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Selezione di volumi Aseq Editrice

Gustavo Rol Arte e Prodigio

Gustavo Rol Arte e Prodigio

Testimonianze dall’aldilà dopo la sua morte
Autore/i: Giordano Maria Luisa
Editore: L’Età dell’Acquario
Premessa dell’autrice pp. 96, nn. ill. b/n f.t., Torino

Gustavo Rol è da tutti conosciuto come un grande sensitivo, forse il più grande del secolo che abbiamo alle spalle.
Non sono state invece abbastanza apprezzate le sue doti di artista e di appassionato d’arte. Eppure Rol è stato un pittore di eccellente livello, un grande collezionista, un raffinato cultore di musica, poesia e letteratura.
Le foto contenute in questo libro – molte delle quali inedite – ne sono una testimonianza eloquente e per molti versi sorprendente.
Inoltre – ed è forse la cosa più importante – questi suoi interessi sono sempre stati strettamente intrecciati alla sua ricerca spirituale. Nella passione per l’arte, in tutte le sue forme, si rispecchia la sua ininterrotta ricerca dell’Assoluto.

Maria Luisa Giordano – che di Rol è stata amica, discepola e assistente – prosegue con questa opera il suo lavoro di studiosa e di divulgatrice e ci racconta anche le sue straordinarie esperienze dell’aldilà, che idealmente si ricollegano agli insegnamenti del maestro, il cui lascito spirituale l’accompagna da più di mezzo secolo donandole quella luce che lei trasmette ai lettori dei suoi libri.

Ezechiele Capitoli 1-24

Ezechiele Capitoli 1-24

Autore/i: AA. VV.
Editore: Paideia
Traduzione e commento di Walther Eichrodt.
Traduzione italiana di Enea Riboldi e Franco Ronchi pp. 432, Brescia

Il testo che viene ricuperato mediante l’intervento critico potrà essere considerato senza dubbio, almeno nella sostanza, come il testo che lo stesso Ezechiele mise per iscritto. Anche i racconti sui discorsi e le azioni del profeta, scritti quasi costantemente in prima persona singolare, non lasciano praticamente dubbi che il profeta stesso si sia preso cura di annotare il proprio messaggio o prima o dopo averlo proclamato. Alcuni brani, come ad esempio quelli in poesia piuttosto lunghi degli oracoli delle nazioni, potrebbero essere esistiti fin dall’inizio soltanto in forma scritta.

Variazioni sul Cantico dei Cantici

Variazioni sul Cantico dei Cantici

Autore/i: Yannaras Christos
Editore: Qiqajon
pp. 158, Magnano (BI)

“Attraverso un approccio all’esperienza amorosa descritta con il suo corredo di immense possibilità e ambiguità, l’autore propone profonde riflessioni esistenziali, filosofiche e teologiche sull’esperienza di fede intesa come espressione della vitalità dell’eros. Il volume intesse una serie di “variazioni” che cercano di far lievitare alcune risonanze nascoste nel testo biblico del “Cantico dei cantici”, trasformandolo in un’affascinante parabola della vita, del suo significato e dell’incontro con Dio.” (card. Gianfranco Ravasi)

Ezechiele capitoli 25-48

Ezechiele capitoli 25-48

Autore/i: AA. VV.
Editore: Paideia
Traduzione e commento di Walther Eichrodt.
Traduzione italiana di Enea Riboldi e Franco Ronchi pp. 432-730, Brescia

Col cap. 25 inizia una serie di capitoli del nostro libro che si differenzia nettamente sia da quanto precede sia da quanto segue e si dimostra una composizione con una propria distinta natura rjspetto al resto del contenuto del libro di Ezecniele. Gli oracoli di Dio raccolti qui rivolgono, certo con una varietà di generi letterari ma con una coesa unità di contenuto, la loro minaccia a una serie di popoli stranieri, proclamando loro la rimunerazione punitiva del Signore universale verso il quale si sono resi colpevoli….

Icona e Preghiera

Icona e Preghiera

Esercizi spirituali con la Parola dipinta
Autore/i: Vaccarella Angelo
Editore: Edb
pp. 184, nn tavv. b/n, in appendice tavv. a colori, Bologna

Negli esercizi spirituali oggi viene solitamente proposto un brano tratto dalla Scrittura o un pensiero dei padri della Chiesa o dei santi. Questo libro vuole invece riprendere l’antica tradizione che insegnava a vivere non solo con l’ascolto della Parola, ma anche attraverso l’immagine, per fare la stessa esperienza degli apostoli sul monte Tabor, dove furono testimoni del mistero della trasfigurazione. Prima di essere «scritta» sulla tavola di legno, l’icona è generata nella preghiera e nel silenzio e il suo scopo è portare colui che ha lo sguardo rivolto verso di essa a fare una profonda esperienza di Dio, per poi ritornare a immergersi nella vita quotidiana trasformato dallo Spirito. L’icona dunque guida il nostro cuore e la nostra mente, dal visibile all’Invisibile, dalla terra al cielo, dal tempo finito all’eternità

Storia Verde del Mondo

Storia Verde del Mondo

Autore/i: Ponting Clive
Editore: Sei
Traduzione di Maria Teresa Musacchio pp. 476, ill. b/n, Torino

I mutamenti climatici, le piogge acide, la distruzione delle foreste tropicali e della fauna selvatica, la fame, la povertà su vasta scala e l’inarrestabile crescita dell’inquinamento sono alcuni tra i problemi più gravi che l’uomo d’oggi si trova a dover affrontare. Ma sono problemi soltanto della nostra epoca? Clive Ponting offre una panoramica del loro sviluppo, inquadrando la storia dell’umanità in una prospettiva nuova e originale, dagli albori della preistoria alla diffusione delle società agricole e sedentarie fino alla prepotente affermazione della cultura europea nel resto del mondo e al poderoso sviluppo della civiltà industriale. Un’interpretazione affascinante e insieme inquietante, che, con gli esempi degli errori passati e delle loro conseguenze spesso tragiche, non ci risparmia un severo monito per un futuro da cui dipende la sopravvivenza stessa della vita sul pianeta Terra.

