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	<title>Libreria Editrice Aseq</title>
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		<title>Uomini e Piante</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 16:33:12 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Flora]]></category>
		<category><![CDATA[Giardino: arte e simbolismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Le passioni dei collezionisti del verdeAutore/i: Zanazzi LucillaEditore: Deriveapprodiintroduzione dell’autrice, postfazione di Andrea Di Salvo. pp. 400, Roma Prezzo: &#8364; 22,00 Li si incontra alle mostre di floricoltura, sanno tutto delle piante, in particolare di quelle di una precisa famiglia. Parlano fitto tra loro con un buffo idioma tra il latino e qualcosa che sembra [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Le passioni dei collezionisti del verde<br />Autore/i: Zanazzi Lucilla<br />Editore: Deriveapprodi<br />introduzione dell’autrice, postfazione di Andrea Di Salvo. pp. 400, Roma Prezzo: &euro; 22,00</p>
<p>Li si incontra alle mostre di floricoltura, sanno tutto delle piante, in particolare di quelle di una precisa famiglia. Parlano fitto tra loro con un buffo idioma tra il latino e qualcosa che sembra anatomo-patologia. Li trovi sempre a rovistare tra i banchi osservando con minuziosa cura i particolari delle foglie e i fiori, poi si entusiasmano per una piantina all&rsquo;apparenza del tutto insignificante. Sono i &laquo;biofili&raquo;, gli amici delle piante: appassionati, collezionisti, amatori del verde pi&ugrave; diversificato. Sono biologi, giardinieri, agronomi, vivaisti ma anche semplici &laquo;amanti&raquo;.<br />Cosa spinge una persona ad appassionarsi al mondo vegetale fino a cambiare il corso della propria vita lavorativa e sociale per poterlo conoscere meglio e frequentare quotidianamente? Quando comincia questa possessione? Chi sono questi<br />individui e a chi si rivolgono per approfondire la loro sete di conoscenza? Che cosa lega le piante agli uomini e come si esprime l&rsquo;empatia tra loro?<br />Questo libro raccoglie i racconti di questi incontri amorosi: parla di sbandate per le rose, di passioni per i tulipani, di innamoramenti per le erbe aromatiche. Una lunga galleria di personaggi che hanno collocato l&rsquo;amore per il mondo vegetale al centro della propria vita, e del proprio piacere. Che nel coltivare le proprie piante e la propria passione, sono diventati dei veri sapienti. Uomini e piante d&agrave; voce ad alcuni dei maggiori conoscitori di verde del nostro paese, spesso persone ignote al grande pubblico ma di fama internazionale nel loro piccolo ma grande ambiente.</p>
<p>&laquo;Mi &egrave; sempre piaciuto ricordare che Goethe, in una delle sue ultime lettere, aveva scritto che nulla l&rsquo;aveva avvicinato di pi&ugrave; alla comprensione del mistero della vita delle ore che aveva passato in giardino&raquo;, Gian Lupo Osti. &laquo;Ogni tanto ho bisogno di qualche cosa di nuovo, anche se le viole sono sempre presenti, cos&igrave; ho cominciato anche una collezione di mughetti e di non ti scordar di me. Io li chiamavo i fiori dei ricordi, e tutti quelli che passavano davanti al mio stand avevano da raccontarmi una storia della loro infanzia o della loro famiglia, legata a questi fiori. Mi sembrava di avere il potere di risvegliare nelle persone i ricordi e le emozioni. Io portavo questi fiori e in cambio ricevevo delle storie&raquo;, Mirella Presot Collavini.</p>
<p>&laquo;&Egrave; come se tu andassi per strada e le foglie degli alberi si girassero al tuo passaggio&nbsp; e dicessero: &ldquo;Interessati a noi, perch&eacute; ne vale la pena!&rdquo;. Sono stati loro, hanno incominciato a stabilire una connessione con il mio cervello e, nel momento in cui ho capito di essere realmente attorniato da questi esseri viventi che in qualche modo mi chiamavano, sono entrato in una libreria e ho preso in mano il primo libro di piante che ho trovato e mi sono messo a leggerlo, senza riuscire a smettere&raquo;, Manlio Speciale.</p>
<p>&laquo;Dovevo sapere la chimica, la statistica, la biologia&hellip; e non potevo divagare con la mia passione per le fantasie, i sogni, la letteratura. Io dovevo occuparmi solo dell&rsquo;uso economico delle piante. Che c&rsquo;entra la cultura, la letteratura, la poesia, l&rsquo;arte? Invece, proprio andando in giro per il mondo del ficodindia, ho scoperto come una pianta possa entrare nell&rsquo;arte contemporanea, nella poesia, nell&rsquo;immaginario&raquo;, Giuseppe Barbera.</p>
<p>&laquo;Pu&ograve; sembrare una follia coltivare piante come querce e magnolie, che non vedr&ograve; mai adulte. Potrebbe essere un inconscio desiderio di immortalit&agrave;, oppure il riposto desiderio che altri, quando io non sar&ograve; pi&ugrave; qui, continuino la mia opera, anche se sono conscio che, quasi sempre, la vita di un giardino &egrave; legata a chi l&rsquo;ha creato&raquo;, Luca De Troia.</p>
<p>Lucilla Zanazzi (1943), prima di approdare alle piante, ha vissuto tra Padova, Parma, Parigi e Roma, occupandosi di arte concettuale e teatro di avanguardia. Dopo l&rsquo;incontro col mondo verde, ha lavorato come consulente per la Rai e Raisat Arte, realizzando documentari sui giardini e collaborando al programma Geo. Dal 1997 organizza &laquo;La Festa delle Rose&raquo;, mostra mercato di piante a Castelgiuliano vicino al lago di Bracciano. Dal 2010 collabora con la rivista online &laquo;Paesaggiocritico&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="tindice" id="tindice">Visualizza indice</div>
<div class="indice" id="indice">
