero Romolo e Remo.

Quello di Roma è un fenomeno storico complesso che si svolge per oltre un millennio. Certo ai tempi di Romolo non si amava come ai tempi di Apuleio. E inoltre, a Roma come altrove, la storia dell’amore tende a frazionarsi in una infinità di avventure personali.

Ciò nonostante Pierre Grimal è riuscito a scoprire e a tracciare le grandi linee dell’evoluzione romana dell’amore. Alle origini era determinante l’influenza della famiglia e della religione; poi, a poco a poco, venne elaborata una mistica della femminilità. Ed è significativo il fatto che fra le divinità associate alle relazioni amorose, il primo posto appartenesse a una dea, Venere, e non a un dio.

Il grande affresco dipinto da Grimal va dai primissimi tempi dell’Urbe alla fine della dinastia Giulio-Claudia. Nessun particolare è lasciato in ombra: l’amore e la religione, l’amore nel matrimonio, l’amore libero, l’amore nella letteratura, l’amore e la politica, l’amore e la mitologia. Al termine di questa esplorazione in mille anni di storia, troviamo che i romani erano predestinati alla scoperta dell’amore. Nonostante tutti gli eccessi e le sregolatezze individuali, Roma non fu la corrotta Babilonia dagli amori mostruosi che molti scrittori si sono compiaciuti di evocare.

Il Significato della Musica

Il Significato della Musica

Simboli, forme,valori del linguaggio musicale
Autore/i: Schneider Marius
Editore: Rusconi
prefazione di Quirino Principe, introduzione di Elémire Zolla, traduzione di Aldo Audisio, Agostino Sanfratello e Bernardo Trevisano pp. 284, Milano

“Tutto il mondo materiale è una musica gradatamente consolidatasi, una somma di vibrazioni, le cui frequenze s’allungano nella misura in cui si materializzano. Le più rapide vibrazioni sono quelle musicali. Esse costituiscono il vestibolo del Dio creatore e del punto di quiete immobile” (TAO).

Questo libro è ormai un classico della musicologia contemporanea; in esso l’autore illustra le sue originali teorie cosmogoniche secondo le quali la musica nacque con valenze e intenzioni rituali.

Schneider riconduce l’arte dei suoni alla sua essenza, spiega le connessioni tra musica e magia, il rapporto tra parola e suono, la funzione simbolica dei suoni vocali e strumentali, la struttura linguistica di ritmo-melodia-armonia. La raccolta di saggi qui pubblicati, originariamente apparsi in diverse lingue e contesti, segna un punto altissimo delle ricerche intorno alle relazioni tra musica, arte figurativa e antropologia culturale.

La nuova edizione si avvale dell’introduzione di Elémire Zolla, geniale studioso di tradizioni simbologiche e della prefazione di Quirino Principe.

Verso un Nuovo Stile Architettonico

Verso un Nuovo Stile Architettonico

Autore/i: Steiner Rudolf
Editore: Editrice Antroposofica
traduzione dal tedesco di Mario Tabet, introduzione alle tavole fuori testo di Stefano Andi. pp. 120, nn. tavv. b/n f.t., Milano

Cinque conferenze tenute a Dornach dal 7 giugno al 26 luglio 1914 durante i lavori del primo Goetheanum.

Arcangelo Gabriele la Carte dell’Oracolo

Arcangelo Gabriele la Carte dell’Oracolo

Autore/i: Virtue Doreen
Editore: MyLife Edizioni
44 carte dell’oracolo con miniguida, Coriano (RN)

L’Arcangelo Gabriele è l’amato angelo portatore di messaggi gioiosi.
Queste meravigliose 44 carte oracolari ti offrono messaggi incoraggianti e di supporto per il tuo lavoro creativo o con i bambini.
Su ciascuna carta, trovi un’immagine di Gabriele insieme a un messaggio positivo.

Doreen Virtue è scrittrice, life coach e intuitiva.
Ha conseguito importanti qualifiche americane in counseling psicologico: BA, MA e PhD.
È universalmente considerata la principale esperta di Angeli ed è in costante comunicazione intuitiva con il regno angelico.
Partecipa regolarmente ai principali show televisivi e radiofonici in tutto il mondo. Vive a Maui, Hawaii, ed è sempre in contatto con i suoi fan italiani tramite il suo sito ufficiale DoreenVirtue.it

L’Immaginario del Labirinto

L’Immaginario del Labirinto

Metamorfosi e trascendenza
Autore/i: D’Alonzo Antonio
Editore: Tipheret
introduzione dell’autore. pp. 160, Acireale

Nell’Immaginario del Labirinto, l’autore cerca d’interpretare uno dei simboli fondamentali della Tradizione Iniziatica occidentale ed orientale. Il Labirinto va interpretato nel suo essere prova esistenziale e iniziatica da affrontare e superare per poter trascendere la mera condizione di Uomo di Torrente immerso nel Quaternario e nella Corrente Volgare. Ma prima di trovare la via d’uscita, al Centro del Labirinto troneggia un Mostro. L’Avversario, il nemico da sconfiggere: l’Ombra o il Guardiano della Soglia.