L’Amore Consapevole

L’Amore Consapevole

Autore/i: Magaldi Sergio
Editore: Bibliotheka
pp. 472, Roma

Un collezionista lascia alla casa editrice da lui fondata un reperto, rivelatosi autentico, che risale a circa duemila anni prima e che testimonia di alcuni aspetti della vita di Gesù Cristo.
Il reperto appare come la fonte di scritti posteriori della tradizione ebraica, che riguardano la presenza di Dio nel mondo [Shekinah] e la concezione dell’amore uomo e donna.
L’arrivo di una mail da parte di una sedicente Shekinah suggerisce all’intraprendente direttore editoriale il progetto per la pubblicazione di una serie di romanzi che abbiano per tema la formula del cosiddetto amore consapevole, capace di produrre una rivoluzione nei rapporti umani senza precedenti.
Ma chi si nasconde dietro Shekinah? La ricerca per scoprirne l’identità si fa ossessiva da parte del direttore, rivelandogli l’esistenza di un complotto internazionale.

La Favola del Serpente Verde di Goethe

La Favola del Serpente Verde di Goethe

Autore/i: Wirth Oswald
Editore: Tipheret
A cura di Mauro Cascio pp. 82, Acireale – Roma

La trasformazione dell’uomo, questo è stato il grande tema della favola esoterica più nota di Goethe. Se siamo immersi in una realtà, che possiamo interpretare con i nostri (limitati) sensi fisici, in cui sembra possiamo solo ’diventare’, fino a ’morire’, come è possibile, se è possibile, andare oltre l’esserci e sparire?

Oswald Wirth, così come anche Rudolf Steiner, ci aggiunge del suo, in questo commentario.

Il Cammino del Cinabro

Il Cammino del Cinabro

Autore/i: Evola Julius
Editore: Edizioni Mediterranee
Quarta edizione corretta e aumentata con immagini e documenti inediti.
Saggio introduttivo di Geminello Alvi pp. 460, ill. b/n. f.t., Roma

Questo libro, che inizialmente avrebbe dovuto chiamarsi Il sentiero del cinabro e che poi l’autore mutò in bozze ne Il cammino del cinabro, con evidenti riferimenti simbolici ed ermetici, venne completato entro la metà del 1962 e pubblicato dall’editore Vanni Scheiwiller nel marzo 1963, con lo scopo di rispondere alle polemiche suscitate dall’intellighenzia italiana all’uscita di Cavalcare la tigre nel novembre 1961, in quanto si riteneva intollerabile che fosse stato stampato il saggio di un autore ancora messo all’indice. Julius Evola lo aveva scritto per farlo pubblicare dopo la sua morte, ma prevalse la richiesta del giovane editore milanese. Non si tratta di un’opera autobiografica precisa il filosofo, ma di una “guida attraverso i miei libri”, anche se trattando, più che di vicende e fatti personali, di idee
e di quei valori tradizionali che hanno caratterizzato tutta la sua vita, ben gli si adatta la definizione di “autobiografia spirituale”. In quanto tale, Il cammino del cinabro ha una importanza fondamentale ed è determinante non soltanto per ben comprendere il percorso delle tesi e della “visione del mondo” che mossero Julius Evola, ma soprattutto per constatare come ci sia un filo conduttore e una coerenza di fondo che legano tutte le sue opere e le posizioni che in esse vengono trasmesse.

Il cammino del cinabro è dunque una lettura propedeutica necessaria a tutti gli altri libri di Julius Evola: per capirli meglio e non fraintendere quel che in essi si afferma. Sono le stesse parole del loro autore che, appunto, fanno da guida conducendoci dal dadaismo alla filosofia, dallo yoga alla morfologia della storia, dal neospiritualismo all’ermetismo, dal simbolismo del Graal agli studi sulla razza, dalla dottrina politica alla metafisica del sesso e agli orientamenti esistenziali.
Questa nuova edizione, che segue la terza uscita nel cinquantenario della prima, è arricchita da un vastissimo apparato di note non solo biografiche e bibliografiche, ma che approfondiscono, spiegano, chiariscono e, a volte, rettificano i ricordi dell’autore; da una ricca bibliografia orientativa per sviluppare le tematiche via via trattate e soprattutto da una importante appendice di documenti, in alcuni casi del tutto inediti o poco noti, che servono ad ampliare e spiegare meglio gli argomenti dei singoli capitoli. Un arricchimento utilissimo soprattutto per i lettori che si accostano per la prima volta al pensiero di un maestro del Novecento come Julius Evola. In questa nuova edizione critica Il cammino del cinabro diventa così un’indispensabile introduzione al pensiero e all’ opera multiforme di uno dei tre grandi filosofi italiani del secolo scorso, insieme a Croce e Gentile, secondo quando affermava Franco Volpi.

