Libreria ASEQ - Via dei Sediari, 10 • 00186 Roma - Email: info@aseq.it - Tel./Fax 06 6868400

Il ’Byun K’Uns. L’Origine degli Esseri Viventi e di Tutte le Cose

Il ’Byun K’Uns. L’Origine degli Esseri Viventi e di Tutte le Cose

Autore/i: Desideri Ippolito
Editore: Isiao
volume III, introduzione, traduzione e note di Giuseppe Toscano pp. 344, Roma Prezzo: € 25,00

L’evangelizzazione si è proposta sin dalle origini del cristianesimo due obiettivi: l’obiettivo della Buona Novella e l’inculturazione del Messaggio Cristiano.

Il padre Desideri ebbe l’ardire di tentare l’inculturazione al più alto livello possibile, instaurando un confronto diretto tra il pensiero filosofico-teologico del buddhismo e il pensiero filosofico-teologico del cristianesimo. Gli storici danno per certo che il Desideri riuscì a comprendere perfettamente l’ambiente buddhista e ad afferrarne i principi filosofici e religiosi.

Visualizza indice

Prefazione di G.B. Mondin
Abbreviazioni 
Bibliografia essenziale desideriana 
Bibliografia delle opere tibetane citate dal Desideri

INTRODUZIONE

1. Fenomenismo buddhista 
2. Nagarjuna e la sua scuola 
3. La «śūnyatā»
4. La grande scoperta 
5. Alcune osservazioni sulla forma

IL ’BYUN K’UNS

(L’origine degli esseri viventi e di tutte le cose)

Testo tibetano

IL ’BYUN K’UNS

(L’origine degli esseri viventi e di tutte le cose)

Traduzione

Parte prima CARATTERISTICHE DELLA CAUSA PRIMA

Primo argomento

Esistenza di una Causa Prima origine di tutte le cose

1. La Causa Prima è l’origine di tutte le cose

a ) Necessità di un primo motore

b) lmpossibilità della catena illimitata

c) Esempio dai saggi del Tiibet

d) Esempio del movimento prodotto dalla mano

e) Esempio della catena di anelli

Prima obiezione: La mano è tirata dal corpo. Risposta

Seconda obiezione: La catena di anelli in forma di collana rotonda. Risposta 

2. La Causa prima è l’origine degli esseri viventi

a) Il karma non spiega l’origine degli esseri viventi

b) La nascita degli esseri viventi esige una causa prima

3. L’ordine delle cose esige una Mente ordinatrice

4. Il consenso universale dell’umanità proclama l’esistenza di una Causa prima 

Secondo argomento

Eternità della Causa prima origine di tutte le cose

1. La Causa prima non ha avuto inizio nel passato

2. La Causa prima non avrà fine nel futuro

3. L’immortalità dell’anima esige l’eternità del suo Fattore

Terzo argomento

Caratteristica principale della Causa prima è di essere indipendente, cioè incausata

Introduzione

Prima tesi – Necessità dell’indipendenza della causa prima

a) L’esempio dei sudditi 

b) Necessità della catena limitata a parte ante

c) Prima obiezione: non esiste una Causa prima fuori delle serie, ma ogni serie illimitata ha la sua causa. Sua risposta

d) Seconda obiezione: le cause sono all’interno delle serie. Sua risposta

Conclusione

Seconda tesi – L’esistenza dell’indipendente spiega l’esistenza dell’interdipendente, mentre la negazione dell’Indipendente porta alla negazione di tutto; le due sapienze non spiegano l’esistenza delle cose; viene bloccata la śūnyatā; non si spiegano i fenomeni, l’oggetto dei sensi, gli aggregati; non si spiegano la sofferenza e la felicità e la śūnyatā; non si spiegano le due verità, la legge causa-effetto, il principio di identità ecc. ecc.

Terza tesi – La dottrina dell’Indipendente dà credito alla dottrina della «vacuità» (śūnyatā)

a) śūnyatā è sinonimo di impossibilità di tutte le cose ad avere in sé una ragione sufficiente

b) Senza l’Indipendente non si spiega il dipendente e non regge la legge causa-effetto, e quindi neppure la śūnyatā

Parte seconda

Discussione della śūnyatā

I. Parte introduttiva  
                
a) Definizione di śūnyatā
b) śūnyatā e indipendente  

c) Esempi del vuoto di tutte le cose

d) Discussione sul valore degli esempi 

e) Difesa dei seguaci del madhyamika

f) Risposta del Desideri

II. Inesistenza della sostanza, ossia vuoto di tutte le cose (Cinque tesi dei Tibetani)

1ª tesi: La natura delle cose è di essere senza sostanza e di dipendere da una causa

2ª tesi: Inesistenza della sostanza e cioè dell’Indipendente

3ª tesi: Inesistenza della śūnyatā: la śūnyatā non ha natura propria, e cioè non è l’Assoluto

4ª tesi: Inesistenza dell’uno e dei più, dell’io e del mio

5ª tesi: Inesistenza dei quattro modi di nascita

a) nascita da sé

b) nascita da altri

c) nascita da ambedue

d) nascita da senza causa

III. La śūnyatā esige l’esistenza dell’assoluto, indipendente, ente supremo, causato da se stesso (Sei argomenti del Desideri)

Primo argomento

L’interdipendenza non si giustifica davanti alla critica

Primo punto: Se non esiste un puro, supremo Ente indipendente, non ha più senso l’Interdipendenza

Secondo punto: L’esistenza dell’interdipendenza esige l’esistenza di un puro, supremo Ente indipendente

Terzo punto: La nascita delle cose esige l’indipendenza della Causa prima

1. La nascita delle cose ha avuto un inizio

2. Anche la sparizione delle cose esige che le cose abbiano avuto un inizio

3. La nascita ha avuto un’utilità perché le cose prima della nascita non esistevano

4. La nascita delI’interdipendenza esige l’Indipendente

5. Esigenza della Causa Indipendente da parte dei tre modi di nascere

a) esame della nascita dall’utero

b) esame della nascita dall’uovo

c) esame della nascita dall’umidità

6. La nascita delle forme

a) nascita della vera forma (configurazione corporale)

b) nascita della forma falsa

c) nascita della forma fittizia o riflessa

d) Conclusione

Secondo argomento

La negazione dell’Indipendente non regge davanti alla logica

Dimostrazione della tesi 

Prima conclusione: L’Ente Supremo è fuori dell’Interdirpendenza

Seconda conclusione: L’Ente Supremo è indipendente

Terzo argomento

Non v’è motivo di negare l’Assoluto, anche se non è esaminabile direttamente dalla logica

Quarto argomento

Nell’Assoluto non vi sono l’uno e i più

Quinto argomento

Non v’è alcun motivo di negare le quattro forme di nascita

Sesto argomento

Riassunto di tutti gli argomenti

1. L’Ente Supremo è unico esistente da se stesso 
2. Conseguenze che ne derivano per Voi Tibetani  
3. Considerazioni sui tre sistemi: hinayana, mahayana e cristiano

APPENDICI

I – Nelle opere dei Saggi Tibetani si sente l’esigenza dell’Indipendente perché Esso vi è descritto con precisione filosofica

II – Il grande maestro Ye-su

III – Glossario desideriano

Vai alla scheda libro e aggiungi al carrello Modalità di acquisto

Commenti

Lascia un commento




Libreria ASEQ s.r.l. - Via dei Sediari, 10 - 00186 Roma - Tel./Fax 06 6868400 - Partita IVA 08443041002