Antonio D’Alonzo è nato a Grosseto. Si è laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Pisa e in Storia delle religioni a “La Sapienza” Università di Roma. Con Tipheret ha pubblicato i saggi Penelope o dell’attesa (2012), Franz Kafka e il dominio degli Arconti (2016) e Genealogia dell’immaginazione (2017). Ha collaborato al volume, a cura di Massimo Stella, Conversazioni sul Sacro (2011). Ha partecipato ai colloqui di Sintra (Portogallo), con una relazione sull’immaginario femminile.

Crescere con le Fiabe

Crescere con le Fiabe

27 fiabe classiche per parlare ai bambini
Autore/i: Gulminelli Barbara
Editore: Tecniche Nuove
pp. 182, nn. ill. a colori, Milano

Dalla notte dei tempi, le fiabe sono uno dei migliori strumenti per parlare ai bambini, infondendo loro fiducia, coraggio, serenità, senso della realtà, creatività e ottimismo. Vere e proprie “istruzioni per l’uso” per una vita di piena gioia e realizzazione delle proprie potenzialità, esse sono oggi più che mai attuali. Il libro si struttura in nove tappe, legate a diverse situazioni vissute dal bambino: il primo distacco dai genitori e la scoperta del mondo esterno, l’accettazione delle proprie paure e delle diverse parti di sé, l’acquisizione dell’autostima e della fiducia nella vita e altro ancora. Ogni tappa comprende tre fiabe; seguono un testo che aiuta l’adulto a meglio comprenderne i significati e una proposta concreta, un gioco o un’attività creativa, da vivere con il bambino per mettere in pratica le fiabe. Un aiuto prezioso per genitori, nonni, zii, insegnanti, educatori, psicologi e tutti coloro che accompagnano i bambini nella loro crescita.

Barbara Gulminelli, di formazione naturopata, ha operato per circa 20 anni come consulente di floriterapia. Formatasi al linguaggio simbolico delle fiabe, conduce gruppi di bambini e adulti su temi legati a questo mondo. Per Tecniche Nuove, ha pubblicato: I Fiori di Bach per tutti, Fiori di Bach – come sceglierli, quando utilizzarli, Fiabe e Fiori di Bach, La via delle fiabe e dei fiori di Bach. Collabora con le riviste L’Erborista e Farmacia News, dove tratta mensilmente temi legati alla floriterapia di Bach.

La Forza del Mito

La Forza del Mito

L’eroico viaggio di J. Campbell attraverso la mitologia comparata
Autore/i: Pancera Carlo
Editore: Moretti & Vitali
pp. 496, Bergamo

«Nessuno in questo secolo – né Freud, né Thomas Mann, né Lévi-Strauss – ha altrettanto riportato il senso mitico del mondo e le sue eterne figure nella nostra coscienza quotidiana» così James Hillman misurò l’importanza dell’opera di Joseph Campbell (1904-1987), un corpus di straordinari titoli che continua a risuonare e ad attrarre nuovi entusiasti lettori. La sua è stata davvero l’incessante ricerca di una mente vorace e curiosa, con un atteggiamento nei confronti della cultura aperto, multidisciplinare e costantemente alla ricerca dei punti di contatto tra le varie tradizioni: Campbell ha attraversato il secolo scorso toccandone i punti nevralgici, vivendo i momenti che lo hanno definito, e incontrandone molti protagonisti, da Carl Gustav Jung ai Grateful Dead, da John Steinbeck a George Lucas.
Questo volume, il primo nel continente europeo a essere dedicato all’insieme delle sue opere oltre che alla sua biografia, offre il quadro completo dei suoi studi, dei viaggi e degli incontri e consente un accesso inedito alla sua opera, che ha il Mito e la costruzione di esso al centro di riflessioni che hanno investito narrazioni di tutti i tipi, dai luoghi e le culture più disparate.
Il Mito, da Joseph Campbell, è visto come materia viva, affine ai sogni, «è la segreta apertura attraverso cui le inesauribili energie dell’Universo si riversano nella manifestazione culturale umana». Ancora Hillman: «I Miti lasciano che gli alberi e gli animali parlino, dotano i fiumi e le pietre di nomi e personalità, dotano le piante di spiriti, le montagne di dei, e il mondo infero di una folla di spettri e di antenati (…). Il Mito dice la verità perché è di questo mondo e per questo mondo (…) il Mito mostra il mondo così come è, e come è eternamente».
Se il suo libro più noto, il L’eroe dai mille volti è negli anni diventato un vero classico, le altre sue opere hanno proseguito un viaggio culturale unico e appassionante, che qui viene raccontato al lettore italiano per la prima volta, e in maniera completa.