GEMINELLO ALVI, economista e scrittore, ha insegnato in varie università italiane e straniere.

Storia dell’Islamismo

Storia dell’Islamismo

Autore/i: AA. VV.
Editore: Euroclub
A cura di Henri-Charles Puech pp. 262, Milano

INDICE

La nascita dell’islam, di Toufic Fahd

1. Origine e vocazione del fondatore dell’islam – Il contesto storico e religioso

2. I temi della predicazione di Maometto alla Mecca

3. I primi adepti

4. La reazione della Mecca

5. L’Egira

6. L’organizzazione della comunità

7. La lotta lungo la via di Allah

8. La conquista della Mecca

9. Gli ultimi anni

Bibliografia

Islam e sette islamiche, di Toufic Fahd

1. La dottrina

2. Allah

3. Il musulmano

4. Le sette

Bibliografia

Il mondo islamico, oggi, di Alessandro Bausani

Indice dei nomi

Flāmen-Brahmán. La Forza Montante della Fiamma Sacra

Flāmen-Brahmán. La Forza Montante della Fiamma Sacra

Autore/i: De Martino Marcello
Editore: Settimo Sigillo
Con un Addendum: Une rèponse à M. Martzloff pp. 144, ill. b/n, Roma

Nel 1935 uscì per i tipi della casa editrice orientalista di Parigi Paul Geuthner un volumetto di 113 pagine intitolato Flāmen-Brahmán; il titolo era già di per sé una dichiarazione d’intenti: riprendere in mano l’analisi delle figure sacerdotali del romano flāmen e dell’indiano brahmán per riaffermare la giustificabilità della loro comparazione e assicurarne così l’ascendenza indoeuropea. Un lavoro che costò al suo autore ben sei anni di studio: questi era Georges Dumezil, colui che rivoluzionò le basi metodologiche della Mitologia Comparata di Friedrich Max Muller, fondando de facto una nuova disciplina, la Nuova Mitologia Comparata. Tale raffronto, pero, fu aspramente criticato dai linguisti contemporanei e alla fine venne considerato privo di fondamento: ma il rapporto flāmen-brahmán è davvero irricevibile dal punto di vista comparativo? E cosi ”scandaloso” dire che dietro a questi operatori del sacro vi sia una figura lato sensu sacerdotale che esisteva nella religione indoeuropea del periodo preistorico comune? Secondo Marcello De Martino, questa possibilita invece esiste, sebbene non nei termini immaginati dal grande studioso francese: una nuova interpretazione viene quindi avanzata in questo saggio, ove l’autore, proseguendo nella via di ricerca tracciata da Dumezil e grazie a un’approfondita analisi delle fonti storiche latine, indiane e celtiche, si propone di superare le difficoltà che ostavano fino a oggi alla restituzione di una personalità sacra indoeuropea, ossia di colui che possedeva “la forza montante della fiamma sacra”.

Alberi Sapienti, Antiche Foreste

Alberi Sapienti, Antiche Foreste

Come guardare, ascoltare e avere cura del bosco
Autore/i: Zovi Daniele
Editore: Utet
pp. 296, nn.ill. a colori, Milano

«Se si sta dentro un bosco in posizione di ascolto, prima o poi si avverte, si intuisce la presenza di un flusso di energia che circola tra i rami, le foglie, le radici. Talvolta è un sussurro, altre volte strepiti e grida. È come se le piante parlassero tra loro». Camminatore infaticabile e sensibilissimo osservatore della natura, Daniele Zovi, negli anni, questi suoni ha imparato ad ascoltarli e interpretarli: ha attraversato i sentieri che tagliano i boschi alpini di conifere, ha perlustrato le antiche foreste croate e slovene, si è arrampicato fino alle cime dei Picos de Europa, in Spagna, ha contemplato il più vecchio eucalipto al mondo, il Giant Tingle Tree, in Australia; seguito i semi dell’abete rosso vorticare nel vento prima di atterrare sulla neve o la chioma contorta di secolari pioppi bianchi grandi come piazze; ha rincorso le specie pioniere, gli alberi coloni che si sviluppano in territori abbandonati; analizzato cortecce e radici, fronde e resine…

Un bosco, ci dice, non è solo l’insieme degli alberi che lo compongono, e neppure la somma di flora e fauna. Un bosco è il risultato di azioni e reazioni, alleanze e competizioni, crescita e crolli. Un mondo mobile, che sebbene continuiamo a sforzarci di studiare e catalogare, limitare e controllare, resterà sempre un selvaggio, vibrante spazio di meraviglia. Zovi guida il lettore in questo spazio, addentrandosi sempre più nel folto della foresta, alla ricerca dello spirito del bosco. Una ricerca che, pagina dopo pagina, appare sempre più come una ricerca del nostro spirito.

