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	<title>Libreria Aseq</title>
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		<title>Amore</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 16:53:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
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		<description><![CDATA[Autore/i: Yasushi InoueEditore: Adelphi5ª edizizione, traduzione di Giorgio Amitrano. pp. 118, Milano Prezzo: &#8364; 10,00 Un piccolo hotel incastonato in una scogliera scoscesa, la spiaggia di ciottoli, il mare indaco: per Sugi, che dopo infiniti fallimenti deve affrontare anche il disonore, &#232; l&#8217;approdo cercato &#8211; lo scenario ideale per morire. Si &#232; concesso un unico, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Autore/i: Yasushi Inoue<br />Editore: Adelphi<br />5ª edizizione, traduzione di Giorgio Amitrano. pp. 118, Milano Prezzo: &euro; 10,00</p>
<p>Un piccolo hotel incastonato in una scogliera scoscesa, la spiaggia di ciottoli, il mare indaco: per Sugi, che dopo infiniti fallimenti deve affrontare anche il disonore, &egrave; l&rsquo;approdo cercato &ndash; lo scenario ideale per morire. Si &egrave; concesso un unico, singolare lusso: tre giorni, il tempo necessario per leggere il resoconto del favoloso viaggio che nel XIII secolo Willem van Ruysbroeck comp&igrave; attraverso l&rsquo;impero dei Mongoli. Nulla tranne quel libro lo tiene legato alla vita. Ma l&rsquo;unica altra ospite dell&rsquo;albergo, la giovane Nami, nel registrarsi ha indicato come motivo del suo soggiorno &laquo;Mors&raquo;: forse una criptica richiesta di soccorso, o una sfida lanciata alla sorte. &Egrave; fatale che fra loro nasca un silenzioso dialogo, che ha la stessa iridescenza del mare in cui entrambi hanno deciso di scomparire. E di astrali rispondenze, impercettibili cataclismi, arcane complicit&agrave;, beffarde rappresaglie scatenate dai luoghi (come l&rsquo;abbagliante Giardino di pietra di Kyoto) sono intessuti anche gli altri due, altrettanto memorabili, racconti qui riuniti. Racconti che esplorano, con la sovrana maestria che i lettori del Fucile da caccia ben conoscono, quell&rsquo;indecifrabile e ingannevole universo che si spalanca dietro la parola &laquo;amore&raquo;.</p>
<p>Inoue Yasushi (1907-1991) &egrave; stato uno dei maggiori scrittori giapponesi del Novecento. Fra i pi&ugrave; noti tra i suoi numerosi libri La montagna Hira (1950), Vita di un falsario (1951), La corda spezzata (1956) e Ricordi di mia madre (1975).</p>
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		<title>Pierre Hadot: l’Insegnamento degli Antichi, l’Insegnamento dei Moderni</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 16:46:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Età Moderna]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia e Storia del Pensiero]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo Antico]]></category>
		<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>

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		<description><![CDATA[L’ultima conversazione con Pierre HadotAutore/i: AA. VV.Editore: Etsa cura di Arnold I. Davidson e Fréderic Worms, traduzione di Laura Cremonesi pp. 124, Pisa Prezzo: &#8364; 13,00 Grazie alle idee di &#8220;esercizi spirituali&#8221; e di filosofia come &#8220;modo di vita&#8221;, Pierre Hadot ha profondamente rinnovato la nostra comprensione dei testi classici e, in generale, della filosofia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’ultima conversazione con Pierre Hadot<br />Autore/i: AA. VV.<br />Editore: Ets<br />a cura di Arnold I. Davidson e Fréderic Worms, traduzione di Laura Cremonesi pp. 124, Pisa Prezzo: &euro; 13,00</p>
<p>Grazie alle idee di &ldquo;esercizi spirituali&rdquo; e di filosofia come &ldquo;modo di vita&rdquo;, Pierre Hadot ha profondamente rinnovato la nostra comprensione dei testi classici e, in generale, della filosofia antica.<br />L&rsquo;importanza della sua opera non si limita per&ograve; alla rilettura del pensiero antico: per Hadot, infatti, la tradizione antica che intendeva la filosofia non come &ldquo;costruzione di sistemi&rdquo; ma come esercizio di vita e di pensiero, possiede tuttora una forte attualit&agrave; ed &egrave; capace di orientare ancora oggi il nostro modo di intendere la filosofia.<br />Questo volume raccoglie gli interventi del convegno in onore di Hadot, che si &egrave; tenuto nel 2007 all&rsquo;&Eacute;cole Normale Sup&eacute;rieure di Parigi, ed &egrave; il primo dedicato alla sua opera. Esso contiene inoltre una conversazione inedita tra Hadot e Arnold I. Davidson, in cui Hadot mette in luce i rapporti possibili tra pensiero antico e moderno, suggerendo in che modo la filosofia contemporanea pu&ograve; attingere all&rsquo;esperienza antica, per rinnovarsi ed essere ancora una volta modo di vita.</p>
<div class="tindice" id="tindice">Visualizza indice</div>
<div class="indice" id="indice">
<p>Autori</p>
<p>Ringraziamenti</p>
<p>Introduzione </p>
<p>Imparare a leggere, imparare a vivere Arnold I. Davidson, Fr&eacute;d&eacute;ric Worms </p>
<p>Intervista </p>
<p>L’insegnamento degli antichi, l’insegnamento dei moderni Pierre Hadot, Arnold I. Davidson </p>
<p>Studi </p>
<p>Retroazione filosofica: Pierre Hadot, gli antichi e i contemporanei Jean-Fran&ccedil;ois Balaud&eacute; </p>
<p>L’io ineffabile: esercizi spirituali e filosofia moderna Barbara Carnevali </p>
<p>Linguaggio ordinario ed esercizio spirituale Sandra Laugier </p>
<p>La filosofia come modo di vivere e l’antifilosofia Gwena&euml;lle Aubry </p>
<p>Interventi </p>
<p>Lo studio degli antichi: imparare a vivere, imparare a leggere Philippe Hoffmann </p>
<p>Pierre Hadot e la questione dell’arte Anne-Lise Darras-Worms </p>
<p>Pierre Hadot: filosofia, letteratura ed esercizi spirituali Jean-Charles Darmon</p>
</div>
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		<title>Kabbalah Pratica</title>
		<link>http://www.aseq.it/kabbalah-pratica.html</link>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 16:35:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cabala]]></category>
		<category><![CDATA[Ebraistica]]></category>
		<category><![CDATA[Esoterismo]]></category>
