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Selezione di volumi Aseq Editrice

Giulia, la Figlia di Augusto

Giulia, la Figlia di Augusto

Autore/i: Braccesi Lorenzo
Editore: Laterza
premessa dell’autore. pp. IX-230, Bari

«Una donna spiritosa, brillante, estroversa, sicuramente affascinante, conscia del suo ruolo e del suo peso sociale, che aspirava a conquistarsi sempre e comunque un proprio spazio nel quale, civettando, primeggiare: dalla frequentazione dei cenacoli letterari a quella dei circoli politici, dai salotti della ribellione generazionale a quelli, più insidiosi, della sotterranea opposizione al regime e al sistema. Tutto le era permesso, e dovunque si muovesse la seguiva un folto stuolo di corteggiatori che ne stimolava l’orgoglio e ne suscitava la vanità. Contestatrice del padre e del suo ipocrita mondo di valori, non si accorse in tempo del baratro in cui sprofondava, giorno dopo giorno, spostandosi da posizioni di fronda a quelle di aperta congiura»: è Giulia, non una donna qualunque, è l’unica figlia del primo ‘imperatore’ di Roma. Una donna discussa, criticata, indomabile, musa di poeti e insieme intrigante cospiratrice. È lei Corinna, la donna cantata da Ovidio negli Amores? E perché era così affascinata dall’Egitto: gusto dell’esotico o fatale attrazione verso forme ellenistiche di potere e dispotismo? Quale era la natura della sfida tra lei e Livia, la terza moglie di Augusto? Quale era l’intreccio tra pubblico e privato nei suoi comportamenti eversivi?
Questa è la storia della vita di Giulia, dal primo accordo di matrimonio stipulato dal padre quando aveva due anni fino alla morte, avvenuta – chissà se per caso – lo stesso anno di Augusto.

Lorenzo Braccesi è stato professore ordinario di Storia greca nelle Università di Torino, Venezia e Padova. I temi della sua ricerca storica sono la colonizzazione greca e sue aree periferiche, ideologia e propaganda nel mondo antico, eredità della cultura classica nelle letterature moderne.
Tra le sue numerose pubblicazioni: Grecità adriatica (Bologna 1977); La leggenda di Antenore (Venezia 1997); L’Alessandro occidentale (Roma 2006); L’antichità aggredita (Roma 20062).

Considerazioni sulla Storia Universale

Considerazioni sulla Storia Universale

Autore/i: Burckhardt Jacob
Editore: Se
con uno scritto di Joachim Fest, traduzione e note di Maria Teresa Mandalari. pp. 280, Milano

Burckhardt è stato a buon diritto universalmente lodato per i caratteri della sua esposizione, ma anche per la capacità di trasporre in forma letteraria complessi materiali storici e di trasformare l’indagine scientifica in arte. Per conseguire tali risultati gli tornarono utili la vivezza del linguaggio, la capacità di distribuire luci ed ombre e anche un penetrante intuito psicologico, con il risultato complessivo di far riemergere individui e periodi storici dalle tenebre in cui erano piombati. In sostanza, la peculiare plasticità della sua esposizione era solo il riflesso della sua enorme «sete di conoscenza». Egli non avrebbe potuto concludere nulla, affermò una volta, se avesse dovuto trasferire sulla carta «un’ immagine tratta dalla propria interiorità»; ogni pensiero doveva essere rapportato «a qualcosa di esterno». Per questo motivo Burckhardt riteneva anche di essere incapace di ragionamenti filosofici. Eppure non era un narratore. Le sue descrizioni rivelano fin nell’impianto che egli privilegia l’apparato concettuale, la riflessione e la comparazione. [ … ] Nel complesso, il suo modo di procedere è tipico della ritrattistica più che dell’epica, per cui Burckhardt non riproduce i processi ed il succedersi degli avvenimenti ma immobilizza l’evento, scelto il più delle volte con uno spirito drammatico, per metterne a nudo la natura alla maniera del ritrattista, capace di fissarla nitidamente, di coglierne i tratti essenziali. Tutto quel che si trova in secondo piano e ancor più dietro, sullo sfondo, non è meno significativo degli attori che campeggiano davanti, «testimoni di primo grado nel processo». Erwin Rohde, l’amico di Nietzsche, ha definito con acume lo stile di Burckhardt «riflessivo nell’esposizione». (Dallo scritto di Joachìm Fest)

La Forza Terapeutica delle Immagini Interiori

La Forza Terapeutica delle Immagini Interiori

Attingere a sorgenti fresche
Autore/i: Grün Anselm
Editore: Queriniana
traduzione dal tedesco di Anna Bologna. pp. 200, Brescia

Il libro aiuta a riconoscere e a usare positivamente la forza delle immagini interiori, cioè di quelle idee presenti nella nostra mente che sono capaci di mettere in moto l’anima, di toccare paure e desideri profondi, di dare un’impronta alla nostra esperienza personale.

«Ovunque incontriamo immagini esteriori che vogliono metterci a contatto con le immagini benefiche già presenti nella nostra anima. Queste ultime, però, devono tornare sempre a essere attivate, per riuscire a sviluppare per noi la loro energia di guarigione» (Anselm Grün).
Le immagini interiori, le idee presenti nella nostra mente, hanno una forza grandissima: mettono in movimento la nostra anima in una dimensione profonda, toccano paure e desideri profondi e danno la loro impronta, per lo più in maniera inconscia, alla nostra esperienza. Possono essere terapeutiche, ma anche impedire di vivere. Anselm Grün desidera attivare quelle immagini interiori che sono davvero terapeutiche.
Si possono utilizzare per sostituire con immagini positive pensieri che si ripetono ossessivamente. Prima di tutto, però, ciò che conta è acquisire consapevolezza di questa forza interiore: come agiscono, per esempio, le immagini trasmesse dai mezzi di comunicazione sulla nostra immaginazione? E le immagini che ci sono state trasmesse dai nostri genitori quali energie sviluppano nel nostro inconscio? L’obiettivo è trovare la sintonia con la vera essenza di noi stessi: le immagini possono essere segnali che indicano la strada verso una vita consapevole e autentica. Il nostro compito è identificarle e utilizzarne le energie benefiche. Il libro aiuta a riconoscere e a usare positivamente la forza delle immagini interiori.