<p>1. Maresa Del Bufalo Genere rosa, famiglia rosaceae<br />2. Francesca Matranga e Marzia Milano Genere pelargonium, famiglia geraniaceae<br />3. Gian Lupo Osti Genere paeonia, famiglia paeoniaceae<br />4. Alberto Fanfani Genere cattleya, famiglia orchidaceae<br />5. Luca De Troia Genere syringa, famiglia oleaceae<br />6. Mauro Di Sorte Genere hydrangea, famiglia hydrangeaceae<br />7. Rita Paoli, Alessandra Borgioli e Roberto Taddei Genere hydrangea, famiglia hydrangeaceae<br />8. Leo Minniti e Italo Vacca Genere hemerocallis, famiglia hemerocallidaceae<br />9. Gianfranco Fineschi Genere rosa, famiglia rosaceae<br />10. Maurizio Vecchia Genere passiflora, famiglia passifloraceae<br />11. Elisa Benvenuti Genere salvia, famiglia lamiaceae<br />12. Patrizia Ianne Genere fuchsia, famiglia onagraceae<br />13. Tiziano Caronello Genere ipomoea, famiglia convolvulaceae<br />14. Mirella Presot Collavini Genere viola, famiglia violaceae<br />15. Carmime Tacchio Genere fuchsia, famiglia onagraceae<br />16. Ursula Salghetti Drioli Genere saintpaulia, famiglia gesneriaceae<br />17. Dino Pellizzaro Genere tropaeolum, famiglia tropaeolaceae<br />18. Alberto Grossi Genere amaryllis, famiglia amaryllidaceae<br />19. Danilo Bitetti Genere eucalyptus, famiglia myrtaceae<br />20. Mario Pintagro Genere plumeria, famiglia apocynaceae<br />21. Manlio Speciale Genere cycas, famiglia cicadaceae<br />22. Pietro Puccio Genere washingtonia, famiglia arecaceae<br />23. Giuseppe Barbera Genere opuntia, famiglia cactaceae<br />24. Natale Torre Genere annona, famiglia annonaceae<br />25. Enrico Shejbal Genere narcissus, famiglia amaryllidaceae<br />26. Luigi Guiglia Genere adenium, famiglia apocynaceae<br />27. Anna Peyron Genere rosa, famiglia rosaceae<br />28. Guido Piacenza Genere rhododendron, famiglia ericaceae<br />29. Susanna Tavallini Genere paeonia, famiglia paeoniaceae<br />30. Gianni Ricci Genere nelumbo, famiglia nymphaeaceae<br />31. Enza Romano Genere nymphaea, famiglia nymphaeaceae<br />32. Paolo Zacchera Genere camellia, famiglia theaceae<br />Postfazione in forma di conversazione con Lucilla Zanazzi di Andrea Di Salvo</p>
</div>
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		<title>Psiche e Materia</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 16:26:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia Junghiana]]></category>

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		<description><![CDATA[Autore/i: Von Franz Marie-LouiseEditore: Bollati Boringhieri pp. 272, ill. b/n, Torino Prezzo: &#8364; 23,24 Con questo libro Marie-Louise von Franz contribuisce in modo originale al dibattitosull’interazione problematica tra universo naturale e universo psichico. Nei dodici saggi che compongono il volume l’autrice, servendosi anche di esemplificazioni tratte da sogni e casi clinici, integra psicologia analitica e [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Autore/i: Von Franz Marie-Louise<br />Editore: Bollati Boringhieri<br /> pp. 272, ill. b/n, Torino Prezzo: &euro; 23,24</p>
<p>Con questo libro Marie-Louise von Franz contribuisce in modo originale al dibattito<br />sull’interazione problematica tra universo naturale e universo psichico. Nei dodici saggi che compongono il volume l’autrice, servendosi anche di esemplificazioni tratte da sogni e casi clinici, integra psicologia analitica e fisica, matematica e discipline orientali, biologia e astronomia, evidenziando analogie sorprendenti e molteplici punti di contatto. Fra i temi presentati spicca per la sua grande attualit&agrave; quello del vissuto del tempo. II riferimento &egrave; owiamente alla teoria junghiana della sincronicit&agrave;, che la von Franz lucidamente illustra, discute e sviluppa, collegandola con la questione della scelta, o piuttosto dell’integrazione, fra spiegazione causale e attribuzione di senso nella comprensione dei fenomeni.</p>
<p>Marie-Louise von Franz &egrave; stata allieva e collaboratrice di Jung ed &egrave; oggi una figura<br />fra le pi&ugrave; interessanti dello junghismo internazionale.</p>
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		<title>La Luce Sorge da Oriente</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 16:23:38 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Esoterismo]]></category>
		<category><![CDATA[Massoneria]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>

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		<description><![CDATA[Nuove prospettive etiche della MassoneriaAutore/i: Panaino AntonioEditore: Mimesisprefazione dell’autore. pp. 132, Sesto San Giovanni (MI) Prezzo: &#8364; 14,00 Il volume traccia un variegato percorso tra storia, orientalismo ed esoterismo secondo l&#8217;interpretazione originale di uno dei pi&#249; prestigiosi protagonisti del dibattito massonico in Italia. L&#8217;opera propone una serie di percorsi volti a delineare gli indirizzi percorribili [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nuove prospettive etiche della Massoneria<br />Autore/i: Panaino Antonio<br />Editore: Mimesis<br />prefazione dell’autore. pp. 132, Sesto San Giovanni (MI) Prezzo: &euro; 14,00</p>
<p>Il volume traccia un variegato percorso tra storia, orientalismo ed esoterismo secondo l&rsquo;interpretazione originale di uno dei pi&ugrave; prestigiosi protagonisti del dibattito massonico in Italia. L&rsquo;opera propone una serie di percorsi volti a delineare gli indirizzi percorribili secondo un&rsquo;etica massonica vissuta in serena trasparenza alla luce sia della Tradizione sia delle sfide poste dalla Contemporaneit&agrave;.<br />Antonio C. D. Panaino &egrave; Professore Ordinario di Filologia Iranica e Storia religiosa del Mondo Iranico presso l&rsquo;Alma Mater Studiorum &ndash; Universit&agrave; di Bologna. Si occupa di Zoroastrismo, Manicheismo e Cristianesimo in Iran e Asia Centrale ed ha diretto la Missione Etnolinguistica Italiana in Tajikistan. Da anni impegnato nell&rsquo;ambito libero muratorio dirige la Rivista Hiram, periodico trimestrale del Grande Oriente d&rsquo;Italia (Palazzo Giustiniani); &egrave; inoltre presso la stessa Obbedienza Oratore del Consiglio dell&rsquo;Ordine; svolge inoltre la fuznione di Gran Rappresentante presso il Grande Oriente dei Paesi Bassi. Autore di diverse pubblicazioni (in italiano e altre lingue europee e orientali) di carattere scientifice e/o divulgativo, nonch&eacute; di studi concernenti il pensiero e la ritualistica massonica.</p>