		<category><![CDATA[Meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Guida alla saggezza giudaica per l’uso quotidianoAutore/i: Wolf LaiblEditore: Animatraduzione di Daniela Marinkovic pp. 212, Milano Prezzo: &#8364; 20,00 Con Kabbalah Pratica ci imbarcheremo in un&#8217;avventura spirituale, con una destinazione &#8216;terrena&#8217;. Scopriremo come possiamo essere guidati dalle fonti delle Sefirot nella nostra crescita spirituale. L’intento di Laibl Wolf &#232; aiutare il lettore a stabilire con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Guida alla saggezza giudaica per l’uso quotidiano<br />Autore/i: Wolf Laibl<br />Editore: Anima<br />traduzione di Daniela Marinkovic pp. 212, Milano Prezzo: &euro; 20,00</p>
<p>Con <em>Kabbalah Pratica</em> ci imbarcheremo in un&rsquo;avventura spirituale, con una destinazione &lsquo;terrena&rsquo;. Scopriremo come possiamo essere guidati dalle fonti delle Sefirot nella nostra crescita spirituale. L’intento di Laibl Wolf &egrave; aiutare il lettore a stabilire con il prossimo e l’umanit&agrave; intera &#8220;rapporti equilibrati e legami profondi&#8221; e vivere una vita &#8220;attiva, piena di gioia e di serenit&agrave;&#8221;, che &egrave; il senso profondo della Kabbalah.</p>
<p>Egli ci dimostra quanto l&rsquo;umanit&agrave; &egrave; interconnessa, da sempre, e ci mostra gli sviluppi storici, le causalit&agrave; e gli intrecci tra culture e tradizioni antiche e moderne.</p>
<p>La Kabbalah esplora i misteriosi labirinti degli stati alterati e dei mondi spirituali pi&ugrave; alti. Nei suoi insegnamenti risiedono gli strumenti per domare l&rsquo;ego della mente e per sfruttare emozioni imponderate. Nel libro <em>Kabbalah Pratica</em> interpreteremo i principi esoterici e li applicheremo alle nostre vite quotidiane. Il libro &egrave; diviso in due sezioni. Nella prima troveremo un&rsquo;introduzione alla tradizione della Kabbalah. Daremo uno sguardo alle personalit&agrave; e ai concetti ed esploreremo gli affascinanti parallelismi tra la Kabbalah e le altre tradizioni spirituali. Nella seconda sezione studieremo i dieci flussi spirituali conosciuti come le Sefirot che sono alla base della Kabbalah.</p>
<p>Attraverso diversi esercizi di meditazione e visualizzazione creativa impareremo come personalizzare la conoscenza profonda di questa saggezza antica, per soddisfare le nostre mancanze moderne. Scopriremo come possiamo essere guidati dalle fonti delle Sefirot nella nostra crescita spirituale.</p>
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<div class="indice" id="indice">
<p>Ringraziamenti </p>
<p>Introduzione&nbsp; </p>
<p>Le Quattro Chiavi della Crescita </p>
<p>La Grotta</p>
<p>Annotazione personale&nbsp; </p>
<p>Un cenno sul Chassidismo Chabad </p>
<p>PRIMA PARTE </p>
<p>LA MOSSA DELLO SPIRITO </p>
<p>1. Abramo &#8211; il mistico ribelle </p>
<p>L’Oriente incontra l’Occidente&nbsp; </p>
<p>La natura del respiro </p>
<p>I primi kabbalisti </p>
<p>Le lettere della Creazione&nbsp; </p>
<p>2. Il Programma del Cosmo </p>
<p>Il codice genetico spirituale</p>
<p>Il bacio cosmico</p>
<p>Chi sono io?</p>
<p>3. Chi sono i kabbalisti? </p>
<p>PARTE SECONDA </p>
<p>FLUSSI DELLA MENTE E DELLE EMOZIONI </p>
<p>4. Le Dieci Sefirot </p>
<p>La Stella di Davide&nbsp; </p>
<p>Olamot: i mondi paralleli </p>
<p>Neshama (anima) </p>
<p>Seichel: I tre flussi sefirotici della Mente </p>
<p>Middot &#8211; I sette flussi sefirotici delle Emozioni&nbsp; </p>
<p>5. Chochma: La bacchetta magica</p>
<p>A pesca di pensieri</p>
<p>La lampadina di un Megawatt</p>
<p>La natura effimera di Chochma</p>
<p>La dualit&agrave; interiore</p>
<p>6. Bina: Cambiare i modelli di pensiero</p>
<p>Le corde multicolore</p>
<p>Maschile e femminile</p>
<p>Le attivit&agrave; delle parti sinistra e destra del cervello</p>
<p>Bina e la plasticit&agrave; della Mente</p>
<p>La capacit&agrave; di cambiare</p>
<p>Colorare il paesaggio interiore &#8211; la sinestesia spirituale </p>
<p>7. Da’ at: La Mente credente </p>
<p>Due tipi di Da’ at</p>
<p>L’eufemismo dell’Amore</p>
<p>La cognizione interiore</p>
<p>Il potere della fede&nbsp; </p>
<p>8. Hessed: Sprigionare il flusso dell’Amore</p>
<p>Mente ed Emozione</p>
<p>La Natura delle Emozioni</p>
<p>La Scienza delle Emozioni</p>
<p>La tua natura altruistica</p>
<p>Abramo come paradigma di Hessed </p>
<p>9. Gevurah: Attingere alla forza interiore</p>
<p>Nascondere per rivelare</p>
<p>L’equilibrio di Hessed e Gevurah</p>
<p>Gevurah, disciplina e l’ostacolo dell’ego</p>
<p>Il valore e il dolore dell’autocontrollo</p>
<p>Il lavoro di Avoido &#8211; la maestria spirituale</p>
<p>Isacco &#8211; il paradigma di Gevurah&nbsp; </p>
<p>10. Tiferet: Coltivare un cuore saggio</p>
<p>Equilibrio interiore di benessere</p>
<p>Il flusso della compassione</p>
<p>Scoprire la morbidezza del cuore</p>
<p>Danzando il Pas de Deux delle Emozioni</p>
<p>Bellezza e verit&agrave;&nbsp; </p>
<p>Il paradigma di Tiferet&nbsp; </p>
<p>11. Netzach: Stabilire rapporti significativi</p>
<p>Attualizzare i sentimenti</p>
<p>Gli strumenti delle relazioni</p>
<p>Allungare la mano al prossimo richiede un impeto spirituale</p>
<p>L’angoscia della paura</p>
<p>Io e Tu&nbsp; </p>
<p>Oltre i limiti dell’ego</p>
<p>Il paradigma di Netzach </p>
<p>12. Hod: Creare empatia&nbsp; </p>
<p>Che numero di scarpe porti?</p>
<p>Un buon comunicatore </p>
<p>Dire solamente &#8220;Grazie&#8221; </p>
<p>Autostima e auto-apprezzamento</p>
<p>Affrontare le avversit&agrave; </p>
<p>Sottomettersi al flusso </p>
<p>Il mio maestro e la pratica di Hod</p>
<p>Il paradigma di Hod</p>
<p>13. Yesod: Raggiungere la vera unione </p>
<p>L’unione di amore</p>
<p>L’unione consapevole</p>
<p>Il paradigma di Yesod</p>
<p>14. Malchut: Nel mondo </p>
<p>Fine del ciclo</p>
<p>La natura di Malchut&nbsp;</p>
<p>Qui sulla Terra</p>
<p>Malchut &#8211; lo stato sovrano</p>
<p>L’appagamento costa meno di quello che pensi</p>
<p>Vivere nella Zona</p>
<p>Quando arriveremo alla fine, troveremo l’inizio</p>
<p>Conclusione</p>
<p>Glossario </p>
<p>Biografia</p>
</div>
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		</item>
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		<title>Come Scoprire il Significato dei Sogni</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 16:33:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esp e Parapsicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Simbologia]]></category>
		<category><![CDATA[Sonno e Sognare]]></category>

