Libreria ASEQ - Via dei Sediari, 10 • 00186 Roma - Email: info@aseq.it - Tel. 06 6868400

Selezione di volumi Aseq Editrice

Archetipi del Femminile

Archetipi del Femminile

Rapresentazioni di genere, identità e ruoli sociali nell’arte dalle origini a oggi
Autore/i: AA. VV.
Editore: Mimesis
a cura di Alessandra Buccheri, Giulia Ingarao, Emilia Valenza pp. 274, Milano-Udine

L’archetipo della Dea Madre primitiva non è mai scomparso, ha solo mutato forma frazionando e moltiplicando la sua carica generatrice. I dieci saggi raccolti in questo libro ne esplorano, attraverso l’arte, le diverse sembianze, ruoli e attributi; diventa signora della natura, santa, martire, strega e madre vergine. Nel Rinascimento ri-afferma la sua identità attraverso l’autoritratto al femminile; nel Novecento le artiste surrealiste promuovono una nuova mitologia matriarcale mentre le “immagini insepolte” delle potenti Meteres ossessionano la fantasia degli artisti visionari. Negli anni del femminismo il luogo della lotta per la parità dei diritti è il corpo e la Dea Madre riafferma la sua potenza nell’autodeterminazione delle donne. Le sembianze dell’essere donna nelle diverse metamorfosi sconfinano, testimoniando come le trasformazioni dell’antica Dea non furono una sostituzione culturale, ma un’ibridazione graduale ancora oggi viva.

Alessandra Buccheri è specializzata in Storia dell’arte moderna presso l’Università di Firenze e ha conseguito il dottorato alla University of Oxford. Ha insegnato presso la Scuola Normale di Pisa, University of Oxford e Florence University of the Arts. A partire dal 2010 insegna all’Accademia di Belle Arti di Palermo. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni sull’arte italiana tra il Rinascimento e il Barocco; ha collaborato a vari progetti di ricerca e partecipato a convegni nazionali e internazionali.

Giulia Ingarao insegna Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Palermo; è specializzata in Storia dell’Arte presso l’Universidad Nacional Autónoma de México e ha conseguito il Dottorato di Ricerca all’Università di Palermo. Il surrealismo e l’arte italiana del dopoguerra costituiscono i suoi principali interessi di ricerca; è direttore artistico di Ruber.contemporanea e ha curato mostre di artisti emergenti e storicizzati. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni; per Mimesis ha pubblicato Leonora Carrington: un viaggio nel Novecento (2014).

Emilia Valenza è docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo. È critica d’arte e come curatrice indipendente ha progettato mostre d’arte ed eventi culturali presso gallerie private ed istituzioni pubbliche. È stata componente del comitato scientifico di ZAC, ha co-diretto il Festival Internazionale di Fotografia Open Air Gibellina Photo-Festival ed è membro del Comitato scientifico della Fondazione Orestiadi. Tra i suoi principali interessi la fotografia contemporanea e l’arte al femminile.

Le Satire

Le Satire

Autore/i: Giovenale Decimo Giunio
Editore: La Finestra
A cura di Guido Ceronetti, testo latino a fronte pp. VIII-376, Lavis

Versione di Guido Ceronetti di uno tra i massimi satiri del mondo latino rivista in maniera definitiva. L’opera, pubblicata nei “Millenni” Einaudi negli anni Sessanta, viene ora riproposta e corredata da una nuova prefazione scritta appositamente per la nuova edizione.

Prezzo di cop. euro 42,00 – ULTIME COPIE SCONTO 50%

Epigrammi Libri I-XIV e De Spectaculis

Epigrammi Libri I-XIV e De Spectaculis

Autore/i: Marziale M. Valerio
Editore: La Finestra
A cura di Guido Ceronetti, testo latino a fronte pp. XXII-992, Lavis

Versione di Guido Ceronetti di uno tra i massimi satiri del mondo latino rivista in maniera definitiva. L’opera, pubblicata nei “Millenni” Einaudi negli anni Sessanta, viene ora riproposta e corredata da una nuova prefazione scritta appositamente per la nuova edizione.

Prezzo di cop. euro 100,00 – ULTIME COPIE SCONTO 50%

Introduzione a Heidegger

Introduzione a Heidegger

Autore/i: Esposito Costantino
Editore: Il Mulino
pp. 308

«Che significa essere?». Da una domanda che a molti apparirebbe ovvia e inutile scaturisce il pensiero di uno dei massimi interpreti del Novecento. Heidegger ha risvegliato le domande più radicali che abitano l’esistenza umana, mettendo nuovamente in gioco questioni che sembravano sclerotizzate nella tradizione, come quella della verità e della metafisica, e forgiandone di nuove, come quella della tecnica e del nichilismo. Questa introduzione presenta tutta la costellazione dei problemi heideggeriani nella sua evoluzione storica, ne individua le scelte cruciali, tenta una verifica delle sue pretese.

Costantino Esposito è professore ordinario di Storia della filosofia presso l’Università di Bari «Aldo Moro». Tra i suoi libri segnaliamo «Il fenomeno dell’essere. Fenomenologia e ontologia in Heidegger» (Dedalo, 1984) e «Heidegger. Storia e fenomenologia del possibile» (Levante, nuova ed. 2003). Ha inoltre curato la traduzione e l’edizione delle «Disputazioni metafisiche» di Suárez (Bompiani, 2007) e della «Critica della ragion pura» di Kant (Bompiani, 2014).

Visualizza indice

INDICE DEL VOLUME: Prefazione. – I. Vita, scelte, destino. – II. Le matrici del pensiero heideggeriano. Husserl, i primi cristiani, Aristotele. – III. La questione del senso dell’essere e l’analitica dell’esistenza. Essere e tempo. – IV. La metafisica come accadimento storico dell’esserci. – V. La verità dell’essere come evento. La «svolta» e i Contributi alla filosofia. – VI. Una «filosofia dell’abisso». Il pensiero pericoloso dei Quaderni neri. – VII. Ragione tecnica e pensiero meditante. Le quattro dimensioni del mondo. – VIII. Metafisica e nichilismo. Il confronto con Nietzsche. – IX Il linguaggio, la poesia, il sacro. La vicinanza di Hölderlin. – X. Oltre la metafisica. Ciò che resta da pensare. – XI. Tracce heideggeriane nella filosofia del nostro tempo. Uno sguardo sintetico. – Bibliografia. – Indice dei nomi.

Gerusalemme Storia di Una Città-Mondo

Gerusalemme Storia di Una Città-Mondo

Autore/i: AA. VV.
Editore: Einaudi
A cura di Vincent Lemire con Katell Berthelot, Julien Loiseau e Yann Potin, traduzione di Valeria Zini pp. 326, 10 cart., Torino

 Crocevia tra Oriente e Occidente, culla dei tre monoteismi e città santa per tutti e tre, meta di pellegrinaggi e oggetto di devozione incessante, luogo dell’origine e delle attese escatologiche, posta in gioco di incessanti conflitti politici e della definizione non solo simbolica dell’identità di popoli e nazioni, Gerusalemme è piú che mai al centro dell’attenzione del mondo come una sorta di laboratorio della convivenza o della guerra civile, dell’appartenenza comune o dell’odio per l’altro. Questo libro apre una serie di prospettive inedite su una delle città piú cariche di memoria e piú controverse del mondo.