<p>Antonio C. D. Panaino &egrave; professore ordinario di Filologia Iranica presso la Facolt&agrave; di Conservazione dei Beni Culturali dell&rsquo;Universit&agrave; di Bologna, di cui &egrave; stato anche preside, e direttore dell&rsquo;Istituto Italiano per l&rsquo;Africa e l&rsquo;Oriente, sezione Emilia-Romagna. &Egrave; autore di centinaia di articoli specialistici e numerose monografie, tra cui si segnalano: Titrya I e II (Roma, 1990 e 1995), La novella degli scacchi e della tavola reale (Milano, 1998), I Magi evangelici (Ravenna, 2004) e Rite, parole et pens&eacute;e dans l&rsquo;Avesta ancien et r&eacute;cent (Wien, 2004).</p>
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		<title>Ermetismo e Dottrina Pitagorica nei Parchi Rinascimentali: Villa Lante di Bagnaia</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 16:19:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Esoterismo]]></category>
		<category><![CDATA[Giardino: arte e simbolismo]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Evo e Rinascimento]]></category>
		<category><![CDATA[Simbologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Autore/i: Lanzi ClaudioEditore: Simmetriapremessa dell’autore. pp. 80, interamente illustrato a colori, Roma Prezzo: &#8364; 19,00 Fra le antiche ville che circondano la citt&#224; eterna, la seicentesca Villa Lante di Bagnaia merita senza dubbio un occhio di riguardo. La sua notevole fama le deriva soprattutto dai suoi meravigliosi giardini, frutto della sapiente mente di due cardinali [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Autore/i: Lanzi Claudio<br />Editore: Simmetria<br />premessa dell’autore. pp. 80, interamente illustrato a colori, Roma Prezzo: &euro; 19,00</p>
<p>Fra le antiche ville che circondano la citt&agrave; eterna, la seicentesca Villa Lante di Bagnaia merita senza dubbio un occhio di riguardo. La sua notevole fama le deriva soprattutto dai suoi meravigliosi giardini, frutto della sapiente mente di due cardinali del calibro di Gambara e Montalto, concepiti dopo gli effetti della Controriforma con l&rsquo;obiettivo di proporre, attraverso i simboli, la retta Via ermetica-pitagorica.<br />Proprio passeggiando fra i suoi giardini e fra i suoi simboli sono emerse delle analogie antropometriche impressionanti, riscontrabili soltanto nei canoni geometrici medievali e rinascimentali applicati alle cattedrali.<br />Considerazioni per&ograve; dalle quali lo stesso autore mette in guardia il lettore: mettere in giro queste &ldquo;scoperte&rdquo; non &egrave; sempre una buona idea, perch&eacute; alla fine vengono catturate dai cacciatori di &ldquo;scoop&rdquo; e di &ldquo;misteri&rdquo; e vengono regolarmente stravolte populisticamente cercando, per cos&igrave; dire, il &hellip;Graal a tutti i costi, e magari qualche aspetto scabroso che faccia &ldquo;audience&rdquo;&hellip;. Mi auguro per&ograve; che, a questo punto, nessuno se ne vada a Villa Lante a caccia di misteri e o cerchi nel grano e s&rsquo;industri di far risalire&hellip; la kundalini da qualche parte. Il Gambara e il Montalto si rivolterebbero sconsolati nella tomba&rdquo;.<br />Accompagnati da questa indispensabile guida si avvertir&agrave; la sensazione, ormai perduta, che ogni cosa occupi il suo posto e con uno scopo ben preciso, facendo emergere ancora una volta come il concetto del &ldquo;costruire per costruire&rdquo; sia esclusivamente contemporaneo.</p>
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		<title>La Rose + Croix Johannite</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 16:18:05 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Esoterismo]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Evo e Rinascimento]]></category>
		<category><![CDATA[Rosicrucianesimo]]></category>

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		<description><![CDATA[Autore/i: Nouveau-Piobb M.F.Editore: Omnium Littéraire pp. 218, Paris Prezzo: &#8364; 22,00 TABLE DES MATIĒRES Pr&#233;face Hospitaliers &#8211; Templiers &#8211; TeutoniquesJean Trith&#232;me et la Rose+CroixPas &#224; pas vers la V&#233;rit&#233;Le Document insoup&#231;onn&#233;Les Hypoth&#232;ses se confirment]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Autore/i: Nouveau-Piobb M.F.<br />Editore: Omnium Littéraire<br /> pp. 218, Paris Prezzo: &euro; 22,00</p>
<p>TABLE DES MATIĒRES</p>
<p>Pr&eacute;face <br />Hospitaliers &#8211; Templiers &#8211; Teutoniques<br />Jean Trith&egrave;me et la Rose+Croix<br />Pas &agrave; pas vers la V&eacute;rit&eacute;<br />Le Document insoup&ccedil;onn&eacute;<br />Les Hypoth&egrave;ses se confirment</p>
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		<title>Psicologia Alchemica</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 21:56:07 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Alchimia ed Ermetismo]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia Junghiana]]></category>

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		<description><![CDATA[Autore/i: Hillman JamesEditore: Adelphiprefazione dell’autore, traduzione di Adriana Bottini. pp. 448, Milano Prezzo: &#8364; 35,00 Che Jung considerasse l&#8217;immaginario alchemico una risorsa per la pratica psicoanalitica &#232; testimoniato da opere quali Psicologia e alchimia e Mysterium Coniunctionis. Negli scritti qui raccolti Hillman riprende e approfondisce le intuizioni junghiane traendone un solido impianto epistemologico, sorprendente per [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Autore/i: Hillman James<br />Editore: Adelphi<br />prefazione dell’autore, traduzione di Adriana Bottini. pp. 448, Milano Prezzo: &euro; 35,00</p>