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		<description><![CDATA[Come ricordarli e interpretarli correttamente. Sogni ricorrenti e sogni premonitori. Tutti i simboli dell’inconscio per capire il presente e conoscere il futuro.Autore/i: Baumgarten AndreasEditore: Piemmeprima edizione, premessa dell’autore, traduzione dal tedesco di Giuseppina Strippoli. pp. 318, Casale Monferrato (AL) Prezzo: &#8364; 18,00 I messaggi dell’inconscio, i suoi contenuti ricorrenti, il linguaggio dei sogni, la loro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come ricordarli e interpretarli correttamente. Sogni ricorrenti e sogni premonitori. Tutti i simboli dell’inconscio per capire il presente e conoscere il futuro.<br />Autore/i: Baumgarten Andreas<br />Editore: Piemme<br />prima edizione, premessa dell’autore, traduzione dal tedesco di Giuseppina Strippoli. pp. 318, Casale Monferrato (AL) Prezzo: &euro; 18,00</p>
<p>I messaggi dell’inconscio, i suoi contenuti ricorrenti, il linguaggio dei sogni, la loro utilit&agrave; pratica &#8230;</p>
<p>Esercizi per ricordare ci&ograve; che sogniamo e interpretarlo correttamente, per sviluppare la capacit&agrave; d’immaginazione &#8230;</p>
<p>Consigli per una vera autoanalisi dei sogni, superando le resistenze interiori. </p>
<p>Un grande dizionario dei simboli onirici, che riunisce insieme, sapientemente, interpretazioni tradizionali e moderne.</p>
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		<title>Storia delle Monache</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 10:16:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cristianesimo]]></category>
		<category><![CDATA[Femminile]]></category>
		<category><![CDATA[Mistica]]></category>
		<category><![CDATA[Monachesimo e Ordini Religiosi]]></category>

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		<description><![CDATA[1450 &#8211; 1700Autore/i: Evangelisti SilviaEditore: Il Mulino pp. 292, Bologna Prezzo: &#8364; 26,00 &#171;Un&#8217;anima pura consacrata a Dio non dovrebbe essere esposta al costante contatto con gli esterni, neppure se si tratta dei parenti, n&#233; loro dovrebbero recarsi presso di lei o lei presso di loro; n&#233; dovrebbe udire ci&#242; che non &#232; appropriato, dire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>1450 &#8211; 1700<br />Autore/i: Evangelisti Silvia<br />Editore: Il Mulino<br /> pp. 292, Bologna Prezzo: &euro; 26,00</p>
<p>&laquo;Un&rsquo;anima pura consacrata a Dio non dovrebbe essere esposta al costante contatto con gli esterni, neppure se si tratta dei parenti, n&eacute; loro dovrebbero recarsi presso di lei o lei presso di loro; n&eacute; dovrebbe udire ci&ograve; che non &egrave; appropriato, dire ci&ograve; che non le si conf&agrave;, o vedere ci&ograve; che potrebbe offendere la castit&agrave;&raquo;<br />Cesario di Arles, <em>Regula Sanctarum Virginum</em></p>
<p>Fra Cinque e Ottocento, molto spesso per ragioni economiche, le figlie della nobilt&agrave; finivano in convento. Se la storia della monaca di Monza ci ha consegnato un&rsquo;immagine nera della monacazione, &egrave; anche vero che nel convento le donne trovavano un&rsquo;alternativa al matrimonio, e una vita forse migliore di quella che avrebbero avuto nel mondo. Il libro racconta con chiarezza, attraverso la voce stessa delle monache, com&rsquo;era vivere in quel luogo protetto: &laquo;repubblica&raquo; femminile, occasione di educazione e di fioritura artistica e letteraria, il convento ha potuto essere contemporaneamente una prigione e un&rsquo;esperienza di emancipazione e libert&agrave;.</p>
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<div class="indice" id="indice">
<p>Introduzione </p>
<p>I. Monache e monasteri </p>
<p>1. Matrimonio o convento. &#8211; 2. Strategie familiari e monache senza vocazione. &#8211; 3. Conventi, rifugi e luoghi di correzione. &#8211; 4. Regole e ruoli. </p>
<p>II. La clausura </p>
<p>1. La clausura femminile. &#8211; 2. Mura, porte, grate e tende. &#8211; 3. Vita in clausura. &#8211; 4. Resistenza. </p>
<p>III. Voci da dentro: la scrittura </p>
<p>1. Scrivere in convento. &#8211; 2. La scrittura mistica. &#8211; 3. Storia e biografia.- 4. La &laquo;querelle des femmes&raquo; in convento. </p>
<p>IV. Teatro e musica </p>
<p>1. Teatro in convento. &#8211; 2. Teste insanguinate, nasi finti e vestiti da uomo. &#8211; 3. Musica in convento. &#8211; 4. Educazione e pubblica devozione. </p>
<p>V. Le arti visive </p>
<p>1. Costruzione e dotazione di conventi. &#8211; 2. Immagini sacre. &#8211; 3. Artiste. &#8211; 4. Ritratti di monache. </p>
<p>VI. Espansioni: tra Europa e Nuovo Mondo </p>
<p>1. Europa: Teresa e le sue sorelle. &#8211; 2. La Nuova Francia: Maria dell’Incarnazione. &#8211; 3. &laquo;Apostole&raquo; in Nuova Spagna. &#8211; 4. Una missionaria di clausura. </p>
<p>VII. Comunit&agrave; aperte </p>
<p>1. Apostolato sociale. &#8211; 2. La Compagnia di Sant’Orsola. &#8211; 3. Le &laquo;gesuitesse&raquo; o dame inglesi. &#8211; 4. Da devote a monache di clausura: le visitandine. &#8211; 5. Al servizio dei poveri: le figlie della carit&agrave;. </p>
<p>Conclusioni </p>
<p>Note </p>
<p>Bibliografia </p>
<p>Indice dei nomi</p>
</div>
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		</item>
		<item>
		<title>La Caduta della Civiltà</title>
		<link>http://www.aseq.it/la-caduta-della-civilta.html</link>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 12:24:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Società e costume]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Storia Europea]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel V e nel XXI secoloAutore/i: Del Valli RomanoEditore: Scienze e Lettere pp. 148, Roma Prezzo: &#8364; 15,00 Questo libro ha un titolo inquietante, ma non appartiene al filone catastrofista. Si tratta di un&#8217;approfondita opera storico-politica che espone dei fatti e ne trae delle logiche conclusioni. Il raffronto tra V secolo (l&#8217;epoca delle invasioni barbariche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel V e nel XXI secolo<br />Autore/i: Del Valli Romano<br />Editore: Scienze e Lettere<br /> pp. 148, Roma  Prezzo: &euro; 15,00</p>