Gerusalemme non è un campo di battaglia sul quale nel corso dei millenni avrebbe avuto luogo un presunto scontro di civiltà, la guerra delle identità religiose o territoriali. Prendendo le distanze da tali categorie di dubbio valore, questo libro racconta la lunga storia di una città dalla sua nascita ai nostri giorni. Mantenendosi rispettoso dello spirito dei luoghi come delle cesure temporali, il volume racconta invece la vicenda di una città-mondo aperta ai quattro venti, la culla comune entro la quale hanno preso vita di volta in volta l’ebraismo, il cristianesimo e l’islam, e i cui emblematici luoghi santi riflettono sia gli scambi e le influenze storiche, sia i conflitti e i confronti. Per la prima volta, questa sintesi storica propone all’ampio pubblico i risultati delle piú recenti scoperte archeologiche, i materiali d’archivio finora inaccessibili e i dibattiti piú aggiornati. Una lettura indispensabile per comprendere perché il mondo intero si è dato appuntamento a Gerusalemme.

Compagni d’Amore

Compagni d’Amore

Da Ganimede a Batman, Identità e mito nelle omosessualità maschili
Autore/i: Lingiardi Vittorio
Editore: Raffaello Cortina Editore
pp. 258, ill. 22 f.t, Milano

Le omosessualità, come le eterosessualità, sono molte e non esiste un “tipo psicologico” omosessuale. Come scrisse André Gide nel 1924, “l’omosessualità comporta ogni gradazione: dal platonismo alla lascivia, dall’abnegazione al sadismo, dalla sanità gaudiosa alla malinconia profonda. Inoltre, tra omosessualità esclusiva ed eterosessualità esclusiva esistono tutte le forme intermedie”. Il mistero della sessualità umana non si esaurisce nei modelli teorici della psicoanalisi o della genetica: ogni discorso sulla sessualità deve fare i conti con la sua base poetica. La sessualità e la sua anima fantastica rappresentano una straordinaria fucina di miti e di immagini che il vocabolario della modernità scientifica rischia di impoverire. Prendendo le mosse dal motivo mitologico del rapimento di Ganimede da parte di Zeus e dall’idea di un legame tra alcuni percorsi omosessuali e la ricerca di un’esperienza spirituale, Vittorio Lingiardi scrive un saggio avventuroso e anarchico in cui si intrecciano miti, immagini, poesie e simboli che attraversano il tempo. In questo viaggio fantastico incontreremo l’aquila e il serpente, la coppa di Ganimede, il piede ferito, le frecce di San Sebastiano, gli amori di Michelangelo Buonarroti, gli stendardi del Führer, i recinti sacri di Sodoma, la voce di Maria Callas, il volo di Batman e Robin…

Vittorio Lingiardi, psichiatra e psicoanalista, è professore ordinario di Psicologia dinamica alla “Sapienza” Università di Roma. Con Nancy McWilliams e Robert Wallerstein è coordinatore scientifico della nuova edizione del Manuale Diagnostico Psicodinamico (PDM-2, in lavorazione). Per Raffaello Cortina Editore dirige la collana “Psichiatria Psicoterapia Neuroscienze”.

Dalla Paideia Clasica alla Bildung Divina

Dalla Paideia Clasica alla Bildung Divina

Autore/i: Gennari Mario
Editore: Bompiani
pp. 744, Milano

La storia della formazione dell’essere umano compie un lungo cammino muovendosi all’interno della storia della cultura, delle idee e delle conoscenze nel mondo occidentale. Seguire questo itinerario significa anzitutto reinterpretare i millenari passaggi che vanno dalla paideia classica greco-romana alla Bildung divina tardo-medievale, assunte nelle loro forme essenziali ed esistenziali, materiali e spirituali. Si tratta cioè di considerare tre differenti epoche nella storia dell’uomo occidentale, che coinvolgono la Grecia classica, Roma repubblicana e imperiale, e il Medioevo europeo. Ciò a partire dalle origini ancestrali, arcaiche, antiche e appunto classiche fino al misticismo speculativo renano riassunto nella figura di Meister Eckhart, passando attraverso il platonismo e l’aristotelismo, la Patristica e la Scolastica, l’agostinismo e il tomismo. Suddiviso in Tre Parti, questo studio di Mario Gennari ricompone la storia della formazione umana esplorando le teologie, le cosmogonie e le antropologie delle Tre Sfere – Dio, il mondo e l’uomo -, per poi convergere su alcune categorie fondamentali della riflessione filosofico-pedagogica: la paideia e la polyèideia, le formae hominis sospese fra humanitas e imperium, infine la göttliche Bildung intesa quale esito di una epocale trasformazione e insieme come nucleo originario della Bildung tedesca.

Il Viaggio dei Re Magi

Il Viaggio dei Re Magi

Autore/i: Giovanni di Hildesheim
Editore: Edizioni San Paolo
Versione a cura di Alfonso M. Di Nola, prefazione di Gianfranco Ravasi pp. 178, nn. ill. a c., Cinisello Balsamo

 Composta nella seconda metà del Trecento, la Storia dei Re Magi di Giovanni di Hildesheim è un documento esemplare della letteratura e della storiografia medioevale. Un testo che ha influenzato per secoli l’iconografia cristiana. La Storia di Giovanni si pone come punto di confluenza di uno sterminato patrimonio di conoscenze documentarie e leggendarie, venuto formandosi nel corso dei secoli precedenti. Giovanni vi attinge a piene mani e lo rifonde dando vita a una narrazione assai scorrevole, freschissima, ricca di spunti fantastici e di calore narrativo. Questa edizione è illustrata con ben 44 diverse raffigurazioni della vicenda dei Magi: da Gentile da Fabriano a Lippi, da Giotto a Botticelli, da Benozzo Gozzoli a Piero della Francesca, e «attesta il fascino esercitato da una narrazione in cui storia, devozione, teologia si intrecciano inestricabilmente, a partire proprio dall’itinerario di quei tre personaggi che è il filo conduttore simbolico del racconto evangelico» (Gianfranco Ravasi).

Nascita di Una Cattedrale

Nascita di Una Cattedrale

1386-1418: la fondazione del Duomo di Milano
Autore/i: Grillo Paolo
Editore: Mondadori
pp. 324, Milano

Il Duomo di Milano, simbolo della città è una delle cattedrali più maestose della Cristianità, con il suo tripudio di guglie che si slanciano verso il cielo, ha una storia lunga e affascinante che prese avvio nel lontano 1386, epoca in cui Milano era dominata dai Visconti.