La Via dell’Anima

La Via dell’Anima

Dall’alchimia alla psicoterapia le sue leggi misteriose ci guidano a ritrovare noi stessi
Autore/i: Caprioglio Vittorio
Editore: Riza
prefazione di Raffaele Morelli, introduzione dell’autore. pp. 176, ill. a colori, Milano

Perché esiste il dolore? Qual è il senso profondo di un disagio, di un disturbo, di una malattia? Il mondo occidentale è da sempre alla ricerca delle cause che determinano ogni avvenimento; non sorprende che anche il campo della psicologia abbia visto e veda in motivi “storici”, ben identificabili (un lutto, un abbandono, un trauma o al contrario l’attesa di un evento carico di aspettative: un matrimonio, un nuovo lavoro, un trasferimento…) l’origine dei nostri malesseri. In questa prospettiva la cura e la guarigione non possono che passare attraverso uno sguardo rivolto al passato oppure al futuro. Ma se l’anima dell’uomo vive nel presente, che senso può avere cercare in ciò che è accaduto ieri o in quel che verrà domani il senso del nostro stato d’animo?

Un fatto è certo: fino a che rimaniamo nel mondo delle cause “produrremo” una psicologia della superficie e non potremo mai sondare davvero la nostra anima, la “sede” delle forze innate e primordiali che ci abitano (quelle che i greci chiamarono Dei) e che sono ad un tempo causa e soluzione di tutti i nostri disagi. In questo libro Vittorio Caprioglio, psicoterapeuta e Vice Direttore di Riza Psicosomatica, illustra il senso di una psicoterapia disinteressata alla storia, alle cause, alle ragioni e ai progetti del nostro “io”, per concentrarsi sul significato cosmico del nostro essere nel mondo, sul funzionamento dell’anima, intesa in senso laico come la forza interiore capace di trasformare il fiore in frutto, l’essere inconsapevole in un “uomo nuovo”, armonico con se stesso e con le leggi che regolano il funzionamento di tutto il cosmo.

Scriveva Albert Einstein: “Viviamo in un’epoca nella quale occorre più energia per superare un pregiudizio che per spezzare un atomo”. Si riferiva al fatto che la più grande delle convinzioni illusorie dell’uomo moderno é la certezza di dover capire, dirigere, controllare la vita e non accettarla così come avviene. Non sopportiamo più i lati oscuri e indecifrabili dell’esistenza, il suo essere sovente misteriosa e sfuggente. Al contrario, proprio l’accettazione di questa inafferrabilià è la precondizione fondamentale per avvicinarci davvero all’autenticità dell’uomo e alla profondità cosmica della sua anima.

Vittorio Caprioglio è medico psicoterapeuta e direttore dell’Istituto Riza di medicina psicosomatica. Autore di numerosi saggi sui temi della comunicazione e della psicosomatica, si occupa della formazione degli psicoterapeuti presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia ad indirizzo psicosomatico. Dirige anche la suola di Formazione in Naturopatia dell’Istituto Riza.

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Prefazione
Introduzione
Capitolo 1
L’anima, un mondo dimenticato
Capitolo 2
Com’è l’anima vista da vicino
Capitolo 3
In cosa consiste la sua diversità
Capitolo 4
Gli elementi che ne favoriscono la maturazione
Capitolo 5
Perché svolge un ruolo fondamentale nella nostra vita
Capitolo 6
L’anima invecchia e può anche ammalarsi
Conclusioni
Bibliografia
Indice delle immagini

Il Mito Greco

Atti del Convegno Internazionale Urbino 7-12 maggio 1973
Autore/i: AA. VV.
Editore: Edizioni dell’Ateneo & Bizzarri
A cura di Bruno Gentili e Giuseppe Paioni pp. 426, Roma

Sovracopertina mancante.

Storia della Letteratura Greca

Storia della Letteratura Greca

Vol. I – L’età arcaica e l’età classica
Autore/i: Montanari Franco
Editore: Edizioni di Storia e Letteratura
Con la collaborazione di Fausto Montana pp. XVIII-634, Roma

In questi due volumi, Franco Montanari ripercorre le opere e gli autori della letteratura più famosa del mondo in un racconto di insieme che intreccia pensiero scientifico, filosofico, politico e creazione letteraria.

Franco Montanari è Professore ordinario di Letteratura greca nell’Università di Genova. È membro del Bureau della Fédération Internationale des Associations des Études Classiques (F.I.E.C.) e della Societé Internationale de Bibliographie Classique; è direttore del Centro Italiano dell’Année Philologique. Fa parte del Comité de Fondation e del Comité Scientifique della Fondation Hardt pour l’Étude de l’Antiquité Classique di Ginevra, del Consiglio Scientifico dell’Istituto Papirologico “G. Vitelli” di Firenze (Ente Nazionale di Ricerca) e del Consiglio Scientifico dell’Istituto di Linguistica Computazionale del CNR. Ha pubblicato oltre 130 lavori in numerose e prestigiose sedi scientifiche italiane e straniere. È autore del nuovo Vocabolario della lingua greca – GI (Torino 1995; terza edizione 2013).