<p>Questo libro ha un titolo inquietante, ma non appartiene al filone catastrofista. Si tratta di un&rsquo;approfondita opera storico-politica che espone dei fatti e ne trae delle logiche conclusioni. Il raffronto tra V secolo (l&rsquo;epoca delle invasioni barbariche in Occidente) e XXI sembrerebbe azzardato o quantomeno poco plausibile, eppure leggendo si scopre che le similitudini sono numerose e calzanti (la pressione sui confini, l&rsquo;irrompere di una nuova religione, la globalizzazione&#8230;). Si scopre anche che i cittadini romani del V secolo erano convinti, come lo siamo noi oggi, che le acute crisi dell&rsquo;epoca fossero passeggere e che la civilt&agrave; raggiunta sarebbe durata per sempre. Purtroppo si sbagliavano e, senza abusare della teoria dei corsi e ricorsi storici, faremmo bene a considerare con attenzione le questioni qui sollevate. Oltre alla visione storica d&rsquo;insieme, l&rsquo;autore espone delle scomode verit&agrave; e analizza dettagliatamente gli squilibri del nostro tempo. Il pessimismo della ragione che trapela quando ci fa rilevare che la nostra civilt&agrave; marcia verso l&rsquo;autodistruzione nonostante il progresso tecnologico, &egrave; temperato dall&rsquo;ottimismo della volont&agrave; quando vengono proposte ragionevoli (ma drastiche) soluzioni per i problemi che ci affliggono. Si tratta di un&rsquo;opera appassionata ed esauriente che merita di essere conosciuta perch&eacute; lancia un motivato allarme da raccogliere a tutti i costi. Dire la verit&agrave; &egrave; cosa faticosa e impopolare, tuttavia &egrave; necessaria.</p>
<div class="tindice" id="tindice">Visualizza indice</div>
<div class="indice" id="indice">
<p>Premessa </p>
<p>I &#8211; Breve excursus storico sul declino dell’impero romano </p>
<p>II &#8211; Aspetti della civilt&agrave; romana </p>
<p>III &#8211; Conseguenze della caduta dell’impero romano d’occidente </p>
<p>IV &#8211; Cause del declino </p>
<p>V &#8211; Cronologia degli eventi </p>
<p>VI &#8211; Raffronti e analogie con la situazione odierna</p>
<p>VII &#8211; Ecosistemi della terra </p>
<p>VIII &#8211; Cos’&egrave; cambiato con la terza rivoluzione industriale </p>
<p>IX &#8211; Materie prime, materiali e combustibili fossili</p>
<p>X &#8211; Mutamenti climatici </p>
<p>XI &#8211; Conseguenze dell’attuale sviluppo e segnali premonitori</p>
<p>XII &#8211; Che fare? </p>
<p>XIII &#8211; Cadr&agrave; la civilt&agrave; occidentale?</p>
<p>Bibliografia essenziale</p>
</div>
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		<title>Donne di Illuminazione</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 12:19:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Buddhismo]]></category>
		<category><![CDATA[Buddhismo Tibetano]]></category>
		<category><![CDATA[Femminile]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Orientalistica]]></category>
		<category><![CDATA[Tibet]]></category>

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		<description><![CDATA[Dākinī e demonesse, madri divine e maestre di DharmaAutore/i: Gianotti C. Editore: Ubaldini Editoreprefazione di Giuliano Boccali pp. 236, Roma Prezzo: &#8364; 22,00 Pu&#242; una donna diventare Buddhā? La presente analisi, che riunisce materiali e riflessioni raccolti in pi&#249; di dieci anni di studio e ricerca, si concentra sul ruolo svolto dalla donna nell’induismo e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dākinī e demonesse, madri divine e maestre di Dharma<br />Autore/i: Gianotti C. <br />Editore: Ubaldini Editore<br />prefazione di Giuliano Boccali pp. 236, Roma Prezzo: &euro; 22,00</p>
<p>Pu&ograve; una donna diventare Buddhā? La presente analisi, che riunisce materiali e riflessioni raccolti in pi&ugrave; di dieci anni di studio e ricerca, si concentra sul ruolo svolto dalla donna nell’induismo e nel buddhismo indo-tibetano in un periodo compreso grosso modo tra il V secolo a. C. e il XIII secolo d. C. Carla Gianotti analizza quattro figure femminili individuate come paradigmatiche: la dākinī, la demonessa <em>srin mo</em>, il bodhisattva di forma femminile e la maestra di Dharma, mettendo in luce l’insostituibile importanza della donna nell’universo religioso orientale.</p>
<div class="tindice" id="tindice">Visualizza indice</div>
<div class="indice" id="indice">
<p>Prefazione di Giuliano Boccali</p>
<p>Abbreviazioni</p>
<p>Introduzione</p>
<p>1. Il nutrimento divino delle Dākinī (Coloro che vanno per il cielo)</p>
<p>2. Da matrice terrifica a figura dell’ego: le diverse configurazioni della demonessa tibetana</p>
<p>3. Due come uno. Trasformazioni sessuali e metamorfosi spirituali</p>
<p>4. In forma di donna: la difficile identit&agrave; delle maestre di Dharma</p>
<p>Bibliografia</p>
<p>Indice dei nomi propri di persona e di divinit&agrave;</p>
<p>Indice dei concetti e dei termini notevoli</p>
</div>
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		<title>Il Corano</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 12:15:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Islamistica]]></category>
		<category><![CDATA[Orientalistica]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
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		<description><![CDATA[Autore/i: AnonimoEditore: Uteta cura di Martino Mario Moreno, premessa di Francesco Gabrieli pp. 606, tavv. b/n, Torino Prezzo: &#8364; 70,00 Dall’Introduzione: Nell’accingermi a preparare una traduzione del Corano, ho ritenuto opportuno condurla s&#236; con rigorosi criteri scientifici, ma in modo da non spaventare il pubblico con una letteralit&#224; spinta all’estremo o corretta con steccati di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Autore/i: Anonimo<br />Editore: Utet<br />a cura di Martino Mario Moreno, premessa di Francesco Gabrieli pp. 606, tavv. b/n, Torino Prezzo: &euro; 70,00</p>
<p>Dall’<em>Introduzione</em>:</p>
<p>Nell’accingermi a preparare una traduzione del Corano, ho ritenuto opportuno condurla s&igrave; con rigorosi criteri scientifici, ma in modo da non spaventare il pubblico con una letteralit&agrave; spinta all’estremo o corretta con steccati di parentesi quadre e formicolii <br />di corsivi gettati negli occhi al paziente lettore. </p>
<p>Infatti, una trasposizione da parola a parola serve all’arabista, <br />che immediatamente si fa ad uso proprio una tacita parafrasi, perch&eacute;, una volta compresa la lettera, ha tutte le cognizioni necessarie per arrivare al senso; ma di questo, soltanto di questo ha bisogno il lettore ignaro d’arabo, e volentieri dispensa il traduttore dal fargli conoscere, in un modo che gli disturba la vista e gli fa perdere il filo, con quale procedimento &egrave; giunto a fornirglielo, tanto pi&ugrave; che non ha la competenza per giudicare intorno alla legittimit&agrave; delle aggiunte, delle omissioni, delle inversioni che il traduttore ha dovuto fare per spiegargli in chiaro italiano tutto quello che vuol dire l’originale.</p>