Nessun autore contemporaneo ne descrive un preciso «atto di nascita», ma numerosi documenti riportano la demolizione della vecchia chiesa di Santa Maria Maggiore e l’avvio dei lavori per la cattedrale: «del popolo» per alcuni – che attribuiscono l’iniziativa esclusivamente ai cittadini e all’arcivescovo, per i quali erigere una chiesa monumentale, tale da mettere in ombra tutte le altre grandi chiese della regione, avrebbe dimostrato la centralità e la perdurante potenza della metropoli ambrosiana -, di Gian Galeazzo Visconti per altri, che testimoniano come egli non tardò a manifestare il proprio interesse e a dare il proprio importante appoggio, cercando di condizionare a suo favore l’attività del cantiere. La storia del Duomo è dunque anche la storia dei rapporti di potere che impastarono le sue fondamenta, e dei diversi protagonisti che animarono la vita dell’epoca: l’arcivescovo, i papi, una cittadinanza fiera che mal sopportava il proprio signore, le maestranze d’Oltralpe.

Paolo Grillo, con uno stile coinvolgente e una notevole ricchezza documentale, ci racconta in queste pagine i primi decenni di esistenza del Duomo, dagli scavi delle fondamenta – che si spinsero a grande profondità, fino a raggiungere i sei metri dal suolo -, alla ricerca dei marmi con la scelta del marmo di Candoglia, all’impresa dei Navigli, lungo i quali particolari barconi chiamati plati trasportavano le pesanti lastre di marmo dal Lago Maggiore al centro della città, dove venne predisposto un porto di scarico di cui oggi rimane traccia solo nella toponomastica.

Studiare gli archivi della Fabbrica del Duomo, fondata solennemente il 16 ottobre 1387, significa però anche conoscere nel dettaglio aspetti di vita quotidiana delle maestranze, il succedersi degli architetti e il dibattito sulle diverse idee costruttive in un’epoca che vedeva le architetture svilupparsi in altezza in quello che verrà definito «stile gotico», e scoprire atti di generosità di persone sconosciute, che diedero il loro fondamentale contributo alla riuscita di un’opera che avrebbe cambiato per sempre il volto della città.

Sullo sfondo, i grandi temi dei traffici commerciali, degli scambi tra la città e le campagne e il dramma della peste, in un quadro generale che delinea il passaggio dal Medioevo alla modernità.

Paolo Grillo insegna Storia medievale all’Università degli Studi di Milano. Si occupa della storia delle città italiane tra XII e XIV secolo. Fra i suoi libri più recenti Milano guelfa (1302-1310) (Roma, 2013), Le guerre del Barbarossa. I comuni contro l’imperatore (Roma-Bari, 2014) e L’aquila e il giglio. 1266: la battaglia di Benevento (Roma, 2015).

I Simboli Massonici Disvelati

 

Martedì 21 novembre 2017 alle 20.30
presso la Libreria Aseq in Via dei Sediari 10

Relatore: Paolo Enrico de Faveri
Introduce: Luciano Albanese
di Paolo Enrico de Faveri
Edizioni Mediterranee

I Simboli Massonici Disvelati

 

 

Un testo che spiega a tutti – in modo particolare agli stessi liberi Muratori – il significato dei simboli massonici e quindi il senso profondo e meno noto della Massoneria.
Per i non iniziati alla Massoneria è, in ogni caso, un valido strumento per comprendere questa misconosciuta realtà, l’unico Ordine iniziatico rimasto in Occidente, anzi, per dirla con René Guénon, l’unico Ordine esistente che possa qualificarsi come realmente “tradizionale”.
L’autore fa emergere le “radici” della Massoneria che affondano nelle precedenti tradizioni iniziatiche – dall’antico Egitto al Pitagorismo, dal Mitraismo ai “Fedeli d’Amore”, dai Templari ai Rosacroce – e, in particolar modo, la stretta relazione tra Massoneria e Alchimia, con la quale condivide l’appellativo di “Arte Reale”. Lo fa con l’interpretazione dei simboli e il significato che riesce a estrapolare con l’intuizione, conservando comunque un rigore logico e storico.
Nonostante si tratti di un saggio sulla simbologia massonica, quindi per “addetti ai lavori”, il libro riesce a essere avvincente anche per chi è a digiuno della materia.

Paolo Enrico de Faveri, laureato in Giurisprudenza all’Università di Bologna, esercita la professione forense a Padova. Ha pubblicato tre raccolte di poesie, il poemetto in endecasillabi Il mistico Connubio di contenuto ermetico alchemico e I dialoghi, due dialoghi sulla falsariga dei simposi, attribuiti fittiziamente a un filosofo del VII secolo dopo Cristo. Tutta la sua opera è influenzata dalla filosofia Ermetica e dall’Alchimia, nonché dalle Tradizioni iniziatiche mediterranee, alle quali è Iniziato e a cui dedica i suoi studi da venticinque anni.

Luciano Albanese è professore associato di filosofia morale presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Roma – La Sapienza. Opere principali: Stato moderno e democrazia politica (Roma 1979); Il concetto di alienazione. Origini e sviluppi (Roma 1984); Scienza e senso comune (Roma 1987); Saggi su Marx (Milano 1987); La tradizione platonica (Roma 1993); Il pensiero politico di Schmitt (Roma-Bari 1996); Popper e l’evoluzionismo (Roma 2002); La teurgia nel mondo antico, con Pietro Mander (Genova 2011); I Misteri egiziani di Giamblico. Guida alla lettura (Roma 2014).

Ingresso libero fino ad esaurimento posti (60).

Per qualsiasi ulteriore informazione, è possibile contattarci direttamente allo 06 6868400 oppure, via email, all’indirizzo info@aseq.it

Mindscapes

Mindscapes

Psiche nel paesaggio
Autore/i: Lingiardi Vittorio
Editore: Raffaello Cortina Editore
nota dell’autore. pp. 264, nn. ill. a colori, Milano

“Mindscape” è un neologismo per evocare il rapporto tra psiche e paesaggio e collocarci a metà strada, là dove dobbiamo stare: con la psiche nel paesaggio e il paesaggio nella psiche. Guidato da bussole psicoanalitiche, letterarie e neuroestetiche (da Searles a Winnicott, da Schnitzler alla Dickinson, da Zeki a Gallese), Vittorio Lingiardi ci invita a ripensare l’idea di ambiente e, in particolare, di paesaggio elettivo. Un luogo che cerchiamo nel mondo per dare forma e immagine a qualcosa che è già in noi. Al tempo stesso una scoperta, un’invenzione e un ritrovamento. Fiumi, montagne, ruderi e spiagge abitano la nostra mente, i nostri viaggi e i nostri sogni. Come oggetti psichici sono immersi nella nostra memoria, e forse risalgono al primo incontro con il volto di chi ci ha guardato. O ha distolto lo sguardo.
Per stare al mondo dobbiamo conoscere il paesaggio. Soprattutto, dobbiamo avere molti luoghi dentro di noi per avere qualche speranza di essere noi stessi.