Storia della Letteratura Greca

Storia della Letteratura Greca

Vol. II – L’età ellenistica e l’età imperiale
Autore/i: Montanari Franco
Editore: Edizioni di Storia e Letteratura
Con la collaborazione di Fausto Montana pp. XVI-406, Roma

In questi due volumi, Franco Montanari ripercorre le opere e gli autori della letteratura più famosa del mondo in un racconto di insieme che intreccia pensiero scientifico, filosofico, politico e creazione letteraria.

Franco Montanari è Professore ordinario di Letteratura greca nell’Università di Genova. È membro del Bureau della Fédération Internationale des Associations des Études Classiques (F.I.E.C.) e della Societé Internationale de Bibliographie Classique; è direttore del Centro Italiano dell’Année Philologique. Fa parte del Comité de Fondation e del Comité Scientifique della Fondation Hardt pour l’Étude de l’Antiquité Classique di Ginevra, del Consiglio Scientifico dell’Istituto Papirologico “G. Vitelli” di Firenze (Ente Nazionale di Ricerca) e del Consiglio Scientifico dell’Istituto di Linguistica Computazionale del CNR. Ha pubblicato oltre 130 lavori in numerose e prestigiose sedi scientifiche italiane e straniere. È autore del nuovo Vocabolario della lingua greca – GI (Torino 1995; terza edizione 2013).

Il Libro dei Segreti

Il Libro dei Segreti

Rivelati a beneficio della comune salute
Autore/i: Filigeo di Laò
Editore: Messaggerie Pontremolesi
a cura di Maso del Saggio. pp. 160, nn. ill. b/n, Milano

«Quando i nostri bisnonni, se si tagliavano un dito, per arrestare il sangue avvolgevano il dito in tele di ragno, ma di quelle fitte e sottili come un velo di seta, compivano un’operazione tanto assurda?
Di più: quando i nostri bisnonni (ma ancora recentemente molti montanari delle alte valli alpine), qualora soffrissero di ulcera gastrica, bevevano sciroppi a base di ranocchie, se non, addirittura, inghiottivano le ranocchie belle vive, compivano un’operazione tanto assurda?
Le ricerche più recenti hanno scoperto che la bava di ragno contiene una potentissima sostanza emostatica e che la pelle degli anfibi (in particolare dei rospi!) non solo contiene una potente sostanza emostatica, ma anche un potentissimo antibiotico!
E quando, sempre i nostri bisnonni, se erano colpiti da malattie che interessassero l’apparato respiratorio, si spalmavano il petto, le spalle e la schiena con l’“olio di larice”, operavano, ancora una volta, in modo assurdo? Tutti sanno dei grandi poteri balsamici della trementina e dei suoi derivati!
Quando gli Arabi inventarono il processo della distillazione, si pensò che quella che usciva dall’alambicco fosse la “quinta essenza” del materiale distillato, ossia quella “essenza celeste” che, aggiunta alle quattro essenze fondamentali (acqua, aria, terra e fuoco) le unisse, realizzando ogni aspetto del mondo terrestre: minerali, vegetali, animali etc.[…]»

Il Frate (San Francesco)

Testo per il teatro, 1983
Autore/i: Roversi Roberto
Editore: Pendragon
pp. 200, Bologna

Roberto Roversi su richiesta di Michelangelo Antonioni, nel 1983 scrisse la bozza di una sceneggiatura per un film dedicato alla figura di San Francesco d’Assisi. Il testo – qui pubblicato – venne successivamente rielaborato dallo stesso Roversi insieme ad Antonioni e a Tonino Guerra al fine di renderlo più “cinematografico”; purtroppo il progetto non si realizzò e il film non venne mai girato.

“Vitale e moderna, anzi attuale come se ci precedesse, la figura di san Francesco nella sua completezza si propone a noi non come un esempio (non solo come un esempio), ma come una tensione costante della nostra vita. Un fuoco vivo. E come tale (in una drammaticità che è sempre partecipe a tutto ma senza tragedia, perché illuminata, irrorata, dalla pioggia benefica che è data dal rapporto diretto, cercato, con dio – dio di verità, di giustizia ma soprattutto d’amore; e mai una divinità che minaccia soltanto o soltanto punisce) l’hanno inteso sofferto e quindi cercato di trasmettere gli autori della sceneggiatura. Con la convinzione che san Francesco non si debba tanto raccontare, o godere; ma vivere e partecipare – nel senso che san Francesco dava al termine, cioè condividere. Egli è una continua giovinezza rivelata, che si manifesta davanti e non dentro alla ricerca di un grande dolore. Perché solo il dolore è gioia di vita (se è il dolore vero delle cose pensate e sofferte, nel senso della ricerca e della conquista di dio. Perché è ansia di cielo). Nessun altro personaggio, oggi, sembra quindi più direttamente nostro, e per noi, di questo piccolo uomo delle alture e delle foreste umbre. Che è splendido, grande, tragico come un astro ferito”.  (Roberto Roversi)

La Strega e il Confessore

La Strega e il Confessore

Senher que prodon mi semblas. Testo provenzale del XIII secolo
Autore/i: Anonimo
Editore: Virtuosa Mente
Edizione critica, traduzione e commento di Sonia Maura Barillari pp. 120, Aicurzio (MB)