<p>Tuttavia, ho ugualmente molto esitato ad applicare tale criterio, che pure mi pareva opportuno. Un testo religioso &egrave; una cosa intangibile. Ogni sua parola &egrave; una pietra che la speculazione teologica pu&ograve; avere incastrata, o potr&agrave; incastrare un giorno, in una delle sue costruzioni. Guai a toglierla, a scheggiarla, a spostarla! Tradurr&ograve; (come faccio, per andare dietro alle abitudini della lingua italiana): &laquo;Lode a Dio, Signore dei Mondi&raquo; (Sura I, 2), invece che: &laquo;La lode [&egrave;] a Dio, Signore dei Mondi&raquo;? Avr&ograve; presentato come assegnato a Dio per decreto un omaggio che, invece, secondo la concezione musulmana, Gli spetta di diritto: la lode Egli la possiede, non la sollecita. Se, nell’intento di rendere sempre con la stessa parola italiana un determinato vocabolo arabo, tradurr&ograve; khalaqa con &laquo;cre&ograve;&raquo; tanto nel caso di Dio quanto nel caso di Ges&ugrave; che plasma delle figurine d’argilla in cui insuffia poi la vita (Sura III, 49), andr&ograve; contro la dottrina musulmana dell’unico Creatore: d’altra parte, se, per avere un vocabolo applicabile ai due casi, tradurr&ograve; sempre con &laquo;form&ograve;&raquo; o &laquo;foggi&ograve;&raquo;, eliminer&ograve; dal Corano, ove, invece, campeggia, il Creatore dal nulla. A seconda di come render&ograve; i vocaboli indicanti le forme d’intervento di Dio nell’azione umana e i verbi che questa esprimono, sposter&ograve; il Corano nel senso del fatalismo o del libero arbitrio, e render&ograve; impossibile al lettore il compredere come dalle stesse espressioni siano nate diverse teorie. Un testo sacro non dovrebbe, quindi, mai esser tradotto, e cos&igrave; sostengono i Musulmani, come vedremo, a proposito del loro. Presso i Cristiani, invece, le Sacre Scritture corsero ben presto in varie lingue: ma San Girolamo spinse lo scrupolo dell’aderenza fino a tradurre sempre con in la preposizione ebraica <em>b</em> che esprime tanto il complemento di luogo, quanto quelli di mezzo e di modo e vari altri rapporti; ond’&egrave; che serviamo Dio in letizia anzi che con letizia. Mi terr&ograve; costantemente all’ambiguit&agrave;? Non aggiunger&ograve; un pronome, una particella indicante un nesso logico, un segno di punteggiatura? Non mi far&ograve; capire da nessuno. Ed ecco come ho risolto i miei dubbi&#8230;</p>
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		<title>Il Palazzo della Memoria di Matteo Ricci</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 12:11:39 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Dialogo Interreligioso]]></category>
		<category><![CDATA[Orientalistica]]></category>
		<category><![CDATA[Storia del Cristianesimo]]></category>

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		<description><![CDATA[Autore/i: Spence Jonathan D.Editore: Il Saggiatoretraduzione di Flavia Pesetti pp. 348, Milano Prezzo: &#8364; 24,00 Costruire un Palazzo della memoria significa architettare un sistema mnemonico in grado di custodire e organizzare gli infiniti concetti che costituiscono l’insieme delle conoscenze umane. In molti ci si erano gi&#224; provati &#8211; dall’Antichit&#224; al Medioevo fino al Rinascimento &#8211; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Autore/i: Spence Jonathan D.<br />Editore: Il Saggiatore<br />traduzione di Flavia Pesetti pp. 348, Milano Prezzo: &euro; 24,00</p>
<p>Costruire un Palazzo della memoria significa architettare un sistema mnemonico in grado di custodire e organizzare gli infiniti concetti che costituiscono l’insieme delle conoscenze umane. In molti ci si erano gi&agrave; provati &#8211; dall’Antichit&agrave; al Medioevo fino al Rinascimento &#8211; e anche con successo. Quello escogitato da Matteo Ricci &egrave; per&ograve; del tutto peculiare: si tratta di un ingegnoso espediente per &laquo; tradurre &raquo; il Vangelo in termini comprensibili alla civilt&agrave; cinese. </p>
<p>Esperto e raffinato sinologo, Spence pone al centro di queste pagine affascinanti la leggendaria figura del gesuita italiano fondatore delle missioni cattoliche in Cina nella seconda met&agrave; del Cinquecento, e in particolare analizza il suo celebre Trattato sulle arti della memoria. </p>
<p>L’opera non si limita a rievocare gli episodi avventurosi dei viaggi di Ricci in India e nel Celeste Impero, ma delinea un affresco di storia globale &#8211; intellettuale, sociale, militare, commerciale e religiosa &#8211; nel quale trova espressione l’inedito incontro fra l’Europa della Controriforma e la Cina della dinastia Ming.</p>
<div class="tindice" id="tindice">Visualizza indice</div>
<div class="indice" id="indice">
<p>Ringraziamenti </p>
<p>I. La costruzione del Palazzo </p>
<p>II. La prima immagine: i guerrieri </p>
<p>III. Il primo disegno: l’apostolo tra le acque</p>
<p>IV. La seconda immagine: gli huihui </p>
<p>V. Il secondo disegno: la strada per Emmaus</p>
<p>VI. La terza immagine: frutto e raccolto </p>
<p>VII. Il terzo disegno: l’uomo di Sodoma </p>
<p>VIII. La quarta immagine: il quarto disegno </p>
<p>IX. Dentro il Palazzo </p>
<p>Note Cronologia Bibliografia</p>
</div>
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		<title>Rivista di Ascetica e Mistica &#8211; Anno XXXVII &#8211; N. 1 &#8211; Gennaio-Marzo 2012</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 12:09:41 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Rivista trimestrale Autore/i: AA. VV.Editore: Nerbini pp. 304, Firenze Prezzo: &#8364; 15,00 SOMMARIO CARLO NARDI, Gli Atti degli apostoli nelle antiche letture cristiane PIETRO ANTONIO FERRISI, La metafisica del nulla nelle Confessiones di Agostino MARCO GROSSI, San Paolo e Seneca alla Casa del popolo. Riflessioni tra passato e presente KRZYSZTOF CHARAMSA, Maria, segno di sicura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rivista trimestrale <br />Autore/i: AA. VV.<br />Editore: Nerbini<br /> pp. 304, Firenze Prezzo: &euro; 15,00</p>
<p>SOMMARIO </p>
<p>CARLO NARDI, Gli Atti degli apostoli nelle antiche letture cristiane</p>
<p>PIETRO ANTONIO FERRISI, La metafisica del nulla nelle Confessiones di Agostino</p>
<p>MARCO GROSSI, San Paolo e Seneca alla Casa del popolo. Riflessioni tra passato e presente</p>