Upanisad

Upanisad

Antiche e Medie
Autore/i: Anonimo
Editore: Boringhieri
a cura di Pio Filippani-Ronconi pp. 720, Torino

Sommario

Introduzione

Bibliografia generale 

Brhad-aranyaka-upanisad

Chandogya-upanisad

Taittiriya-upanisad

Aitareya-upanisad

Kausitaki-upanisad

Svetasvatara-upanisad

Katha-upanisad

Isa-upanisad

Mandukya-upanisad

Maitry-upanisad

Kena-upanisad

Prasna-upanisad

Mundaka-upanisad

Trascrizione dei vocaboli sanscriti

Glossario dei termini sanscriti

 

Morte la Grande Avventura

Morte la Grande Avventura

Autore/i: Bailey Alice A.
Editore: Il Libraio Delle Stelle
compilato da due studenti dagli scritti di Alice A. Bailey e del Maestro Tibetano, Djwhal Khul. pp. 144, Velletri (Roma)

“Il regno della paura della morte è ben prossimo alla fine e presto inizierà un periodo di conoscenza e certezza che lo scalzerà dalle radici. Per eliminare la paura della morte basta elevare l’argomento su un piano più scientifico e, in tal caso, insegnare come si muore. C’è una tecnica del morire, come c’è una tecnica del vivere, ma in occidente è in gran parte perduta e anche in Oriente non è ormai conosciuta che da piccoli nuclei di saggi. Forse ne riparleremo in seguito, ma il pensiero della necessità di indagare tutto questo argomento resti intanto nella mente dei lettori che, studiando, leggendo, meditando, scopriranno cose interessanti, degne poi da essere raccolte e pubblicate”. (Trattato di Magia Bianca Alice A. Bailey)

Alice Bailey (Alice Ann LaTrobe Bateman – 1880-1949), nata a Manchester da una famiglia della buona società inglese, vive fin da piccola contatti con un misterioso personaggio dai tratti asiatici, che anni dopo riconoscerà come il Mahatma Kooth-Hoomi, uno dei Maestri occulti di Blavatsky. Dopo un matrimonio fallito con un pastore anglicano si trasferisce negli Stati Uniti e sposa Foster Bailey, alto dirigente della Società Teosofica. Dal 1919 afferma di essere in contatto con un altro Mahatma della tradizione teosofica: Diywal Khul, meglio noto come “il Tibetano” e dichiara di essere una sua scriba, incaricata di divulgare e amplificare la dottrina di Blavatsky. Le sue rivelazioni la portano a rompere con Annie Besant e a creare col marito un nuovo movimento: la Scuola Arcana, che si considera la versione più autentica della sezione esoterica della Società Teosofica. Lo scopo è diffondere gli insegnamenti dettati dal Tibetano, la cui visione cosmogonica e le cui griglie concettuali hanno influenzato notevolmente l’attuale New Age.

Al Dio degli Inglesi non Credere Mai

Al Dio degli Inglesi non Credere Mai

Storia del genocidio degl’Indiani d’America 1492-1972
Autore/i: Peroncini Gianfranco; Colombo Marcella
Editore: OAKS Editrice
introduzione degli autori. pp. 434

Cosa collega il genocidio dei Pellerossa con la catastrofe ecologica descritta dallo Steinbeck di Furore? Una concezione del mondo inteso come un bottino da rubare o una preda da abbattere, idee lontanissime dalla visione del mondo tradizionale dei nativi americani, prima combattuti, poi rinchiusi nelle Riserve e infine spogliati della loro anima, sacrificata sugli altari del gioco d’azzardo e dell’alcolismo.