<p>Che Jung considerasse l&rsquo;immaginario alchemico una risorsa per la pratica psicoanalitica &egrave; testimoniato da opere quali Psicologia e alchimia e Mysterium Coniunctionis. Negli scritti qui raccolti Hillman riprende e approfondisce le intuizioni junghiane traendone un solido impianto epistemologico, sorprendente per coerenza e originalit&agrave;. Se &laquo;l&rsquo;individuazione della nostra anima richiede il riconoscimento dell&rsquo;individualit&agrave; dell&rsquo;anima presente nelle cose&raquo;, &egrave; legittimo affiancare alla psicologia un mondo a prima vista ai suoi antipodi come l&rsquo;alchimia, giacch&eacute; non vi &egrave; poi grande differenza tra chi tentava di trasmutare metalli vili in oro e chi trasmuta anime sofferenti in anime rasserenate, &laquo;indorate&raquo; di pace. Con il contagioso entusiasmo di un esploratore, Hillman illustra le corrispondenze insospettate tra stadi dell&rsquo;opus alchemico e momenti dell&rsquo;opus analitico: dalla nigredo inconsolabile delle fasi depressive alla lunare albedo della riflessione, dalla citrinitas dolorosa, in cui la mente &laquo;soffre la propria comprensione&raquo;, alla rubedo finale, che porta all&rsquo;armonia di psiche e cosmo, di giudizio critico e fantasia estetica. E il primo paziente di questa terapia fondata su sostanze mutevoli e influssi astrologici &egrave; la psicologia stessa, poich&eacute; lo scopo dichiarato di Psicologia alchemica &egrave; fornirle &laquo;un altro metodo per immaginare le proprie idee e i propri procedimenti&raquo;, guarirla dalla &laquo;letteralizzazione&raquo; che ne ha fatto un sistema di concetti ossificati e inariditi. Qui sta, in definitiva, la vera forza di queste pagine: il linguaggio alchemico dona nuova energia a quel processo di revisione della psicologia cui James Hillman ha dedicato tutta la vita.</p>
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		<title>Club Bilderberg</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 21:50:04 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Sette e Complotti]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli uomini che comandano il mondo. Gruppo Bildeberg e Commissione Trilaterale: organizzazioni specifiche di una nuova classe sociale, la classe capitalistica transnazionale.Autore/i: Moro DomenicoEditore: Alibertiintroduzione dell’autore. pp. 178, Reggio Emilia Prezzo: &#8364; 14,00 Non sono pochi i premier e i banchieri centrali che, prima di diventare tali, sono entrati a far parte del Bilderberg o [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Gli uomini che comandano il mondo. Gruppo Bildeberg e Commissione Trilaterale: organizzazioni specifiche di una nuova classe sociale, la classe capitalistica transnazionale.<br />Autore/i: Moro Domenico<br />Editore: Aliberti<br />introduzione dell’autore. pp. 178, Reggio Emilia Prezzo: &euro; 14,00</p>
<p>Non sono pochi i premier e i banchieri centrali che, prima di diventare tali, sono entrati a far parte del Bilderberg o della Trilaterale. Tra questi, Draghi e Monti. L&rsquo;esistenza di queste organizzazioni pone questioni decisive come quella del controllo democratico sui processi decisionali pubblici. &Egrave; possibile gestire le sfide della mondializzazione con forme di coordinamento composte da &eacute;lites ristrettissime? &Eacute;lites selezionate solo in virt&ugrave; della propria enorme ricchezza, che appartengono a pochi Paesi, non sono elette da nessuno n&eacute; delegate da alcuna autorit&agrave; pubblica, agiscono in modo segreto e sono ispirate al dogma del mercato autoregolato. Le recenti vicende dell&rsquo;euro dimostrano quanto una gestione affidata a ristrette &eacute;lites mercatistiche sia portatrice di caos. L&rsquo;obiettivo di questo libro &egrave; analizzare l&rsquo;organizzazione internazionale delle &eacute;lites transnazionali, le basi economiche del loro potere, gli orientamenti e i modi attraverso i quali riescono a influenzare gli altri livelli di potere, a partire dagli Stati-nazione.</p>
<p>Domenico Moro &egrave; nato a Roma nel 1964. &Egrave; laureato in sociologia. Collabora con quotidiani e riviste nazionali ed &egrave; autore di diversi volumi di carattere economico, politico e militare. Negli ultimi anni ha pubblicato il Nuovo Compendio del Capitale.</p>
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		<title>Né Dio né Legge</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 21:45:45 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Orientalistica]]></category>
		<category><![CDATA[Società e costume]]></category>
		<category><![CDATA[Storia Orientale]]></category>

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		<description><![CDATA[La Cina e il caos armoniosoAutore/i: Pisu RenataEditore: Laterza pp. VIII-164, Bari Prezzo: &#8364; 15,00 &#171;A noi &#232; bastato Confucio: a lui non interessava l&#8217;universo, tanto meno l&#8217;aldil&#224;. Quando un discepolo chiese al Maestro cosa fosse la morte, questi gli rispose: se non comprendi ancora cosa &#232; la vita, come puoi pretendere di sapere cosa [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La Cina e il caos armonioso<br />Autore/i: Pisu Renata<br />Editore: Laterza<br /> pp. VIII-164, Bari Prezzo: &euro; 15,00</p>