<p>KRZYSZTOF CHARAMSA, Maria, segno di sicura speranza e di consolazione. Istanze, acquisizioni e aperture nella ricezione della Lumen gentium, n. 68</p>
<p>LUCIANO SANTARELLI, Mons. Pio Del Corona &#8220;pazzo d’amore&#8221; per santa Caterina da Siena </p>
<p>FRANCESCO ASTI, La dottrina santa di Giovanni d’Avila per rinnovare gli studi teologici&nbsp; </p>
<p>SEBASTIANO ESPOSITO, Giuseppe Moscati. Tracciato per un profilo interiore</p>
<p>ROBERTA FRANCHI, Luoghi santi ed Egitto: itinerari principali del pellegrinaggio cristiano antico al femminile </p>
<p>JOLE D’ANNA, Esperienza di vita spirituale in famiglia </p>
<p>REGINALDO M. PIZZORNI, Discorso di Benedetto XVI dinanzi al Parlamento federale del Reichstag di Berlino&nbsp; </p>
<p>PATRIZIA GHERARDI, Temperie culturale monastica e progettazione pittorica a Pomposa. Centralit&agrave; del riquadro raffigurante La visione di Giacobbe nella globalit&agrave; del ciclo affrescato e nell’ambito dei presupposti culturali della Regola benedettina</p>
<p>MASSIMO CORSINOVI, L’ultima tavola di salvezza. Il culto della Divina Misericordia </p>
<p>Letture </p>
<p>CARLO NARDI, Alle origini di Vivens homo. I vent’anni di una rivista teologica (1990-2010) </p>
<p>MARCO VANNINI, Marco Pellegrini, Religione e Umanesimo nel primo Rinascimento. Da Petrarca ad Alberti</p>
<p>Recensioni </p>
<p>D. MARZOTTO, Pietro e Maddalena. Il Vangelo corre a due voci &#8211; G.M. CARBONE, Ma la pi&ugrave; grande di tutte &egrave; LA CARIT&Agrave; &#8211; C. GREPPI, L’origine del metodo psicofisico esicasta. Analisi di un antico testo indiano: l’Amrtakundas. FRANCK, Religione come libert&agrave;. Lettera a Johannes Campanus</p>
<p>Segnalazioni</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Rivista di Ascetica e Mistica &#8211; Anno XXXV &#8211; N. 3 &#8211; Luglio-Settembre 2011</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 12:09:03 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Mistica]]></category>
		<category><![CDATA[Riviste]]></category>
		<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Rivista trimestraleAutore/i: AA. VV.Editore: Nerbini pp. 822, ill. b/n, Firenze Prezzo: &#8364; 15,00 ANNALISA VANGELISTA, Il linguaggio di Tilde Manzotti. La mistica della quotidianit&#224; JOLE D’ANNA, La ricerca della perfezione cristiana alla luce del Vangelo PIETRO ANTONIO FERRISI, Metafisica del nulla e origine del male nella speculazione filosofica di Agostino FRANCESCO TRISOGLIO, L’incontro personale con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rivista trimestrale<br />Autore/i: AA. VV.<br />Editore: Nerbini<br /> pp. 822, ill. b/n, Firenze Prezzo: &euro; 15,00</p>
<p>ANNALISA VANGELISTA, Il linguaggio di Tilde Manzotti. <br />La mistica della quotidianit&agrave; </p>
<p>JOLE D’ANNA, La ricerca della perfezione cristiana <br />alla luce del Vangelo </p>
<p>PIETRO ANTONIO FERRISI, Metafisica del nulla e origine <br />del male nella speculazione filosofica di Agostino </p>
<p>FRANCESCO TRISOGLIO, L’incontro personale con Cristo <br />nei Padri della Chiesa</p>
<p>ALBERTO VIGAN&Ograve;, Jacques Maritain. <br />Il motore della fede con le ali della ragione </p>
<p>GABRIELLA FIORI, Incontri e scontri con Dio. <br />Conversazione su Simone Weil: Il naturale <br />del soprannaturale</p>
<p>ALBERTO DE LUCA, Il contesto delle alterazioni <br />dell’apparire antinomico del mistero: il relativismo</p>
<p>PABLO ZAMBRUNO, Ottone Rosai: L’uomo crocifisso (1948)</p>
<p>ANTONIO PALESATI, L’inedito testamento di Giovanni Pico <br />della Mirandola e le disposizioni per i suoi altare <br />e cappella </p>
<p>Letture </p>
<p>ANGELA ANNA TOZZI, Salvatore Barone, Pura Presenza. <br />Mistica ed essere nei diari di Divo Barsotti</p>
<p>MASSIMO CORSINOVI, Dentro la solitudine (e il silenzio)</p>
<p>Per un’antologia guidacciana <br />FRANCESCO PISTOIA, La preghiera di ogni giorno <br />con la Chiesa </p>
<p>Recensioni </p>
<p>CRISTINA DI GES&Ugrave; CROCIFISSO, Amen Maria. Inni della Beata Vergine Maria secondo l’anno liturgico &#8211; F. NODARI (cur.), Corpo &#8211; S. PANCIERA, Le beghine. Una storia di donne per la libert&agrave; &#8211; S. MOSER, La fisica soprannaturale. Simone Weil e la scienza &#8211; POSSIDIO, Vita di Agostino &#8211; G. PAPINI, Sant’Agostino &#8211; L. MANCA, Pastori per sempre &#8211; BENEDETTO XVI, Sant’Agostino spiegato dal Papa &#8211; K. CHARAMSA, Abitare la Parola. In compagnia della Madre del verbo &#8211; A. GRUN, Mystik: Den inneren Raum entdecken &#8211; AA.VV., San Giovanni Crisostomo ponte tra Oriente e Occidente &#8211; R. CARIFI, Tibet &#8211; C. DOBNER, Se afferro la mano che mi sfiora &#8230; Edith Stein: il linguaggio di Dio nel cuore della persona &#8211; A. SCHINAIA, N. RUGGIERO (curr.), Carteggio Croce-De Ruggiero &#8211; B. GARIGLIO (cur.), L’autunno delle libert&agrave;. Lettere ad Ada in memoria di Piero Gobetti &#8211; A. CECCONI (cur.), Giorgio Abrami e gli &#8220;Orti del Guerrazzi&#8221; &#8211; G. GONELLA, Nel deserto il profumo del vento. Sulle tracce di Dio, tra solitudine e prossimit&agrave; &#8211; K. JASPERS, Il male radicale in Kant &#8211; T. DI CICCA, La volont&agrave; docile. Appunti sulla volont&agrave; e l’amore attraverso i &laquo;Quaderni&raquo; di Simone Weil &#8211; D. ALEIXANDRE, La bellezza della sera &#8211; SANT’ANTONIO, Preghiere &#8211; G. TOLLARDO (cur.), Tesoretto antoniano &#8211; ANTONIO DI PADOVA, Camminare nella luce</p>
<p>SegnalazionI</p>
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		<item>
		<title>Di Linea e di Colore. Il Giappone, le Sue Arti e l’Incontro con l’Occidente</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 12:10:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte Orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Orientalistica]]></category>

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		<description><![CDATA[Line and Colour. Japanese arts and the european connectionAutore/i: AA. VV.Editore: Sillabea cura di Francesco Morena pp. 592, 352 foto a colori, Livorno Prezzo: &#8364; 45,00 Nella primavera 2012 Palazzo Pitti celebrer&#224; il Giappone, la sua arte, la sua cultura e le sue tradizioni ospitando nelle sale pi&#249; rappresentative dei suoi musei tre mostre, raccolte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Line and Colour. Japanese arts and the european connection<br />Autore/i: AA. VV.<br />Editore: Sillabe<br />a cura di Francesco Morena pp. 592, 352 foto a colori, Livorno Prezzo: &euro; 45,00</p>