Vittorio Lingiardi, psichiatra e psicoanalista, è professore ordinario di Psicologia dinamica alla Sapienza Università di Roma, dove dal 2006 al 2013 ha diretto la Scuola di specializzazione in Psicologia clinica. Con Nancy McWilliams è coordinatore scientifico e curatore del Psychodynamic Diagnostic Manual (PDM-2), già uscito negli Stati Uniti e in corso di pubblicazione presso le nostre edizioni. Collabora con l’inserto culturale Domenica del Sole 24 Ore e con il venerdì di Repubblica.

Schneider Musica, Arte e Conoscenza

Schneider Musica, Arte e Conoscenza

Estratti del Convegno svolto c/o Simmetria l’8 aprile 2017
Autore/i: AA. VV.
Editore: Simmetria
Almanacco Scientifico di Simmetria n. 2 pp. 160, Roma

Gli atti del convegno su Marius Schneider promosso da Simmetria raccolti nell’Almanacco n° 2
Interventi di:

– Antonello Colimberti: Un incontro mancato. Marius Schneider e la cultura italiana.

– Grazia Marchianò: La Parola creatrice e il Sacrificio negli scritti di Marius Schneider pubblicati sulla rivista zolliana «Conoscenza religiosa» (1969-1983).

– Leopoldo Siano: La Kosmogonie di Marius Schneider

– Nuccio D’Anna: Musica e lingua sacra nella tradizione vedica

– Pierpaolo De Giorgi: Marius Schneider e il ritmo come via verso la conoscenza della struttura armonica della realtà

– Giangiuseppe Bonardi: Gli apporti di Marius Schneider alla Musicoterapia

– Claudio Lanzi: La ritmica sacra della geometria tradizionale e la musica

Metafisica del Vangelo Eterno

Metafisica del Vangelo Eterno

Autore/i: Panunzio Silvano
Editore: Simmetria
pp. 160, Roma

Uno dei più bei libri  e meno conosciuti, del grande autore cristiano scomparso.
È il terzo volume che Simmetria dedica a Silvano Panunzio, un autore ancora poco conosciuto in Italia, che propone una visione “cristica” dell’esistenza e perciò “rivoluzionaria” assai più che cristiana. Panunzio spazia nelle ricerche ermetiche e nell’apporto della cultura classica così come nelle filosofie orientali e propone una visione originale e cavalleresca del messaggio d’Amore che ha pervaso l’occidente duemila anni fa, fornendone una lettura stimolante e sempre nuova.

Il Maestro Peter Deunov

Il Maestro Peter Deunov

nei ricordi della discepola Milka Periklieva
Autore/i: Periklieva Milka
Editore: Stella Mattutina
traduzione dall’originale bulgaro di Roberta Frediani pp. 86, Scandicci

Scritti con grande semplicità e chiarezza, I ricordi di Milka Periklieva rivelano in maniera sorprendente chi era Peter Deunov. Attraverso esperienze di vita diretta, l’Autrice ci permette di scoprire con quanta amorevolezza e attenzione il Maestro guidava i suoi discepoli. Davo loro un orientamento preciso, consigli preziosi e metodi pratici per trasformare le difficoltà della vita in momenti di crescita.
In tal modo favoriva una visione spirituale dell’esistenza, per uno sviluppo armonico dell’anima, della mente, del cuore e del corpo.
«Oltre cento anni fa è sceso sulla Terra un Messaggero divino, un Maestro, per indicarci il cammino che porta alla Vita eterna. Ci ha svelato la potenza delle Leggi della natura e ci ha insegnato i metodi di applicazione dell’Amore, della Saggezza e della Verità divini.
Ha piantato un seme: l’idea della Fratellanza tra i popoli.

Il Maestro è vissuto in mezzo a noi […], con modestia, in maniera pacifica e silenziosa, come il Sole che inonda la Terra con i suoi raggi che portano la vita, come la sorgente di montagna che lascia fluire la sua acqua cristallina e la rugiada del mattino che rinfresca ogni fiore e ogni filo d’erba, senza sceglierne o preferirne alcuno.
Parlava a bassa voce e con calma. Parlava direttamente all’anima. Accoglieva amichevolmente, come un padre, tutti coloro che andavano da lui con il cuore in mano. La sua presenza emanava pace, i suoi consigli asciugavano le lacrime e davano forza ai deboli. Curava le malattie prodigiosamente». (Peter Deunov nei ricordi della discepola Milka Periklieva)

Vita di un Maestro Occidentale Omraam Mikhael Aivanhov

Vita di un Maestro Occidentale  Omraam Mikhael Aivanhov

Autore/i: Frenette Louise
Editore: Stella Mattutina
pp. 312, Scandicci

Coinvolgente e appassionante, questo libro racconta la vita e l’Insegnamento di Omraam Mikhaël Aïvanhov. Aivanhov è un Maestro spirituale franco-bulgaro appartenente alla tradizione dei grandi Iniziati e delle grandi guide spirituali dell’umanità. Nato in Bulgaria nel 1900, già a 15 anni il giovane Mikhaël pratica ogni giorno intensi esercizi spirituali. Consacrandosi al mondo divino nel desiderio di farne parte come messaggero della Luce.

Nel 1937 arriva in Francia, inviato dal proprio Maestro spirituale Peter Deunov, dove vivrà e insegnerà per circa cinquant’anni. Offrirà gratuitamente più di 5000 conferenze pubbliche. Omraam Mikhaël Aïvanhov è il filosofo francese più tradotto al mondo, e migliaia di persone seguono il suo Insegnamento che, simile ad un fiume potente e fertile, apre alla Gioia, alla Saggezza, all’Amore e soprattutto alla vita dell’Anima e dello Spirito.

L’Autrice, Louise-Marie Frenette, canadese, saggista e scrittrice di romanzi, ha conosciuto e seguito Omraam Mikhaël Aïvanhov nei suoi ultimi 10 anni di vita, e ne è divenuta la biografa ufficiale. Ha composto questo testo dopo un attento studio di tutte le Conferenze di Aïvanhov e dopo sette anni di ricerche, effettuate anche nelle nazioni in cui Aïvanhov ha vissuto e insegnato, avvalendosi quindi di oltre un centinaio di testimonianze, offerte da familiari o da chi lo aveva conosciuto direttamente come suo discepolo. Questo libro è la prima biografia dettagliata e ampiamente documentata di Omraam Mikhaël Aïvanhov.

La Caduta degli Dei

La Caduta degli Dei

Bibbia e testi induisti: la storia va riscritta
Autore/i: Biglino Mauro; Baccarini Enrico
Editore: Uno
pp. 552, Orbassano

Diversi siti archeologici, sparsi per il mondo, ancora oggi nascondono una conoscenza segreta custodita gelosamente all’interno della propria tradizione culturale.
Dai testi induisti alla Bibbia, gli antichi ci hanno tramandato una storia dell’umanità ben diversa da quella che la storiografia ufficiale insegna: emergono così racconti su civiltà extraterrestri, ibridazione, mezzi volanti e armi “divine”, tecnologie e conoscenze avveniristiche, impensabili per un’epoca lontana.
Attraverso uno studio approfondito e dettagliato, lontano dai dogmi e dalla teologia, gli autori rivelano incredibili realtà che possono portare a riscrivere totalmente la storia.
Tutto è sotto i nostri occhi, basta avere il coraggio di osare
e di leggere i testi così come ci sono stati trasmessi.
Questo libro vede la collaborazione di studiosi appartenenti a diversi ambiti della scienza: ingegneria, storia, medicina che, insieme, offrono uno sguardo complessivo e un’interpretazione alternativa utili a riscrivere la nostra storia.