<p>&laquo;A noi &egrave; bastato Confucio: a lui non interessava l&rsquo;universo, tanto meno l&rsquo;aldil&agrave;. Quando un discepolo chiese al Maestro cosa fosse la morte, questi gli rispose: se non comprendi ancora cosa &egrave; la vita, come puoi pretendere di sapere cosa sia la morte?&raquo;<br />Soltanto in Occidente la religione &egrave; tutto e tutto pervade. Non &egrave; concepibile un&rsquo;Europa senza cristianesimo, senza teologi, senza papato, senza guerre di religione, senza grandi eretici. Ma come hanno fatto i cinesi la cui civilt&agrave; &egrave; stata autorevolmente definita &lsquo;N&eacute; Dio n&eacute; legge&rsquo;? Come hanno vissuto per tremila anni se presso di loro l&rsquo;umano non si contrappone al divino, i santi o i saggi sono concreti e non compiono miracoli, l&rsquo;ordine nasce dal buon accordo e le regole si impongono in quanto forniscono dei modelli? Comesi sono imposti come potenza egemone, facendo a meno di quelli che sono considerati i due pilastri fondamentali della civilt&agrave;, almeno la nostra?<br />Questo libro racconta storie di ieri e di oggi ed &egrave; un racconto di chi ha vissuto in Cina e l&rsquo;ha compresa nel profondo del suo cuore. Va dalla predicazione dei missionari gesuiti alla pi&ugrave; grande ribellione della storia cinese a met&agrave; Ottocento. Dai difficili tentativi di modernizzazione del Celeste Impero, quando fu necessario inventare una parola per dire &lsquo;religione&rsquo;, alla violenza della guerra dei Boxer; dal dichiarato ateismo dell&rsquo;epoca di Mao e delle Guardie Rosse all&rsquo;attuale rinascita di una religione popolare, che fonde buddhismo, daoismo e confucianesimo.<br />Se ora si assiste alla convergenza di elementi cinesi e occidentali, sarebbe sbagliato giungere alla conclusione che stanno diventando come noi. &Egrave; pi&ugrave; probabile che noi si sia obbligati a diventare pi&ugrave; simili a loro in un prossimo futuro.</p>
<p>Renata Pisu ha frequentato per quattro anni l&rsquo;Universit&agrave; di Pechino fino allo scoppio della rivoluzione culturale, affermandosi poi come esperta di Cina. Giornalista da sempre attenta ai problemi dell&rsquo;Asia orientale, &egrave; stata corrispondente de &ldquo;La Stampa&rdquo; da Tokyo dal 1984 al 1989 e dal 1990 &egrave; inviato di &ldquo;la Repubblica&rdquo;. Ha tradotto dal cinese opere di narrativa e ha scritto saggi sulla societ&agrave; cinese per varie riviste italiane e straniere. Tra le sue pubblicazioni: Le cause della Rivoluzione cinese (ISedi 1976); L&rsquo;Opera di Pechino (Mondadori 1983); Cina tra uomini e mostri (Rizzoli 1991); per Sperling &amp; Kupfer: La via della Cina (1999, Premio Rapallo e finalista Premio Strega); Alle radici del sole (2000); Oriente Express (2002); Cina. Il drago rampante (2006); Mille anni a Pechino (2008).</p>
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		<title>Vite Parallele Secondo Volume</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 21:41:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Pericle e Fabio Massimo, Nicia e Crasso, Alcibiade e Gaio Marcio, Demostene e CiceroneAutore/i: PlutarcoEditore: Utetintroduzione e cura di Domenico Magnino. pp. 736, Novara Prezzo: &#8364; 14,00 &#171;Spesso un breve episodio, una parola, un motto di spirito mette in luce il carattere molto meglio che non battaglie con migliaia di morti, grandissimi schieramenti di eserciti, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Pericle e Fabio Massimo, Nicia e Crasso, Alcibiade e Gaio Marcio, Demostene e Cicerone<br />Autore/i: Plutarco<br />Editore: Utet<br />introduzione e cura di Domenico Magnino. pp. 736, Novara Prezzo: &euro; 14,00</p>
<p>&laquo;Spesso un breve episodio, una parola, un motto di spirito mette in luce il carattere molto meglio che non battaglie con migliaia di morti, grandissimi schieramenti di eserciti, assedi di citt&agrave;.&raquo; Di vite e non di storia s’impegna a scrivere Plutarco, autore di lingua greca tra i pi&ugrave; importanti e fecondi del mondo classico. Nato a Cheronea intorno al 50 d.C., durante il regno dell’imperatore Claudio, egli fu cittadino dell’Impero romano e condusse una lunga vita: mor&igrave; ottantenne, dopo essere stato studioso, politico, filosofo, scrittore e sacerdote del dio Apollo a Delfi. Consapevole di vivere in una fase della storia caratterizzata dalla necessit&agrave; di riunire sotto un unico cielo due mondi distinti, quello greco e quello latino, Plutarco reinterpret&ograve; in modo originale la tradizione romana della biografia aneddotica, modificandone la forma e la struttura per venire incontro alle nuove esigenze di un impero che aveva sempre meno frontiere tra Oriente e Occidente. Le Vite Parallele raccolgono cos&igrave;, a coppie, le biografie di un uomo illustre greco e di un suo corrispettivo latino, scelti secondo criteri di somiglianza nel carattere o nel destino, allo scopo, di natura morale, di mettere in luce l’uomo. </p>
<p>Nel presente volume sono raccolte le vite di Pericle e Quinto Fabio Massimo, grandi condottieri che guidarono Atene e Roma in tempi di crisi, ma anche le biografie di personaggi come Alcibiade e Gaio Marcio Coriolano, eroi negativi destinati a morire lontano dalla patria, nonostante le loro imprese. Sono qui presentate, inoltre, le vicende di Cicerone e Demostene, politici accorti e oratori senza rivali, e quelle di Nicia e Crasso, un uomo prodigo e uno di temperamento tirannico, accomunati dall’avere avuto in sorte enormi ricchezze. </p>
<p>Domenico Magnino (1926-2002) &egrave; stato professore di Grammatica greca e latina presso l’Universit&agrave; di Pavia e presidente dell’Associazione Italiana di Cultura Classica.</p>
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		<title>Vite Parallele Primo Volume</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 21:41:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Teseo e Romolo, Solone e Publicola, Temistocle e Camillo, Aristide e Catone, Cimone e LuculloAutore/i: PlutarcoEditore: Utetintroduzione e cura di Antonio Traglia. pp. 876, Novara Prezzo: &#8364; 14,00 &#171;Spesso un breve episodio, una parola, un motto di spirito mette in luce il carattere molto meglio che non battaglie con migliaia di morti, grandissimi schieramenti di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Teseo e Romolo, Solone e Publicola, Temistocle e Camillo, Aristide e Catone, Cimone e Lucullo<br />Autore/i: Plutarco<br />Editore: Utet<br />introduzione e cura di Antonio Traglia. pp. 876, Novara Prezzo: &euro; 14,00</p>