<p>Nella primavera 2012 Palazzo Pitti celebrer&agrave; il Giappone, la sua arte, la sua cultura e le sue tradizioni ospitando nelle sale pi&ugrave; rappresentative dei suoi musei tre mostre, raccolte sotto l&rsquo;iniziativa comune: Giappone. Terra di incanti.</p>
<p>L&rsquo;affascinante cultura del Giappone e la sua reciproca influenza con l&rsquo;Occidente europeo sono i punti cardine attorno ai quali ruota la bellissima mostra che sar&agrave; ospitata nella superba cornice del Museo degli Argenti di Palazzo Pitti, a Firenze.</p>
<p>Oltre 200 pezzi, databili dalla met&agrave; del Cinquecento alla met&agrave; dell&rsquo;Ottocento, saranno in esposizione delle sale affrescate del museo: capolavori d&rsquo;arte e d&rsquo;artigianato giapponese, dalle armi agli strumenti musicali, dalle armature agli eleganti abiti cerimoniali, dagli oggetti d&rsquo;uso quotidiano a monili e suppellettili per l&rsquo;abbellimento della persona e della casa.</p>
<p>Adeguati saggi introduttivi, scritti dai massimi esperti europei del settore, illustreranno con compiutezza i pi&ugrave; sfaccettati aspetti della cultura e dell&rsquo;arte giapponese, colta in un particolarissimo momento della sua storia, ovvero quello dell&rsquo;incontro con i primi viaggiatori europei e l&rsquo;inizio dei rapporti, talvolta tesi e difficiili, di reciproco scambio.</p>
<div class="tindice" id="tindice">Visualizza indice</div>
<div class="indice" id="indice">
<p>Presentazioni</p>
<p>Cristina Acidini Jacopo Mazzei Maria Sframeli </p>
<p>Di Linea e di Colore. Il Giappone, le sue arti e l’incontro con l’Occidente Francesco Morena </p>
<p>SEZIONE I &#8211; LINEA E COLORE </p>
<p>Design dinamico, estetica e linguaggi artistici nelle arti tradizionali giapponesi Nicole Coolidge Rousmaniere </p>
<p>Emozioni dall’arte giapponese: la visione di un animo nascosto Francesco Civita </p>
<p>Il mondo in miniatura. </p>
<p>Ovvero il gusto della riduzione nella cultura e nelle arti del Giappone Francesco Morena </p>
<p>La Collezione Hosomi e la celebrazione della bellezza Hosomi Yoshiyuki </p>
<p>LINEA &#8211; schede</p>
<p>COLORE &#8211; schede </p>
<p>SEZIONE II &#8211; L’INCONTRO CON L’OCCIDENTE </p>
<p>Da Cipangu a lapam. </p>
<p>Sguardi incrociati tra Europa e Giappone (1300-1650) Angelo Cattaneo </p>
<p>Cronaca di un incontro meraviglioso. </p>
<p>Il Giappone, l’Italia e Firenze dal XVI al XIX secolo Francesco Morena </p>
<p>I contesti dell’arte Nanban Alexandra Curvelo </p>
<p>L’esotico europeo nell’arte giapponese Anna Jackson </p>
<p>Il Giappone e gli olandesi Christiaan J. A. Jorg </p>
<p>L’INCONTRO &#8211; schede </p>
<p>SEZIONE III &#8211; LACCHE E PORCELLANE GIAPPONESI A PALAZZO PITTI &#8211; schede </p>
<p>Bibliografia</p>
</div>
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		<title>Togu Na</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 12:09:59 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Antropologia e Storia delle Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Architettura Sacra]]></category>
		<category><![CDATA[Etno-Antropologia]]></category>

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		<description><![CDATA[La casa della parolaAutore/i: Spini Tito; Spini SandroEditore: Bollati Boringhierifotografie e rilievi di Tito Spini e Sandro Spini; ricerche, interviste, testi di Giovanna Antongini e Tito Spini pp. 358, nn. ill. b/n, Torino Prezzo: &#8364; 60,00 &#171;Gran riparo&#187;, casa della parola degli uomini, il togu na &#232; presente in tutto il paese dogon (Mali), perfettamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La casa della parola<br />Autore/i: Spini Tito; Spini Sandro<br />Editore: Bollati Boringhieri<br />fotografie e rilievi di Tito Spini e Sandro Spini; ricerche, interviste, testi di Giovanna Antongini e Tito Spini pp. 358, nn. ill. b/n, Torino  Prezzo: &euro; 60,00</p>
<p>&laquo;Gran riparo&raquo;, casa della parola degli uomini, il togu na &egrave; presente  in tutto il paese dogon (Mali), perfettamente integrato nel paesaggio a  segnalare il villaggio di cui &egrave; la &laquo;testa&raquo;, il luogo a cui fa capo la  vita sociale tradizionale. Sede specifica della parola &laquo;seduta&raquo;, calma e  ponderata, ispirata da quella degli antenati simboleggiati dai pilastri  che lo sostengono, il togu na &egrave; il centro dal quale emanano le  decisioni che governano il villaggio. In tal modo l’edificio si  inserisce nella realt&agrave; sociale e costituisce, secondo gli autori,  &laquo;l’elemento emblematico di questa necessaria e perfetta organizzazione  comunitaria&raquo;. Pubblicato per la prima volta nel 1976, questo libro,  subito qualificato come &laquo;eccezionale&raquo; da una studiosa come Genevi&egrave;ve  Calame-Griaule, documenta senza concessioni a un superficiale estetismo  un tipo di edificio che &egrave; nello stesso tempo la proiezione di una  struttura sociale. Un libro memoriale di fronte ad una societ&agrave; in  mutamento: misura delle permanenze e degli adattamenti, documento di  riferimento e di confronto.</p>
<div class="tindice" id="tindice">Visualizza indice</div>
<div class="indice" id="indice">
<p>Premessa, Enrico Guidoni </p>
<p>Presentazione, Genevi&egrave;ve Calame-Griaule </p>
<p>Togu na, struttura fondamento della comunit&agrave; </p>
<p>Togu na </p>
<p>ALTOPIANO </p>
<p>Mori</p>
<p>Kenndie</p>
<p>De </p>
<p>Saredina </p>
<p>FASCIA ROCCIOSA </p>
<p>Neni</p>
<p>Tireli </p>
<p>Amani</p>
<p>Ireli </p>
<p>Banani</p>
<p>Ireban </p>
<p>Yougo Piri </p>
<p>Yougo-Dogoroli </p>
<p>PIANURA </p>
<p>Diankabou Kadiavere Anakila Madougou Domnosogou Banikani Somanagoro Patin Ouroukou </p>
<p>Pomboro Dodiou </p>
<p>Bancas Dangatene Tagourou Nangadourou </p>
<p>Sedourou Youdiou Beniema</p>
<p>Beniema Na Woro </p>
<p>Niongono </p>
<p>Bibliografia </p>
<p>Ringraziamenti</p>
<p>Indice dei nomi</p>
</div>
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		<title>La Psicologia del Misticismo Religioso</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 11:32:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mistica]]></category>
		<category><![CDATA[Pratica e Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Profezia e Veggenza]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>