Il Dio dell’I-Ching

Il Dio dell’I-Ching

Romanzo
Autore/i: Iannaccone Isaia
Editore: Editrice Orientalia
pp. 344, Roma

Bruxelles. In uno spiazzo della Forêt des Soignes, viene ritrovato il direttore della Europe International School, decapitato e con le dita mozzate. Nel contempo, il professor Matteo d’Ortica, sinologo napoletano che vive nella capitale belga, studia un antichissimo documento cinese: le analogie tra l’efferato delitto e ciò che è raccontato nel documento, sono evidenti e raccapriccianti.Di lì a poco il professor D’Ortica, assieme alla giovane figlia del direttore assassinato, sarà suo malgrado coinvolto nelle indagini e costretto a vivere giorni d’incubo fra il pericolo di essere anch’egli ucciso e l’incontro con il dio dell’I-Ching, un essere inquietante dagli aspetti soprannaturali, che sembra conoscere e volere indicare il nome dell’assassino.

Principi di Politica

Principi di Politica

Autore/i: Constant Benjamin
Editore: Editori Riuniti
traduzione, introduzione e cura di Umberto Cerroni, prefazione dell’autore. pp. 244, Roma

Lo schema classico della Costituzione liberale moderna nel pensiero di uno dei principali oppositori teorici di Rousseau.

Il Dramma Barocco Tedesco

Il Dramma Barocco Tedesco

Autore/i: Benjamin Walter
Editore: Einaudi
introduzione di Cesare Cases, traduzione di Enrico Filippini. pp. XV-280, Torino

Uno dei capolavori del grande saggista e filosofo tedesco, l’espressione piú tipica della sua genialità investigativa, ritorna finalmente in una nuova traduzione che consente allettore italiano di valutare in tutta la sua ricchezza concettuale un testo di straordinaria originalità.

Scritto nel 1926 nella prospettiva del conseguimento di una libera docenza universitaria, e oggetto di un celebre rifiuto da parte della commissione esaminatrice, Il dramma barocco tedesco è sicuramente uno dei libri piu compiuti e caratteristici di Walter Benjamin e, al contempo, uno degli esiti piú alti conseguiti dalla cultura saggistica dell’intero Novecento. Il libro consiste in una perlustrazione lucida e filologicamente ineccepibile di uno dei periodi piú oscuri, grevi e avari di capolavori dell’arte tedesca ed europea. Le caratteristiche stesse di quella polverosa produzione drammatica (l’inclinazione anticlassicistica, il cerebralismo, la lut- tuosità barocca legata all’idea di un tempo vuoto della storia e, in particolare, il virtuosistico ricorso all’allegoria) sono però altrettanti elementi che rispondono idealmente allo sguardo indagatore benjaminiano producendo autentici tesori interpretativi. Infatti, il vero oggetto del libro, oltre a quello dichiarato dal titolo, era la stessa ideologia e principio ispiratore dell’arte contemporanea dei primi decenni del secolo, che proprio dall’impulso di contestazione dell’armonia classicistica e della compostezza formale dell’opera d’arte traevano la propria fonte d’ispirazione. Cosí, il motivo dell’allegoria, che Benjamin riporta a dignità culturale dopo secoli di autentica svalutazione ed emarginazione, non coinvolge solo il tema del saggio, ma anche il suo contenuto e il suo stesso stile, e il libro si rivela quindi essere una presa di posizione filosofica e “politica” su quanto era in corso di sperimentazione nelle grandi avventure estetiche, letterarie ed artistiche, dell’ avanguardia europea.