Il volume propone l’edizione critica, corredata di traduzione italiana a fronte, da un’ampia introduzione e da note esplicative, di un breve, singolarissimo testo dai tratti fablioleschi, Senher que prodon mi semblas, in cui una vecchia strega, confessandosi a un bonario sacerdote, ripercorre le malaugurate vicende della sua esistenza concedendo ampio spazio al’’indicazione delle sostanze, delle dosi e delle modalità di lavorazione con cui predisporre un rimedio ‘magico’ in cui confluiscono assunti ritenuti dotati di un certo fondamento ‘scientifico’ e ‘superstizioni’ largamente diffuse. L’impianto dialogico del componimento consente alla protagonista di narrare in prima persona le tappe della propria ‘carriera’ di prostituta, a partire dalla violenza subita in giovanissima età fino al momento in cui lo sfiorire della bellezza le aveva imposto di ricorrere ad altri espedienti per attrarre una clientela che iniziava a latitare. Espedienti di natura ‘magica’ che si rifanno a credenze radicate nella cultura del tempo in cui il sapiente utilizzo di un antico sapere erboristico si mescola con pratiche superstiziose di origini e tenore differente.

Il Cristo nel Pensiero

Il Cristo nel Pensiero

Immedesimazioni storico-spirituali sul mistero dei nuovi tempi. Volume 1: Cosmo e uomo in Aritotele
Autore/i: Roggero Giancarlo
Editore: Estrella De Oriente
pp. X-174, Caldonazzo

INTRODUZIONE GENERALE: Filosofare ai confini della vita

I fattori imponderabili del filosofare – Alla ricerca dell’impulso sorgivo – La porta della morte come porta della vita – Il Cristo nel pensiero – Filosofia conciliatrice – Come in un dramma. Appendice: Sulla genesi del presente lavoro.

COSMO E UOMO IN ARISTOTELE

1. Genesi e consistenza del cosmo aristotelico:

Aristotele all’Accademia – Eudosso di Cnido – Natura terrestre e natura celeste – L’ordinamento dei cieli – Il divenire della terra – Un non-essere che è.

2. L’uomo arto cosciente del cosmo:

Dall’universo all’uomo – L’anima forma del corpo – Sensazione e intellezione – La gioia del conoscere.

3. L’uomo aristotelico al bivio:

Ciò a cui ogni cosa tende – Ai confini dell’essere morale – La fine della sapienza antica – Inversione del fronte – La scuola di Aristotele – Ultimi presentimenti.

Annotazioni storico-biografiche: La Grecia prima di Aristotele – Cronologia della vita di Aristotele – Il destino dell’opera.

Tavole didattiche.

Teleia Zoe

Teleia Zoe

Ricerche sulla nozione di vita in Plotino
Autore/i: Lo Castro Claudia
Editore: Pisa University Press
Introduzione di Franco Ferrari, prefazione di Christoph Horn pp. 284, Pisa

La nozione di Vita in Plotino è un’indagine sulla nozione di “vita” nel pensiero plotiniano, condotta attraverso gli strumenti della filologia e della storiografia filosofica. L’obiettivo è comprenderne i molteplici significati, tracciarne i caratteri, analizzando i differenti contesti che la nozione delimita, per dimostrarne l’assoluta centralità all’interno del pensiero di Plotino.

L’Islam Contro l’Islam

L’Islam Contro l’Islam

L’interminabile guerra fra sunniti e sciiti
Autore/i: Sfeir Antoine
Editore: Enrico Damiani Editore
pp. 198, Salò

Decrittare i tumulti che scuotono il mondo arabo solo in chiave di opposizione fra democrazia e dittatura è non tenere conto di una costante fondamentale del mondo Islamico: l’antagonismo di antichissima memoria fra Sunniti e Sciiti.
In “L’Islam contro l’Islam” Antoine Sfeir ricostruisce le origini storiche e teologiche di una guerra di religione oggi operante con effetti devastanti. Uno studio assolutamente essenziale per capire l’attuale evoluzione geopolitica del mondo islamico.
Dalla scomparsa del profeta Maometto alle lotte per la successione aperte dalla sua scomparsa, in uno scenario che va dall’Iran all’Egitto, dal Qatar alla Siria, dal Maghreb all’Oriente, un affresco magistralmente consapevole della realtà del mondo arabo, delle sue primavere e dei suoi possibili autunni.
Un’indagine minuziosa che abbraccia un grande passato e illumina il presente dell’universo Islam.

Antoine Sfeir, politologo franco-libanese, è fondatore dei “Cahiers de l’Orient”. Autore di numerosi saggi, ha pubblicato per Grasset “L’Oriente complicato ”(2008).

L’Avvocato del Diavolo

L’Avvocato del Diavolo

Breviario di autodifesa del massone
Autore/i: Pruneti Luigi
Editore: Tipheret
pp. 92, catania

L’autore da oltre vent’anni si occupa di antimassoneria, ha scritto sull’argomento libri, saggi, e quasi un centinaio di articoli. Inoltre ha partecipato a contradditori, dibattiti, confronti con agguerriti esponenti del vasto e variegato fronte antimassonico. In questo volume egli mette a disposizione del lettore le sue conoscenze e la vasta esperienza elencando le accuse ricorrenti contro la massoneria e rispondendo in maniera adeguata ad ognuna di esse. Ne fuoriesce un libro capace di stupire e piacevole da leggere ma anche un vero e proprio manuale di autodifesa per il massone. Il Breviario è, infatti, buono per azzittire il vicino di casa imbevuto dei soliti stereotipi, ma è anche valido per mettere all’angolo “avversari” più preparati ed informati, capaci di citare Benedetto Croce o di fare riferimento agli atti della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulla loggia “Propaganda massonica”.