<p>&laquo;Spesso un breve episodio, una parola, un motto di spirito mette in luce il carattere molto meglio che non battaglie con migliaia di morti, grandissimi schieramenti di eserciti, assedi di citt&agrave;.&raquo; Di vite e non di storia s’impegna a scrivere Plutarco, autore di lingua greca tra i pi&ugrave; importanti e fecondi del mondo classico. Nato a Cheronea intorno al 50 d.C., durante il regno dell’imperatore Claudio, egli fu cittadino dell’Impero romano e condusse una lunga vita: mor&igrave; ottantenne, dopo essere stato studioso, politico, filosofo, scrittore e sacerdote del dio Apollo a Delfi. Consapevole di vivere in una fase della storia caratterizzata dalla necessit&agrave; di riunire sotto un unico cielo due mondi distinti, quello greco e quello latino, Plutarco reinterpret&ograve; in modo originale la tradizione romana della biografia aneddotica, modificandone la forma e la struttura per venire incontro alle nuove esigenze di un impero che aveva sempre meno frontiere tra Oriente e Occidente. Le Vite Parallele raccolgono cos&igrave;, a coppie, le biografie di un uomo illustre greco e di un suo corrispettivo latino, scelti secondo criteri di somiglianza nel carattere o nel destino, allo scopo, di natura morale, di mettere in luce l’uomo. </p>
<p>I personaggi le cui vicende sono raccolte in questo volume furono grandi militari e uomini politici di spicco. Vite eroiche, come quelle di Teseo e Romolo, fondatori di Atene e Roma, le cui imprese, se anche affondano nel tempo del mito &#8211; &laquo;dominio dei poeti e dei narratori di favole&raquo; che &laquo;non offre alcuna attendibilit&agrave; e sicurezza&raquo; -, danno a Plutarco lo spunto per alcune fra le pagine pi&ugrave; appassionanti della letteratura greca. Vi sono legislatori, come Solone e Publicola, accanto a uomini di origini modeste che si distinsero per la loro virt&ugrave;, come Temistocle e Camillo: l’eroe di Salamina e il Poter Patrioe delle guerre contro volsci, equi ed etruschi. Ma anche biografie di militari e politici quali Aristide e Catone, protagonisti di anni di tensione politica, e Cimone e Lucullo, uomini valorosi in guerra quanto gaudenti in tempo di pace. </p>
<p>Antonio Traglia (1905-1991) &egrave; stato professore di Filologia latina presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e di Letteratura latina all’Universit&agrave; degli Studi di Roma &#8220;La Sapienza&#8221;.</p>
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		<title>Ottantatré</title>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2013 21:22:43 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Autore/i: Bracci Testasecca AlbertoEditore: E/O pp. 224, Roma Prezzo: &#8364; 16,00 Ottantatr&#233; sono gli anni vissuti da Giustino Astori, nato nel 1927 da un’umile famiglia di Montepulciano e morto nel 2009. E ottantatr&#233; sono i capitoli di questo libro, uno per ogni anno che passa &#8211; ottantaquattro, contando il capitolo zero in cui il protagonista [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Autore/i: Bracci Testasecca Alberto<br />Editore: E/O<br /> pp. 224, Roma Prezzo: &euro; 16,00</p>
<p>Ottantatr&eacute; sono gli anni vissuti da Giustino Astori, nato nel 1927 da un’umile famiglia di Montepulciano e morto nel 2009. E ottantatr&eacute; sono i capitoli di questo libro, uno per ogni anno che passa &ndash; ottantaquattro, contando il capitolo zero in cui il protagonista viene concepito.<br />In questi ottantatr&eacute; anni Giustino vive un’esistenza piena ed &egrave; sempre alla ricerca del senso di questa sua esistenza. Ma gli eventi straordinari che affronta il protagonista sono, molto ordinariamente, la perdita di una persona cara; l’amore; la paternit&agrave;; la crisi matrimoniale; la necessit&agrave; della solitudine; la malattia improvvisa e il senso di precariet&agrave; della vita; l’invecchiamento (e il dramma de &#8220;l’essere che non invecchia intrappolato in un corpo che invecchia&#8221;); un inaspettato, intenso, bellissimo innamoramento a sessant’anni, che porta nuova linfa e nuova gioia di vivere, prima che cali il sipario; e infine la morte. La storia di Giustino e della sua famiglia &egrave; solo uno dei piani narrativi che Alberto Bracci Testasecca ci fa scorrere davanti agli occhi. Sullo sfondo ce n’&egrave; un altro, che scorre parallelamente al primo. Ed &egrave; la Storia. In geometria due piani sono paralleli se non hanno alcun punto in comune. Ma in questo caso i due piani narrativi della macrostoria, e della microstoria di Giustino, si incrociano e si sovrappongono di continuo, con una mirabile combinazione di sostanza e leggerezza.</p>
<p>Alberto Bracci Testasecca, Sagittario ascendente Acquario, &egrave; nato a Roma nel 1954 da genitori toscani, e attualmente vive tra Roma e Montepulciano. Dopo i pi&ugrave; svariati mestieri, che spaziano da lavoratore di circo in Messico, a tour leader di viaggi avventura in Africa, a organizzatore di eventi culturali in India, a manager di servizi museali in Italia, nel 1999 si affaccia al mondo letterario come traduttore. Tra gli autori stranieri ai quali ha dato una &#8220;voce&#8221; italiana ricordiamo Eric-Emmanuel Schmitt, Laurence Coss&eacute;, John Pilger, Jane Gardam, David Foenkinos, Jean-Christophe Rufin, J&eacute;r&ocirc;me Ferrari. Collabora saltuariamente alla rivista Limes. Il suo debutto come scrittore avviene nel 2007 con il romanzo Il treno (Edizioni E/O) a cui &egrave; seguito, nel 2010, Volevo essere Moccia (Edizioni La Lepre).</p>