Walter Benjamin, nato a Berlino il 15 luglio 1892, Walter Benjamin si laureò a Berna nel 1919. Dopo aver cercato invano di ottenere la libera docenza presso l’Università di Francoforte, si dedicò principalmente alla critica e alla saggistica, collocandosi al centro di una fitta rete di «incroci» con personalità della cultura a lui contemporanea (da Scholem a Brecht, da Rosenzweig a Bloch, ad Adorno); nel 1933, all’avvento del nazismo emigrò a Parigi. L’interesse di Benjamin, il cui pensiero propone un singolare accostamento fra mistica ebraica e marxismo, è rivolto soprattutto alla ricognizione del Moderno, ai mutamenti intervenuti nella fruizione estetica, al ruolo dei mass media, alla moderna metropoli (prima fra tutte la Parigi di Baudelaire), ma anche all’opera di grandi scrittori come Goethe, Baudelaire, Kafka e Proust (di cui tradusse in tedesco parti della Recherche). Morí nel 1940 a Port Bou, sul confine franco-spagnolo, mentre cercava di sfuggire alla Gestapo. Nel catalogo Einaudi: Angelus Novus («Einaudi Tascabili»); Sull’hascisch («Einaudi Tascabili», «Nuovi Coralli» e «ET»); Infanzia berlinese («Letture Einaudi»); Ombre corte («Nuova Universale Einaudi»); Il dramma barocco tedesco («Biblioteca Einaudi»); Sul concetto di storia («Biblioteca Einaudi»); L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica («Piccola Biblioteca Einaudi» ed «ET Saggi»); Lettere 1913 – 1940, Teologia e utopia («Einaudi Paperbacks», il secondo con Gershom Scholem); Il concetto di critica nel Romanticismo tedesco: Scritti 1919 – 1922 («Einaudi Letteratura»); Immagini di città («Letture Einaudi»); è attualmente in corso una nuova edizione degli scritti nella collana «Opere complete» di cui sono già disponibili i volumi I (Scritti 1906-1922), II (Scritti 1923 – 1927), III (Scritti 19238 – 1929), IV (Scritti 1930-1931), V (Scritti 1932-1933), VI (Scritti 1934-1937), VII (Scritti 1938-1940), VIII (Frammenti e Paralipomena) e IX (I «Passages» di Parigi). Nel 2006 Einaudi ha pubblicato una nuova edizione accresciuta di Strada a senso unico («Piccola Biblioteca Einaudi») e nel 2010 pubblica Sonetti e poesie sparse («Collezione di Poesia»). Nel 2011 esce Il narratore («Super ET»), nel 2012 Aura e choc. Saggi sulla teoria dei media («PBE») e nel 2015 Uomini tedeschi.

Simboli Cristiani, Simboli Massonici

Simboli Cristiani, Simboli Massonici

Una lettura
Autore/i: Prisco Ada
Editore: GB EditoriA
pp. 110, Roma

Il soggetto di questo volume è il simbolo presentato nelle sue diverse funzioni di “comunicazione” e di “significato”. In parte esso rimane refrattario a ogni spiegazione definitiva, sprigiona sempre un potere evocativo. Seguendo il filo di queste rievocazioni, sono affrontati alcuni simboli centrali nella tradizione cristiana, ripresi liberamente dal pensiero massonico, che tanto continua ad attrarre per il suo alone di mistero.

Gesù e Buddha in Dialogo

Gesù e Buddha in Dialogo

Saggezza e Amore nel Buddhadharma e nei Vangeli
Autore/i: Arrobbio Raffaella
Editore: Lorenzo de’ Medici Press
presentazione di Marco Vannini. pp. 112, Firenze

Gesù il Cristo & Gotama il Buddha.
Questa è la storia delle parole religiose, la storia di due mondi a confronto, la storia di Gesù e di Buddha. Le parole religiose così come sono giunte a noi, riportate nei Vangeli e nei testi del Canone Buddhista. Nel libro viene evidenziata la profonda similitudine. Questa affinità di insegnamento deriva soprattutto da un’affinità di cuore: entrambi i Maestri mettono al cuore della Via una saggezza che genera uno sguardo giusto e un amore incondizionato.
È il linguaggio chiaro e semplice che rende questo libro e la Arrobbio capace di illustrare in ogni particolare tutti quei tesi e quelle affermazioni che ci fanno scoprire la vicinanza dei due “protagonisti” del libro. Grazie a questo testo possiamo scoprire le vicinanze dei due creatori del Cristianesimo e del Buddismo, andando a fondo nei due testi che li rappresentano e che aiutano la loro tradizione. Al tempo stesso il libro contiene tutti quei riferimenti necessari e indispensabili alla ricerca nel campo della mistica.
Sono questi, conoscenza e amore, i due stati che si tenta di raggiungere nella nostra vita. Attraverso le parole di Gesù e Buddha si ottengono le informazioni che aiutano ognuno di noi a realizzare questo viaggio verso la conoscenza e l’amore. Perché sono loro che ne portano testimonianza nelle loro esistenze: e le indicazioni che si rintracciano nei loro discorsi sono con tutta evidenza simili, quando non addirittura sovrapponibili. È così che si sottolinea la profonda comunanza della loro esperienza di realizzazione spirituale.