In questo libro possibili spiegazioni a:

•    Babele: leggenda o rampa di lancio?

•    Eliseo compiva miracoli o impiegava la scienza degli Elohim?

•    Ezechiele e la moderna ingegneria aerospaziale

•    La procreazione assistita nel passato.

•    Templi antichi: luoghi di culto o centri tecnologici

•    Vimana: carri volanti degli Dei dotati di temibili “armi divine” in grado di distruggere intere città o eserciti.

•    Viaggi su altri pianeti e macchinari per convertire la luce solare in energia.

Mauro Biglino è studioso ed esperto di storia delle religioni. E’ stato traduttore di ebraico antico per conto delle Edizioni San Paolo, collaborazione che si è conclusa una volta iniziata la carriera di scrittore in cui porta alla luce le sorprendenti scoperte fatte in 30 anni di analisi dei cosiddetti testi sacri che da sempre sono state omesse.

Enrico Baccarini è un giornalista, pubblicista e scrittore, ha compiuto studi di indirizzo psicologico e antropologico. È stato membro fondatore del Comitato Interdisciplinare per le Ricerce Protostoriche e Tradizionali (CIRPET) e co-fondatore della rivista associata Archeomisteri, I Quaderni di Atlantide.
Dal 1989 al 2009 è stato membro del Centro Ufologico Nazionale (CUN) con incarichi direttivi.

I Massoni in Italia

I Massoni in Italia

Autore/i: Fabiani Roberto
Editore: L’Espresso
pp. 216, Farigliano (CN)

Che cosa è la massoneria?
Una cosa «comica e camorrista» come affermò Luigi Einaudi; un «grande niente» come disse Federico Il di Prussia a Voltaire; un insieme di «brava gente che non si mescola agli affari dello Stato nè a quelli della Religione dediti solo a mangiar bene e a bere meglio» come scrisse l’Abate Niccolini? Oppure una potente confraternita segreta infiltrata nei punti vitali della nostra società e con la quale bisogna fare i conti?
Nessuno può dirlo con esattezza: di fatto in tutto il mondo venti milioni di massoni tra loro uguali per libera scelta si riuniscono nei loro templi, carichi di simboli e allegorie, nel nome e Alla Gloria del Grande Architetto dell’Universo, all’insegna della Libertà, Fraternità ed Uguaglianza.
Questo è il libro sulla massoneria italiana dall’origine a soprattutto i giorni nostri ed è una straordinaria galleria di personaggi, di intrighi, di avventure spesso pietose, di camorre e tradimenti.
E ci sono dentro quasi tutti; politici, militari, finanzieri, industriali, grandi funzionari, preti, professionisti, professori d’università riuniti in logge segrete (come la P2) o no: sono quasi trentamila: e questa è la loro storia.

Roberto Fabiani, nato a Roma nel 1940, giornalista. Ha lavorato a Panorama ed è attualmente inviato dell’Espresso. Ha cominciato ad occuparsi di Massoneria nel 1973.

La Madre dei Mondi

La Madre dei Mondi

Autore/i: Perotti Carla
Editore: La Grande Via
Prefazione di Jyotis ji gurumurti pp. 254, Brescia

La presente opera rappresenta un luminoso affresco con cui l’Autrice offre una riflessione a mo’ di meditazione scritta, nella quale con ricordi e richiami al pensiero di eminenti Maestri spirituali del nostro tempo e alle eterne domande dell’uomo, ci rende partecipi di una propria esperienza trascendente in cui la visione di un essere femminile le pone un’opzione divina, scelta obbligata che le cambierà la vita per sempre.

Carla Perotti laureata in filosofia, scrittrice e giornalista, condivide da cinquant’anni l’esperienza dello Yoga.
Allieva di George Dharmarama e poi di Jean Klein, nel 1958 ha fondato a Torino l’Associazione culturale Italo-Indiana.

Nel Cammin di Nostra Vita

Nel Cammin di Nostra Vita

Dante, Petrarca e Boccaccio visti da vicino
Autore/i: Pisano Dario
Editore: Mimesis
pp. 168, Milano-Udine

Il libro si compone di un trittico di saggi, ognuno dei quali offre un’ampia panoramica sulle rispettive tre corone trecentesche (Dante, Petrarca e Boccaccio). Si indirizza, oltreché agli specialisti, a tutti gli appassionati e ai curiosi che vogliano riaccostarsi alla nostra massima letteratura antica. Il primo capitolo è dedicato alla vita di Dante, narrata sulla base di una ricognizione delle fonti biografiche antiche e moderne, tra le quali spicca, per importanza e profondità artistica, il Trattatello in laude di Dante di Giovanni Boccaccio, il padre della narrativa europea e il primo tempestivo pontefice del culto dantesco. Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio, ai quali sono dedicati i restanti due capitoli, sono i dioscuri che hanno fondato la tradizione letteraria moderna, con la responsabilità di amministrare l’eredità dantesca, secondo due prospettive culturali profondamente diverse l’una dall’altra. I saggi raccolti mirano così a raccontare a un lettore odierno in cosa consista la perenne giovinezza artistica dei nostri capolavori delle origini.

Dario Pisano (Roma 1986), dopo essersi laureato in Filologia Romanza presso l’Università di Roma Tre, ha proseguito i suoi studi a Firenze, dove ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Italianistica. È autore di una monografia su Lorenzo de’ Medici lettore di Dante e di diversi studi dedicati alla poesia delle origini. Si occupa, attraverso lavori televisivi e teatrali, di divulgazione dei classici della letteratura italiana.