Uluǧ Bek

Uluǧ Bek

L’astronomo di Samarcanda
Autore/i: Luminet Jean-Pierre
Editore: La Lepre Edizioni
Traduzione di Daniele Petruccioli pp. 270, Roma

All’alba del 1400 Tamerlano con le sue orde devasta l’Asia centrale.
Città distrutte, stragi, deportazioni.
Circa trent’anni dopo, nel 1429, suo nipote Uluǧ Bek, re astronomo e poeta, inaugura a Samarcanda il più grande osservatorio del mondo, dedicato alla pace e alla conoscenza dell’universo. La città è divenuta il faro d’Oriente: ha la più grande università dei suoi tempi, una scuola Sufi che irradia spiritualità, ed è attraversata da carovane ricchissime nel loro grande viaggio attraverso le terre conosciute. Un breve periodo di prosperità, prima e dopo il quale il mondo si abbandona a intrighi di palazzo, guerre e saccheggi. Seguendo il percorso del re saggio e dei grandi scienziati che lo accompagnano nella realizzazione del suo sogno, facciamo i conti con il lato migliore dell’umanità e con quello peggiore. Con la consapevolezza che anche seuna battaglia si perde, alla fine la luce della conoscenza non può che prevalere.

Il Canto delle Lucciole

Il Canto delle Lucciole

Viaggio in Nuova Guinea tra cannibali e adoratori di spiriti
Autore/i: Ruggeri Corrado
Editore: Feltrinelli
pp. 212, Milano

E’ ancora l’alba dell’uomo in Nuova Guinea. Gli ultimi cavernicoli sono usciti pochi anni fa dalle grotte in cui vivevano, lungo il fiume Karawari, e famiglie di cannibali si sono convertite recentemente alla fede cristiana e a diete senza proteine umane. Le feroci tradizioni tribali non sono ancora scomparse e nell’isola si combatte per un maiale ucciso, una donna non sposata, un confine non rispettato. Ma questa è anche la terra dell’Uccello del Paradiso, delle farfalle giganti, e delle lucciole che gli indigeni considerano cocchiere degli spiriti Masala, le anime del bene. Il viaggio solitario di Corrado Ruggeri è una testimonianza rara di questa terra selvaggia: una guerra a lanci di frecce e colpi di ascia, vissuta in diretta tra seimila marines della preistoria; l’incontro con gli spiriti, le passeggiate nel giardino degli antenati tra scheletri e teschi dipinti; gli Uomini Parrucca che fanno strage di capelli in tutta la famiglia per realizzare sontuosi copricapi. E le storie parallele di due giovani, Daniel, figlio di un cannibale che fa la guida e vive tra gli occidentali ma vuole diventare ’Bigman’, capo del suo villaggio, e Frankie che ha deciso di togliere l’astuccio penico con cui era cresciuto, e di lottare con il destino per riuscire a ottenere un lavoro, una casa in muratura, un’automobile….

Colloqui sulla Morte

Colloqui sulla Morte

Autore/i: Malebranche Nicolas
Editore: Lorenzo de’ Medici Press
A cura di Alessandro Dini pp. 112, Firenze

Dopo un lungo periodo di rimozione, il tema della morte è riapparso con prepotenza nella nostra cultura, tanto da far nascere addirittura una nuova disciplina, la tanatologia. Non è perciò inopportuno rileggere questi Colloqui sulla morte di Nicolas Malebranche, nei quali il grande filosofo e scienziato francese del Seicento espone le ragioni – provenienti dalla filosofia (cartesiana) e dalla fede cristiana –  per le quali è possibile avvicinarsi alla fine della vita senza che il distacco dal mondo e dalle persone amate ci riempia di inquietudine e di angoscia. Ma queste pagine sono qualcosa di più di un insieme di indicazioni e consigli per prepararsi a una buona morte. Esse ci rivolgono l’invito a compiere un’esperienza del tutto inedita e inconsueta: ci introducono in un altro mondo: il mondo intelligibile, che, secondo Malebranche, ha più realtà del mondo sensibile. La vita futura, l’immortalità dell’anima non sono altro che il manifestarsi di questa realtà. I Colloqui fanno capire quale formidabile sostegno della religione sia la metafisica, ossia la convinzione che è possibile e legittimo parlare di qualcosa che sta oltre ciò che è dato nella sfera del sensibile. Nella riflessione svolta da Malebranche l’abisso del nulla e dell’oscurità che si spalanca davanti alla morte non è affatto sottaciuto, perché è proprio nella consapevolezza dell’estrema miseria che può albeggiare la speranza di una nuova vita.

Imperium

Imperium

Epifanie dell’idea di Impero
Autore/i: Mutti Claudio
Editore: Effepi
Prefazione di Tiberio Graziani pp. 130, Genova

Estratto dalla Prefazione

Ciò che contraddistingue e qualifica l’impero rispetto alle altre costruzioni politiche, o più precisamente geopolitiche, sembra essere la funzione equilibratrice che esso tende ad esercitare nello spazio che lo delimita … La funzione regolatrice assolta dall’impero trova la propria ragion d’essere, oltre che nella coscienza del comune spazio abitato, soprattutto nella comune visione spirituale, seppur variamente intesa ed espressa nelle culture delle differenti popolazioni dell’impero. Ogni edificio imperiale infatti esprime una unità spirituale che, pur veicolata secondo forme particolari, fa sempre riferimento ad un unico sistema di valori. .. È proprio a tale unità spirituale, espressa storicamente nella realizzazione di entità geopolitiche imperiali o nella tendenza a costituirle, che i saggi di Claudio Mutti qui raccolti rivolgono la loro attenzione. Una unità che le varie scuole storiografiche razionalistiche hanno contribuito a celare e frammentare a seconda del riduzionismo, generalmente di radice illuministica, che le ha contraddistinte … In particolare, quel che viene messo in evidenza nei vari saggi di Mutti è la continuità del mito (o idea) dell’Impero nelle vicende dello spazio eurasiatico, continuità assicurata nella realtà storica da protagonisti di diversa cultura o etnia e dalla loro esplicita volontà di unificare l’Oriente e l’Occidente, cioè l’Asia e l’Europa, quasi volessero, con tale affermazione eroica, rivendicare una unità che il divenire storico (l’entropia o il disordine della manifestazione storica) aveva lacerato.