Raffaella Arrobbio, studiosa di filosofia e mistica, ha iniziato nel 1986 un lungo percorso di studio e pratica del Buddhismo Vajrayana, sotto la guida diretta di esponenti della autentica tradizione del Dharma Buddhista del Tibet. Ha conseguito inoltre nel 1995 il Diploma di Studi Buddhisti rilasciato dall’Université Rimé, Institute Karmaling, Savoie, Francia.Svolge attività di . Ha pubblicato: Il Tesoro Nascosto. Le vie al benessere interiore, SEIFrontiere, Torino 2001 e Divino Risveglio. Conoscenza e amore nelle parole di Gotama il Buddha e Gesù il Cristo. Chiaramonte, Torino, 2011. Ha collaborato inoltre al volume “Religione o Psicoterapia?”, LAS, Roma, 1994, con un saggio su “Un ponte tra l’esperienza di meditazione buddhista e la psicoterapia”.

Contro Lutero

Contro Lutero

e il falso evangelo
Autore/i: Vannini Marco
Editore: Lorenzo de’ Medici Press
premessa dell’autore. pp. 176, Firenze

1517 Martin Lutero e la porta del castello di Wittenberg.
Alla vigilia di Ognissanti, Martin Lutero affisse alla porta della chiesa del castello di Wittenberg le 95 tesi con cui iniziò la riforma protestante. Oggi, a cinquecento anni dalla riforma protestante, mentre il mondo laico saluta in Lutero il fondatore di quell’individualismo in cui vive, le Chiese celebrano in lui un cristianesimo del solo sentire. Senza spirito e verità: “non credenti” e “credenti” finalmente uniti nella negazione dell’Evangelo.
Il libro di Marco Vannini cerca di confutare la pretesa di Lutero di annunciare l’Evangelo; cercare di comprendere cosa siano vero e falso Evangelo; analizzare vera e falsa fede; riscoprire le origini stesse del cristianesimo nella filosofia e poi nella tradizione mistica. Tutto questo è questo straordinario libro che si può leggere come una chiara interpretazione di Lutero. Vannini oltre a fornirci una chiave interpretativa di Lutero ci fornisce tutti quei riferimenti necessari ed indispensabili alla ricerca nel campo della mistica.
La Chiesa cattolica ha ha seguito Lutero nel primato dell’esteriorità e della Scrittura, abbandonando sempre più la fonte greca per gettarsi nella mitologia biblica. La religione cristiana ha così perduto il contatto con la verità e trova consenso solo per il bisogno di rassicurazione psicologica. La rassicurazione di una società fatta di individui che esistono soltanto come consumatori. Tutto questo è Marco Vannini e la sua accurata ricerca de “Contro Lutero e il falso Evangelo”.

Marco Vannini si occupa di Lutero fino dal 1987, quando ha curato le sue Prefazioni alla Bibbia, fino al recentissimo L’Anticristo. Storia e mito (2015). Nel corso di un pluridecennale scavo nella mistica, ha studiato in particolare quella germanica pre-protestante, editando l’intera opera, tedesca e latina, di Meister Eckhart.
È considerato uno dei maggiori esperti di mistica oggi in Italia.
Tra i suoi ultimi lavori ricordiamo Inchiesta su Maria (con Corrado Augias, Rizzoli 2013) e Indagine sulla vita eterna (con Massimo Polidoro, Mondadori 2014).

Atene Contro Gerusalemme

Atene Contro Gerusalemme

Autore/i: Weil Simone
Editore: Lorenzo de’ Medici Press
traduzione e cura di Marco Vannini. pp. 112, Firenze

Simone Weil, per il suo spessore filosofico, politico e religioso è stata giustamente riconosciuta come l’esperienza religiosa più significativa del XX secolo. Ebrea di famiglia, si dedicò all’esame della Bibbia e al suo rapporto con il genuino insegnamento del Cristo.
Nell’opera della filosofa francese, il Vangelo non ha niente a che fare con l’ Antico Testamento, ma è “l’ultima espressione del genio greco”, ossia di quella purezza di pensiero, onestà e verità che compare per la prima volta nell’Iliade.
Proprio del bellissimo saggio della Weil sull’Ilia­de si presenta qui una nuova versione commentata, oltre allo scritto su Israele e i gentili, al capitolo “Israele” de La pesanteur et la grâce e a tre importanti lettere, inedite in italiano, sulla questione ebraica.
Libro “impolitico”, dunque, in un periodo in cui le chiese cristiane hanno lasciato cadere l’eredità classica per agganciarsi sempre più alla fonte ebraica, così come ”impolitico” è il messaggio di Simone Weil: occorre che il cristianesimo torni alla sua “fonte greca”, se vuole tornare alla verità.
 