La Generazione e la Corruzione

La Generazione e la Corruzione

Autore/i: Aristotele
Editore: Bompiani
testo greco a fronte, traduzione, introduzione, commento e cura di Maurizio Migliori, revisione, aggiornamento e saggio bibliografico di Lucia Palpacelli. pp. 582, Milano

Il De generatione et corruptione, opera poco conosciuta e sottovalutata, svolge un ruolo importante nelle riflessioni fisiche di Aristotele. Lo Stagirita affronta e risolve le questioni concernenti i quattro tipi di mutamento, distinti secondo la categoria di riferimento: la generazione e corruzione secondo la sostanza, l’aumentodiminuzione secondo la quantità, l’alterazione secondo la qualità, la traslazione secondo il luogo. L’articolazione di tali temi si sviluppa in un ricco confronto con i filosofi del tempo, con la ripresa della centrale tematica delle cause fisiche e con espliciti riferimenti al Motore immobile trattato nella Metafisica. L’ampia introduzione di Maurizio Migliori, che affronta le questioni di fondo proposte in questo testo, è completata da un Saggio bibliografico di Lucia Palpacelli che espone criticamente tutti gli studi apparsi nell’ultimo trentennio. La traduzione e il commentario di Migliori sono stati rivisti e arricchiti sulla base di un analogo aggiornamento bibliografico. Il lettore ha così a disposizione un testo completo, presentato in un’ottica unitaria e sorretto da una lettura critica aggiornata.

L’Avvocato del Diavolo

L’Avvocato del Diavolo

Breviario di autodifesa del massone
Autore/i: Pruneti Luigi
Editore: Tipheret
pp. 92, catania

L’autore da oltre vent’anni si occupa di antimassoneria, ha scritto sull’argomento libri, saggi, e quasi un centinaio di articoli. Inoltre ha partecipato a contradditori, dibattiti, confronti con agguerriti esponenti del vasto e variegato fronte antimassonico. In questo volume egli mette a disposizione del lettore le sue conoscenze e la vasta esperienza elencando le accuse ricorrenti contro la massoneria e rispondendo in maniera adeguata ad ognuna di esse. Ne fuoriesce un libro capace di stupire e piacevole da leggere ma anche un vero e proprio manuale di autodifesa per il massone. Il Breviario è, infatti, buono per azzittire il vicino di casa imbevuto dei soliti stereotipi, ma è anche valido per mettere all’angolo “avversari” più preparati ed informati, capaci di citare Benedetto Croce o di fare riferimento agli atti della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulla loggia “Propaganda massonica”.

Digiuno, Autofagia, Cibi Autofagici e Longevità

Il riciclo e il rinnovamento delle cellule per vivere a lungo in salute
Autore/i: Franciosi Ulisse
Editore: Erga
Presentazione del prof. Ettore Bergamini pp. 182, Genova

Un classico tra i classici, un long seller sul digiuno e l’autofagia in una nuova versione del testo arricchita e aggiornata con i risultati delle ricerche più recenti sull’in­vecchiamento umano e sulla sua diretta relazione con il fenomeno dell’autofagia cellulare. Sono inoltre indicate e spiegate alcune nuove semplici strategie dietetiche basate sui cibi autofagici  (da affiancare alla pratica del “digiuno intermittente”), per stimolare in modo perpetuo il benefico “riciclo” interno delle nostre cellule, prevenendo così l’invecchiamento stesso e le principali patologie ad esso correlate.

Ritardare l’invecchiamento e mantenersi sani è il sogno non solo di nutrizionisti, medici e altri esperti della salute, ma anche della maggior parte delle persone comuni. La Scienza ha infatti scoperto e decifrato un meccanismo biologico fondamentale, l’autofagia cellu­lare (premiato nel 2016 con il Nobel per la Medicina e la Fisiologia conferito al giapponese Yoshinori Ohsumi) in grado di porre rimedio ai danni indotti alle nostre cellule (e quindi al nostro organismo) dallo stress ossidativo, il nemico subdolo alla base di tutte le patologie che ci colpiscono e direttamente responsabile del nostro invecchiamento.

L’autore indica i vantaggi in termini di salute e di longevità che possono derivare  dalla pratica periodica dei cicli “digiuno intermittente-rialimentazione”, dal consumo abbondante dei vegetali  attivatori degli enzimi autofagici e da periodi  di regime alimentare a restrizione calorica.

Il Machiavelli e la Civiltà del Rinascimento

Il Machiavelli e la Civiltà del Rinascimento

Autore/i: Malagoli Luigi
Editore: Istituto per gli Studi di Politica Internazionale
pp. 222, Milano

Il Sentimento delle Cose…

È nel Machiavelli il senso uno e compatto delle cose: il genio è apparso sullo sfondo di un’epoca e ne svolge i germi inviluppati: all’uomo il posseder le cose; se l’occhio e l’intelletto le scrutano, nulla gli sfugge. Questa è la grande conquista, e ha nomi diversi, dominio umano del mondo, sperimentalismo, politica storica; è comunque il compendio dei futuri sviluppi e dissidi dell’anima moderna. Nel Machiavelli, per il temperamento aggressivo, al chiaro possesso del mondo si sovrappone l’animus del conquistatore: a tener in soggezione le cose l’occhio non basta, occorre l’animo, e l’animo non faceva difetto a lui che l’ambizione dell’io, privilegio dello spirito rinascimentale, incitava di continuo a espandersi e a prevalere. Singolare fusione di umani là e di intuizioni geniali in quest’uomo, che è tutto nervi e sangue e sedimenti umani, prima che lampi divinatori: dopo il colpo d’ala rispunta la faccia aguzza dell’uomo, o appassionato o beffardo, dominatore sempre…

Viceversa Tarot

Viceversa Tarot

Autore/i: Filadoro Massimiliano
Editore: Lo Scarabeo
artwork by Davide Corsi, edizione multilingue 78 carte con istruzioni, Torino

I Viceversa Tarot hanno entrambi i lati illustrati. Uno mostra l’immagine vista frontalmente, l’altro ci rivela la stessa immagine vista dal retro.