La Politica e i Maghi

La Politica e i Maghi

Da Richelieu a Clinton
Autore/i: Galli Giorgio
Editore: Rizzoli
pp. 322, esemplare mancante della pagina di frontespizio per il resto ottima copia, Milano

Sin dalla notte dei tempi, l’uomo ha potuto assistere a un fenomeno inquietante che di volta in volta ha cercato di rimuovere, negare, nascondere o, al contrario, ostentare con ogni mezzo: il rapporto (spesso ambiguo) che intercorre tra potere e magia. Nell’antichità, infatti, chi deteneva il potere era un uomo dotato di facoltà straordinarie o che si appoggiava a un altro (il mago) che le avesse e le usasse al suo servizio; gli storici greci e romani raccontano, poi, come condottieri famosi prima della battaglia si affidassero alla «scienza» della divinazione o, quanto meno, ne cercassero un conforto. L’affermarsi del cristianesimo sembrò successivamente sconfiggere e cancellare i maghi che, non a caso, venivano definiti «stregoni» e accusati di commercio con il demonio, mentre l’Età dei Lumi liquidava come pure e semplici superstizioni di primitivi tali pratiche. Ma secoli di logica (o cosiddetta tale) non sono riusciti in moltissimi casi a infrangere il rapporto tra politica e magia, in quanto chi detiene il potere può essere tentato – per mantenerlo, per aumentarlo, per battere i suoi nemici o per illudersi semplicemente di farlo – di ricorrere, magari con fastidio o imbarazzo, a quella scienza antichissima che sembra permettere anche di prevedere il futuro. Ed ecco così, solo per fare un esempio, Adolf Hitler, negli ultimi tragici giorni del bunker, ossessionato non solo dai carri sovietici, ma anche da un’antica e oscura leggenda, quella del «mandorlo fiorito», che per il 1945 annunciava la morte del «leone uncinato». In questo libro l’autore ripercorre questa storia sconosciuta e affascinante da Richelieu ai giorni nostri, una vicenda sorprendente…

Visualizza indice

Introduzione

CAPITOLO PRIMO

Richelieu contro streghe e Rosacroce Note

CAPITOLO SECONDO Hobbes e i corpi invisibili Note

CAPITOLO TERZO

Francia, esoterismo e rivoluzione: Artaud e Blanqui Note

CAPITOLO QUARTO

Weber e i profeti carismatici Note

CAPITOLO QUINTO

Il regno dei quanti e i maghi atomici Note

CAPITOLO SESTO

Pessoa: occultismo etnolusitano Note

CAPITOLO SETTIMO

Bolscevismo magico? Note

CAPITOLO OTTAVO

Dante e l’esoterismo fascista Note

CAPITOLO NONO

Dacia e Dracula tra Codreanu e Ceausescu Note

CAPITOLO DECIMO

Esoterismo imperiale: Churchill e Mackenzie King Note

CAPITOLO UNDECISIMO

Occultismo transoceanieo: Perón e Lopez Rega Note

CAPITOLO DODICESIMO

Esoterismo transoceanico: Pound, Lovecraft, Reagan Note

Indice dei nomi

La Guerra dei Trent’Anni

La Guerra dei Trent’Anni

Autore/i: Wedgwood C. V.
Editore: Dall’Oglio Editore
traduzione dall’inglese di Antonio Cettuzzi. pp. 540, nn. tavv. b/n f.t., Milano

Fra il 1618 e il 1648 l’Europa fu sconvolta da una guerra nella quale i motivi religiosi si intrecciavano a quelli politici e appunto per questo doveva rivelarsi di violenza inconsueta nella storia del continente.
La Guerra dei Trent’Anni ha in questa storia un’importanza straordinaria e gli eventi che la contraddistinsero rivestono profondo interesse per la loro complessità e per i mutamenti sostanziali che determinarono nella struttura europea, il cui equilibrio ne risultò completamente modificato.
In questa, che è stata definita una delle piu importanti opere storiche che siano mai state scritte, C. V. Wedgwood dipinge con eccezionale precisione e vivezza il quadro di quel periodo tormentato nel quale gli uomini non furono meno grandi degli eventi che concorsero a determinare.
La defenestrazione di Praga e la battaglia della Montagna Bianca segnano convenzionalmente l’inizio della guerra che si chiuderà, dopo trent’anni di lotte sanguinose, con la pace di Westfalia.
In quei trent’anni sulla scena europea si muovono e si scontrano uomini, idee ed eserciti che si lasciano dietro nuovi rancori, spirito di vendetta, assassinii e saccheggi, epidemie, terre e città bruciate e devastate.
La lotta dell’imperatore cattolico contro i protestanti ribelli, l’intervento in questa lotta delle grandi Potenze, la discesa in Germania di Gustavo Adolfo di Svezia, la grandiosa figura di Albrecht von Wallenstein e la sua uccisione, l’offensiva francese voluta da Richelieu per colpire gli Asburgo, il tragico destino delle popolazioni delle città e delle campagne, costrette a subire in continuazione assedi, devastazioni e latrocinii da parte delle truppe mercenarie, la contemporanea lotta tra Francia e Spagna, Spagna e Olanda, la psicologia dei personaggi di questo grande dramma storico, il significato dei trattati di pace del 1648: ecco alcuni dei temi che C. V. Wedgwood affronta in quest’opera magistrale, per molti versi insuperabile.

Bhagavad Gītā

Bhagavad Gītā

Con un commento del testo basato sul Gītā Bhāṣya di Rāmānuja
Autore/i: Anonimo
Editore: Mimesis
a cura di Piera Scarabelli e Massimo Vinti pp. 304, Milano-Udine

La Bhagavad Gītā consiste in un dialogo tra maestro e discepolo, Krsna e Arjuna, che avviene sul campo di battaglia dove si fronteggiano gli eserciti armati dai due rami della stessa famiglia regnante; il colloquio comincia con la crisi di coscienza di Arjuna, schierato in una delle due fazioni, sgomento dinanzi alla prospettiva di dover massacrare amici e parenti per affermare i suoi diritti.
Di là del significato letterale del testo, nelle parole di Arjuna si scorge il lamento dell’anima impegnata in un conflitto esistenziale che sembra sopraffarla e al quale, in qualche modo, cerca di sottrarsi: egli è l’emblema dell’uomo che, nel momento cruciale della battaglia contro se stesso, rappresentata nel testo da una guerra fratricida, tende a tergiversare, a fare un passo indietro; non vorrebbe abbandonare, per una sorta di attaccamento o di timore, quelle negatività che pure riconosce come tali, ma che considera anche parte di sé, cioè suoi “parenti”, vale a dire i suoi difetti, i suoi vizi, le sue cattive abitudini, la sua debolezza nei confronti dei piaceri sensoriali; difetti con i quali ha sviluppato nel corso degli anni una grande familiarità e dai quali una parte di sé, inconsciamente, non vorrebbe separarsi. Per dirla con le parole di san Paolo, Arjuna deve deporre l’uomo vecchio, con la sua condotta, e rivestire l’uomo nuovo; ma per arrivare a questo deve imparare ad agire senza attaccamento, cogliendo in ogni azione, anche la più semplice, un signifi cato che l’uomo vecchio, dedito esclusivamente alla soddisfazione del proprio ego, non riusciva a scorgere: la sacralità di ogni azione compiuta nell’adempimento dei propri doveri quotidiani, anche i più semplici, quando questa sia concepita come un’offerta al Maestro interiore, e non motivata dal proprio personale tornaconto.

Piera Scarabelli è stata insegnante di Yoga per molti anni; ha frequentato, prima in Germania e poi in Svizzera, i corsi della Medau Schule, della scuola di Yesudian e di Valser; diplomatasi alla scuola di André Van Lysebeth, nel 1977, e successivamente al corso di formazione insegnanti Yoga della Federazione Italiana Yoga (I.S.F.I.Y.), dove ha conosciuto Gerard Blitz, di cui ha seguito l’insegnamento fino alla sua morte. Già membro del Comitato Direttivo e del Collegio dei Probiviri della Federazione Yoga, da molto tempo si è dedicata allo studio dei testi sacri della tradizione indù, pubblicando, insieme a Massimo Vinti, una versione dello Yoga Sūtra e della Sāmkhyakārikā.