Enneagramma e Sessuologia

Enneagramma e Sessuologia

Autore/i: Boccardi Primavera; Cusani Maurizio
Editore: Nuova Ipsa
pp. 78, Palermo

L’enneagramma, antica tecnica di origine orientale, nel corso del tempo ha trovato applicazione nel mondo moderno in diversi ambiti della scienza medica e della psicologia. Con questo libro per la prima volta l’enneagramma viene messo in relazione con la sessuologia. Una domanda a cui gli autori hanno cercato di rispondere è: “Quali sono le modalità di comportamento sessuale automatico delle 9 famiglie psicologiche descritte dall’enneagramma e quali le fragilità e i punti di forza che possono esprimere? Esiste inoltre una possibilità di aiuto terapeutico non standardizzato ma mirato nei casi di deficit? Gli autori hanno considerato l’uomo nell’ottica distica psicosomatica, nell’unione mente-corpo, tralasciando la considerazione del nesso causa – effetto comunemente specificato nelle varie argomentazioni della materia. Hanno considerato le disfunzioni di natura sessuale attraverso il concetto junghiano di sincronicità e declinato le 9 tipologie dell’enneagramma e le possibili 45 varianti di coppie in contemporanea alla trattazione della disfunzione sessuale che potrebbe caratterizzarle. L’attenzione successivamente si è spostata sull’importanza del linguaggio comunicativo che il terapeuta potrebbe utilizzare in maniera differenziata in relazione alle caratteristiche caratteriali e psicologiche delle basi dell’enneagramma considerate sia durante la raccolta anamnestica sia in fase di terapia sessuale. Gli autori affermano che l’utilizzo di strategie comunicative calibrate per base e per coppia può modificare positivamente la buona riuscita della terapia sessuale. Questo vuole essere un libro che si basa sui principi fondamentali e storici della sessuologia ampliati attraverso una visione psicosomatica integrata a quella propria dell’enneagramma.

Siberia

Siberia

Autore/i: Vagge Saccorotti Luciana
Editore: Oltre Edizioni
pp. 300, Sestri Levante (GE)

“La bellezza ci può trafiggere come un dolore”, disse Thomas Mann, e Luciana Vagge Saccorotti ne è convinta, tenendo tra le mani oggetti meravigliosi creati con zanne di tricheco dalle popolazioni che ci presenta in questo libro e che vivono negli sterminati spazi siberiani. Leggendo, ci soffermiamo curiosi sulle acque nordiche dove nuota, ridendosene bellamente del gelo, il beluga dalla bianca livrea e dal grosso “melone” adiposo sulla fronte. O sul bianco tappeto della tundra dove pernici candide, come la buona porcellana, con gli occhietti scuri ci guardano curiose. L’autrice ci parla della storia attuale e delle antiche leggende di quei popoli aiutata da un mitico personaggio che scende dal cielo sulla terra, entra nella tenda coperta di neve, si acquatta, guarda, ascolta, e poi riferisce, a chi sa ascoltare la voce della tradizione, che essa non serve a conservare le ceneri ma a mantenere viva la fiamma.

Ibis

Ibis

Autore/i: Anonimo
Editore: Phoenix
pp. 54, Genova

“Nel 1950, per volere del Maestro BENNO e con l’autorizzazione dell’Ord:. OS:. Eg:., pubblicai la Rivista «IBIS» con l’intento di offrire ai FFrr+ regolarmente iscritti alla S.P.H.C.I. (SCHOLA PHILOSOPHICA HERMETICA CLASSICA ITALICA) o FRATELLANZA TERAPEUTICA MAGICA DI MIRIAM – un valido «vademecum» per meglio inoltrarsi nell’angusto e irto sentiero dell’Ascenso.

La mirabile penna del compianto Fr. HAHAJAH tradusse nel modo migliore il pensiero di BENNO, rendendolo duttile allo spirito dei tempi odierni, pur mantenendo inalterata la sacralità dell’insegnamento Kremmerziano.

Ma, a voler essere sincero, la pubblicazione dell’IBIS non sortì l’effetto voluto poichè i risultati conseguiti, dopo oltre un quarto di secolo, non appaiono molto esaltanti.

Infatti, pur essendo innegabile che i tempi cambiano, e con essi l’atteggiamento mentale dello studioso della Scienza dei Magi, l’Hermes divino rimane gelosamente nascosto ai più, se non a tutti.

Moltissimi studiano, taluni praticano, pochissimi realizzano, ma rarissimi potranno cingere la corona per avvenuta conquista dell’ARS REGIA. Ed allora, poichè il NUME me lo sollecita, eccomi nuovamente, «PRO SCHOLA ET PRO SALUTE POPULI», a pubblicare quanto già voluto, sin da allora, dall’amatissimo BENNO, per indicare un solo orientamento:
O R T O D O S S I A! Ortodossia alla via tracciata da J. M. Kremm-Erz, che è quella voluta e determinata dal Capitolo Operante, con l’auspicio che questa ripubblicazione possa costituire, per ogni lettore desideroso di LUCE, fonte di bene e felicità”.