L’Evoluzione della Mente

L’Evoluzione della Mente

Per una teoria darwiniana della coscienza
Autore/i: Donald Merlin
Editore: Garzanti
traduzione di Laura Montixi Conoglio pp. 480, Milano

La moderna etologia, studiando il comportamento animale, ci suggerisce che è possibile tracciare una «scala della coscienza» che parte dagli esseri viventi più semplici per giungere, senza soluzioni di continuità, fino all’uomo. Tuttavia non c’è dubbio che la nostra specie sia dotata di una mente incomparabilmente più potente e complessa di tutte le altre creature viventi conosciute. Ma in che cosa consiste esattamente questa differenza? E, dal punto di vista dell’evoluzione, quali sono i passaggi che hanno portato dalla mente di animali già evoluti (per esempio le scimmie) a quella umana?

Donald fa ricorso alle più moderne acquisizioni di psicologia, scienze della percezione, antropologia, archeologia, paleontologia, etologia, biologia, linguistica, eccetera, per individuare tre successive, fondamentali transizioni: l’acquisizione di una abilità mimetica (la capacità di rappresentare il proprio sapere attraverso gesti volontari); il passaggio a uno stadio «mitico», connesso alla creazione del linguaggio; infine, l’elaborazione di sistemi simbolici complessi.

La Matematica e la Sua Storia

La Matematica e la Sua Storia

Dalle origini al miracolo greco
Autore/i: D’Amore Bruno; Sbaragli Silvia
Editore: Dedalo
Prefazione di Umberto Bottazzini pp. 358, nn. ill. b.n., Bari

Noi non siamo storici di professione, siamo didatti, siamo ricercato­ri in una disciplina assai moderna, che ancora non ha mezzo secolo di vita, ma che già si insegna nelle università di tutto il mondo: la didattica della matematica. E dunque amiamo la matematica, la amiamo profon­damente e ci piacerebbe farla amare. A parte le difficoltà che hanno molti studenti per costruire cognitivamente nella loro mente gli oggetti matematici in modo corretto, siamo anche interessati a un fatto solo apparentemente secondario: che gli studenti, finito il loro iter scolastico, abbiano della matematica un ricordo ricco, denso, non solo formale ma anche umano, perché, secondo noi, la matematica è un umanesimo.
E così ci siamo messi a scrivere un libro di storia della mate­matica che fosse sì ricco di informazioni sulle diverse matematiche dei vari periodi storici, che mostrasse sì come la matematica si sia evoluta nella società e nel pensiero, ma facendo anche riferimento alle persone che hanno creato la matematica man mano, ai luoghi geografici dove ciò è successo, facendo ampi riferimenti alla società in cui ciò avveniva, ai movimenti economici, storici, politici nel cui ambito questa potente creazione umanistica si sviluppava.
La nostra storia dunque è ricca di spunti narrativi, di riferimenti alle persone, alla storia e alla geografia dei vari avvenimenti. C’è di tecnico quel che di tecnico ci deve essere, perché pur sempre di matematica si tratta, ma c’è anche molta narrazione.
Noi non siamo storici di professione, dunque abbiamo potuto scegliere cosa narrare e cosa no, senza condizionamenti professio­nali; abbiamo pensato ai nostri potenziali lettori: studenti, insegnan­ti di scuola, curiosi e – perché no? – persone colte, ma colte in altre discipline, che avessero voglia di conoscere un po’ della storia e dell’evoluzione anche filosofica della nostra amata matematica.
È stata un’impresa durissima, durata molti anni, ma piacevole, sorprendente, ricca di scoperte affascinanti; non abbiamo potuto dire tutto quel che avremmo voluto, altrimenti non avremmo finito più e ne sarebbe scaturita una specie di enciclopedia infinita… Ci limitiamo dunque a quattro volumi da pubblicare nel giro dei pros­simi anni, di cui questo è il primo.
Ci auguriamo che la lettura sia piacevole, almeno a tratti sorpren­dente, culturalmente utile, soprattutto utile ai professori di scuola e di università che la vorranno proporre agli studenti più curiosi.
Visto che per noi la matematica è un umanesimo, abbiamo cerca­to di suggerire in questi libri alcuni accostamenti, nemmeno troppo arditi, con il mondo dell’arte. Sono pochi, come si conviene a un libro di storia della matematica; chi fosse interessato a saperne di più, può senz’altro fare riferimento alla Bibliografia.