Massimo Vinti nel 1976 si è avvicinato allo Zen, portato in Europa dal maestro Taisen Deshimaru, e alle pratiche della meditazione; successivamente ha iniziato a interessarsi anche di Yoga. Nel 1982 ha incontrato Piera Scarabelli, di cui è divenuto allievo e con la quale ha iniziato lo studio dei testi della tradizione indù.

Il Segno del Messia: l’Enigma Svelato

Il Segno del Messia: l’Enigma Svelato

L’Olismo Originario, la Porta Alchemica e l’Archeoastronomia
Autore/i: Brescia Teodoro
Editore: Nexus
Presentazioni di Emanuele Pace, Mario Castellana, Grazia Marchianò, Gaetano Mongelli, Ezio Sciarra, Elio Antonello, Francesco Bellino pp. 348, Battaglia Terme

Confrontando le narrazioni dei Vangeli con i dati storici e astronomici di quell’epoca, la maggioranza degli studiosi moderni, laici e non, era giunta alla conclusione che l’anno di nascita di Cristo fosse incerto e la data del 25 dicembre una pura convenzione: la sovrapposizione a un’antica festa pagana.

La presente ricerca, partendo dallo studio della simbologia sacra, dimostra che ciò che videro i Magi era un segno atteso e ben preciso e ne ha verificato la presenza astronomica nella mezzanotte del giorno indicato dall’antica tradizione cristiana.

Ritrovato il segno del Messia, le origini del cristianesimo ci appaiono più chiare: la separazione dall’ebraismo, la rappresentazione della natività di Cristo, la sua data di morte, la nascita del Battista, ma anche i famosi ed enigmatici versi di Virgilio (IV bucolica), il misterioso codice scolpito sulla Porta Alchemica…

 Teodoro Brescia è nato a Brindisi (1973), si è laureato in filosofia all’Università di Lecce con una tesi sperimentale di logica sulla ricerca di una matrice scientifica del sapere taoista.

Il Bisogno di Pensare

Il Bisogno di Pensare

Autore/i: Mancuso Vito
Editore: Garzanti
pp. 192, Milano

Dove trarre l’energia per camminare in equilibrio sulla fune della vita?
 
«Perché vivete? Quale scopo date al vostro essere qui? Cosa volete da voi stessi?» In questo nuovo libro Vito Mancuso ingaggia un dialogo serrato con i suoi lettori per risalire alle sorgenti di un bisogno primordiale dell’uomo, di una speciale capacità che ci caratterizza in modo peculiare distinguendoci da tutti gli altri esseri viventi: il nostro bisogno di pensare. È a partire da questa urgenza interiore, strettamente legata al desiderio e al sogno di una vita diversa e migliore, che Vito Mancuso ci sprona a tornare a «pensare con il cuore», senza barriere, preconcetti o tabù, e senza altro dogma che la ricerca costante del Bene. Così, nel movimento ora logico ora caotico delle nostre esistenze, questo libro diventa una guida capace di orientarci in quei momenti in cui siamo chiamati a scegliere se resistere strenuamente oppure arrenderci al flusso della vita. E, nei tempi sempre più indecifrabili che ci troviamo ad affrontare, ci invita a prestare attenzione al valore infinito di ogni istante, per raggiungere quella desiderata pace interiore, quell’equilibrio tanto atteso di chi ha finalmente trovato un senso al suo essere al mondo.

L’Africa Nera non È Indipendente

L’Africa Nera non È Indipendente

Autore/i: Calchi Novati Giampaolo
Editore: Edizioni di Comunità
pp. 200, Milano

Questo volume raccoglie alcuni articoli già apparsi sulle riviste Comunità e Il Ponte, riprodotti solo con pochi indispensabili aggiornamenti, anche quando il taglio ed il testo rispondevano ad esigenze di attualità in parte superate.

Sommario

Avvertenza

I. RIVOLUZIONE E COLONIALISMO

Il partito e lo Stato La soluzione violenta Socialismo e neutralismo

II. LA REPRESSIONE NELLE COLONIE PORTOGHESI

L’ultra-colonialismo
La guerra in Angola
Il secondo fronte

III. LE VERITÀ DELLA PARTNERSHIP

La Federazione dell’Africa centrale Dopo lo scioglimento della Federazione La via africana del Tanganyika Tribalismo e nazionalismo nel Kenya L’indirect rule nell’Uganda
Le fasi dell’anti-imperialismo

IV. IL COMPROMESSO DEL FEDERALISMO

V. IL PATTO DEL NEO-COLONIALISMO

La decolonizzazione nominale dell’Africa francese
La seconda rivoluzione africana
I precedenti del Toga, del Congo e del Dahomey
L’Unione afro-malgascia

VI. GUINEA E MALI, STATI PILOTA

Gunther d’Amalfi

Gunther d’Amalfi

Cavaliere Templare
Autore/i: Cuomo Franco
Editore: Tipheret
pp. 212, Acireale – Roma

Gunther D’Amalfi. Cavaliere templare è un romanzo nato dalla capacità dell’autore di contaminare la documentazione storica con la fantasia più trasgressiva. Un’appassionante avventura che ricorda per molti aspetti una moderna spy-story, seppure immersa in un tardo Medioevo. Sogni di gloria e d’amore, ma anche devastanti crisi spirituali, s’intrecciano su questo sfondo storico, nel segno di quella che fu la grande utopia templare, la realizzazione cioè di un’armonia universale attraverso il sincretismo delle due grandi religioni contrapposte della cristianità e dell’islam, senza esclusione per l’ebraismo (che all’epoca non era in armi come oggi, ma comunque in campo con il peso del suo primato storico tra le tre grandi religioni monoteiste ). Un’utopia la cui attualità è sotto gli occhi di tutti per il dramma che si vive quotidianamente in Medioriente.