HARAHEL

Seicento Distici di Sapienti

Seicento Distici di Sapienti

Autore/i: Czepko Daniel
Editore: Lorenzo de’ Medici Press
Traduzione di Giovanna Fozzer.
Introduzione e note di Marco Vannini. pp. 142, Firenze

Lo slesiano Daniel von Czepko (1605-1660) fu amministratore, giurista, politico, scienziato, teologo. Protestante, nella Germania straziata dalla guerra dei Trenta Anni, difesi l’ideale di pace e tolleranza tipico dell’umanesimo di ispirazione mistica Il suo capolavoro, i Sèxcenta Monodisticha Sapientum, è la raccolta poetica che ha ispirato all’amico Angelus Silesius Il Pellegrino cherubico e, al pari di questo, si può considerare una vera e propria summa della tradizione spirituale classica e cristiana.

I distici di Czepko trattano, con concettosa brevità, il tema cruciale del destino dell’uomo e dell’unione dell’anima con Dio. Il materiale speculativo dei versi è fornito all’ Autore dalla filosofia greca, dal mondo cristiano antico, ma soprattutto dalla mistica tedesca, medievale (Eckhart, Taulero, la Theologia deutsch) e rinascimentale (Franck, Weigel, Bohme). Con sublime arditezza il poeta ci parla così di distacco da se stessi, di “morte dell’anima”, di ritorno all’origine e ricongiungimento a quell’ Uno da cui, in realtà, non siamo mai usciti.

Poeti Napoletani

Poeti Napoletani

Dal Seicento ad oggi
Autore/i: De Mura Ettore
Editore: Alberto Marotta Editore
Con un saggio introduttivo di Massimiliano Vajro pp. 670, ill. a colori e b/n, Napoli

Più che mai circondate dall’interesse cordiale degli studiosi e del pubblico, le manifestazioni della vita e della cultura napoletane: volumi di storia e di saggistica, fìlms e commedie, romanzi e racconti ripropongono gli antichi temi di una vitalità etnica che affascinò sempre viaggiatori d’ogni paese.

Fiore supremo della civiltà artistica e del dramma umano di Napoli è la Poesia; cristallizzazione di sentimenti e di nostalgie, di luoghi e situazioni, che trovarono nel corso di quattro secoli trascrittori teneri e frementi dal Cortese allo Sgruttendio, dai tanti Anonimi al Russo, finalmente al Di Giacomo purissimo lirico. Giustamente famosa la poesia napoletana per opera di Salvatore Di Giacomo, essa si svolge attraverso le pagine di questa Antologia in tutto il suo sviluppo fervido di radici e di ramificazioni; mostra quanta ricchezza di motivi e quante personalità di primissimo piano precedano e seguano l’astro digiacomiano: da Galdieri a Bovio, da Capurro a Murolo, compresi i «canzonieri», ovvero quelli che attraverso le strofe ed i ritornelli delle celebri canzoni diedero ali di canto ai motivi poetici: e sono molti nomi oscuri che meritano di essere rivalutati dai lettori e dalla critica, perché anch’essi hanno contribuito (e spesso in misura maggiore di quel che si creda) a formare nel tempo il volto inimitabile di Napoli.

La Bellezza del Segno

La Bellezza del Segno

Elogio della scrittura a mano
Autore/i: Biasetton Francesca
Editore: Laterza
pp. 130, ill. b/n, Bari-Roma

«Quando vi dedicate alla scrittura cercate di essere consapevoli dello spazio che vi circonda, osservate il luogo in cui vi trovate e il foglio di carta davanti a voi. Tutto questo spazio, dentro e intorno a voi, non è vuoto, ma semplicemente in attesa. Lasciate che le emozioni si diffondano lungo il braccio fino ad arrivare al cuore. Il pennino, la mano, il braccio e il cuore diventeranno una cosa sola.» Così il calligrafo Ewan Clayton spiega come può esserci una simbiosi tra i moti del corpo e del pensiero. La scrittura a mano rappresenta una forma di autoeducazione del pensiero, lascia spazio al tempo dell’immaginazione, dell’apprendimento, della progettazione. In particolare, fare calligrafia significa superare le consuetudini: le lettere, simili ma non identiche, vengono tracciate secondo regole precise, o sapientemente deformate. All’inizio risulterà difficile, ma l’arte della calligrafia ci impone di scegliere di rallentare, e di osservare.

L’Astrologia secondo Huber, Assagioli e Alice Bailey

L’Astrologia secondo Huber, Assagioli e Alice Bailey

Autore/i: Silvagni Silvana
Editore: Robin
pp. 130, Torino

«La lettura di un oroscopo in Astropsicologia» sostiene l’autrice «può essere fatta a diversi livelli, che variano secondo il grado di consapevolezza del soggetto e che, comunque, coesistono e si completano. Come Dante indica per le sue opere, anche per la carta natale ci sono quattro livelli di lettura. Il primo è il livello che possiamo definire fisico: la ricerca nell’oroscopo di posizioni dei pianeti fortunate o sfortunate, di aspetti buoni o cattivi. Questo tipo di interpretazione presuppone l’accettazione di un destino predeterminato e tende ad attribuire agli astri la causa delle proprie sconfitte, degli errori e degli eventi negativi. Chi si avvicina all’astrologia con questo atteggiamento fatalista si sente pilotato dalle forze cosmiche e incapace di prendere decisioni proprie». Man mano che si procede negli altri tre livelli, si acquista sempre più consapevolezza fino a superare «l’aspetto fatalistico e deterministico per gestire la propria condizione di uomo libero e per accedere alla propria centralità più profonda».
Ne deriva che l’Astropsicologia ideata da Bruno e Louise Huber, come spiega Silvagni, è un metodo di interpretazione globale dell’oroscopo, basato sulla Psicosintesi di Roberto Assagioli, del quale i coniugi Huber furono assistenti e collaboratori. Un metodo che contiene straordinarie affinità con l’interpretazione delle Fatiche di Ercole, analizzate dalla teosofa Alice Bailey attraverso i segni zodiacali e le case astrologiche.