Simone Weil (1909 – 1943) si dedicò dapprima all’insegnamento per poi avvicinarsi, in maniera totale, alla filosofia mistica con un continuo attivismo politico e sociale. Nonostante i problemi di salute si impegnò anche nell’attività partigiana contro l’occupazione nazista. Morì a Londra per tubercolosi lasciando una ricchissima produzione saggistica ormai di fama mondiale.

Marco Vannini nel corso di un pluridecennale scavo nella mistica, ha curato l’intera opera, tedesca e latina, di Meister Eckhart. È considerato uno dei maggiori esperti di mistica oggi in Italia. Tra i suoi ultimi lavori ricordiamo Contro Lutero e il falso evangelo (in questa collana, 2017) Inchiesta su Maria (con Corrado Augias, Rizzoli 2013) e Indagine sulla vita eterna (con Massimo Polidoro, Mondadori 2014).

Pinocchio – Storia di un Burattino

Pinocchio – Storia di un Burattino

Massonicamente commentato da Marco Rocchi
Autore/i: Collodi Carlo
Editore: Tipheret
pp. 180, Acireale

Pinocchio è una favola, certamente la più celebre della letteratura italiana. Scritta dal carbonaro, e quasi certamente massone, Carlo Lorenzini (in arte Collodi) ha rappresentato – assieme a “Cuore” di De Amicis, altro Massone – un vero e proprio strumento pedagogico per intere generazioni di italiani. Una pedagogia massonica, si badi bene, tesa a fare dei buoni cittadini, con un’etica laica. Pinocchio è una favola pregna di simbolismi, in cui viene narrata l’iniziazione di un burattino che diventa Uomo. Morte e rinascita, insomma, con tanto di “regressus ad uterum” nel ventre del pesce-cane.

Gli Stati Molteplici dell’Essere

Gli Stati Molteplici dell’Essere

Autore/i: Guénon René
Editore: Edizioni Studi Tradizionali
introduzione dell’autore, traduzione di Giampiero Dagradi. pp. 144, Torino

I L’Infinito e la Possibilità
II Possibili e compossibili
III L’Essere e il Non-Essere
IV Fondamento della teoria degli stati molteplici
V Rapporti tra l’unità e la molteplicità
VI Considerazioni analogiche tratte dallo studio dello stato di sogno
VII Le possibilità della coscienza individuale
VIII Il mentale, elemento caratteristico dell’individualità umana
IX La gerarchia delle facoltà individuali
X I confini dell’indefinito
XI Principi di distinzione fra gli stati dell’essere
XII I due caos
XIII Le gerarchie spirituali
XIV Risposta alle obbiezioni riguardanti la pluralità degli esseri
XV La realizzazione dell’essere per mezzo della conoscenza
XVI Conoscenza e coscienza
XVII Necessità e contingenza
XVIII Nozione metafisica della libertà

Alla Scoperta dei Segreti Perduti di Roma

Alla Scoperta dei Segreti Perduti di Roma

Itinerari per scoprire nuovi scorci, leggende, aneddoti e tradizioni
Autore/i: Calisti Flavia
Editore: Newton & Compton
introduzione dell’autrice. pp. 416, nn. ill. b/n, Roma

Roma è unica: in nessun’altra città si può camminare dentro la storia, accanto alla storia, sopra la storia. I nostri passi si muovono sopra ville, tombe, terme, chiese, templi. Ci sono luoghi in cui la storia è stata scritta: a largo Argentina, per esempio, proprio davanti al teatro, nel punto in cui Cesare venne pugnalato, o nella basilica di San Pietro, dove si è conservata la Rota Porfiretica, il grande cerchio di porfido sul quale Carlo Magno si inginocchiò per essere incoronato la notte di Natale dell’800 d.C. Luoghi in cui la storia ha conosciuto i suoi bivi più tragici, come ponte Milvio, presso cui Massenzio annegò, dando campo libero a Costantino e al trionfo del Cristianesimo, o che conservano memorie incredibili: sul Palatino vi sono ancora i fori della capanna attribuita a Romolo, sotto Villa Torlonia c’è il bunker di Mussolini, a Casal de’ Pazzi troviamo zanne di elefanti di 200.000 anni fa, accanto a installazioni di street art. I monumenti che incontreremo in queste pagine non sono descritti tecnicamente, ma “ascoltati”: ogni antica pietra ha da raccontare un avvenimento, un evento o anche solo un particolare della vita di un anonimo cittadino. Gli stessi romani più appassionati della loro storia non possono dire di sapere tutto di Roma, perché c’è sempre qualche angolo sconosciuto da scovare, da esplorare, da amare. Questo libro vi aiuterà a trovare molte di queste tracce, sfatando luoghi comuni e rivelando particolari ancora ignorati di quella che fu l’Urbs, la “città” per eccellenza, destinata, per volere stesso degli dèi, a essere caput mundi.