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Prefazione di Umberto Bottazzini – Premessa – 1. La nascita della matematica – I primi passi – La matematica prima della storia – Numeri nelle lingue antiche e moderne – Le mani, un’efficace macchina calcolatrice – Matematica e natura – Geometria degli uomini preistorici e primi labirinti – 2. La matematica delle prime civiltà – Mesopotamia: matematica e divinazione – Le tavolette a contenuto matematico – L’Egitto – I papiri matematici e i documenti egizi – Le scritture geroglifica e ieratica – L’aritmetica egizia – I Fenici: l’arte del commercio – Altre civiltà nel bacino del Mediterraneo – La matematica del Mediterraneo – 3. La grande rivoluzione: i Greci – La matematica, sublime espressione della cultura – Dal mito al pensiero deduttivo: Talete – Il numero come essere: Pitagora – Il teorema di Pitagora, il più famoso del mondo – Il brusco declino della filosofia pitagorica – La scuola eleatica: il maestro Parmenide e l’allievo Zenone – La faticosa aritmetica greca – 4. Lo stupefacente successo del pensiero greco – Il pensiero greco: verso il –IV secolo – Socrate e Platone – Il genio di Platone – Ippocrate e le lunule – Eudosso e il famoso metodo di esaustione – Un degno discepolo: Aristotele – La logica megarico-stoica e la logica aristotelica – 5. Il periodo d’oro della matematica greca – Euclide – Il rapporto aureo in matematica – Tassellare un piano: primo approccio alla problematica – Altre curiosità matematiche del numero aureo – Risoluzione dei problemi geometrici con riga e compasso – I tre problemi classici dell’Ellade – Archimede, il genio – Altre curve non costruibili con riga e compasso – Cenni ad altri famosi studi geometrici di Archimede – Bibliografia – Indice dei nomi

I Presocratici

I Presocratici

Frammenti e Testimonianze
Autore/i: AA. VV.
Editore: Giulio Einaudi Editore
introduzione, traduzione e note di Angelo Pasquinelli pp. XXXV-440

La filosofia ionica – Pitagora e l’antico pitagorismo – Senofane – Eraclito – La filosofia eleatica

Alcune sottolineature, mancante della sovracopertina.

La Dottrina Cosmica

La Dottrina Cosmica

Inquietanti rivelazioni sulla creazione dell’universo, sull’evoluzione dell’umanità e della scienza
Autore/i: Fortune Dion
Editore: Armenia
Traduzione di Anna Carbone pp. 254

Più di settant’anni fa, Dion Fortune cominciò a ricevere comunicazioni dai Piani Interiori, messaggi a volte criptici che l’occultista e psicoanalista inglese registrò e che ora danno vita a questo testo. I temi che propone spaziano dalla creazione dell’universo all’evoluzione dell’umanità,dall’interazione fra scienza e magia alla natura del Bene e del Male.

L’Eredità Classica in Italia e Ungheria fra Tardo Medioevo e Primo Rinascimento

L’Eredità Classica in Italia e Ungheria fra Tardo Medioevo e Primo Rinascimento

Autore/i: AA. VV.
Editore: Il Calamo
A cura di Sante Graciotti, Amedeo Di Francesco pp. XII-344, Roma

Atti del l’XI Convegno Italo-Ungherese. Venezia, Fondazionr Giorgio Cini, 9-11 novembre 1998

Fonti Medievali Un’antologia

Fonti Medievali Un’antologia

Autore/i: AA. VV.
Editore: Carocci
a cura di: Tommaso Di Carpegna Falconieri, Amedeo Feniello, Christian Grasso pp. 198, Roma

Pensato per professori e studenti, il volume fornisce alla didattica un utile strumento di lavoro, aperto e dialettico, che permette di sviluppare percorsi di insegnamento flessibili e articolati. L’antologia, introdotta da tre saggi sui rapporti fra gli studiosi e le fonti e sui modi con cui gli studenti si possono avvicinare ad esse, fornisce una gamma di testimonianze variegata per tipologie documentarie, contenuti e autori. Le fonti, frutto di una scelta equilibrata, non si limitano alla sola sfera europea e occidentale ma includono anche le realtà del Mediterraneo e dell’Oriente, in una prospettiva policentrica.

Il Monachesimo delle Origini

Il Monachesimo delle Origini

tomo 2 Spiritualità
Autore/i: Colombás García M.
Editore: Jaca Book
Complementi alla Storia della Chiesa diretta da Hubert Jedin a cura di Elio Guerriero. Traduzione di Sandro Dell’Aira pp. 396, Milano

«Nel primo volume abbiamo cercato di cogliere le principali manifestazioni del monachesimo delle origini: ciò che potremmo chiamare la sua vita esteriore e visibile. Lo abbiamo visto nascere e diffondersi… Abbiamo visto sfilare davanti a noi figure egregie per santità, per opere, per autorevolezza. Abbiamo assistito all’insorgere di forme diverse di vita monastica… Ci siamo adoperati per sapere in che modo vivevano i monaci, quali erano le loro occupazioni quotidiane, quali i loro rapporti con la Chiesa e la società… In questo secondo volume cercheremo di analizzare ciò che potremmo definire la vita interiore del monachesimo delle origini: l’ideale che lo animava, il suo mondo spirituale. L’importanza di questa ricerca è evidente. I veri monaci non nutrivano alcuna ambizione terrena. La sola cosa che loro importava era cercare di trovare Dio facendo la Sua santa volontà… Accingiamoci dunque a trattare alcune questioni: quale è la vera natura della spiritualità del monachesimo delle origini; come esso si formò e chi furono i suoi principali teorici; su quali basi si regge; quali sono i suoi principi più saldi; come i monaci concepivano l’ascesa spirituale, dalla ’conversione’ fino alle vette della carità e della contemplazione.» (dall’Introduzione dell’autore)

Politica ed Esoterismo Massonico

Politica ed Esoterismo Massonico

Le antiche radici stuardiste nel ruolo del Bonnie Prince Charlie quale Gran Maestro incognito
Autore/i: Schuchard Marsha Keith
Editore: Harmonia Mundi
Traduzione di Fabrizio Alfieri pp. 160, Torino

La ricerca sulla presunta affiliazione di Carlo Edoardo Stuart alla Libera Muratoria giacobita o scozzese è stata a lungo ostacolata dall’assunto, sviante, che la Massoneria britannica abbia avuto inizio con la Grand Lodge del 1717, connotandosi come movimento apolitico e razionalista. Il recente sviluppo degli studi storici, invece, restituisce l’insieme delle attività del Bonnie Prince Charlie a un contesto diplomaticamente diversificato e orientato spiritualmente, fedele alle tradizioni ancients, scozzesi e irlandesi. Con partecipazione e perizia, Schuchard ricostruisce disegni e speranze della causa stuardista, finanche in terra d’Italia e nella loggia della Roma papale, all’atto dell’iniqua scomunica promulgata nei confronti di tutti i liberi muratori da parte della Chiesa cattolica..