L’Ipnosi in Pratica

L’Ipnosi in Pratica

L’induzione della trance e la sua applicazione in ambito clinico
Autore/i: Rabuffi Maurizio; Petruccelli Filippo; Grimaldi Maria Novella
Editore: Edizioni Alpes
pp. 170, Roma

Negli ultimi anni, molteplici esperimenti riportati in letteratura hanno confermato l’efficacia dell’ipnosi in ambito clinico e la sua utilità nel favorire altri trattamenti, quali le terapie cognitivo-comportamentali, le psicoterapie immaginative e quelle psicodinamiche. Il libro nasce dalla lunga esperienza degli autori in ambito clinico e terapeutico. Fondato sulla concretezza, offre un’analisi sistematica e dettagliata delle tecniche per indurre lo stato ipnotico. Il contenuto è estremamente pratico e guida il lettore all’utilizzo dell’ipnosi, esaminando nel dettaglio ogni fase della sessione ipnotica: preparazione, induzione della trance e relativo approfondimento, suggestione terapeutica ed emersione. La sessione ipnotica è presentata con molti esempi applicati a situazioni di disagio psicologico, quali paura di volare, depressione, insonnia, ansia, controllo del dolore. Il libro non vuole essere una raccolta di tecniche e “ricette” da utilizzare in modo puramente meccanico, quanto piuttosto fornire modelli di riferimento da adattare all’unicità delle persone, perché ogni induzione costituisce un unico ed irripetibile fenomeno creativo.

La Grande Via

La Grande Via

Alimentazione, movimento, meditazione per una lunga vita felice, sana e creativa
Autore/i: Berrino Franco; Fontana Luigi
Editore: Mondadori
pp. 348, ill. b/n, Milano

“Le cause della maggior parte delle malattie croniche si nascondono nella nostra vita quotidiana. Ci sono sempre più prove scientifiche che indicano come opportune scelte nutrizionali e di esercizio fisico, associate a tecniche di training cognitivo, di respirazione e di meditazione, siano essenziali per rallentare i processi d’invecchiamento, favorire una longevità in salute, prevenire le malattie croniche tipiche della nostra era o facilitarne la guarigione. Le conoscenze empiriche di molte tradizioni culturali e le attuali conoscenze scientifiche stanno convergendo nel dimostrare che la chiave per mantenere e riacquistare la salute è la combinazione di pratiche per nutrire il corpo con la giusta quantità di cibo sano, mantenerlo in forma con un esercizio fisico regolare e adottare tecniche per coltivare la mente, lo spirito e la felicità interiore. Ci auguriamo che il nostro libro contribuisca a proteggere i lettori da informazioni distorte e interessate e dai venditori di magici piani nutrizionali o integratori miracolosi. Il nostro metodo è semplicemente di proporre quello che l’antica saggezza dei popoli ha tramandato e che la ricerca scientifica ha confermato”. (Franco Berrino e Luigi Fontana)

Alchimia

Alchimia

Significato e visione del mondo
Autore/i: Burckhardt Titus
Editore: Arché
pp. 202, ill. b/n, Milano

Estratto dall’Introduzione

Dall’ “Illuminismo’’ ai giomi nostri era uso considerare l’alchimia come la forma primitiva della chimica modema. Ecco perché la maggior parte degli studiosi che si sono interessati alla sua letteratura, non vi ha visto altro che le primissime tappe delle scoperte chimiche successive. È vero che tale letteratura trasmette, a margine, alcune esperienze artigianali inerenti alla preparazione dei metalli, dei colori e del vetro, esperienze che si possono talvolta ricostruire con l’aiuto della tecnologia moderna; l’alchimia propriamente detta, tuttavia, la “Grande Opera” descritta dagli autori ennetici, si colloca su tutt’altro piano; nonostante le espressioni metallurgiche di cui questi autori si servono di preferenza, la natura delle operazioni in questione non è identificabile con quella della chimica. Dal punto di vista della scienza moderna, tali operazioni o procedimenti non sono solo aberranti, ma decisamente assurdi. Se ne è voluto concludere che un insaziabile desiderio di fabbricare l’oro abbia immerso quegli stessi alchimisti, che, del resto, erano orefici, vetrai o tintori assennati, in una ricerca assolutamente chimerica, dove le fantasie si mescolavano inestricabilmente con un empirismo fin troppo ingenuo.
Ora, se così fosse, l’opera alchemica tradirebbe ad ogni passo l’arbitrarietà e sarebbe interamente frutto d’improvvisazione. Ma non è così…

Jung e Pauli parlano

Jung e Pauli parlano

Coniuctio psiche e materia verso il Terzo millennio
Autore/i: Pusceddu Maria
Editore: Persiani
pp. 180, ill. b/n, Bologna

