
Il Palazzo della Memoria di Matteo Ricci
di Spence Jonathan D.
Editore: Il Saggiatore
Prezzo: € 24,00
Informazioni: traduzione di Flavia Pesetti - pp. 348, Milano
Stampato: 1987-06-01
Codice: 5261
Costruire un Palazzo della memoria significa architettare un sistema mnemonico in grado di custodire e organizzare gli infiniti concetti che costituiscono l'insieme delle conoscenze umane. In molti ci si erano già provati - dall'Antichità al Medioevo fino al Rinascimento - e anche con successo. Quello escogitato da Matteo Ricci è però del tutto peculiare: si tratta di un ingegnoso espediente per « tradurre » il Vangelo in termini comprensibili alla civiltà cinese.
Esperto e raffinato sinologo, Spence pone al centro di queste pagine affascinanti la leggendaria figura del gesuita italiano fondatore delle missioni cattoliche in Cina nella seconda metà del Cinquecento, e in particolare analizza il suo celebre Trattato sulle arti della memoria.
L'opera non si limita a rievocare gli episodi avventurosi dei viaggi di Ricci in India e nel Celeste Impero, ma delinea un affresco di storia globale - intellettuale, sociale, militare, commerciale e religiosa - nel quale trova espressione l'inedito incontro fra l'Europa della Controriforma e la Cina della dinastia Ming.
Ringraziamenti
I. La costruzione del Palazzo
II. La prima immagine: i guerrieri
III. Il primo disegno: l'apostolo tra le acque
IV. La seconda immagine: gli huihui
V. Il secondo disegno: la strada per Emmaus
VI. La terza immagine: frutto e raccolto
VII. Il terzo disegno: l'uomo di Sodoma
VIII. La quarta immagine: il quarto disegno
IX. Dentro il Palazzo
Note Cronologia Bibliografia
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Argomenti: Dialogo Interreligioso, Storia del Cristianesimo, Orientalistica, Cina,