Un libro indispensabile per scoprire i segreti della Città Eterna

  • Quando Google Maps era di marmo (La Forma Urbis Romae)
  • Qui (non) riposano le ossa di Scipione (Il sepolcro degli Scipioni)
  • Il bambino morto per aver studiato troppo (La Porta Salaria)
  • La ninfa che pianse troppo (La Caffarella)
  • La prima parolaccia detta pure in chiesa (La basilica di San Clemente)
  • Un tombino che nasconde un tesoro (L’ipogeo di via Dino Compagni)
  • L’isola che non c’era (L’Isola Tiberina)
  • Le piramidi di Roma erano più di quelle di Giza! (Le tombe piramidali)
  • La caserma dei pompieri (L’excubitorium della VII coorte)
  • Quando le fogne a Roma funzionavano e le donne erano furbe (La Cloaca Maxima)
  • «Fin qui arrivò Fiume» (Le inondazioni del Tevere)

Vita di Pitagora – Lettera a Marcella

Vita di Pitagora – Lettera a Marcella

Autore/i: Porfirio
Editore: Lorenzo de’ Medici Press
traduzione e cura di Marco Vannini. pp. 74, Firenze

Porfirio, filosofo greco nato a Tiro nel 234 d.C., è considerato uno dei maggiori pensatori della Grecia classica; a lui si deve addirittura la creazione del termine “filosofia”.
Polemista anticristiano, ma altamente stimato da sant’Agostino, Porfirio combatte non l’insegnamento di Cristo, che stima profondamente, ma la religiosità superstiziosa che si era costituita intorno alla sua figura.
La Vita di Pitagora, ovvero di colui che non solo ha dato inizio alla parola filosofia, ma alla filosofia stessa come genere di vita, rappresenta così un esempio di verità e di purezza che il mondo classico al tramonto cerca di opporre all’ormai prevalente cristianesimo.
Una religiosità pura, fondata sulla virtù e sulla ragione, è anche il messaggio che Porfirio lascia in quella Lettera a Marcella, la moglie, che è stata autorevolmente chiamata ”ultima parola della sapienza antica”, o “testamento morale dell’antichità”, nota solo dal 1816, quando fu riscoperta da Angelo Mai nella Biblioteca Ambrosiana di Milano e da tempo introvabile in libreria.
Fonte principale del neoplatonismo latino, Porfirio è stato giustamente definito “maestro degli spiriti”, ovvero maestro della mistica d’Occidente.

Porfirio noto anche per il leopardiano Dialogo di Plotino e Porfirio, Porfirio di Tiro (234-305 ca.) è stato uno degli ultimi grandi sapienti del mondo classico. A lui dobbiamo, tra l’altro, il salvataggio del capolavoro del suo maestro Plotino, le Enneadi, la cui riscoperta ha segnato l’inizio del Rinascimento, come pure quella Introduzione alla logica aristotelica che ha nutrito per secoli la cultura occidentale.

Marco Vannini nel corso di un pluridecennale scavo nella mistica, ha curato l’intera opera, tedesca e latina, di Meister Eckhart. È considerato uno dei maggiori esperti di mistica oggi in Italia. Tra i suoi ultimi lavori ricordiamo Contro Lutero e il falso evangelo (in questa collana, 2017) Inchiesta su Maria (con Corrado Augias, Rizzoli 2013) e Indagine sulla vita eterna (con Massimo Polidoro, Mondadori 2014).

Ragionamento Fatto tra un Cavaliere Errante et un Uomo Solitario

Ragionamento Fatto tra un Cavaliere Errante et un Uomo Solitario

Autore/i: Lando Ortensio
Editore: Edizioni di Storia e Letteratura
a cura e con un saggio di Davide Canfora. pp. XX-58, Roma

Nel Ragionamento di Ortensio Lando, stampato per la prima volta a Venezia nel 1552, si incontrano due personaggi topici della letteratura dell’epoca: il cavaliere errante, destinato ad una vasta fortuna sia nella cultura italiana sia nel panorama europeo, e l’uomo solitario, figura che risaliva – attraverso varianti molteplici – alle origini della nostra letteratura e che avrebbe goduto nei secoli a venire di un successo straordinario. A questi due personaggi Ortensio Lando affida le considerazioni su uno dei motivi cruciali della riflessione rinascimentale: la solitudine.

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