Questo nuovo libro di Maria Pusceddu rappresenta da un lato la sintesi dei suoi lavori precedenti e dall’altro qualcosa di assolutamente nuovo nel panorama degli studi junghiani. Questi, infatti, si sono in genere svolti in campo esclusivamente psicologico, oppure i rari dibattiti fra scienziati e psicologi non hanno prodotto frutti significativi. In questo caso il cultore di Scienze naturali e quello di Psicologia del profondo sono la stessa persona. La nostra autrice, biologa e psicologa, affascinata dalla lettura dell’epistolario tra Jung e Pauli e partendo proprio dalle loro parole, ha ripercorso la storia dell’evoluzione della materia in base alle scoperte più recenti della scienza moderna; in tal modo ha potuto cogliere quelle invarianti che hanno impregnato di sé i diversi livelli di complessità, dalle particelle elementari alle società umane. Ha così potuto dimostrare la lungimiranza quasi profetica di Jung e Pauli e quanto fondata fosse la loro ipotesi, secondo la quale esiste una relazione strettissima fra “il concetto di leggi di Natura nella Fisica e il concetto di archetipo nella Psicologia”.

Dio Padre o Dea Madre?

Dio Padre o Dea Madre?

Autore/i: Bacchiega Mario
Editore: Libreria Editrice Fiorentina
pp. 160, Firenze

Estratto dalla Prefazione

Un discorso relativo alla dea madre potrà sembrare, anche religiosamente, un argomento lontano dalla realtà, oggi così concreta. Gli studiosi impegnati nelle loro diagnosi potrebbero, nella migliore delle ipotesi, considerare una curiosità «umanistica» quella di occuparci oggi della antica divinità materna. Ma l’argomento che ho qui trattato brevemente nel contesto dei fatti storico-religiosi (miti, riti, simbologia) della antica area mediterranea, pur svolgendosi nella prospettiva del fenomeno religioso, è solo apparentemente astratto perché non trascura la concretezza dell’uomo e della sua attuale psicologia religiosa. È cosa concreta infatti il contenuto mentale, le forme di pensiero, la sensibilità, le strutture dello spirito che hanno prodotto miti, morali, filosofie, diritto, valide per l’uomo di allora e che rapportate all’uomo di oggi mettono in luce il filo conduttore e le motivazioni arcaiche tuttora condizionanti e operanti nelle attuali mutate e differenziate credenze religiose. La storia attuale dell’uomo, sopratutto quella religiosa, è satura infatti di concetti, credenze, meccanismi mentali, tradizioni, comportamenti ecc., che derivano da un contesto culturale antico, anzi antichissimo, tutt’altro che spento dentro di noi ed al quale inconsapevolmente continuiamo ad aderire….

A Lezione dell’Alchimista

A Lezione dell’Alchimista

Un corso moderno per imparare un’arte antica
Autore/i: Fiorentini Gianpaolo
Editore: Crisalide
pp. 208, ill. b/n, Saturnia (LT)

Cosa rende l’oro un metallo così prezioso? Certamente il fatto che sia molto raro, ma non meno importante è la sua incorruttibilità, grazie alla quale esso dura nel tempo e conserva sempre immutato il suo valore. L’alchimia è la scienza che si prefigge di trasformare il piombo vile in un metallo prezioso e incorruttibile. Questo, naturalmente, non va inteso in senso letterale. Il piombo di cui essa parla è simbolo delle impurità della personalità umana; le qualità dell’oro rimandano a quelle del vero sé, dell’essenza spirituale che dimora in ognuno di noi.

Il linguaggio dell’alchimia è astruso, simbolico, fino al punto di risultare incomprensibile se non si possiede la giusta chiave di lettura, ma quello che cela è molto semplice: un preciso percorso interiore di sviluppo spirituale, seguendo il quale la parte corruttibile del nostro essere può essere resa incorruttibile e può ritrovare il suo originario splendore.

In questo libro, il processo alchemico viene presentato in modo semplice e chiaro. Il vero significato dei termini arcani che venivano usati per rendere incomprensibili gli insegnamenti, viene finalmente svelato. L’arte della trasformazione di se stessi, grazie alla quale l’oscurità materiale può far posto alla luminosità dello spirito, viene descritta con parole che tutti noi possiamo comprendere, senza dover ricorrere a un difficile, e ormai superato dal tempo, lavoro di decifrazione

Respirologia

Respirologia

L’arte della respirazione consapevole
Autore/i: Severinsen Stig Avall
Editore: Idelson-Gnocchi
pp. 298, Napoli

La maggior parte delle persone non è consapevole del modo in cui cui respira. In particolare, oggi è molto diffusa l’abitudine a una respirazione scorretta.

Acquisendo consapevolezza della propria respirazione, si ha la possibilità di modificare e rafforzare sia il proprio organismo che la propria mente. Il nostro corpo è straordinario ed è in grado di trasformarsi ad un punto che la scienza non riteneva possibile. Recenti ricerche dimostrano che è possibile accrescere la capacità polmonare attraverso l’allenamento, e che il pensiero positivo è realmente in grado di influire sul nostro cervello, ringiovanendolo. Imparando a migliorare le nostre capacità fisiche e mentali, possiamo migliorare il nostro stato di salute generale, e le possibilità di avere un’aspettativa di vita più lunga aumenteranno…

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