Marsha Keith Schuchard, Philosophiæ Doctor presso The University of Texas at Austin, è autrice di oltre sessanta articoli accademici e quattro monumentali volumi sull’influenza politica, letteraria e artistica delle organizzazioni iniziatiche occidentali nei secoli XVIII e XIX. I suoi lavori sono apparsi in Nord America ed Europa con Random House e Brill Publishers.

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Introduzione– Swift, Lullo e l’arte massonica della memoria – Libera Muratoria stuardista e architettura salomonica – Rivalità tra giacobiti e hannoveriani – Mar, Ramsay e la restaurazione della Libera Muratoria stuardista – Il Bonnie Prince Charlie emerge sulla scena massonica – Il Royal Order of Heredom and Kilwinning – L’antica cavalleria del Tempio di Gerusalemme – I destini dei Gran Maestri giacobiti – Il Gran Maestro incognito e la rete scozzese – Lealisti del vecchio mondo e rivoluzionari del nuovo mondo – Ripristinando il Tempio nel Nord – Conclusioni.

Guida alla Torino Incredibile Magica e Misteriosa

Guida alla Torino Incredibile Magica e Misteriosa

Luoghi fatti personaggi tradizioni
Autore/i: Bassignana Enrico
Editore: Priuli & Verlucca
pp. 256, ill. b/n, Scarmagno (TO)

Torino è una città magica. Da quando? Perché? Dove? Questa guida nasce per rispondere a queste e altre domande. Quando si pensa agli aspetti più prodigiosi della città, infatti, di solito vengono alla mente i famosi «triangoli» bianchi o neri, la presenza diabolica e il mistero del Santo Graal.
Ma c’è di più. Molto di più.
Ci sono luoghi nei quali «caricarsi» di energia benefica. Palazzi in cui dimorano fantasmi. C’è la memoria di personaggi sinistri o prodigiosi, e di grandi delitti che sconvolsero e divisero l’opinione pubblica. E c’è anche la magia spicciola, del quotidiano, fatta di riti per prevedere il futuro, piccoli esorcismi o scongiuri. A tutto ciò è dedicata questa guida.
Raccoglie i principali luoghi, personaggi ed eventi di ogni genere, grazie ai quali è possibile affermare che «Torino è una città magica», e termina con le 50 tappe di un possibile «Gran tour» nei luoghi più misteriosi e intriganti della città.

La Via della Ricchezza

La Via della Ricchezza

Il denaro al servizio dell’umanità
Autore/i: Brizzi Salvatore
Editore: Anima
pp. 220, Milano

Può farti molto bene, ma per arrivare a farti del bene deve prima farti molto male. Sarà duro e fin dalle prime righe ti costringerà a sacrificare delle parti della tua personalità, della tua stessa identità, a cui ormai sei affezionato, ma che costituiscono la zavorra che ti impedisce di volare più in alto…

Il concetto rivoluzionario di questo testo è che la Ricchezza viene intesa come un dovere, un servizio all’umanità, e non un diritto o un piacere, come si è creduto fino ad oggi. Sentirsi ricco, soddisfatto e sereno costituisce il dovere di ogni buon cittadino, il quale deve fare da esempio per i propri figli e per la collettività.

Tra le pagine di questo libro scoprirai che non solo è possibile conciliare la spiritualità con l’abbondanza di denaro, ma che il successo lavorativo e l’agiatezza economica sono solo conseguenze dell’allineamento con la propria anima.

In questo libro Salvatore Brizzi intende la Ricchezza non unicamente come una particolare condizione economica, bensì come uno stato di benessere e soddisfazione che coinvolge l’intera vita di una persona.

La ricchezza va considerata un dovere civico – come andare a votare – e quindi vissuta come tale.

Il denaro non deve più rappresentare un desiderio che scaturisce dalla cupidigia o dalla paura, bensì un dovere che va compiuto da ogni buon cittadino per il bene di tutti. Il denaro va dunque spostato dalla sfera del desiderio alla sfera del dovere.

I Misteri dell’Egitto

I Misteri dell’Egitto

Autore/i: Giamblico
Editore: Harmakis Edizioni
pp. 84, Montevarchi (AR)

In Siria nel III secolo dopo Cristo, il filosofo neoplatonico Giamblico scrive un libro che è un inno e un’estrema difesa del politeismo pagano morente e lo intitola, in onore di Ermete Trismegisto, I Misteri dell’Egitto. Lo scrive per distruggere gli argomenti lanciati contro le pratiche della teurgìa, “la magia divina”. Nulla è impossibile per l’uomo, egli afferma, se l’uomo sa comprendere l’arte di entrare in contatto con gli dei. I Misteri dell’Egitto diventa il “testo sacro” degli ultimi pensatori pagani: poi per più di mille anni scompare, cancellato dal trionfo del Cristianesimo. Verrà riscoperto da Marsilio Ficino nella Firenze di Lorenzo il Magnifico, e dal quel momento sarà uno dei cardini del “pensiero magico” dell’Occidente, da Giordano Bruno fino ai giorni nostri.

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