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		<title>Il Culto di Mithra</title>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2013 21:19:51 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Iran e Asia Centrale]]></category>
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		<category><![CDATA[Storia delle religioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Dall’India Vedica ai Confini dell’Impero Romano &#8211; Religioni dell’Antico OrienteAutore/i: Ries JulienEditore: Jaca Booktraduzione di Riccardo Nanini. pp. 320, Milano Prezzo: &#8364; 44,00 Mithra &#232; un dio sovrano del mondo indo-iranico il cui culto, sorto in India, &#232; passato in Iran e poi in Commagene e all&#8217;inizio dell&#8217;era cristiana ha conquistato Roma, dove si &#232; [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Dall’India Vedica ai Confini dell’Impero Romano &#8211; Religioni dell’Antico Oriente<br />Autore/i: Ries Julien<br />Editore: Jaca Book<br />traduzione di Riccardo Nanini. pp. 320, Milano Prezzo: &euro; 44,00</p>
<p>Mithra &egrave; un dio sovrano del mondo indo-iranico il cui culto, sorto in India, &egrave; passato in Iran e poi in Commagene e all&rsquo;inizio dell&rsquo;era cristiana ha conquistato Roma, dove si &egrave; posto quale rivale della religione di Cristo. In questo libro, la cui parte pi&ugrave; cospicua nasce dalla revisione e dal completamento di un corso svolto all&rsquo;Universit&agrave; di Lovanio che raccoglie i risultati di una lunga stagione di rinnovamento degli studi mitraici, Julien Ries segue le sue tracce dall&rsquo;India alle rive dell&rsquo;Atlantico. Con una particolare insistenza sulle dottrine e sulle ripercussioni che queste hanno avuto sulla societ&agrave; e sulla vita dei fedeli disegna una sintesi che, partendo dalla religione vedica, attraversa l&rsquo;Iran antico, considera il culto regale e pubblico in Commagene e si conclude con i misteri mitraici diffusi nell&rsquo;Impero Romano.<br />Ne emerge un quadro vivido, efficace e completo delle peculiarit&agrave; storiche e dei mutamenti dei culti di un dio che, pur conservando numerosi tratti della sua identit&agrave; primaria, sotto l&rsquo;influsso degli elementi culturali e religiosi incontrati sulle vie della sua migrazione ha sub&igrave;to gli effetti dell&rsquo;acculturazione e del sincretismo.</p>
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		<title>Il Trono dei Moghul</title>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2013 21:15:50 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Islamistica]]></category>
		<category><![CDATA[Orientalistica]]></category>
		<category><![CDATA[Storia Orientale]]></category>

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		<description><![CDATA[La saga dei grandi imperatori dell’IndiaAutore/i: Eraly AbrahamEditore: Il Saggiatoreprefazione dell’autore, traduzione di Maria Eugenia Morin. pp. 500, Milano Prezzo: &#8364; 12,00 Nel novembre 1525, Zahiruddin Muhammad Babur, discendente di Tamerlano e Gengis Khan, part&#236; dalla Fergana con un esercito di dodicimila uomini per il Khyber Pass, attravers&#242; il fiume Indo e raggiunse il Punjab. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La saga dei grandi imperatori dell’India<br />Autore/i: Eraly Abraham<br />Editore: Il Saggiatore<br />prefazione dell’autore, traduzione di Maria Eugenia Morin. pp. 500, Milano Prezzo: &euro; 12,00</p>
<p>Nel novembre 1525, Zahiruddin Muhammad Babur, discendente di Tamerlano e Gengis Khan, part&igrave; dalla Fergana con un esercito di dodicimila uomini per il Khyber Pass, attravers&ograve; il fiume Indo e raggiunse il Punjab. Sei mesi dopo, a Panipat, combatt&eacute; la battaglia pi&ugrave; importante della sua vita e annient&ograve; l&rsquo;imponente esercito afghano del sultano Ibrahim Lodi, imperatore dell&rsquo;Indostan. Il dominio della dinastia Moghul era iniziato. Cos&igrave; l&rsquo;impavido Babur diede vita al pi&ugrave; grande impero mai visto in India. Dal 1526 al 1707, la dinastia Moghul forn&igrave; a questo paese una nuova stirpe di potenti sovrani originari dell&rsquo;Asia Centrale, che avrebbero unificato il subcontinente sotto il loro dominio. Con i Moghul l&rsquo;India raggiunse mirabili vette in tutte le arti: letteratura e poesia, musica, pittura e architettura. Furono realizzate splendide residenze in stile persiano, cortili e padiglioni sparsi armoniosamente tra specchi d&rsquo;acqua e verdi giardini, moschee e minareti di eccelsa bellezza; e il Taj Mahal, il sublime mausoleo che il sultano Shah Jahan fece erigere per la defunta, amatissima moglie. Abraham Eraly tesse una storia fitta di carne e sangue, e attraverso i documenti dell&rsquo;epoca riporta in vita gli imperatori Moghul: il capostipite Babur, il mistico Humayun, l&rsquo;enigmatico Akbar, Jahangir e Shah Jahan amanti dei piaceri della vita. E l&rsquo;austero e determinato Aurangzeb.<br />Il trono dei Moghul &egrave; una grandiosa rappresentazione storica che restituisce le battaglie e le conquiste, le fedelt&agrave;, i tradimenti e le passioni che hanno animato le corti dei grandi imperatori, tra soldati, cortigiane, poeti e popolani.</p>
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		<title>Erotismo Mistico Indiano</title>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2013 21:07:20 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Eliade]]></category>
		<category><![CDATA[Eros e Sessualità]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
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		<category><![CDATA[Storia delle religioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Autore/i: Eliade MirceaEditore: Castelvecchitraduzione di Alessandro Benelli. pp. 96, Roma Prezzo: &#8364; 9,00 Pubblicato nel 1956, questo breve saggio di Mircea Eliade costituisce uno dei momenti pi&#249; rappresentativi della sua opera, e il riflesso di un&#8217;esperienza che lo tocc&#242; da vicino. La sua finalit&#224; &#232; la descrizione spesso autobiografica, dell&#8217;unione sessuale come rituale mediante cui [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Autore/i: Eliade Mircea<br />Editore: Castelvecchi<br />traduzione di Alessandro Benelli. pp. 96, Roma Prezzo: &euro; 9,00</p>