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		<description><![CDATA[Autore/i: Leuba James HenryEditore: Feltrinelliprima edizione, prefazione di Ernesto de Martino, prefazione dell’autore, traduzione di Maria Luisa Epifani. pp. XII-404, Milano Prezzo: &#8364; 28,00 Nel quadro della psicologia della vita religiosa spetta un particolare rilievo alla psicologia del misticismo, cio&#232; all’analisi e alla valutazione psicologiche di quei particolari stati psichici che sono vissuti o. interpretati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Autore/i: Leuba James Henry<br />Editore: Feltrinelli<br />prima edizione, prefazione di Ernesto de Martino, prefazione dell’autore, traduzione di Maria Luisa Epifani. pp. XII-404, Milano Prezzo: &euro; 28,00</p>
<p>Nel quadro della psicologia della vita religiosa spetta un particolare rilievo alla psicologia del misticismo, cio&egrave; all’analisi e alla valutazione psicologiche di quei particolari stati psichici che sono vissuti o. interpretati da chi li sperimenta come rapporto immediato e certissimo con una realt&agrave; efficace diversa da quella mondana e profana. II problema metodologico preliminare che la psicologia del misticismo deve risolvere &egrave; quello dell’atteggiamento da assumere verso qualsiasi interpretazione confessionale e apologetica della esperienza mistica: infatti se, per il credente, Dio e il ’Diavolo costituiscono realt&agrave; oggettive che possono agire sull’anima umana nell’estasi o nella possessione, uno psicologo che sia credente non potr&agrave; mai risolvere completamente Dio o il Diavolo nella loro genesi psicologica, ma sar&agrave; indotto a lasciare un margine alla possibilit&agrave; che Dio o il Diavolo agiscano effettivamente sull’anima umana. Ora &egrave; da osservare che la psicologia del misticismo, al pari di qualsiasi altra scienza religiosa, trae la sua stessa possibilit&agrave; di scienza dal pensiero della origine e della destinazione umana di tutti i beni culturali, e quindi anche di tutte le forme di vita religiosa, compreso il misticismo e le varie mistiche storicamente definite.</p>
<p>Il concetto di misticismo religioso come prodotto culturale integralmente umano comporta che lo stesso esatto significato psicologico degli stati mistici &egrave; percepibile solo per entro determinate civilt&agrave; religiose, e nella prospettiva dei loro rispettivi valori: i &#8220;puri stati psichici&#8221; del misticismo, isolati cio&egrave; dal loro contesto culturale, finiscono col sottrarsi ad ogni possibilit&agrave; di valutazione concreta. </p>
<p>James Henry leuba, psicologo svizzero nato a Neuchatel nel 1868, professore di psicologia presso il Bryn Mawr College dal 1898, dedic&ograve; quasi interamente la sua attivit&agrave; di studioso alla psicologia della religione e del misticismo, e la sua Psicologia del misticismo religioso occupa un posto importante nella letteratura del genere. Quest’opera, pur nei limiti dell’indirizzo cui appartiene, si raccomanda all’attenzione in primo luogo per aver fatto giustizia della riduzione del misticismo e dell’ascetismo a manifestazioni patologiche, secondo quanto ritenevano i rappresentanti del pi&ugrave; angusto positivismo, p. es. il Maurisier. Il leuba inoltre intravide in qualche modo il nesso dei fenomeni mistici con determinate civilt&agrave; religiose, e ricus&ograve; di valutarI i senza riferimento a un mondo definito di valori culturali. D’altra parte il leuba mantenne rispetto alle esperienze mistiche un atteggiamento spregiudicato e critico, negando loro il carattere di organo superiore di conoscenza o di accesso alla verit&agrave;: il che, per quanto possa sollevare scandalo nei credenti, rappresenta almeno un correttivo salutare a certi punti di vista recentemente rimessi in circolazione. (E. de Martino)</p>
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		<title>Racconti Gotici</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 11:32:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura Esoterica]]></category>

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		<description><![CDATA[Autore/i: AA. VV.Editore: Oscar Mondadori2 volumi, a cura di Laura Caretti, traduzione di Chiara Zanolli pp. XXVI-502, Milano Prezzo: &#8364; 14,00 Castelli infestati, tenebrosi sotterranei, misteriosi segreti e allucinanti apparizioni. Dai racconti neri di Mary Shelley, l’autrice di Frankestein, alle lugubri fantasie di lord Byron, dagli spettri di Walter Scott agli animali mostruosi di Matthew [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Autore/i: AA. VV.<br />Editore: Oscar Mondadori<br />2 volumi, a cura di Laura Caretti, traduzione di Chiara Zanolli pp. XXVI-502, Milano Prezzo: &euro; 14,00</p>
<p>Castelli infestati, tenebrosi sotterranei, misteriosi segreti e allucinanti apparizioni. Dai racconti neri di Mary Shelley, l’autrice di Frankestein, alle lugubri fantasie di lord Byron, dagli spettri di Walter Scott agli animali mostruosi di Matthew Gregory Lewis, tutti i capolavori della prima stagione della letteratura del sovrannaturale riuniti in una antologia di racconti gotici inglesi della prima met&agrave; dell’Ottocento.</p>
<div class="tindice" id="tindice">Visualizza indice</div>
<div class="indice" id="indice">
<p>Introduzione di Laura Caretti </p>
<p>Biobibliografia degli autori </p>
<p>Racconti gotici inglesi in sequenza cronologica secondo la data di pubblicazione </p>
<p>RACCONTI GOTICI </p>
<p>Horace Walpole </p>
<p>Il castello di Otranto </p>
<p>Anne Letitia Barbauld</p>
<p>Sir Bertrand </p>
<p>Nathan Drake </p>
<p>Henry Fitzowen. Una storia gotica </p>
<p>Mary Shelley</p>
<p>Il sogno </p>
<p>William Harrison Ainsworth</p>
<p>La fortezza di Sagunto </p>
<p>A. B. </p>
<p>Storia di un’apparizione</p>
<p>Walter Scott</p>
<p>La stanza degli arazzi</p>
<p>William Maginn</p>
<p>L’uomo nella campana</p>
<p>Matthew Gregory Lewis</p>
<p>L’anaconda</p>
<p>John Polidori Il vampiro </p>
<p>George Gordon Byron Un frammento </p>
<p>Julia Anne Curtis </p>
<p>L’ignoto! o Il cavaliere dalla piuma rosso sangue </p>
<p>Charles Robert Maturin </p>
<p>Il castello di Leixlip </p>
<p>James Hogg </p>
<p>La sposa misteriosa </p>
<p>Thomas De Quincey Naufragio di una famiglia </p>
<p>William Mudford </p>
<p>Il sudario di ferro </p>
<p>Anonimo </p>
<p>Il ragno nero </p>
<p>Mary Shelley Trasformazione </p>
<p>Edward Bulwer-Lytton</p>
<p>Monos e Daimonos</p>
</div>
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