Humanitas. Attualità di Matteo Ricci
Testi, fortuna, interpretazioni
Autore/i: AA. VV.
Editore: Quodlibet
a cura di Filippo Mignini pp. 390, Macerata Prezzo: € 42,00
Humanitas è il termine simbolo dello straordinario incontro tra civiltà europea e cinese avvenuto ad opera di Matteo Ricci tra il 1582 e il 1610. Il gesuita maceratese comprese subito che la humanitas rinascimentale e classica degli europei corrispondeva alla perfezione umana e sociale (ren) della tradizione confuciana, e lavorò in modo instancabile al servizio di una sola e universale umanità.
In questo volume sono raccolti diciotto interventi inediti e innovativi volti a restituire in modo esauriente la fisionomia dell’eredità ricciana.
Cinque saggi illustrano temi relativi alla struttura e alla fruizione delle opere del gesuita: dalla storia del Grand Ricci, il maggiore strumento ora esistente per la traduzione del cinese classico, al Dizionario portoghese-cinese di Ricci e Ruggeri, ai progressi nell’interpretazione della scrittura cinese durante la missione di Ricci fino a una prima e nuova lettura linguistico-stilistica delle opere italiane.
Cinque studi sono dedicati alla “Questione dei riti cinesi”: una nuova interpretazione degli inizi della controversia, un’ampia e originale ricognizione delle figure rilevanti di Giovanni Laureati e Teodorico Pedrini, una ricostruzione degli scritti e dei giudizi di Leibniz sulla disputa che stava di nuovo separando Roma e Pechino e, infine, un’interpretazione della Instructio con la quale Pio XII pose fine nel 1939 all’annosa questione.
I saggi rimanenti affrontano il tema dell’attualità di Ricci, sia in relazione alle tracce storiche concrete del suo lavoro, sia in rapporto a ciò che egli non vide della Cina. Il nodo centrale della sua esperienza cinese è ravvisato nel problematico rapporto tra cultura ed evangelizzazione e nel primato che la prima, per diverse ragioni, esercitò sulla seconda.
Saluti
Romano Carancini Luigi Lacchè Adriano Ciaffi
Filippo Mignini
Introduzione. Modelli e prospettive di interpretazione ricciana
Parte prima
Leggere Ricci. Ricostruzioni testuali e forme linguistico-retoriche
Comitato di coordinamento del Grand Ricci
Prefazione al Grand Dictionnaire Ricci de la langue chinoise
Raoul Zamponi
Per una nuova immagine del dizionario portoghese-cinese attribuito a Ricci e Ruggieri
Diego Poli
La scrittura del cinese come chiave interpretativa dell’universale nell’adattamento di Matteo Ricci e nella speculazione in Occidente
Vito Avarello
Per un’estetica dell’incontro: lingua e stile nel corpus italiano di Matteo Ricci
Parte seconda
Nuovi contributi alla questione dei riti cinesi
Adolfo Tamburello
Confronti e controversie sui nomi di «Dio» tra Cina e Giappone nei primi anni del Seicento. I ruoli d’esordio di Francesco Pasio e Camillo Costanzo
Alfredo Maulo
«Quello che ho fatto, quello che ho sofferto, altri forse lo scriveranno». Il gesuita Giovanni Laureati e le due legazioni pontificie in Cina nella prima metà del Settecento
Fabio G. Galeffi, Gabriele Tarsetti
Documenti inediti di Teodorico Pedrini sulla controversia dei riti cinesi
Fausto Fraisopi
L’attualità di Matteo Ricci in Leibniz: tra linguaggio universale e relatività dei riti
Paolo Petruzzi
L’Instructio della Congregazione di Propaganda Fide dell’8 dicembre 1939 e la soluzione della questione dei riti cinesi
Parte terza
Attualità di Ricci. Bilanci e prospettive
Gherardo Gnoli
Introduzione alla sessione
Véronique Cheynet-Cluzel
Leggere Ricci oggi
Cristiana Turini
La Cina non vista da Matteo Ricci
Francesco D’Arelli
L’attualità vera di Ricci: il primato della cultura
Giorgio Trentin
Attualità di un “bisogno di Ricci” nei rapporti tra Stato cinese e cultura cattolica
Airaldo Piva
Guardare alla Cina da imprenditore cattolico
Manlio Sodi
Quale incontro tra cultura e Vangelo?
L’esempio di Matteo Ricci e le sfide per la Chiesa oggi
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