Musichè la Danza Cosmica

Musichè la Danza Cosmica

Autore/i: Chiocchini Alessandro
Editore: BastogiLibri
Prefazione di Claudio Lanzi pp. 552, Roma

 È un libro che parla di scienza, di filosofia, di arte e di letteratura. Ed ha un suo filo conduttore che è la Musica, intesa nel senso arcaico del termine: Musica come ispiratrice di ogni arte, Musica dell’anima e del Creato. È un viaggio alla ricerca del Vello d’Oro. È un viaggio di Ulisse dove la ricerca, in se stessa, prevale sull’obiettivo; la bellezza, che travalica l’esperienza contingente, è proprio in questo continuo sondare le possibilità dell’esperienza sensoriale e di quella intellettuale, che penetrano i meandri dell’anima oltre la forma, oltre le apparenze. La musa che anima il testo è soprattutto la poesia, l’unica in grado di trasformare delle complesse considerazioni d’ordine scientifico o matematico in voli letterari e quasi musicali, niente affatto scomposti ma sempre coerenti e pertinenti alla materia trattata. Il testo si fa stimolante quando l’Autore indaga sui rapporti fra le varie forme di arte moderna e le teorie scientifiche più avanzate, citando Kandinskij, Heinemann, Goethe ed entrando anche nel simbolismo cinese e indiano, riprendendo il senso della danza di Shiva come motivo conduttore della Manifestazione e della Creazione e Distruzione dei mondi. Nell’ultima parte del testo il viaggio si fa più ardito e non accetta i confini della letteratura: a cavallo fra il sogno e la visione, Chiocchini ci porta a Capalbio, dove ha modo di trasformare in riflessione e in meditazione quello che, nei capitoli precedenti, è stato trattato con l’approccio del saggista, del cercatore, dell’ermeneuta. In alcuni momenti è puro incantamento e forse è il modo con cui l’Autore spiega meglio se stesso e anche le teorie di cui ha parlato nei capitoli precedenti. Basta seguirlo e passeggiare con lui nei tramonti, nei prati, nei mari e nelle sensazioni profonde e subliminali che realizzano la vera alchimia di questo testo.

 

 ALESSANDRO CHIOCCHINI è un ex dirigente RAI, dove ha passato gran parte della sua vita lavorativa alla Direzione del Personale (oggi Risorse umane) che un tempo era il cuore pulsante aziendale. Quindi, ha ricoperto vari importanti incarichi sempre al vertice dell’azienda, essendo stato anche assistente di due Presidenti. Nel corso della sua vita, si è costantemente interessato di discipline spirituali prevalentemente occidentali intorno alle quali ha sviluppato le sue ricerche che, parzialmente, costituiscono oggetto di questo testo.

La Pura Gioia dell’Essere

La Pura Gioia dell’Essere

Un’introduzione alla vita del Buddha e alla meditazione
Autore/i: Midal Fabrice
Editore: Lindau
Prefazione di Jack Kornfield pp. 192, ril., nn. ill. a c., Torino

Un libro che unisce un testo a un tempo rigoroso e piacevole a una straordinaria serie di immagini a piena pagina.
Come conseguire un autentico benessere e affrontare le sfide della vita con coraggio? Il cambiamento può davvero iniziare dalla meditazione quotidiana?

Fabrice Midal ci propone un’introduzione alla meditazione buddhista seguendo quello stesso cammino di liberazione intrapreso da Siddharta, sul quale tutti possiamo avviarci.

In queste pagine ci insegna a vivere nel «qui e ora», a riconoscere e accettare la realtà senza farsene travolgere, a comprendere il vero significato e il profondo valore dell’amore e della compassione.

La meditazione può essere la strada per aprirsi a sé, agli altri e al mondo, preparandosi ad accogliere la vita, giorno dopo giorno.

«La storia del risveglio qui raccontata è la vostra storia. Tutti prima o poco dobbiamo confrontarci con la forza devastante della paura, della confusione, dell’avidità. In questi tempi travagliati le parole e le immagini di questo libro offrono un importante messaggio di speranza.»
Jack Kornfield

Fabrice Midal, filosofo e autore di una trentina di opere, è uno dei principali insegnanti di meditazione laica in Francia. È il fondatore dell’École occidentale de méditation e lavora assiduamente per portare la meditazione negli ospedali e nelle scuole.

Il Personalismo Musulmano

Il Personalismo Musulmano

Autore/i: Lahbabi Mohammed Aziz
Editore: Jaca Book
A cura di Mehdi El Afrhani, collana a cura di Massimo Campanini, prefazione di Massimo Campanini pp. 110, Milano

“’Il personalismo musulmano’, che qui si pubblica nella prima versione italiana, uscito in edizione originale francese nel 1964, è un tentativo di leggere l’Islam in chiave umanistica attraverso la categoria del personalismo, che forse l’autore sentiva consonante alla sua formazione culturale e ideologica proprio per il suo possibile implicito radicamento nella problematica religiosa. Il breve scritto è importante perché si spinge a leggere il Corano in chiave filosofica, un tentativo assai poco praticato da parte dell’intellighenzia musulmana del Novecento.” (dalla Prefazione di Massimo Campanini)

Mondi Antichi

Mondi Antichi

Una storia epica d’Oriente e d’Occidente
Autore/i: Scott Michael
Editore: Bollati Boringhieri
Traduzione di Bianca Bertola pp. 444, Torino

«Questo libro vivido e coinvolgente porta in vita alcuni dei momenti più importanti della storia antica, momenti che hanno dato forma non solo alla politica e alla cultura di epoche passate, ma anche alle istituzioni, alle idee e alle fantasie del nostro tempo».
Yuval Noah Harari, autore di Sapiens. Da animali a dèi. Breve storia dell’umanità e Homo deus. Breve storia del futuro

«Un contributo pionieristico per la capacità di leggere il mondo antico nel suo complesso, in uno sguardo che abbraccia la Cina e l’India quanto la Grecia e la Roma antica. E per di più, è una gioia da leggere!»
Ian Morris, Stanford University

«Un libro che si legge tutto d’un fiato, audace e fantasioso e che sfida le idee sul mondo dell’antichità».
Peter Frankopan, autore di Le vie della seta. Una nuova storia del mondo

Viviamo in un mondo globalizzato e interconnesso. Eppure, paradossalmente, sembra che preferiamo scrivere e leggere la nostra storia come se si fosse svolta in blocchi isolati e impermeabili. E se invece provassimo a raccontare una storia più ampia, che non sia quella di un monolitico «mondo antico», ma di tanti, diversi mondi antichi in stretta relazione uno con l’altro?
Sono queste le premesse di metodo e stile con cui Michael Scott cerca di abbattere gli steccati disciplinari che hanno finora costretto lo studio della storia, dando finalmente al lettore una prospettiva interconnessa degli inizi del mondo che conosciamo oggi attraverso il racconto di tre momenti chiave del passato: la politica, la religione e la guerra, tutti fattori che hanno contribuito a creare il mondo antico dal Mediterraneo alla Cina. Così, la nascita della democrazia ateniese e della Repubblica di Roma è anche l’età degli insegnamenti di Confucio in Cina; mentre Annibale sfida la potenza di Roma e attraversa le Alpi, la Cina viene unificata nel suo primo impero; quando Costantino impone il cristianesimo al mondo romano, il buddhismo pervade la Cina attraverso le vaste rotte commerciali che oggi conosciamo come «Via della Seta».
Mondi antichi è un importante lavoro di storia globale, un viaggio coinvolgente che sfida il nostro modo di pensare il passato e ridisegna la mappa dell’età classica per rivelare le sue connessioni nascoste, e ci mostra come la storia antica possa ancora riservarci utili insegnamenti per interpretare il nostro tempo.

Libreria ASEQ s.r.l. - Via dei Sediari, 10 - 00186 Roma - Tel. 06 6868400 - Partita IVA 08443041002