<p>Pubblicato nel 1956, questo breve saggio di Mircea Eliade costituisce uno dei momenti pi&ugrave; rappresentativi della sua opera, e il riflesso di un&rsquo;esperienza che lo tocc&ograve; da vicino. La sua finalit&agrave; &egrave; la descrizione spesso autobiografica, dell&rsquo;unione sessuale come rituale mediante cui l&rsquo;uomo trascende a entit&agrave; divina, come previsto dalla tradizione hindu. Le sue osservazioni acquistano un interesse ancora maggiore per chi conosca la vicenda umana di Eliade, la sua intemperanza sessuale (raccontata nei minimi dettagli nei Diari), e il ruolo centrale del sesso suggerito nella sua visione storica delle religioni. Nella tradizione tantrica la &ldquo;beatitudine suprema&rdquo; non deve mai raggiungersi attraverso l&rsquo;emissione seminale. Solo questa forma di &ldquo;controllo&rdquo; dei propri sensi &egrave; capace di permettere l&rsquo;ingresso nella dimensione assoluta dell&rsquo;erotismo.</p>
<p>Mircea Eliade celebre per i suoi studi sullo Yoga, lo sciamanesimo, l&rsquo;alchimia e per gli scritti pi&ugrave; prettamente filosofici come Il mito dell&rsquo;eterno ritorno e Mito e realt&agrave;, Mircea Eliade (Bucarest 1907 &ndash; Chicago 1986) non si &egrave; limitato ad essere un attento critico e osservatore del suo tempo, ma ne &egrave; stato un protagonista: i viaggi giovanili in Italia e il rapporto precoce con la cultura del nostro Paese, la lunga permanenza in India e lo studio della religiosit&agrave; hindu, i numerosi legami intellettuali e di amicizia con i maggiori protagonisti del Novecento come Jung, Pettazzoni, Dum&eacute;zil, Ortega y Gasset, Schmitt e Scholem, l&rsquo;adesione alla Guardia di Ferro rumena e le relazioni intessute con i suoi principali ideologi e sostenitori (Codreanu, Ionescu, Cioran, ecc.), il lavoro diplomatico svolto in Portogallo e, infine, la consacrazione del periodo francese e la lunga docenza all&rsquo;Universit&agrave; di Chicago. La sua opera e il suo pensiero sono costellati da una miriade di elementi originali che suscitano sempre grande fascino. Infatti, a cento anni dalla nascita del Maestro, Francis Ford Coppola presenter&agrave; il suo nuovo film Giovent&ugrave; senza giovent&ugrave;, tratto da un romanzo di Eliade, alla Festa del Cinema di Roma (18-27 ottobre 2007).</p>
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		<title>Le Religioni Orientali nel Paganesimo Romano</title>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2013 21:02:44 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Antropologia e Storia delle Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Culti Misterici]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo Antico]]></category>
		<category><![CDATA[Paganesimo]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
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		<category><![CDATA[Storia delle religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Vicino Oriente Antico]]></category>

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		<description><![CDATA[I misteri che travolsero il Pantheon Greco-RomanoAutore/i: Cumont FranzEditore: Ghibli pp. 172, Sesto San Giovanni (MI) Prezzo: &#8364; 14,00 Nel II&#176; secolo dopo Cristo le province latine dell’Impero romano assistettero a un’irresistibile invasione dei culti orientali: egiziani, semitici, iranici. I misteri di Iside, Serapide, Cibele e Attis, dei Baal siriaci, di Sabazio, di Mithra travolsero [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>I misteri che travolsero il Pantheon Greco-Romano<br />Autore/i: Cumont Franz<br />Editore: Ghibli<br /> pp. 172, Sesto San Giovanni (MI) Prezzo: &euro; 14,00</p>
<p>Nel II&deg; secolo dopo Cristo le province latine dell’Impero romano assistettero a un’irresistibile invasione dei culti orientali: egiziani, semitici, iranici. I misteri di Iside, Serapide, Cibele e Attis, dei Baal siriaci, di Sabazio, di Mithra travolsero gli d&egrave;i del pantheon greco-romano, sommergendo riti e concezioni dell’austera religione &#8220;civile&#8221; dei romani con la turbolenza emotiva e scenografica dei cerimoniali celebrativi e iniziatici, lo splendore fantastico del contenuto mitico, l’intensit&agrave; della vocazione mistica e soteriologica. Quali ragioni provocarono, quali circostanze permisero questo sconvolgimento spirituale il cui risultato fu il trionfo del cristianesimo? Questo problema, fondamentale per la storia delle religioni e per un’esatta individuazione delle origini della civilt&agrave; occidentale, &egrave; al centro di questo ormai classico studio di Franz Cumont. Si tratta di un’opera di immenso valore, per il rigore metodologico e la finezza con cui riesce a ricostruire le articolazioni e l’unit&agrave; organica di un fenomeno singolarmente complesso e sfuggente, a cavallo fra due grandi culture storiche. </p>
<p>Franz Cumont (Alost 1a6a-Bruxelles 1948). Dal 1889 al 1911 tenne a Gand la cattedra di Istituzioni romane. Nel corso dei suoi lunghi viaggi in Anatolia e in Siria raccolse copiosi materiali per i lavori che ne imposero in Europa la fama di archeologo e storico delle religioni: Studia Pontica (1906), Recueil des inscriptions du Pont (1910), Etudes syriennes (1926). Ma furono soprattutto i suoi studi dedicati alla religione di Mithra (Les myst&egrave;res de Mithra, 1913) e ai misteri ellenistici ad attirare l’attenzione di tutti gli studiosi in materia e del pi&ugrave; vasto pubblico.</p>
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